Bollette luce e gas, si alle rate anche dopo la scadenza

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Se avete ricevuto una bolletta relativa ad un maxi-conguaglio sui consumi di gas o luce, la prima cosa da fare è verificare che i conti siano corretti e che i consumi rilevati corrispondano al reale. Potrebbe trattarsi ad esempio di un errore umano nella lettura (consigliabile dunque una lettura del proprio contatore) o di un difetto del contatore (avete il diritto di chiedere che ne sia testato il corretto funzionamento).

Ricordate anche che le bollette relative a forniture vecchie più di 5 anni non vanno pagate in quanto cadute in prescrizione, dunque di fatto inesigibili.

Fatte queste verifiche e stabilita la somma da pagare, si può contattare il fornitore e chiedere una rateizzazione della bolletta.

Pagare i conguagli a rate

Dovete sapere, infatti, che i consumatori non sono più obbligati a pagare in un'unica soluzione i maxi-conguagli dei consumi oppure quelli derivanti da ricalcoli effettuati a seguito di variazioni tariffarie e i fornitori hanno ora l'obbligo di consentire pagamenti rateizzati.

A tal fine l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con Deliberazione 22 Novembre 2010 - ARG/gas 206/10 ha stabilito che è sufficiente una semplice richiesta scritta da parte del cliente. Ma attenzione: mentre in precedenza la richiesta di dilazione doveva essere trasmessa necessariamente entro la scadenza di pagamento della bolletta, oggi è possibile inoltrarla anche nei 10 giorni successivi alla scadenza, in altre parole entro 30 giorni dalla emissione della bolletta. Dunque più tempo a disposizione dei clienti per richiedere la rateizzazione.

L'importo sarà suddiviso in un numero di rate pari "almeno al numero di bollette in acconto o stimate ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio, e comunque non inferiore a due". Sugli importi rateizzati vengono conteggiati gli interessi pari al tasso ufficiale di riferimento dell'1.25%.

Come chiedere la rateizzazione

Questo il modello di richiesta di rateizzazione delle bollette gas di conguaglio. Ricordiamo che la richiesta va trasmessa al proprio fornitore entro 10 giorni successivi alla scadenza della bolletta.

Quando va concessa la rateizzazione

La rateizzazione delle bollette deve sempre essere possibile nei seguenti casi:
- la bolletta “a conguaglio” ha un importo superiore al doppio dell’addebito più alto fatturato nelle bollette “in acconto” ricevute dopo la precedente bolletta di conguaglio;
- a seguito di malfunzionamento del contatore per causa non imputabile al cliente, gli viene richiesto il pagamento di corrispettivi per consumi non registrati dal contatore;
- il cliente ha un contatore accessibile e a causa di una o più mancate letture gli viene richiesto il pagamento di un conguaglio.

In questi casi la possibilità di richiedere la rateizzazione delle bollette deve essere obbligatoriamente segnalata in bolletta.

Sospensione della fornitura

Cogliamo l'occasione per ricordare che in caso di bollette non pagate, il gestore non può procedere alla richiesta di sospensione della fornitura senza prima aver inviato al cliente, per raccomandata, una comunicazione di messa in mora (leggi "Bollette luce e gas: morosità e distacco della fornitura").

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