Libri in comodato d'uso gratuito: come funziona

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I giorni che precedono il ritorno sui banchi di scuola sono quelli in cui si concentrano anche la maggior parte degli acquisti dedicati agli accessori, ma soprattutto ai libri scolastici. Nonostante la legge 169 del 2008 abbia imposto agli insegnanti un tetto massimo di spesa per i volumi da acquistare, invitandoli a prediligere gli editori che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo, oltre che mantenere le edizioni invariate per 5 anni, pubblicando i dovuti aggiornamenti in appendici dissociate, gli studenti italiani e le loro famiglie non disdegnano ulteriori sconti e agevolazioni per risparmiare sui libri di scuola. Nei prossimi paragrafi scoprirai non solo come è possibile risparmiare sui libri di scuola 2018/19 dal 15 al 50%, ma anche come ottenere libri in comodato, grazie alla concessione di contributi da parte delle singole regioni in favore di tutte quelle famiglie che verano in determinate condizioni economiche.

Libri in comodato d’uso gratuito: come funziona

Le famiglie che versano in condizioni di disagio economico possono conseguire un risparmio non indifferente sulla spesa chiedendo all’istituto di ricevere libri in comodato d’uso gratuito. Grazie a questo servizio, istituito da diversi istituti scolastici a partire dal 2007, è possibile in pratica ottenere la fornitura totale o parziale dei libri di testo per l’intero anno scolastico.

I volumi vengono concessi in comodato a settembre e devono essere restituiti entro la fine dell’anno scolastico nelle medesime condizioni, in modo da poter essere riutilizzati di anno in anno. Qualora un libro non venga restituito o venga restituito in cattivo stato, l'istituto provvederà ad applicare alla famiglia dello studente una penale la cui entità è definita da un apposito regolamento. In questo modo la scuola avrà la possibilità di acquistarne uno nuovo.

È possibile richiedere i libri in comodato d’uso gratuito prima della conclusione dell’anno scolastico, a giugno, cosicché l’istituto possa redigere una lista e procedere all’assegnazione del materiale attenendosi ad una graduatoria di priorità basata sull'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e di altri requisiti come ad esempio il numero di figli a carico, la presenza in famiglia di disoccupati o di persone con grave handicap, ecc.

Non esiste una legge quadro nazionale sui libri in comodato d'uso, anche se in molte regioni ci sono leggi sul diritto allo studio che tra i tanti interventi prevedono proprio questa particolare forma di concessione dei libri di testo. Ci sono situazioni poi dove sono i singoli istituti ad offrire questa opportunità alle famiglie, attraverso la dotazione di uno specifico fondo per i libri in comodato. Tale fondo può essere a sua volta autofinanziato dalla scuola oppure costituito da risorse regionali o statali.

Come già accennato è necessario che in ogni contesto territoriale i genitori interessati facciano riferimento al bando e/o al regolamento sui libri in comodato d'uso gratuito del proprio istituto, documento che disciplina l'utilizzo dei fondi, i destinatari, le modalità di esecuzione del comodato, l'eventuale risarcimento danni per libri non restituiti o riconsegnati in cattive condizioni, il controllo sulla veridicità delle dichiarazioni, i termini per la presentazione della domanda e i termini di restituzione dei libri in comodato e così via. La stessa concessione dei libri in comodato d'uso potrebbe non riguardare tutte le scuole, ma interessare ad esempio solo gli alunni della scuola secondaria di primo grado e gli alunni iscritti alle prime due classi della scuola secondaria di secondo grado.

Su Moduli.it è possibile scaricare un fac simile di regolamento comodato d'uso gratuito libri scolastici oltre ad un fac simile di richiesta libri scolastici in comodato d'uso.

Comprare libri usati

Chiaramente non tutti possono beneficiare dei libri in comodato d'uso gratuito. Per costoro quali sono le armi per difendersi dal "caro libri", uno dei capitoli di spesa maggiori nei costi relativi all'istruzione dei propri figli? Riteniamo che la soluzione più concreta ed efficace sia quella di orientarsi sui libri scolastici usati.

In questa direzione le opportunità sono davvero tante, dai portali come AmazonIl LibraccioComproVendoLibriLibroscambioLibreriascolastica.itLibreriedellusato.it e tanti altri (leggi "Libri scolastici scontati: come trovarli online") ai classici mercatini dell'usato, dove magari si ha la possibilità di toccare con mano e constatare di persona il grado di usura del libro. Qualunque sia la soluzione scelta il risparmio che ne consegue è davvero consistente. Se si acquista direttamente dal  privato, tramite amici e conoscenti o tramite alcuni specifici portali, lo sconto può addirittura arrivare al 50%. Da questa categoria sono purtroppo esclusi gran parte dei volumi destinati alla scuola elementare, ma non disperare, piuttosto dedicati alla ricerca di eventuali dizionari o libri che non contengano esercizi da svolgere all’interno.

Come risparmiare acquistando libri nuovi

Ridurre la spesa sui libri di scuola è possibile, anche se intendi acquistare tutti i volumi nuovi. Le opzioni sono due: puoi reperire i libri di scuola online con il 15% di sconto, oppure comprarli presso i supermercati che consentono un risparmio dal 15 al 25% sulla spesa totale. Valutiamo insieme ciascuna delle due possibilità.

Gli alunni della scuola elementare, della scuola media e della scuola superiore possono acquisire l’elenco dei libri di testo ed acquistarli online con il 15% di sconto sul sito www.amazon.it, cliccando nella sezione intitolata “Operazione 15 e lode”. Ordinando il materiale scolastico da Amazon risparmierai sulle spese di spedizione (sono gratuite per ordini superiori a 29 euro) e potrai effettuare eventuali resi entro il 15 ottobre 2016.

Se invece punti a scovare il prezzo più basso, puoi inserire ciascun titolo su un motore di ricerca per il confronto prezzi (come ad esempio www.ciao.it) e acquistare i libri singolarmente, da diversi portali.

Se acquisti online fai sempre attenzione alle spese di spedizione e nel caso in cui acquistassi da diversi portali, prenditi un attimo per controllare che gli importi relativi alla consegna non riducano o annullino il risparmio ottenuto con le offerte trovate in rete. Qualora non fossi particolarmente edotto sugli acquisti online, puoi affidarti alla nostra competenza e leggere “Acquisti online: quali diritti e come esercitarli” .

Altrimenti - come già detto - puoi recarti nella catena di supermercati dalla quale ti rifornisci solitamente ed acquistare i libri al 15% di sconto, oppure ordinarli e ricevere un buono spesa pari al 20-25% del valore totale dell’ordine. Le catene che applicano tali sconti sono: Auchan, Coop, Conad, Pam, Carrefour, Coal, Bennet, Simply ed Esselunga.

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