A cosa serve la dichiarazione di Washington
Come detto la dichiarazione va predisposta e indirizzata alla dogana di competenza quando la specie o il prodotto oggetto di una spedizione non fa parte degli elenchi predisposti dalla Convenzione di Washington.
Quella di Washington (CITES) è una convenzione siglata nel 1975 sul commercio e sul trasporto internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione. Oggi sono inclusi negli elenchi della CITES, con diversi gradi di protezione, oltre 35.000 specie di animali e piante.
Per effetto della Convenzione di Washington, dunque, l'acquisto, la vendita o la semplice detenzione di specie protette costituisce un reato internazionale punibile in tutti quegli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione. E' bene precisare che la protezione si estende sia gli esemplari vivi che imbalsamati (tartarughe, coccodrilli, coralli, farfalle, ecc.), alle loro parti (avorio, pelli o pellicce, ecc.) e perfino ad prodotti derivati (come i medicinali ricavati da animali o piante).
In Italia gli organismi preposti al controllo sono il CFS (Corpo Forestale dello Stato), gli uffici doganali e i corpi di polizia.
È importante sottolineare che nelle spedizioni verso Paesi extra UE la Dichiarazione di Washington e la Dichiarazione di Libera Esportazione sono documenti "integrativi", che possono essere allegati al modulo CN22 o al modulo CN23 quando richiesto dalla dogana o dal vettore.
In pratica se si spedisce un normale oggetto (es. documenti, componenti elettronici, abbigliamento sintetico), può bastare il CN22/CN23 e, se richiesto, la Dichiarazione di Libera Esportazione. Se si spedisce, invece, articoli in pelle, legno esotico, prodotti vegetali o animali, la dogana potrebbe richiedere anche una specifica Dichiarazione di Washington oppure una Libera Esportazione che contenga la relativa dichiarazione CITES.
Dichiarazione di Washington fac simile
Il/La sottoscritto/a ________________ in qualità di ________________
DICHIARA
sotto la propria personale responsabilità, che la merce descritta nella lettera di vettura numero ______ e nella fattura numero _____ del __/__/____ non è confezionata con pelli derivanti da specie animali protette dalla Convenzione di Washington (ratificata in Italia con legge 874 del 19/12/1987 e successive integrazioni), né con pelli conciate con oli e prodotti derivati dalla lavorazione di grasso di balene o altri cetacei in via di estinzione.
TIMBRO E FIRMA LEGGIBILE