Fac simile disdetta contratto di locazione commerciale locatore: PDF
La lettera di disdetta del contratto di locazione commerciale da parte del locatore è la comunicazione formale con cui il proprietario dell'immobile manifesta la volontà di non rinnovare il contratto alla sua seconda scadenza (dopo 12 o 18 anni), nel rispetto delle condizioni e dei termini previsti dalla legge.
Quando il locatore può disdire il contratto?
Secondo la Legge n. 392/1978 allo scadere dei primi 6 anni (o 9 anni per gli alberghi), il contratto di locazione si rinnova automaticamente per un identico periodo. Alla prima scadenza il proprietario può negare il rinnovo solo in presenza di motivi tassativi stabiliti dall'articolo 29 della Legge 392/78:
- il proprietario intende adibire l'immobile ad attività industriale, commerciale, artigianale o professionale propria, del coniuge o di parenti entro il secondo grado in linea retta;
- l'immobile deve essere demolito, integralmente ristrutturato o restaurato in modo tale da rendere incompatibile la presenza del conduttore;
- il locatore è un ente pubblico e intende destinare l'immobile a finalità istituzionali.
La disdetta deve essere inviata con un preavviso di almeno 12 mesi rispetto alla scadenza del contratto. Per le locazioni alberghiere (9+9 anni), il preavviso sale a 18 mesi. La comunicazione va trasmessa tramite raccomandata con avviso di ricevimento (A/R) o Posta Elettronica Certificata (PEC).
Questo un fac simile recesso anticipato del locatore dal contratto locazione commerciale.
E se una volta comunicato il recesso anticipato, i motivi indicati dal locatore non si concretizzassero o si rivelassero falsi? Ad esempio nel locale non fosse avviata alcuna attività commerciale o intervento di ristrutturazione oppure il locale fosse venduto o affittato ad un terzo in barba al conduttore? In una situazione simile, in base all'art. 31 della Legge n. 392/1978, il locatore è tenuto, se il conduttore lo richiede, a ripristinare il contratto e a rimborsargli le spese sostenute per il trasloco, ovvero a risarcirlo del danno patito per l'interruzione dell'attività in misura non superiore a 48 mensilità del canone di locazione.
Cosa accade alla seconda scadenza?
Dalla seconda scadenza in poi (dopo i 12 o 18 anni per gli alberghi) e per tutte le scadenze successive, il proprietario riacquista la piena libertà di disdetta.
Questo significa che il proprietario non è tenuto in alcun modo a motivare o giustificare la propria decisione di disdire o non rinnovare il contratto.
Anche in questo caso la comunicazione deve giungere all'inquilino almeno 12 (per i classici contratti 6+6 anni) o 18 mesi (per i contratti 9+9 anni) prima della scadenza prevista.
Il termine si calcola dal momento in cui l'inquilino riceve la comunicazione, non da quando il proprietario la spedisce. È quindi consigliabile muoversi per tempo.
Da questa scheda è possibile scaricare un fac simile.
Quando spetta l'indennità per la perdita di avviamento?
L'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale (art. 34), spetta al conduttore quando il proprietario comunica il recesso dal contratto (sia alla prima scadenza per motivi validi, sia alla seconda). Dunque l'indennità è una tutela che spetta per il solo fatto che il rapporto cessa per iniziativa del locatore. Non può essere pretesa dal conduttore, tuttavia, se la cessazione del contratto è dovuta a morosità, inadempimento o suo recesso volontario.
È pari a 18 mensilità dell'ultimo canone corrisposto (che salgono a 21 mensilità per le attività alberghiere).
L'indennità raddoppia se, entro un anno dal rilascio, l'immobile viene adibito a un'attività analoga o affine a quella che veniva esercitata dall'inquilino uscente.
Finché il proprietario non corrisponde l'importo dell'indennità, l'inquilino può legittimamente rifiutarsi di riconsegnare le chiavi dell'immobile.
Sul nostro portale è disponibile un fac simile di richiesta indennità di avviamento.
Le tutele possono sommarsi?
La risposta è si. In pratica se il contratto è cessato e ricorrono i presupposti dell'art. 34, il conduttore ha diritto all'indennità per la perdita di avviamento (18 o 21 mensilità).
Se poi emerge che - alla prima scadenza - il locatore ha addotto un motivo falso o non lo ha realizzato, il conduttore può anche avvalersi della tutela dell'art. 31, chiedendo il ripristino del contratto oppure il risarcimento del danno.
Lettera di disdetta contratto di locazione commerciale da parte del locatore
Mittente (Locatore)
Nome e Cognome / Ragione sociale
Indirizzo
CAP - Città
Codice fiscale / Partita IVA
Destinatario (Conduttore)
Nome e Cognome / Ragione sociale
Indirizzo
CAP - Città
Oggetto: Disdetta del contratto di locazione commerciale alla seconda scadenza contrattuale
Gentile Sig./Spett.le Società,
con la presente, il/la sottoscritto/a ____________, proprietario/a dell'immobile ad uso commerciale sito in _________, concesso in locazione in forza del contratto stipulato in data __/__/____ e registrato presso l'Agenzia delle Entrate di _________ al n. ______, comunica formalmente la propria volontà di non rinnovare il contratto alla sua seconda scadenza, prevista per il giorno __/__/____.
La presente comunicazione costituisce pertanto formale disdetta, trasmessa nel rispetto del termine di preavviso previsto dalla legge e dal contratto.
Si invita, conseguentemente, la S.V. a rilasciare l'immobile, libero da persone e cose, entro e non oltre la suddetta data, riconsegnando le chiavi e consentendo la redazione del verbale di riconsegna.
Qualora ricorrano i presupposti previsti dall'art. 34 della Legge 27 luglio 1978, n. 392, il/la sottoscritto/a riconosce che Le spetta l'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale nella misura stabilita dalla normativa vigente, il cui pagamento sarà effettuato secondo le modalità concordate tra le parti o, in difetto di accordo, nei termini previsti dalla legge.
Resta inteso che la corresponsione dell'indennità, ove dovuta, non modifica né differisce la cessazione del rapporto di locazione alla data sopra indicata.
Confidando nella Sua collaborazione per una regolare riconsegna dell'immobile, porgo distinti saluti.
Luogo e data
Firma del Locatore
Foto
Pixabay