Comunicato stampa di smentita: PDF, modello editabile
La lettera di smentita si usa quando c'è la necessità di affermare che quanto pubblicato su un giornale o su una rivista o quanto da altri dichiarato in tv, radio o attraverso i social network è falso o infondato.
Quando smentire una notizia o una voce?
Può capitare che un quotidiano riporti in merito ad una vicenda, ad una persona (un politico, un uomo di spettacolo, uno sportivo, ecc.) o ad un'azienda informazioni errate, imprecise, fuorvianti, senza alcuna attendibilità e architettate per manipolare la verità dei fatti.
Le stesse informazioni potrebbero essere diffuse attraverso una pagina Facebook, nell'ambito di un talk televisivo o di un programma radiofonico, di una conferenza stampa, di un convegno e via discorrendo.
In simili circostanze la persona lesa deve adoperarsi difendere la propria reputazione o immagine, contestando un contenuto ritenuto non vero e prendendo le distanze da dichiarazioni attribuite. In alcuni casi può pretendere anche la pubblicazione di un testo che faccia chiarezza sulla questione.
Nel caso dei giornali, c'è da dire che la Legge n. 47 dell'8 Febbraio 1948 ("Disposizioni sulla stampa") stabilisce all'articolo 8 che il direttore o, comunque, il responsabile è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell’agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti, pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale.
La legge aggiunge che per quanto riguarda i quotidiani, le smentite o le rettifiche devono essere pubblicate entro i due giorni successivi alla richiesta, in testa di pagina e collocate nella stessa pagina del giornale che ha riportato la notizia cui si riferiscono.
Per i periodici, invece, dichiarazioni di smentita e rettifiche devono essere pubblicate entro il secondo numero successivo.
Le rettifiche o dichiarazioni devono fare riferimento alle affermazioni contestate e devono essere pubblicate nella loro interezza. In ogni caso non possono superare il limite di trenta righe.
Se la persona lesa non volesse ricorrere alla lettera di smentita, potrebbe concordare con il direttore del giornale/periodico o direttamente con il giornalista la pubblicazione, magari in un momento successivo, di un articolo ad hoc che proponga un approfondimento sull'argomento e che soprattutto faccia chiarezza sui punti controversi.
Per quanto riguarda l'elaborazione della lettera si consiglia di utilizzare un tono cortese e di fornire informazioni puntuali e circostanziate.
Se le informazioni contenute nell'articolo di giornale, pubblicate su Facebook o diffuse in Tv/radio offendono l’onore, la reputazione e il decoro di una persona, è possibile eventualmente ricorrere alla querela. Sul nostro portale è possibile scaricare questo fac simile di
Nel caso si può anche inviare all'autore del post questa
Se la persona invece ritenesse invece violato il proprio diritto alla riservatezza potrebbe far ricorso a questo modello di
Al contrario se la persona pretende la correzione di informazioni inesatte, incomplete o imprecise (ad es. una data, un nome, un importo o un ruolo errato), può utilizzare la lettera di rettifica. In questo caso l'obiettivo è
- sostituire dati errati con dati corretti
- precisare circostanze
- integrare notizie incomplete.
A questo punto è chiara la differenza tra la lettera di smentita e quella di rettifica. Entrambe hanno l'obiettivo di correggere certe informazioni diffuse, ma mentre la prima serve a negare categoricamente un'informazione falsa o infondata che circola su una persona, un'azienda o un fatto, la seconda serve invece a correggere un'informazione che è stata pubblicata o comunicata in modo inesatto, incompleto o distorto, ma che contiene comunque un fondo di realtà.
Chiaramente le due cose possono coincidere, ossia una stessa lettera può essere contemporaneamente smentita e rettifica.
Se la persona vuole limitarsi a segnalare alla redazione semplici errori o imprecisioni presenti nel testo, può far ricorso anche a queste
Esempi di lettera di smentita
Caso 1
L'amministratore viene a conoscenza di un articolo che sostiene ingiustamente che la sua azienda stia nascondendo una frode interna. Sentendosi gravemente leso nella reputazione, pubblica una smentita ufficiale per chiarire i fatti, fornire dati verificabili e assicurare trasparenza.
A:
Clienti, Fornitori, Collaboratori, Azionisti e Mezzi di informazione
Oggetto: Smentita categorica in merito all’articolo del __/__/____ dal titolo “_______”
In riferimento all’articolo pubblicato in data __/__/____ sul sito/testata _______________, dal titolo “___________”, il/la sottoscritto/a ___________, in qualità di Amministratore/Rappresentante legale di ________, smentisce con la massima fermezza quanto riportato.
L’articolo in questione sostiene infondatamente che la nostra azienda stia “nascondendo una frode interna”. Si tratta di un’affermazione grave, falsa e gravemente lesiva della reputazione di ________, dei suoi dipendenti e dei suoi vertici.
Di seguito i fatti verificabili che smentiscono punto per punto quanto scritto:
- Assenza di frode occulta. A oggi non risulta alcuna indagine, segnalazione o evidenza contabile che possa far ipotizzare una frode interna. L’azienda ha sempre operato nel pieno rispetto delle normative, come dimostrano le certificazioni e i bilanci regolarmente approvati e depositati.
- Trasparenza attiva. Al contrario di quanto insinuato, ________ ha attivato da ___ mesi/anni un canale di whistleblowing interno accessibile a tutti i dipendenti, che non ha mai ricevuto alcuna segnalazione riconducibile a una frode. Chiunque può verificare l’esistenza di questo canale sul nostro sito alla pagina www……
- Controlli indipendenti. La società si è volontariamente sottoposta a una revisione contabile straordinaria da parte della società __________ in data __/__/____, che non ha rilevato anomalie. Il relativo rapporto è disponibile per le autorità competenti.
- Nessun procedimento giudiziario. L’articolo accenna a “fonti vicine all’inchiesta”. Precisiamo che non esiste alcuna inchiesta in corso presso Procura, Guardia di Finanza o altre autorità riguardo a supposte frodi nella nostra azienda. Chiunque può contattare gli uffici stampa della Procura di _________ per verifica.
Alla luce di quanto sopra, l’articolo appare come diffamazione aggravata a mezzo stampa. Ci riserviamo pertanto di valutare azioni legali nei confronti dell’autore, della testata e di chiunque abbia diffuso la notizia consapevolmente.
Per garantire massima trasparenza, l’azienda mette a disposizione:
- un indirizzo email dedicato: ____@______ per qualsiasi richiesta di chiarimento;
- un documento riepilogativo con i riscontri documentali (bilanci, report di revisione, attivazione del whistleblowing) scaricabile al link www…..
Confermiamo il nostro impegno per la legalità e la correttezza informativa. Chiunque abbia elementi concreti su presunte irregolarità è invitato a rivolgersi alle autorità competenti, non ai media. Fino ad allora, chiediamo a chi ha diffuso la notizia di pubblicare una smentita ufficiale stesse forme e con la medesima evidenza dell’articolo originale.
Cordiali saluti,
[Firma leggibile]
[Nome e Cognome]
Amministratore di [Ragione Sociale Azienda]
Caso 2
Un istituto educativo privato scopre un articolo che gli attribuisce pratiche scorrette nell’organizzazione degli esami. Per ristabilire la verità e rassicurare studenti e genitori, pubblica una smentita con dettagli procedurali e riferimenti normativi.
A:
Studenti, Genitori, Docenti, Personale tutto e Mezzi di informazione
Oggetto: Smentita ufficiale in merito all’articolo del __/__/____ dal titolo “____________”
L’Istituto __________, in persona del legale rappresentante ___________, prende atto con rammarico e ferma contrarietà dell’articolo pubblicato in data __/__/____ sul sito/testata ______, dal titolo “_______________”, nel quale ci vengono ingiustamente attribuite pratiche scorrette nell’organizzazione degli esami.
Quanto riportato nell’articolo è falso, infondato e lesivo della reputazione di questo istituto, che da _____ anni opera nel settore educativo con serietà, trasparenza e nel pieno rispetto della normativa vigente.
Di seguito si espongono i fatti e i riferimenti normativi che smentiscono chiaramente ogni accusa.
L’articolo sostiene che l’istituto “alteri i calendari o faciliti indebitamente alcuni studenti”. Ciò è assolutamente falso. Tutti gli esami si svolgono secondo:
- Regolamento d’istituto (art. ___, disponibile sul sito e in segreteria);
- Direttive ministeriali (per gli esami di Stato) o programmi ufficiali dei corsi (per gli esami interni);
- Verbali di scrutinio regolarmente firmati da commissioni composte da almeno [numero] docenti, di cui uno esterno per gli esami conclusivi.
Invochiamo chiunque abbia elementi concreti a esibire prove documentali di presunte irregolarità. Ad oggi, nessun organo di controllo (USR, MIUR, enti di certificazione) ha mai rilevato anomalie nei nostri processi esaminativi.
Sul tema trasparenza e tracciabilità, a differenza di quanto insinuato, l’Istituto adotta da anni misure di trasparenza che includono:
- Pubblicazione preventiva dei calendari d’esame entro __ giorni dall’inizio delle sessioni;
- Registrazione delle sedute d’esame (tramite verbali numerati progressivamente);
- Possibilità per i rappresentanti di classe/genitori di assistere come uditori agli esami orali (salvo casi di privacy);
- Canale di segnalazione interna (email: ____@_______ per eventuali reclami sugli esami, con riscontro entro __ giorni).
Nell’ultimo triennio non è pervenuta alcuna segnalazione di pratica scorretta relativa agli esami.
Alla luce di quanto sopra, l’articolo in questione costituisce diffamazione aggravata ai sensi degli artt. 595 c.p. e 13 della Legge sulla stampa n. 47/1948.
Pertanto:
- Chiediamo formalmente alla testata _______ di pubblicare una smentita ufficiale nelle stesse forme e con la medesima evidenza dell’articolo originale, entro 48 ore dal ricevimento della presente.
- Ci riserviamo di adire le vie legali (querela, azione civile per danni all’immagine) qualora la rettifica non venga pubblicata tempestivamente.
Infine ci rivolgiamo a studenti e genitori, sottolineando che l’Istituto ________ continuerà a garantire il massimo della correttezza e trasparenza in ogni fase dell’anno scolastico, inclusi gli esami. Nessuna voce diffamatoria infonderà dubbi sul valore dei titoli da voi conseguiti.
Per qualsiasi chiarimento siamo a disposizione:
- Email: ____________
- Telefono: ____________
- Ricevimento diretto: su appuntamento presso la segreteria.
Confidiamo nella vostra comprensione e nel vostro sostegno.
Distinti saluti.
[Firma leggibile]
[Nome e Cognome]
Legale rappresentante – Istituto [Nome Istituto]
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