Modulo CN23 download Poste Italiane

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 11/06/2026
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Il modulo PDF editabile di dichiarazione doganale CN23 serve a dichiarare alle autorità doganali il contenuto di una spedizione internazionale contenente merci, consentendo di verificare la natura dei beni spediti e di determinare eventuali dazi e imposte da applicare.

A cosa serve il modulo CN23

Il modulo CN23 è richiesto per spedizioni internazionali che necessitano di una dichiarazione doganale dettagliata, generalmente per invii di merci verso Paesi al di fuori dell'Unione Europea. In base al valore e alle caratteristiche della spedizione, può essere richiesto in alternativa al modulo CN22

Il modulo CN23 consente di agevolare le operazioni di sdoganamento, evitare blocchi o ritardi in dogana, calcolare correttamente dazi e IVA all'importazione, dimostrare la natura della spedizione (vendita, regalo, reso, campione, effetti personali, ecc.).

Il modulo CN23 deve:

  • fornire una descrizione dettagliata di ogni oggetto contenuto nell’invio per es. t-shirt da uomo in cotone, camice da donna in lino, ecc. Le indicazioni generiche per es. campione commerciale non sono ammesse;
  • precisare la quantità di ogni oggetto e l’unità di misura utilizzata;
  • indicare il peso netto di ogni oggetto in kg, compreso l'imballaggio al momento dell'impostazione dell'invio, che corrisponde al peso utilizzato per calcolare l'importo dell'affrancatura;
  • menzionare il valore di ogni oggetto e il totale indicando la valuta utilizzata;
  • specificare il numero tariffario, basato sul sistema armonizzato SH (Système harmonisé) a sei cifre di designazione e di codifica delle merci elaborato dall’Organizzazione mondiale delle dogane;
  • riportare il paese di provenienza delle merci, per es. il paese di produzione, di fabbricazione o di assemblaggio;
  • indicare l’importo dell’affrancatura pagato per l’invio e separatamente tutte le altre spese, per es. l’assicurazione;
  • precisare la categoria dell’invio (tramite apposizione di crocetta sulla casella);
  • indicare se il contenuto (prodotti di origine animale, vegetale, alimentare, ecc.) è soggetto a quarantena o ad altre restrizioni;
  • specificare se l'invio è accompagnato da una licenza o da un certificato (tramite crocetta sulla casella corrispondente);
  • riportare la firma e la data del mittente.

La dichiarazione doganale deve essere redatta in inglese, francese o in un’altra lingua ammessa nel paese di destinazione. Se disponibile aggiungere il numero di telefono dell'importatore e l'indirizzo mail e il numero di telefono del mittente.

È importante sottolineare che attraverso questo modulo, il mittente è tenuto a certificare che le informazioni fornite nella dichiarazione doganale sono esatte e che l'invio non contiene alcun oggetto dannoso, pericoloso o vietato dalla legislazione o dalla regolamentazione postale o doganale.

Inoltre per spedizioni in Paesi Extra UE, a seconda della finalità della spedizione e della  tipologia/valore del contenuto, dovranno essere allegate anche:

  • fattura commerciale (in caso di merce destinata alla vendita);
  • Dichiarazione di libera esportazione;
  • Dichiarazione di Washington (in caso di oggetti in pelle o contenenti piante selvatiche di specie non protette).

Dove mettere il modulo CN23?

La dichiarazione doganale CN23 e la relativa documentazione devono essere fissate in modo sicuro all'esterno della spedizione, preferibilmente all'interno di una busta adesiva trasparente. Qualora si scelga di inserire la documentazione all'interno del pacco o questa non sia facilmente visibile dall'esterno, è opportuno applicare un'apposita etichetta che ne segnali la presenza.

Ciò in quanto per consentire il corretto sdoganamento della spedizione, le autorità doganali del Paese di destinazione devono poter identificare con precisione il contenuto dell'invio. È quindi fondamentale compilare la dichiarazione in modo completo, accurato e leggibile. Informazioni inesatte, incomplete o poco chiare possono causare ritardi nella consegna, disguidi per il destinatario o, nei casi più gravi, il sequestro della merce.

Prima della spedizione è inoltre consigliabile verificare eventuali divieti, limitazioni o requisiti imposti dal Paese di destinazione. Alcune merci possono essere soggette a particolari controlli o richiedere documentazione aggiuntiva, come fatture commerciali, certificati di origine, certificati sanitari, licenze o autorizzazioni specifiche per prodotti alimentari, vegetali, animali o altre categorie soggette a restrizioni.

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