Bolletta acqua esagerata: consigli utili e modulistica

bollette acqua esagerate, bolletta acqua esagerata cosa fare

Sei una persona particolarmente attenta agli sprechi d'acqua perchè sei convinto che un consumo razionale e consapevole di questa risorsa, non inesauribile, porterà un beneficio non solo all'ambiente ma anche al tuo portafogli. Eppure nonostante i tuoi mille accorgimenti (chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti o ti radi, ti accerti che non ci siano perdite dai rubinetti, utilizzi lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico, ecc.), hai ricevuto bollette d'acqua esagerate. In una situazione di questo tipo occorre raccogliere tutta la documentazione in tuo possesso, effettuare una lettura del contatore e provare a ricostruire i fatti. Quindi formalizzare una contestazione all'azienda acquedottistica.

Bollette acqua esagerate: individuazione possibili cause

Non c'è alcun dubbio che si tratti di una bolletta "anomala", ossia di una fattura con importi ben lontani da quelli che sei solito pagare. Assodato questo devi innanzitutto verificare che le ragioni di un importo così elevato in bolletta non siano legate ad un consumo effettivo dell’acqua:

  • sei andato in vacanza per una settimana e al rientro hai scoperto di aver lasciato il rubinetto aperto; oppure
  • in estate hai ricevuto parenti e amici nella tua casa al mare e tra docce, lavastoviglie e lavatrice pensi di aver consumato molti più metri cubi rispetto a periodi analoghi negli anni precedenti.

L'altra verifica che devi fare è se all'interno dell'abitazione o in giardino non ci sia una perdita d'acqua

Come dici, queste ipotesi sono da scartare? Bene, allora devi armarti di pazienza e cominciare a ricostruire la situazione.

Ti consigliamo di fare queste 3 cose:

  1. raccogliere le ultime fatture
  2. effettuare una lettura del contatore
  3. recarti personalmente presso l'Ufficio Reclami dell'azienda acquedottistica (i recapiti sono riportati in fattura) per chiedere spiegazioni.

E' un'operazione che potresti fare anche telefonicamente, ma riteniamo con qualche difficoltà in più.

Ti anticipiamo che l'operatore generalmente giustifica il maggiore importo riportato in fattura con

  • un conguaglio conteggiato con riferimento ad un determinato periodo oppure con
  • un aumento della tariffa stabilito dall'autorità regionale.

Ma attenzione perchè non è sempre così. Infatti l'importo eccessivo potrebbe dipendere anche da altri fattori, come ad esempio

  • il malfunzionamento del contatore,
  • un errore nella lettura del contatore acqua da parte dell’incaricato o
  • l'applicazione di una tariffa diversa da quella prevista dal vostro contratto.

In questi casi ci sarebbero tutti i presupposti per procedere formalmente con un reclamo per bolletta acqua esorbitante.

Bolletta acqua esagerata per perdita occulta

Come detto l'addebito di importi fuori norma potrebbe essere legato anche all’esistenza di perdite occulte nelle tubazioni. Si tratta di perdite che generalmente avvengono nel sottosuolo o sotto il pavimento di casa, dunque invisibili perchè fondamentalmente non lasciano tracce di bagnato. In alcuni casi queste perdite sono rilevabili anche da una lettura attenta del contatore. Infatti ci sono alcuni indicatori che, pur in presenza di rubinetti chiusi, potrebbero rilevare un passaggio, anche minimo, di acqua. Non è così facile riscontrarlo, per questo ti consigliamo di farti affiancare da un amico idraulico.

Sappi comunque che ci sono società specializzare (una di queste è cercaperdite.com) che grazie all'ausilio di specifiche attrezzature e metodologie riescono ad individuare perdite di acqua da tubazioni senza distruggere nulla.  

E' charo che se la perdita dovesse essere individuata all'interno della tua proprietà, avrebbe più senso chiamare una ditta specializzata che provveda alla riparazione, piuttosto che aprire una contestazione fattura acqua.

Diversamente se la perdita riguardasse la parte di impianto in gestione all'azienda acquedottistica, ci sarebbero tutti i presupposti per chiedere uno sgravio relativamente ai maggiori consumi addebitati.

Ad essere precisi l'azienda acquedottistica, sulla base di quanto stabilito dalla Carta dei Servizi, potrebbe rendersi disponibile ad un ricalcolo dei consumi anche nell'ipotesi in cui la perdita occulta avvenga in proprietà privata. In questi casi occorre inviare a quest'ultima una istanza di accertamento perdita occulta in proprietà privata, allegando la seguente documentazione:

  • relazione sottoscritta da un tecnico abilitato che illustri le caratteristiche tecniche della perdita e confermi l’avvenuta riparazione, sia nel caso di riparazioni eseguite da ditte che in economia;
  • ricevute di pagamento/fatture inerenti la riparazione se non eseguita in economia;
  • fotografie comprovanti il danno e la riparazione nelle quali siano anche evidenti i luoghi in cui è avvenuto il guasto e le fasi della riparazione;
  • copia di un documento di identità del richiedente.

In ogni caso c'è da tener presente che oggi le aziende acquedottistiche offrono una copertura assicurativa in grado di indennizzare i propri clienti anche per le perdite riscontrate nelle tubazioni collocate a valle del contatore, nel sottosuolo o sotto la pavimentazione di casa. Il premio, dall'importo annuale modesto, viene addebitato direttamente in fattura, ma il cliente è sempre libero di darne disdetta in qualunque momento.

Nel momento in cui l'inquilino, il proprietario o comunque l'intestatario della fornitura rileva la perdita o comunque presume che ci sia una perdita per effetto dei valori anomali riportati in bolletta, non deve far altro che compilare e recapitare all'azienda questa dichiarazione perdita occulta acqua.

Bolletta acqua esorbitante per malfunzionamento contatore

La contestazione bolletta acqua può essere avanzata anche per un accertato malfunzionamento del contatore, visto che in questi casi la responsabilità ricade unicamente del gestore del servizio idrico.  E' a quest'ultima, infatti, che compete l'installazione, la manutenzione e la verifica di buon funzionamento dei contatori. Ma come fare ad esserne certi? Se hai dei dubbi sul corretto funzionamento del contatore, devi semplicemente richiedere all'azienda di effettuare una verifica. Considera, tuttavia, che qualora il contatore dovesse risultare perfettamente funzionante, ti potrebbe essere addebitato il costo dell'intervento. Diversamente se dovesse risultare guasto, avresti il diritto di ottenere - entro 10 giorni - la sua sostituzione gratuita.

A questo punto il gestore deve ricostruire i consumi non correttamente misurati per via di un contatore malfunzionante. La ricostruzione va fatta sulla base dei consumi medi degli ultimi tre anni, ovvero, in mancanza di questi, sulla base dei consumi medi annui degli utenti caratterizzati dalla stessa tipologia d'uso. Gli importi così ricalcolati sono inseriti nella prima bolletta utile emessa dopo la sostituzione del contatore malfunzionante.

E' a cura dell'azienda anche la lettura del contatore. In particolare, considerando che non tutti i contatori sono accessibili al gestore, questi deve eseguire nel corso dell'anno un numero minimo di tentativi di lettura ed esattamente:

  • 2 tentativi, distanti tra loro almeno 150 giorni solari, se il consumo medio annuo dell'utente è inferiore o uguale a 3.000 mc;
  • 3 tentativi, distanti tra loro almeno 90 giorni solari, se il consumo medio annuo dell'utente è superiore a 3.000 mc.

Se il gestore non può effettuare la lettura, perchè ad esempio il contatore è all'interno di una recinzione, deve lasciare all'utente un'informativa scritta sul passaggio e sulla possibilità di comunicare l'autolettura. Se al successivo passaggio il contatore risulta ancora inaccessibile e nel frattempo l'utente non trasmette l'autolettura, l'azienda dovrà compiere un ulteriore tentativo, entro e non oltre il mese successivo al secondo tentativo fallito, anche in fasce orarie diverse da quelle in cui di solito avviene il passaggio del letturista.

In assenza di letture le fatture vengono elaborate sulla base di consumi stimati. Le stime si basano sul consumo medio annuo dell'utente, che è calcolato tramite le letture e le autoletture disponibili più recenti. 

Per evitare che la fatturazione avvenga sulla base di consumi stimati, ti consigliamo di eseguire con una certa regolarità l'autolettura del contatore. A tal riguardo devi sapere che deve offrirti un servizio che preveda almeno l'utilizzo di sms, telefono e internet. L'autolettura deve sempre essere presa in carico a meno che non sia palesemente errata.

Come contestare una bolletta acqua esagerata

Ma come si effettua una contestazione bolletta acqua? E' molto semplice basta compilare una semplice lettera, riportando i tuoi dati personali e soprattutto spiegando i motivi della contestazione. Questa la lettera contestazione bolletta acqua che puoi scaricare gratuitamente dal nostro portale e compilare. Fondamentale riportare sulla lettera contestazione bolletta acqua un'autolettura, in modo che il gestore possa verificare più efficacemente la correttezza dei consumi addebitati.

Ricordati di spedire la lettera sempre tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (o PEC) e di allegare una fotocopia della fattura e degli eventuali documenti utili a dimostrare il motivo del ricorso.

Ma a chi va indirizzata la lettera? I recapiti dell'azienda sono riportati in fattura, in alternativa cerca il nome dell'Ente di governo dell'ambito (EGA) direttamente su Internet. Che cos'è l'EGA? Devi sapere che i servizi idrici sono organizzati sulla base dei cosiddetti ATO, Ambiti Territoriali Ottimali. Si tratta di parti di territorio delimitati dalle Regioni secondo precisi criteri, in cui la gestione delle risorse idriche è affidata agli Enti di governo dell'ambito (EGA), a loro volta partecipati dai comuni ricadenti nell'ATO. 

Risposta del gestore del servizio idrico

Nel momento in cui il gestore del servizio idrico riceve una contestazione per bollette acqua esagerate, deve attivarsi prontamente e condurre tutte le verifiche e gli accertamenti necessari, quindi deve inoltrarti una risposta entro e non oltre i 30 giorni lavorativi successivi, anche nel caso in cui la fattura risultasse corretta.

Se risulta effettivamente un versamento non dovuto da parte tua, dunque un vero e proprio errore di fatturazione, il gestore è tenuto ad effettuare un rimborso nei tuoi confronti entro 60 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di contestazione fattura acqua. Generalmente tale rimborso viene effettuato direttamente in bolletta, mediante detrazione dall'importo a debito. Se tuttavia risulta una differenza a credito, tale importo ti deve essere corrisposto con rimessa diretta (assegno, bonifico, ecc.).

Se il gestore dovesse fare tutto questo dopo i 60 giorni lavorativi dall'arrivo della richiesta, sappi che sarebbe tenuto a corrisponderti, nella prima bolletta utile, un indennizzo automatico pari a 30 €.

Ricorso allo Sportello del Consumatore

Se il gestore del servizio idrico non risponde alla tua contestazione oppure il riscontro non ti soddisfa, sappi che puoi far ricorso allo Sportello del Consumatore, che dal 1° marzo 2018 offre un supporto anche in favore degli utenti del servizio idrico, oltre che del servizio luce e gas.

Si tratta di uno Sportello istituito nel 2009 dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e gestito in collaborazione con Acquirente Unico Spa. Offre un servizio di Help Desk, supporta il consumatore nella risoluzione delle controversie con il proprio gestore e offre anche un Servizio di Conciliazione.

Questi i contatti per il servizio idrico:

  • Richieste di Informazioni e Segnalazioni
    - www.portalesportello.it
    - info.sportello@acquirenteunico.it
    - Sportello per il consumatore Energia e Ambiente presso Acquirente Unico Spa via Guidubaldo del Monte 45 00197 Roma 
  • Reclami
    - www.portalesportello.it
    - controversie.sportello@acquirenteunico.it
    - au@pec.acquirenteunico.it
    - Sportello per il consumatore Energia e Ambiente presso Acquirente Unico Spa via Guidubaldo del Monte 45 00197 Roma
    - 800.185.024

Bolletta acqua prescrizione

Ne abbiamo parlato diffusamente in un articolo dedicato al conguaglio bollette. Alludiamo ad una importante novità introdotta dalla legge di bilancio 2018: in pratica dal 1° Gennaio 2018 le bollette dell'acqua (ma lo stesso vale per quelle di luce e gas) si prescrivono in 2 anni e non più in 5. In questo modo si è inteso tutelare consumatori, professionisti ed imprese da quella pratica diffusa di addebitare consumi a conguaglio risalenti a diversi anni addietro.

Ricordiamo sempre che la prescrizione di 2 anni si realizza se in questo periodo l'intestatario della bolletta non riceve alcuna comunicazione di sollecito: qualora ciò avvenisse, infatti, la prescrizione si interromperebbe e il termine di 2 anni riprenderebbe nuovamente a decorrere.

E se la bolletta è da pagare?

Nella malaugurata ipotesi che l'importo della bolletta risulti corretto (si tratta in effetti di un conguaglio relativo a periodi precedenti) e tu non abbia la possibilità di pagarla in un'unica soluzione, allora non resta che una strada: chiedere una rateizzazione del pagamento.

Infatti per le fatture non scadute e che si riferiscono a consumi superiori alle medie abituali aventi per oggetto conguagli, c’è la possibilità di chiedere una rateizzazione della bolletta, con una maggiorazione per interessi.

Questo il fac simile di richiesta rateizzazione della bolletta dell'acqua. Naturalmente la richiesta non implica l'accettazione automatica della stessa da parte dell'ente gestore del servizio idrico.

Ricordate, infine, che il mancato pagamento alle previste scadenze anche di una sola rata, comporterà il decadimento della rateizzazione.

Bonus idrico

Visto che parliamo di acqua, ti ricordiamo che grazie ad un accordo tra enti locali e gestori del servizio idrico, è possibile beneficiare di uno sconto sulla tariffa da pagare. Chiaramente l'agevolazione non viene concessa a tutti, ma solo a coloro che appartengono a famiglie numerose o versano in condizioni economiche difficili e non dispongono di immobili definiti di lusso (categorie A1, A7, A9).

Per sapere meglio in che cosa consiste l'agevolazione e come richiederla, ti invitiamo a leggere il post dedicato proprio al bonus idrico.

Documenti correlati


44531 - Redazione
07/03/2016
Gianfranco, non sappiamo a cosa la bolletta si riferisca, ma potrebbe trattarsi di un conguaglio. Prima di inoltrare una contestazione, le consigliamo di recarsi allo sportello per avere chiarimenti sulla stessa.

44523 - ZUCCA GIANFRANCO
05/03/2016
Avendo ricevuto una bolleta Abbanoa con un importo fuori la norma, per non dire esagerata, vorrei porre una domanda_รจ e giusto che Abbanoa mandi questo tipo di bollette, essendo in regola con i pagamenti.


Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio