Ricorso decadenza potestà genitoriale modello
Il fac simile di ricorso per la decadenza dalla postetà o responsabilità genitoriale è l’atto con cui si chiede al giudice di adottare un provvedimento nei confronti di un genitore che, attraverso comportamenti gravi, abbia violato o trascurato i propri doveri nei confronti del figlio, mettendone a rischio il benessere (ex artt. 330 e 360 del c.c.)..
Decadenza potestà genitoriale: quando fare ricorso
Il figlio è soggetto alla potestà dei genitori sino all'età maggiore o alla emancipazione. La potestà è esercitata di comune accordo da entrambi i genitori e si estende sia ai figli nati in costanza di matrimonio che fuori di esso.
La potestà o responsabilità genitoriale non cessa neppure quando, a seguito di separazione, di scioglimento, di annullamento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, i figli vengono affidati ad uno di essi.
Tuttavia quando la madre o il padre violamo o trascura gravemente i propri doveri nei confronti del figlio, abusano dei poteri connessi alla responsabilità genitoriale o pongono in essere comportamenti che arrecano un grave pregiudizio al figlio, il Giudice può intervenire e pronunziare la sospensione o addirittura la decadenza dalla potestà, ordinando nei casi più gravi l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare ovvero l'allontanamento del genitore o del convivente che maltratta o abusa del minore (artt. 330 e 360 del c.c.).
Possono rientrare, ad esempio, situazioni di maltrattamenti, violenze, gravi trascuratezze, abusi, dipendenze che compromettano gravemente la capacità genitoriale o altre condotte particolarmente pregiudizievoli.
Non è però sufficiente, di regola, una semplice conflittualità tra i genitori o il mancato rispetto di qualche obbligo: deve emergere una situazione di grave pregiudizio per il minore.
Se la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza dalla potestà, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice può comunque intervenire e, valutate le circostanze, disporre comunque l'allontanamento del ragazzo dalla residenza familiare ovvero l'allontanamento del genitore o convivente.
Chi può presentare il ricorso
Il ricorso può essere promosso, tra gli altri, dall'altro genitore, da un familiare interessato (ad es. un nonno, una zia, ecc.) nei casi previsti dalla legge o dal Pubblico Ministero presso il Tribunale competente.
Le persone non legittimate a presentare un ricorso (vicini, insegnanti, ecc.) possono comunque presentarsi alla Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica per i minorenni ed esporre le situazioni di possibile pregiudizio di un minore.
La competenza e il procedimento sono oggi disciplinati dalla normativa sulla giustizia familiare e minorile; quindi è importante verificare quale Tribunale sia competente in concreto, anche in relazione all'esistenza di procedimenti già pendenti riguardanti il minore.
Cosa contiene il ricorso
Il ricorso deve descrivere in modo preciso e dettagliato:
- chi sono il minore e i genitori;
- il rapporto familiare e la situazione attuale;
- i comportamenti specifici del genitore ritenuti pregiudizievoli;
- perché tali comportamenti costituiscono una violazione dei doveri genitoriali;
- quale pregiudizio concreto ne deriva per il minore;
- eventuali precedenti provvedimenti del Tribunale;
- le prove disponibili: documenti, referti, denunce, relazioni dei servizi sociali, messaggi, testimonianze, ecc.;
- le conclusioni, cioè la richiesta al giudice di adottare il provvedimento ritenuto necessario.
Il tribunale provvede in camera di consiglio, assunte tutte le informazioni e sentito il pubblico ministero oltre che il genitore. Per tali provvedimenti i genitori e il minore sono assistiti da un legale.
Chiaramente se i genitori dimostrano di ravvedersi, il Giudice può reintegrarli nella responsabilità genitoriale.
Ricorso decadenza potestà genitoriale modello
TRIBUNALE DI ________________
RICORSO
Per
Il/La Sig./Sig.ra __________ (nome e cognome del genitore 1), nato/a a ___________ il __/__/____,
C.F. _____________, residente in ____________ via ______________,
rappresentato/a e difeso/a dall'Avv. _________, C.F. _____________, del Foro di ________,
con studio in __________, come da procura in calce/in allegato,
RICORRENTE
nei confronti di
Il/La Sig./Sig.ra __________ (nome e cognome del genitore 2) nato/a a __________ il __/__/____,
C.F. _____________, residente in ____________ via ______________,
RESISTENTE
e nell'interesse del minore
__________ (nome e cognome del minore) nato/a a __________ il __/__/____,
PREMESSO CHE
- Il/La ricorrente e il/la resistente sono genitori del minore _________.
- I genitori [sono coniugati / sono separati / sono divorziati / non hanno mai contratto matrimonio] e attualmente [descrivere brevemente la situazione familiare e l'eventuale regime di affidamento e collocamento del minore].
- Con provvedimento del Tribunale di _________ del __/__/____, eventualmente confermato/modificato con provvedimento del __/__/_____, veniva stabilito che ________________ (indicare sinteticamente eventuali precedenti decisioni relative al minore).
- Nel corso del tempo il/la resistente ha posto in essere una serie di comportamenti gravemente pregiudizievoli nei confronti del minore e/o ha gravemente trascurato i propri doveri genitoriali. In particolare, il/la resistente _______________ (descrivere in modo concreto tutti gli episodi di violenza fisica o psicologica, le gravi omissioni o trascuratezze, i comportamenti connessi ad abuso di alcool, sostanze o altre situazioni che abbiano concretamente inciso sulla capacità genitoriale e che abbiano determinato un concreto pericolo o pregiudizio per il minore. Indicare date e circostanze).
- Tali condotte non costituiscono episodi isolati, ma si sono protratte nel tempo e hanno determinato una situazione di grave pregiudizio per il minore.
- In conseguenza di tali comportamenti, il minore _________ (descrivere esclusivamente fatti concreti e documentabili: ad esempio ha manifestato disagio, difficoltà scolastiche, paura, rifiuto degli incontri, necessità di supporto psicologico, ecc.).
- La situazione è stata eventualmente segnalata a [Servizi Sociali / Autorità giudiziaria / Forze dell'ordine / scuola / struttura sanitaria], che [indicare gli eventuali interventi effettuati e i relativi esiti].
- A sostegno di quanto sopra il/la ricorrente dispone della seguente documentazione: [elencare documenti, relazioni, provvedimenti, denunce, certificazioni, comunicazioni, messaggi, ecc.].
IN DIRITTO
L'art. 330 c.c. stabilisce che il giudice può pronunciare la decadenza dalla responsabilità genitoriale quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio per il figlio.
Nel caso di specie, le condotte sopra descritte evidenziano una situazione di grave compromissione dell'esercizio della responsabilità genitoriale da parte del/della resistente e un concreto pregiudizio per il minore.
Le circostanze rappresentate rendono pertanto necessario l'intervento dell'Autorità giudiziaria al fine di assicurare la tutela dell'interesse e del benessere del minore.
Il/La ricorrente si rimette alle valutazioni dell'Autorità giudiziaria anche in ordine all'eventuale adozione di ulteriori provvedimenti ritenuti necessari per la tutela del minore.
TUTTO CIÒ PREMESSO
Il/La Sig./Sig.ra ______________, come sopra rappresentato/a e difeso/a,
CHIEDE
che l'Ill.mo Tribunale adito, previa ogni opportuna indagine e valutazione nell'interesse del minore,
- accerti e dichiari la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 330 c.c.;
- pronunci la decadenza del/della Sig./Sig.ra _______________ dalla responsabilità genitoriale nei confronti del minore __________________;
- adotti ogni ulteriore provvedimento ritenuto opportuno nell'interesse e a tutela del minore, anche ai sensi degli artt. 333 e seguenti c.c.;
- disponga, ove ritenuto necessario, l'intervento dei Servizi Sociali e/o l'acquisizione di relazioni e informazioni sulla situazione familiare e personale del minore;
- disponga ogni ulteriore misura ritenuta necessaria per assicurare la tutela, la serenità e il benessere del minore.
Con vittoria di spese e competenze di causa, ove dovute.
IN VIA ISTRUTTORIA
Il/La ricorrente chiede:
- l'acquisizione della documentazione prodotta;
- l'acquisizione degli eventuali provvedimenti giudiziari già emessi;
- l'acquisizione delle relazioni dei Servizi Sociali e/o di altri servizi coinvolti;
- l'audizione del minore, ove prevista e ritenuta opportuna dal Tribunale;
- l'ammissione della prova testimoniale sui fatti indicati nel presente ricorso;
- ogni ulteriore mezzo istruttorio ritenuto necessario.
DOCUMENTI ALLEGATI
- Documento di identità e codice fiscale del/della ricorrente;
- certificato/estratto di nascita del minore;
- documentazione relativa alla situazione familiare;
- eventuali provvedimenti giudiziari precedenti;
- eventuali denunce/querele;
- eventuali relazioni dei Servizi Sociali;
- eventuale documentazione sanitaria o psicologica pertinente;
- eventuali comunicazioni, messaggi o altra documentazione rilevante;
- elenco dei testimoni, con indicazione dei relativi recapiti e dei fatti sui quali dovranno essere escussi;
- ogni altro documento utile a dimostrare le circostanze esposte.
[Luogo], [data]
Avv. ______________
[firma]