Bonus Cultura: i 18enni hanno tempo fino al 30 Giugno

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Introdotto dalla Legge di stabilità 2016, il bonus cultura offre un incentivo ai diciottenni affinché frequentino luoghi ed eventi di interesse culturale. Con un budget previsto di 290 milioni di euro, il bonus è stato pensato proprio per sostenere le spese destinate alle attività culturali, ovvero quelle che in un momento di difficoltà finanziaria sono le prime ad essere tagliate o ridimensionate. Un'attenzione, dunque, alla formazione dei giovani, ma anche un sostegno concreto in favore delle imprese del sistema produttivo culturale che valgono il 5,4% del Pil nazionale. Scopriamo insieme cos’è il bonus cultura 2017, qual è il suo valore e chi può ottenerlo.

Bonus cultura ai diciottenni: cos'è

Il bonus cultura è un contributo destinato ai ragazzi nati nel 1998 per facilitare ed incentivare l’acquisto di libri e biglietti d’ingresso ad eventi culturali come concerti, spettacoli di danza, teatro, cinema, mostre o luoghi di rilievo artistico e culturale come monumenti, parchi, aree archeologiche e musei. Il bonus ha un valore di 500 euro e può essere richiesto da tutti i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel corso del 2016. C'è tempo fino al 30 Giugno 2017 per registrarsi e avanzare la richiesta, mentre il bonus deve essere consumato entro e non oltre la data del 31 Dicembre 2017.

Il termine per la registrazione inizialmente era stato fissato al 31 Gennaio 2017. Successivamente il Governo, in considerazione delle difficoltà riscontrate dai giovani nel processo di acquisizione dell’identità digitale SPID e nell'individuazione delle strutture (librerie, cinema, musei, ecc.) aderenti all'iniziativa (a metà Gennaio era stato speso appena il 6,3% delle risorse stanziate), ha pensato bene di prorogare questa scadenza fino al 30 Giugno prossimo.

C'è da dire, inoltre, che la Legge di Bilancio 2017, ha confermato il bonus cultura anche per coloro che compiranno la maggiore età nel corso del 2017. Le modalità, tuttavia, saranno stabilite attraverso uno specifico provvedimento.

Come detto, il credito destinato ai diciottenni può essere utilizzato per acquistare direttamente online o presso i negozi fisici i biglietti di accesso a luoghi ed eventi culturali ma solo a fini personali; questo significa che gli eventuali accompagnatori dovranno contare sulle proprie finanze per comprare il biglietto d’ingresso. Non ci sono limiti di spesa per ogni singolo acquisto, ma è possibile comprare una sola unità di ciascun bene o servizio

Bonus cultura: a chi spetta

Possono richiedere il contributo per acquistare libri e biglietti d’accesso a spettacoli ed eventi culturali tutti i cittadini residenti nel territorio italiano, nati nel 1998 e in possesso delle credenziali Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Hanno il diritto di richiedere il bonus cultura non solo i ragazzi nati in Italia, ma anche i diciottenni stranieri in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Il Bonus Cultura è nominativo e legato all’identità del beneficiario, dunque non può essere ceduto ad altri.

Bonus cultura: cosa è possibile acquistare e cosa no

Il diciottenne può effettuare acquisti, per un ammontare complessivo di 500 €, esclusivamente nei seguenti ambiti:
- cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
- concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso);
- eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi);
- libri (audiolibro, ebook, libro);
- musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso );
- teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso).

Nella lunga lista di oggetti, eventi e accessi acquistabili mediante il contributo offerto dal bonus cultura per i nati nel 1998, restando pertanto esclusi DVD, CD, strumenti musicali e riviste culturali.

Bonus cultura: come richiederlo

Per registrarsi ed ottenere il contributo, i neo maggiorenni devono come prima cosa richiedere l’attribuzione della identità digitale (credenziali SPID). SPID è un acronimo che sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale, in pratica un sistema che consente a cittadini e imprese di accedere con un’unica username e password - dunque con una stessa identità digitale - a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e di quelle imprese che decidono di aderirvi. Questo significa che il cittadino che vuole fruire dei servizi online offerti ad esempio dall'Inps, dal Comune, dall'Agenzia delle Entrate e dalla Camera di Commercio, non ha più la necessità di disporre di quattro diverse password o codici di accesso.

L'ottenimento delle credenziali Spid si rende necessario per identificare in modo univoco il soggetto che richiede l’accesso. Attenzione: può avere la SPID solo chi ha già compiuto 18 anni. Abbiamo parlato in maniera approfondita dell'argomento nell'articolo "SPID: cos'è e come funziona", dunque se è tuo interesse richiederlo, ti consigliamo di leggerlo con attenzione.

Una volta ottenute le credenziali Spid, il diciottenne deve registrarsi sulla piattaforma informatica dedicata www.18App.it. Si tratta di un'applicazione web che permette da un lato al giovane di gestire il proprio Bonus Cultura attraverso la generazione di buoni acquisto, e dall'altro agli esercenti che decidono di aderire, di registrarsi ed offrire i propri beni e servizi. Nonostante il nome, al momento ancora disponibile una applicazione per smartphone.

Il diciottenne non deve fare altro che cliccare sul pulsante azzurro "Entra con Spid" e selezionare il gestore dal quale ha richiesto le credenziali Spid (Infocert, Poste Italiane, Sielte, Tim o Aruba). Il sistema a questo punto reindirizzerà l'utente su una pagina dove sarà sufficiente inserire nome utente (o codice fiscale) e password.

Ricordiamo ancora una volta che la registrazione su 18App.it è consentita fino al 30 giugno 2017.

Come generare e spendere il buono

Ottenute le credenziali Spid e completata la registrazione su 18App.it, non resta che generare il buono. A tal fine basta eseguire eseguire pochi semplici passaggi; nel dettaglio:
a) premere sul pulsante “dove spendere i buoni”
b) scegliere la tipologia di esercente (fisico o online);
c) selezionare la categoria di prodotto: cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, ecc. A tal fine è possibile fare una ricerca per nome, indirizzo o città.
d) creare il buono entrando attraverso le credenziali Spid (pulsante blu a destra). Inserire il valore economico dei biglietti e/o dei libri che si intendono acquistare e selezionare la voce “crea buono”. E' possibile generare il buono per il valore che si desidera utilizzare e aggiungere la parte rimanente in contanti: ad esempio se l'abbonamento ad una rassegna teatrale ha un costo di 100 euro, è possibile decidere di utilizzare il bonus per 80 euro e pagare la differenza in contanti o con un altro mezzo di pagamento accettato dall'esercente. Le spese di spedizione dei beni acquistati (ad esempio di un abbonamento) sono comprese nel bonus cultura;
e) cliccare sul pulsante “CONFERMA” o “ANNULLA”. Attenzione: se si è scelto di generare un buono per visitare musei, monumenti o parchi non sarà possibile annullare il buono una volta generato.

Una volta generato il buono, sarà possibile salvarlo come PDF oppure come immagine sul proprio dispositivo oppure stamparlo. A questo punto il buono è pronto per essere speso presso l’esercente fisico o online selezionato. Ci si potrà presentare alla cassa con la stampa del buono oppure con lo smartphone o un altro device e mostrando all'esercente i dati identificativi del buono, corredati di codice alfanumerico di 8 cifre, QR code e barcode. La stessa cosa è da fare nel caso in cui si effettui un acquisto online. Così, dopo aver creato un buono del valore di 5, 10, 25 o 50 euro sul sito 18app.it, è possibile ad esempio utilizzare il bonus cultura per acquistare prodotti su Amazon nelle categorie Libri e eBook Kindle.

L’importo del buono viene scalato dai 500 euro assegnati solo momento in cui viene validato dall’esercente (cinema, museo, libreria, ecc.). In qualunque momento è possibile annullare un buono non ancora validato e crearne un altro, naturalmente nel limite dei 500 euro previsti. Fanno eccezione, come detto, i buoni generati per Musei, Monumenti e Parchi.

All’interno della propria area riservata, il diciottenne può sempre controllare lo stato del proprio bonus cultura verificando l’importo residuo a disposizione per ulteriori acquisti e l’elenco dei buoni prenotati e validati.

Il diciottenne che ha acquistato, ad esempio, un buono presso una libreria, non può in alcun modo vedersi rifiutare la vendita di un libro da parte dell’esercente, a meno che tale libro non sia disponibile neppure in magazzino. In questo caso l’unica cosa che il giovane può fare è accordarsi con l’esercente sui tempi di approvvigionamento del prodotto.

Una volta che il libro è stato acquistato e validato dall’esercente, non è più possibile per il diciottenne restituirlo e ottenere il riaccredito dell’importo scalato dal bonus cultura. Così come non può essere riaccreditato sul bonus cultura personale, l’importo speso per la partecipazione ad esempio ad un concerto, successivamente annullato. In questo caso l’unica soluzione consiste nel verificare con l’organizzatore del concerto l’eventuale modalità per il recupero della somma del biglietto di ingresso (es. cambio/buono di uguale importo).

Bonus cultura: registrazione esercenti

Gli esercenti possono registrarsi e accreditare la loro attività sempre attraverso l'applicazione 18App.it: è necessario inserire codice fiscale, password e le credenziali di accesso ai Servizi Telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel). Dopo aver effettuato l’accesso sarà necessario inserire alcuni recapiti (telefono, indirizzo posta elettronica, codice ATECO, sito web) ed alcuni dati circa la tipologia di esercizio, la categoria commerciale, i beni o i servizi che è possibile acquistare con il bonus cultura. A registrazione conclusa, il sistema assegna automaticamente all'esercente un codice composto da 5 caratteri alfanumerici da utilizzare in fase di riscossione dei buoni.

Come per i ragazzi, anche gli esercenti devono iscriversi a 18App.it entro il 30 Giugno 2017. Gli esercenti che non posseggono un servizio di e-commerce ma un punto vendita fisico, possono comunque inserirne la localizzazione su 18APP, di modo da essere facilmente identificabili e raggiungibili. È altresì possibile scaricare la locandina da esporre in negozio o il banner da collocare sul proprio sito, per mettere in evidenza la possibilità di poter acquistare libri o biglietti per attività culturali con il contributo dello Stato.

E' interessante sapere che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha realizzato un documento che mette a disposizione degli esercenti informazioni dettagliate sugli aspetti della registrazione al servizio, della vendita attraverso esercizio fisico oppure on line, del controllo e riscossione dei buoni di acquisto e perfino della fatturazione. Le linee guida esercenti sono disponibili oltre che sul sito 18App.it anche sul nostro portale. Alle linee guida si affianca anche un FAQ Esercenti, ossia un documento che raccoglie le risposte alle domande più frequenti poste dagli esercenti sulla gestione del bonus cultura.

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