Disdetta Green Network: indicazioni e modelli da scaricare

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Green Network è un operatore indipendente che opera da 15 anni nel settore dell'energia. E’ attiva nella vendita ai clienti finali, nel trading e nella produzione da fonti rinnovabili. Negli ultimi anni Green Network ha consolidato la sua posizione come fornitore nel settore domestico grazie anche alla scelta di testimonial d'eccezione come Gigi Proietti e Christian De Sica.

Operando nel mercato libero dell'energia, Green Network assicura agli utenti una vasta scelta di offerte, tutte consultabili sul sito ufficiale. Chi sottoscrive un contratto di fornitura con Green Network Energy potrà beneficiare dei servizi online offerti dalla società: tutte le operazioni più importanti possono essere svolte in totale autonomia, accedendo nell’area riservata mediante l’account personale. Registrarsi è facilissimo e una volta effettuato l'accesso attraverso l'inserimento di username e una password, sarà possibile visionare tutte le fatture, gestire le offerte e ottenere i dati sui consumi, in totale trasparenza. Chi ha sottoscritto il contratto Green Network a distanza (ad esempio tramite telefono) potrà ascoltare la registrazione dell’avvenuta conversazione con l’operatore della società. E qualora si intenda disdire il contratto? La procedura è semplicissima, ma si diversifica in base alle esigenze. Vediamo insieme quali sono i moduli da utilizzare, gli indirizzi a cui rivolgersi e le modalità per farlo.

Disdetta Green Network: diritto di ripensamento

Se hai aderito alla proposta di fornitura Green Network a distanza (online o telefonicamente) oppure fuori dai locali commerciali (tramite porta a porta o negli stand disponibili ad esempio presso i centri commerciali o per strada), ma nel giro di poco tempo hai cambiato idea, puoi fruire del diritto di ripensamento, grazie al quale è possibile disdire gratuitamente il contratto senza dare alcuna giustificazione al fornitore, ma soprattutto senza pagare alcuna penale.

Per recedere immediatamente non devi far altro che inviare a Green Network questo modulo di recesso da nuovo contratto di fornitura energia elettrica / gas e la copia di un documento d’identità in corso di validità. I tempi, purtroppo, sono molto brevi: occorre infatti inoltrare i documenti entro 14 giorni dalla sottoscrizione della proposta di fornitura. È possibile spedire il modulo di recesso tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, all’indirizzo:

Green Network S.p.A., Viale della Civiltà Romana 7, 00144 – Roma

Tuttavia se il tempo stringe puoi anticipare l’arrivo della lettera inviando la medesima documentazione via fax, al numero 800.912.758. Nelle condizioni contrattuali, la società rende noto che “la raccomandata si intende spedita in tempo utile se consegnata all’ufficio postale accettante entro il termine” ovvero entro il quattordicesimo giorno successivo alla data di sottoscrizione del contratto. Ulteriori informazioni relative a questo argomento sono disponibili nell’articolo “Disdetta: vale la data di ricezione della raccomandata”.

Disdetta Green Network: recesso contratto senza passare ad altro fornitore

Il contratto di fornitura Green Network ha durata illimitata, nonostante ciò puoi chiederne la disdetta in qualsiasi momento. Se intendi passare ad un altro fornitore di energia non devi preoccuparti di informare Green Network, in quanto è compito del nuovo fornitore comunicare la disdetta a chi lo ha preceduto nel servizio di fornitura.

Se, invece, intendi revocare la fornitura e chiudere il contatore, allora dovrai farlo presente alla società con almeno 30 giorni di anticipo. Per chiedere la disdetta Green Network puoi utilizzare questo modulo di recesso contratto di fornitura energia elettrica / gas, specificando la volontà di interrompere la fornitura di gas, di luce o di entrambi. Il termine di 30 giorni decorrerà dalla data di ricezione della modulistica da parte del fornitore. Il modulo di recesso va corredato da una copia del documento d'identità del dichiarante e inviato tramite posta raccomandata al solito indirizzo:

Green Network S.p.A., Viale della Civiltà Romana 7, 00144 – Roma.

Green Network: disdetta contratto per decesso intestatario

Qualora il titolare del contratto di fornitura Green Network venisse malauguratamente a mancare, il suo erede potrebbe chiedere alla società la disdetta del contratto. A tal proposito è possibile utilizzare il modulo di recesso da contratto fornitura energia elettrica o gas naturale per decesso dell'intestatario avendo cura di specificare se si intende disdire l’utenza elettrica, quella del gas o entrambe. Il modulo va inviato a Green Network tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento, all’indirizzo sopra indicato.

La richiesta può considerarsi valida solo se il modulo viene corredato da una copia del documento d’identità dell’erede e una copia del certificato di morte dell’intestatario.

Dati da riportare nel modulo di disdetta Green Network

Nel momento in cui ti appresti a chiedere la disdetta del contratto di fornitura Green Network, potrebbe esserti utile tenere una bolletta sotto mano. Infatti la compilazione dei moduli richiede l’inserimento di alcuni dati che troverai senza difficoltà nella fattura.

Infatti oltre a specificare nome e cognome dell’intestatario, numero di telefono ed e-mail, indirizzo di residenza e ubicazione della fornitura e codice cliente, è necessario riportare nella lettera di disdetta:
- il Codice PDR (Punto di riconsegna) nel caso in cui si intenda disdire la fornitura di gas naturale. Si tratta di un codice che non varia in relazione al fornitore scelto e che individua con esattezza il punto geografico sul territorio italiano in cui il gas viene prelevato dall'utente finale. E' composto da 14 cifre precedute da due caratteri che identificano la nazione (“IT” per l’Italia).
- il Codice POD (Punto di prelievo dell'elettricità) nel caso in cui si intenda disdire la fornitura di energia elettrica. Anche in questo caso il codice  serve ad individuare con precisione il punto geografico in cui l'energia elettrica viene prelevata dall'utente. Il codice POD, che non varia al variare del fornitore, è presente in bolletta come una stringa alfanumerica di 14 caratteri comprensiva della sigla IT.

E' molto utile, infine, specificare sul modulo di disdetta l'ultima lettura del contatore.

Qualora riscontrassi un’anomalia durante lo svolgimento delle procedure di disdetta e avessi bisogno dell’assistenza tecnica, puoi rivolgerti a Green Network utilizzando i riferimenti che trovi su questa pagina del sito ufficiale.

Green Network: reclami e conciliazione

Devi sapere innanzitutto che per qualsiasi informazione puoi chiamare il servizio clienti Green Network ai seguenti numeri:
- 800.584.585 (disponibile solo per rete fissa)
- 06.452.00.326 (a pagamento per rete mobile)
I numeri di telefono sono attivi dal lun - ven 9:00 - 20:00 / sab 9:00 - 14:00. Considera che in una indagine di Altroconsumo del Gennaio 2015, Green Network si è classificata al terzo posto tra i 12 principali fornitori di energia elettrica per quanto riguarda il servizio call center.

Puoi utilizzare gli stessi recapiti anche se devi gestire e risolvere un problema, non importa se di carattere tecnico o amministrativo. Se non riesci a risolverlo con una semplice telefonata, invia loro una comunicazione scritta tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno: puoi scaricare gratuitamente il modulo di reclamo Green Network da questo portale e inviarlo all’indirizzo:

Green Network S.p.A., Viale della Civiltà Romana 7, 00144 – Roma

In alternativa, puoi spedirlo via fax al numero verde 800.912.758 attivo 24 ore su 24 oppure tramite questo formail.

Sei in difficoltà e vorresti il consiglio di un esperto? Ricorda che hai un alleato dalla tua parte: puoi rappresentare i tuoi dubbi e le tue domande allo Sportello del Consumatore di energia, istituito dall'Autorità per l'energia, il gas e il sistema idrico, gestito in collaborazione con Acquirente Unico Spa. Lo Sportello del Consumatore offre un servizio impeccabile sia agli utenti domestici, sia ai professionisti. Entrambe le categorie di consumatori possono chiedere delucidazioni sui propri diritti, sulle problematiche della fornitura, come ad esempio la doppia fatturazione, i contratti non richiesti, le modalità di erogazione dei servizi o dei bonus, come il Bonus Luce e il Bonus Gas, ma non solo. Sono in molti a rivolgersi allo Sportello in seguito all’invio di un reclamo che non ha prodotto risposta, oppure ha avuto un esito non soddisfacente.

A questo proposito ti ricordiamo che lo Sportello del Consumatore di energia offre anche un Servizio di Conciliazione: in pratica con l’intervento di un mediatore esperto del settore si cerca di trovare un accordo bonario e risolvere una controversia insorta tra il consumatore e il fornitore.

Se hai avuto modo di leggere altri articoli, sul blog di Moduli.it, dedicati ai problemi inerenti la fornitura di luce e gas, allora saprai già che dal 1° Gennaio 2017 i consumatori sono obbligati ad esperire la procedura di conciliazione, per appianare le divergenze insorte col proprio fornitore, prima di rivolgersi al giudice. La conciliazione è uno strumento molto importante, perché permette ai consumatori di tentare la risoluzione di una controversia in modo semplice, veloce, ma soprattutto economico ed efficace. Già moltissimi utenti hanno risolto le loro problematiche grazie alla conciliazione: ora ti illustreremo come funziona.

Innanzitutto è possibile ricorrere alla conciliazione solo dopo aver inoltrato un reclamo scritto al fornitore di energia e non aver ricevuto risposta (entro 40 giorni) oppure dopo aver ricevuto una risposta insoddisfacente. La procedura può essere avviata entro un anno dalla data di invio del reclamo. Una volta decorso il termine annuale, non sarà più possibile far valere i propri diritti.

È possibile intraprendere la procedura di conciliazione in diversi modi, in base alla tua posizione e alle tue necessità. A tua disposizione ci sono:
- il servizio di conciliazione clienti energia istituito dall'AEEGSI, l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico;
- il servizio di conciliazione paritetica basata sugli accordi stipulati fra Associazioni dei consumatori o Associazioni di piccole e medie imprese e esercenti;
- le procedure di mediazione presso le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e presso altri Organismi di mediazione disciplinate dal d.lgs. 28 del 2010.

Ricorda che l’esito della conciliazione costituisce titolo esecutivo: ciò vuol dire che l’accordo raggiunto deve essere rispettato da entrambe le parti, altrimenti potrà essere fatto valere davanti al giudice competente.

Se vuoi conoscere nei dettagli come avviene la procedura di conciliazione, in particolare quella gestita dall'AEEGSI, e quali sono le novità introdotte dalla Deliberazione 21 luglio 2016, 413/2016/R/com a partire dal 1 Gennaio 2017, ti consigliamo di leggere l’articolo che abbiamo dedicato all’argomento specifico provvedimento “Luce e gas: nuove modalità per i reclami”.

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