Come fare il cambio di stagione nell’armadio

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Anche se cerchi di rimandarlo, anticiparlo o delegarlo a qualcuno, arriva sempre quel momento in cui apri l’armadio e ti rendi conto che gli indumenti utili sono chiusi nelle scatole, mentre quelli che hai davanti sono ormai inutilizzabili. È allora che realizzi il bisogno di tirare fuori gli abiti per la nuova stagione per riporre nelle scatole (o in altri armadi) quelli della stagione passata. Insomma: è il momento di fare il cambio di stagione. Lo sappiamo, è una faccenda molto impegnativa: richiede tempo, spazio, organizzazione, pazienza e forza di volontà. C’è chi preferisce svuotare uno scatolone alla volta e gestire il cambio di stagione nell’arco dell’intera settimana, chi invece è arrivato ai ferri corti, ha pochissimo tempo, dunque deve effettuare il cambio nel giro di un paio d’ore. Se fino a qualche anno fa il cambio di stagione era un’attività che svolgevano prevalentemente le donne, mogli e mamme, ora gli stili di vita sono cambiati, così anche i single si ritrovano a dover gestire montagne di indumenti, coperte e biancheria da lavare, stirare e riporre negli armadi. Da dove cominciare? Come non ritrovarsi in una stanza con la vaga impressione che ci sia appena esplosa una bomba dentro? Te lo illustreremo in 10 semplici step.

Cambio di stagione: quando avviene

Fondamentalmente il cambio di stagione dell'abbigliamento viene fatto due volte l’anno: una con l’arrivo del caldo, l’altra quando l’aria rinfresca. Non è possibile determinare quale dei due sia più impegnativo, in quanto se è vero che riporre giacche e cappotti può essere davvero un bel problema, è altrettanto vero che l’estate porta con sé tutto il necessario per andare al mare, come teli, costumi da bagno e così via. A meno che tu non abbia una di quelle cabine armadio in stile hollywoodiano perfettamente organizzate, sarai costretto a spostare scatoloni, buste o indumenti da una parte all’altra, così da rendere più agevole l’accesso a ciò che ti serve, spostando altrove ciò che per qualche mese non ti servirà.

Scegli tu quando effettuare il cambio di stagione: programmalo con qualche giorno di anticipo, così riuscirai a reperire tutto il materiale che ti serve per portarlo a termine in modo veloce ed efficiente. Per fare in modo che il cambio di stagione sia definitivo, nel senso che per un po’ potrai finalmente star tranquillo e goderti le temperature stagionali, guarda le previsioni del meteo e cerca di intuire se la stagione calda, o al contrario quella fredda, sia ufficialmente iniziata.

Cambio di stagione: date

Quante volte hai sentito la celebre espressione “Non esistono più le mezze stagioni!” e quante volte hai pensato che ci sono dei momenti, nel corso dell’anno, in cui davvero non sai come vestirti. Alle 07:00 del mattino serve l’impermeabile, alle 11:00 si sta bene con la giacca, alle 14:00 con le maniche corte, magari la sera non guasterebbe un giubbino. Come organizzare il cambio di stagione, in questi casi? È molto semplice: tieni sempre a portata di mano dei capi passepartout, quelli che ti salvano la vita in qualsiasi stagione. Quali sono? I maglioncini di cotone, le giacche, i capi in denim, gli abitini di maglina, gli impermeabili, i foulard, le giacche di pelle. Dedicagli una parte dell’armadio e tienili a portata di mano tutto l’anno, siamo certi che ti saranno utili.

Qualora avessi bisogno di più indumenti, poi, potresti pensare ad un semi-cambio di stagione. Più veloce e meno impegnativo del cambio vero e proprio, ti consentirà di avere sempre a disposizione gli abiti che sei solito indossare in autunno e in primavera. Tieni tutto il necessario in una scatola a parte, che dovrai riporre in un luogo facile da raggiungere, quindi o direttamente nell’armadio, o nello studio, nella camera dei bimbi e così via.

Cambio di stagione: come affrontarlo

Veniamo ora alla parte pratica: come organizzare il cambio di stagione? Seguendo questi 10 consigli sarà più facile, più veloce e molto meno stressante.

1. Programmare il cambio di stagione armadio
Per prima cosa devi individuare un giorno libero (magari nel weekend) che puoi dedicare alle faccende domestiche. Se hai dei bambini piccoli o dei parenti da accudire, fai in modo che qualcuno possa occuparsene. Indossa un abbigliamento comodo, come una tuta e delle scarpe da tennis o comunque una calzatura che possa assicurarti la massima stabilità, nel caso dovessi salire e scendere da una scala. Se sei allergico agli acari tieni a portata di mano gli antistaminici che usi abitualmente, poiché anche se hai fatto il possibile per evitarlo, verrai a contatto con molta polvere. Prepara i detersivi utili alla pulizia degli armadi ed eventualmente anche un antitarme da inserire nelle scatole.

2. Svuotare l’intero armadio
Per cominciare, prendi le scatole che contengono il cambio estivo e lasciale stese all’aria aperta, meglio se al sole, così che il calore e l’aria favoriscano l’eliminazione di quell’antipatico sentore di chiuso. Dividi ciò che intendi indossare da ciò che, invece, non potrai utilizzare o che non ti piace più.

Se hai la necessità di lavare gli indumenti, raggruppali a parte per metterli in lavatrice oppure portali in lavanderia. Poi svuota l’armadio suddividendo i capi per categorie. Fai una pila dei capi che hai intenzione di tenere e lascia da parte gli indumenti di cui vuoi disfarti. Questi ultimi potrai portarli alla Caritas o alla tua parrocchia oppure donarli alle associazioni locali che si premureranno di farli avere alle persone povere e bisognose. In questo modo rispetterai l'ambiente (i capi di abbigliamento non finiranno nel cassonetto dell'indifferenziato) e al tempo stesso ti renderai artefice di un'opera di beneficenza.

In alternativa potrai portarli al mercatino dell'usato o venderli direttamente online, ma non prima di esserti assicurato che siano in buono stato.

3. Pulire l’armadio
È molto importante, dopo averlo liberato da ogni cosa, pulire a fondo l’armadio con i prodotti adeguati, di modo da disinfettarlo. Eliminare la polvere è molto importante, in più potrai profumarlo a tuo piacimento, così da conservare meglio gli abiti che riporrai al suo interno. Qualora decidessi di cambiare l’arredamento della camera o acquistare dei nuovi complementi per la cabina armadio, fai in modo di tenere in ordine gli abiti fino all’arrivo del nuovo mobilio. Nelle grandi catene di distribuzione come Ikea, Amazon, Casa o Cargo trovi degli elementi molto utili per riporre adeguatamente gli indumenti: relle appendiabiti, scatole di carta o plastica che puoi sigillare e impilare a tuo piacimento.

4. Riporre le cose che non indosserai nella prossima stagione
Dopo aver tolto dall’armadio gli indumenti da riporre nelle scatole o da spostare altrove, provvedi a riordinarli tutti, lavando ciò che è opportuno lavare e disfacendoti di ciò che probabilmente non riuserai l’anno dopo. Se hai poco spazio ti consigliamo di provare a imbustare i capi e provvedere al sottovuoto. Ci sono macchinari appositi, tuttavia acquistando le adeguate buste di plastica potrai aspirare l’aria anche avvalendoti di un comune aspirapolvere dotato di bocchetta. Vedrai il volume di maglioni, abiti e vestiti ridursi visibilmente, in più scongiurerai il rischio che si rovinino a causa delle tarme o che si riempiano di polvere. Qualora preferissi non mettere tutto sottovuoto, ti consigliamo di acquistare delle scatole dalla chiusura ermetica, così da mantenere in buone condizioni i capi, evitando che si sporchino.

5. Decidere la destinazione degli indumenti
Prima di rimettere tutto in ordine dovrai controllare il buono stato degli indumenti. Controlla che non abbiano strappi e scuciture, laddove ci fossero provvedi a rammendarli o portali in una sartoria. Questa è un’operazione che richiede un po’ di tempo, tuttavia è necessaria per evitare che l’armadio contenga più indumenti del dovuto, generando disordine. Se possiedi dei capi che non metti più ma che non sei sicuro di voler vendere o regalare, tienili da parte, mentre passi in rassegna gli abiti che intendi assolutamente tenere. Lava e stira ciò che non può essere rimesso nell’armadio e utilizzato così com’è: vedrai, la sensazione di avere dei capi lindi e pronti all’uso sarà estremamente piacevole.

6. Rimettere tutto a posto
Sei finalmente pronto per rimettere gli indumenti che ti saranno utili per la prossima stagione nell’armadio. È il momento di dividerli per categorie e riporre tutto secondo le priorità. Cosa vogliamo dire? Te lo spieghiamo subito. Suddividi gli abiti che usi per il lavoro, quelli per il tempo libero, il fine settimana o per le occasioni speciali, quelli che indossi in palestra e infine quelli che usi per stare a casa. Poi prendi ciascuna categoria di indumenti e differenziali per colore o approssima dei papabili abbinamenti, dunque inizia a inserirli nell’armadio facendo una classifica di priorità. Di cosa non puoi assolutamente fare a meno? Cosa utilizzi più spesso? Posiziona questi abiti nel luogo più agevole, di modo da poterli prendere con estrema facilità, procedi poi con le altre categorie.

Ciò che non riesci ad inserire nell’armadio può trovare un’altra sistemazione: una cassettiera, un altro armadio o una scatola, che potrai riporre ben sigillata anche sotto il letto, così da tenerla sempre e comunque a portata di mano. Non temere: se avrai seguito l’ordine di priorità di cui abbiamo scritto qualche riga più su, è molto probabile che gli indumenti rimasti fuori non siano i tuoi preferiti, quindi non li userai spesso. Qualora succedesse, dovrai effettuare una sostituzione, oppure fare in modo di far entrare il tutto nello spazio che hai a disposizione. Per fare ciò può essere utile scegliere le giuste grucce appendiabiti: devono essere sottili, resistenti e, cosa molto importante, non incurvate. In questo modo riuscirai a posizionare tutti gli indumenti nel minor spazio possibile.

7. Dove e come riporre cappotti e soprabiti
Se stai facendo il cambio di stagione in vista dell’estate, sicuramente sono rimasti fuori dall’armadio i cappotti, i giacconi e i soprabiti che hai utilizzato nella stagione invernale. Non conviene e in alcuni casi non è possibile riporli nelle scatole, quindi vanno appesi in un luogo diverso. Se hai una stanza, una soffitta, un solaio, un qualsiasi posto dove sistemare una rella, non avrai problemi: potrai comodamente sistemarli lì. Coprili con dei sacchetti di plastica (se puoi utilizza quelli della lavanderia, sottili e trasparenti) e fai in modo che non tocchino terra. Dopo qualche mese, quando dovrai riutilizzarli, non saranno né stropicciati né tantomeno pieni di polvere.

8. Come sistemare e riordinare gli accessori
Dove metti di solito sciarpe, cappelli, guanti, prendisole, parei, cravatte, orologi, bracciali, anelli, papillon, gemelli e fermacravatte? Siamo sicuri che non li sistemi in un unico posto. Ognuno, infatti, ha degli spazi ad hoc per gli accessori, in quanto lasciarli alla rinfusa nell’armadio è poco producente. Capita, infatti, che spariscano proprio quando servano. Come sistemarli e riordinarli al momento del cambio di stagione? Ecco delle alternative intelligenti.

Le cravatte, le pochette e i papillon possono essere sistemati all’interno dell’armadio: nei negozi, infatti, ci sono delle grucce specifiche che ti aiutano a tenerli in ordine e al tempo stesso di averli tutti a vista. Chi possiede una cabina armadio, invece, probabilmente avrà un cassetto suddiviso in piccoli scompartimenti nei quali posizionare gli accessori. In entrambi i casi, durante il cambio di stagione sarebbe meglio tirarli tutti fuori, controllare che siano perfettamente puliti, poi eventualmente riporli nel medesimo luogo. Si può fare lo stesso con guanti, sciarpe e cappelli: approfitta del cambio di stagione per lavare tutto, facendo un’unica lavatrice, apposita per i tessuti delicati come la lana e la seta.

Fanno eccezione i gioielli, che invece devono essere lavati con detergenti appositi oppure con acqua tiepida e sapone neutro. Gli oggetti di pelle, invece, possono essere lavati con un batuffolo di cotone e del latte detergente, quello che le signore utilizzano per togliere il trucco. Attenzione però: se il pellame è molto delicato, meglio non rischiare e rivolgersi al pellettiere di fiducia per chiedere una consulenza specifica.

9. Biancheria da camera e personale
Ogni armadio, ogni cassettiera, ogni cabina ha lo spazio destinato a contenere la biancheria da camera. Lenzuola, copri lenzuola, copri materasso, piumini, piumoni, pigiami, vestaglie, lingerie e chi più ne ha più ne metta. Chiaramente anche questi articoli devono essere rinfrescati durante il cambio di stagione. Apri le scatole o le cassettiere della biancheria prima o dopo aver effettuato il cambio stagione vestiti, dispiega le coperte sul letto e controlla che siano pulite, che non abbiano buchi dovuti alle tarme, che siano in buono stato. Se intendi usarle, è sempre meglio approfittare di una bella giornata di sole per lasciarle fuori a prendere aria, così che siano ancor più confortevoli.

10. Scarpe e grandi articoli di pelletteria
Solitamente una volta completato il cambio di stagione dell’armadio ci si illude di avere tutto a portata di mano, invece no: mancano la scarpiera e le borse. Sistemare scarpe e borse è impegnativo quanto mettere a posto il resto, dunque non sottovalutarlo. Ti servirà ancora un po’ di tempo, che chiaramente varia dal numero di articoli che hai. Tutto quello che devi fare è estrarre le calzature, controllarle per decidere cosa utilizzerai sicuramente, cosa deve passare dal calzolaio per una sistemata e cosa invece non hai utilizzato e probabilmente non utilizzerai, quindi può essere buttato, venduto o regalato.

Anche in questo caso è importantissimo svuotare completamente la scarpiera e pulirla da cima a fondo. Una volta fatto ciò potrai aprire le scatole che contengono le scarpe (molti scelgono di riporle nella scatola originale, altri in sacchetti di tessuto o grandi contenitori di plastica) e fare un’altra valutazione complessiva delle calzature prima di reinserirle nella scarpiera.

Tieni in considerazione che probabilmente acquisterai qualcosa di nuovo, perciò non farti grandi problemi ed elimina ciò che è usurato e ha bisogno di essere sostituito. Lo stesso procedimento può essere intrapreso con le borse, estraendole dalle loro sacchette di tessuto per per essere sostituite a quelle attualmente in uso. Il consiglio è sempre quello di approfittare del cambio di stagione, veloce o completo che sia, per eseguire una pulizia generale e controllare la presenza di eventuali scuciture, graffi e macchie, di modo da portare le borse dal pellettiere per tempo e risolvere il problema.

Cambio di stagioni: cosa fare in caso di problemi

A proposito di problemi, e se fossero proprio i professionisti di fiducia a commettere qualche errore, causandoti un danno? Come bisogna comportarsi? Quali sono i tuoi diritti in merito? Te lo spieghiamo subito.

Spesse volte, nell’articolo, abbiamo citato la lavanderia, come servizio di ausilio durante il cambio di stagione. In effetti lo è. Avere una lavanderia di fiducia vicino casa è davvero una gran risorsa. Ma cosa accade qualora si verificassero dei problemi o dei disservizi? Ad esempio, come comportarsi nel caso in cui notassi un danno dovuto alla stiratura o al trattamento di un determinato capo? Il consiglio che ti diamo è quello di controllare il buono stato dell’indumento seduta stante (cosa che tra l’altro fanno tutti gli esercizi seri, al momento stesso del ritiro) e tentare di far riparare il danno. Nel caso in cui ciò non sia possibile, ti consigliamo di inviare tramite posta raccomandata questa richiesta di risarcimento danni alla lavanderia. Per saperne di più ti invitiamo a leggere l’articolo: “Danni in lavanderia? Ti diciamo cosa fare”.

Se, invece, a causare un danno durante il cambio di stagione non sei tu, né la lavanderia, ma ad esempio il falegname al quale hai commissionato la realizzazione di una cabina armadio? In questi casi come bisogna comportarsi? La risposta non è univoca, in quanto dipende dagli accordi presi e dalla tipologia del danno. Per indagare a fondo sulla questione e prendere la decisione migliore ti consigliamo di leggere attentamente la guida che abbiamo dedicato all’argomento.

Infine, vogliamo ricordarti che se in occasione del cambio di stagione volessi sostituire l'attuale armadio con uno più moderno e capiente, potresti farlo ora ed approfittare del bonus mobili, una detrazione Irpef pari al 50% della spesa sostenuta (massimo 10.000 euro), da ripartire in 10 anni. Ma attenzione: condizione necessaria per fruire di questa detrazione è che nello stesso immobile in cui intendi sostituire l'armadio, siano stati effettuati interventi di ristrutturazione edilizia che a loro volta danno diritto alla detrazione del 50%. Non è necessario, invece, che la ristrutturazione abbia interessato specificatamente la stanza in cui è posizionato l'armadio.

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