Dichiarazione libera esportazione pdf editabile
La dichiarazione di libera esportazione, anche in formato editabile e in versione inglese, è un documento con cui il mittente o l'esportatore attesta che le merci oggetto della spedizione possono essere esportate liberamente, in quanto non sono soggette a divieti, restrizioni, autorizzazioni particolari o controlli specifici previsti dalla normativa nazionale o internazionale.
A cosa serve la dichiarazione libera esportazione?
Come accennato in premessa, il suo scopo è dichiarare che i prodotti spediti non sono soggetti a divieti, restrizioni o sanzioni all'esportazione secondo le normative europee e internazionali (sanzioni verso la Russia, il Sudan o la Siria, opere d'arte, armi, antiquariato e beni culturali, apparecchiature tecnologiche soggette a controlli sulle esportazioni, beni usati, campioni commerciali, ecc.).
In altre parole per le spedizioni di merci verso un Paese extra-UE questo documento viene richiesto per:
- agevolare le procedure doganali;
- dimostrare che la merce può uscire legalmente dal Paese di origine;
- attestare che non si tratta di beni soggetti a licenze o autorizzazioni all'esportazione;
- evitare ritardi o contestazioni durante lo sdoganamento.
Tuttavia, se la spedizione contenesse beni realizzati con materiali protetti dalla Convenzione CITES (avorio, corallo, pellami di rettili protetti, oggetti in tartaruga marina, piante e legni appartenenti a specie tutelate, ecc.), tale dichiarazione potrebbe non essere sufficiente. In questi casi potrebbe essere necessario dimostrare che la merce non rientra nell'ambito di applicazione della Convenzione di Washington (questo il fac simile di Dichiarazione di Washington), oppure allegare i relativi certificati e permessi CITES
È bene ricordare che per tutti i corrieri e vettori, la dichiarazione è un documento sempre obbligatorio per qualsiasi spedizione di merci verso Paesi extra-UE, indipendentemente dal valore. Quando, invece, si spedisce tramite servizi postali tradizionali (es. Poste Italiane, raccomandata internazionale), la dichiarazione è richiesta solo se il valore della merce supera 1.000 euro. Sotto questa soglia è sufficiente il modulo CN22 o il modulo CN23.
Modello di dichiarazione di libera esportazione
Ditta: Denominazione e Ragione Sociale: _________________________
Il/la sottoscritto/a ___________ in qualità di __________ (mansione ricoperta in azienda)
nato/a a __________ il __/__/____ residente a __________ prov. (__)
in via _________________ n. __ nazionalità _____________
Rif. Spedizione Nr LdV/: __________ Rif. Fattura n. ________ del __/__/____
P.IVA _____________________ CF _____________________
Dichiara sotto la propria responsabilità che la merce descritta riferimento e/o Fattura n. __ non rientra:
MERCE DI ORIGINE PREFERENZIALE U.E.
(barrare la casella con una X in caso di merce di origine preferenziale con allegato il certificato EUR1/EUR MED)
DIVIETO DI RIESPORTAZIONE IN RUSSIA E IN BIELORUSSIA (Y227 – Y230)
Dichiaro che la merce è coperta da una clausola contrattuale che vieta la riesportazione in Russia e/o in Bielorussia nonché la riesportazione per l’uso in Russia e/o Bielorussia (articolo 12 octies, paragrafo 1, del Reg. (UE) n. 833/2014 - articolo 8 octies, paragrafo 1, del Reg. (CE) n. 765/2006).
MERCE CON DESTINO TURCHIA
(barrare la casella con una X in caso di merce destinata in Turchia con allegato il certificato ATR)
Dichiaro che la merce rispetta i requisiti previsti per l’applicazione dell’Accordo UE/Turchia (Decisione n. 1/1995 del Consiglio di associazione CE- Turchia, del 22/12/1995 e Decisione n. 1/2006 del Comitato di cooperazione doganale CE-Turchia del 26/09/2006).
DICHIARAZIONE DI WASHINGTON (certificato Y900)
non rientra tra quelle protette dalla Convenzione di Washington (CITES), come da regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996 e successive modifiche relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio.
DICHIARAZIONE PER DUPLICE USO (certificato Y901)
non rientra nell’elenco dei beni come da regolamento (UE) n. 821/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2021 e successive modifiche che istituisce un regime dell’Unione di controllo delle esportazioni, dell’intermediazione, dell’assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso e come da decreto ministeriale n. 1325/BIS/371 del 1° luglio 2024 e successive modifiche.
DICHIARAZIONE PER L’OZONO (certificato Y902)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (UE) 2024/590 e successive modifiche, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.
DICHIARAZIONE PER BENI CULTURALI (certificato Y903-Y905)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (CE) n. 116/2009 del Consiglio e successive modifiche relativo all’esportazione di beni culturali.
DICHIARAZIONE PER MERCE CHE POTREBBE ESSERE UTILIZZATA PER LA PENA DI MORTE, LA TORTURA O PER ALTRI TRATTAMENTI O PENE CRUDELI, INUMANE O DEGRADANTI (certificati Y904 – Y906 – Y907 – Y908)
non rientra nell’elenco dei beni come da regolamento (UE) n. 125/2019 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 gennaio 2019 e successive modifiche relativo al commercio di determinate merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte, per la tortura o per altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti.
DICHIARAZIONE PER SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE (certificati Y916 – Y917- Y919)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (UE) n. 649/2012 e successive modifiche recante disposizioni in materia di esportazioni e importazioni di sostanze chimiche pericolose.
DICHIARAZIONE PER MERCE DESTINATA IN UNO DEI PAESI SOTTO INDICATI (certificato Y920-Y921)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni dei regolamenti:
Reg. (CE) n. 314/2004 e successive modifiche, concernenti misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe;
Reg. (CE) n. 765/2006 e successive modifiche, relativo a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia;
Reg. (UE) n. 36/2012 e successive modifiche, concernenti misure restrittive nei confronti della Siria;
Reg. (UE) n. 267/2012 e successive modifiche e attuazioni, concernenti misure restrittive nei confronti dell’Iran;
Reg. (UE) n. 401/2013 e successive modifiche, concernenti misure restrittive nei confronti del Myanmar;
Reg. (UE) n. 747/2014 e successive modifiche, concernenti misure restrittive nei confronti del Sudan;
Reg. (UE) n. 735 /2015 e successive modifiche, concernenti misure restrittive in considerazione della situazione in Sud Sudan;
Reg. (UE) n. 44/2016 e successive modifiche, concernenti misure restrittive nei confronti della Libia;
Reg. (UE) n. 1509/2017e successive modifiche, concernenti misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea;
Reg. (UE) n. 2063/2017e successive modifiche, concernenti misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela;
Reg. (UE) n. 2309/2022 e successive modifiche, concernenti misure restrittive in considerazione della situazione ad Haiti.
Reg.(CE) n. 1210/2003 e successive modifiche, relativo a talune specifiche restrizioni alle relazioni economiche e finanziarie con l’Iraq.
Reg.(CE) n.154/2009 e successive modifiche, concernente misure restrittive nei confronti dell’Uzbekistan.
DICHIARAZIONE PER PELLICCE DI CANI E GATTI (certificato Y922)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (CE) n. 1523/2007 e successive modifiche, che vieta la commercializzazione, l’importazione e l’esportazione di pellicce di cane e di gatto e di prodotti che le contengono.
DICHIARAZIONE PER SPEDIZIONI DI RIFIUTI (certificato Y923)
Non sono soggette alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1013/2006 e del regolamento (UE) n. 1157/2024 e successive modifiche relativi alle spedizioni di rifiuti.
DICHIARAZIONE PER SPEDIZIONI DI MERCURIO (certificato Y924)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (UE) 2017/852 e successive modifiche relativo a misure restrittive per spedizioni contenenti mercurio.
DICHIARAZIONE PER GAS FLUORURATI AD EFFETTO SERRA (certificato Y926)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (UE) 2024/573 e successive modifiche, sui gas fluorurati ad effetto serra.
DICHIARAZIONE PESCA (certificato Y927)
non rientra nell’elenco della merce contemplate dal regolamento CEE N. 1005/2008, che istituisce un regime di controllo sulla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.
ARMI DA FUOCO E LORO PARTI (certificato Y934)
non rientra nell’elenco dei beni come da disposizioni del Reg. UE 258/2012 per l’esportazione delle armi da fuoco, loro parti componenti e munizioni.
DICHIARAZIONE Y935 (certificato Y935)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (UE) n. 1332/2013 e successive modifiche, concernenti misure restrittive in considerazione della situazione in Siria.
DICHIARAZIONE PER UCRAINA - TERRITORI DI CRIMEA E SEBASTOPOLI (certificati Y938)
Non è soggetta alle disposizioni del regolamento (UE) n. 692/2014 del Consiglio del 23 giugno 2014 e successive modifiche concernente restrizioni sulle importazioni nell’Unione di merci originarie della Crimea o Sebastopoli, in risposta all’annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli.
DICHIARAZIONE PER RUSSIA (certificati Y939)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (UE) n. 833/2014 e della Decisione 2014/512/PESC e successive modifiche concernenti misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina.
DICHIARAZIONE PER UCRAINA - ZONE NON CONTROLLATE DAL GOVERNO UCRAINO (certificato Y983- Y984- Y985)
non rientra nei beni soggetti alle disposizioni del Reg. (UE) 2022/263 e successive modifiche concernenti misure restrittive in risposta al riconoscimento, all’occupazione o all’annessione da parte della Federazione russa di alcune zone dell’Ucraina non controllate dal governo.
EUDR - REGOLAMENTO EUROPEO IN MATERIA DI DEFORESTAZIONE
Non è soggetta alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1115/2023 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 maggio 2023 e successive modifiche relativo alla messa a disposizione sul mercato dell’Unione e all’esportazione dall’Unione di determinate materie prime e determinati prodotti associati alla deforestazione e al degrado forestale.
Luogo e data
Timbro e Firma incaricato autorizzato e carica aziendale
Foto
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