Denuncia online Polizia postale: come redigerla

Viviamo sempre più a stretto contatto con la tecnologia, che se da un lato ci permette di comunicare agevolmente, acquistare beni e servizi, informarci, guardare film o seguire partite di calcio, svolgere operazioni bancarie, dall’altro ci espone al rischio di essere presi di mira da subdoli soggetti che provano attraverso vari stratagemmi ad estorcerci denaro o informazioni personali. Qualora fossi caduto in una trappola della rete o volessi segnalare condotte scorrette e truffaldine, il consiglio è di rivolgersi alla Polizia Postale con una denuncia online.

Polizia Postale denuncia online: quando farla

La prima domanda da porsi è: quando si può fare denuncia alla Polizia Postale? O meglio, quali sono i presupposti per una segnalazione dell'accaduto alla Polizia Postale e delle Comunicazioni.

La Polizia Postale è uno specifico organo della Polizia di Stato che si occupa prevalentemente di reati informatici, ovvero perpetrati attraverso la rete; ma in realtà il lavoro degli agenti della Postale si estende anche alle comunicazioni che avvengono tramite posta o telefonicamente: phishing, cyberbullismo, furto d’identità, truffe sui siti d’incontri e altri crimini purtroppo sempre più comuni.

Ciò premesso ti forniamo un elenco che può aiutarti a comprendere se la frode o l’illecito subito rientra o meno nel loro campo d’azione e di conseguenza se puoi o meno sporgere una denuncia online Polizia Postale. Nello specifico gli agenti di Polizia Postale si occupano di:

  • bloccare gli illeciti che riguardano gli acquisti online;
  • scovare e bloccare le truffe che avvengono tramite la posta elettronica e spesso mirano all’acquisizione di dati personali (phishing);
  • intercettare e rimuovere dalla rete video-immagini pedopornografiche;
  • bloccare gli hacker, ovvero i pirati della rete che accedono ai sistemi informatici col solo scopo di danneggiarli;
  • evitare gli abusi di copyright;
  • porre fine alle truffe che si consumano sui siti di incontri, tramite l’uso di chat o su altri portali;
  • lottare contro il cyberterrorismo, ovvero l’affiliazione e l’espansione dei gruppi terroristici in rete;
  • tutelare i consumatori nell'uso del denaro in rete;
  • intercettare e bloccare i siti di gioco e scommesse sportive illegali o comunque non coerenti con la normativa di settore;
  • intercettare porre fine alle violenze e agli episodi di cyberbullismo;
  • scongiurare gli attacchi informatici agli Enti Statali;
  • indagare relativamente a pacchi persi e mai ritrovati, telefonate anonime ed altri illeciti che avvengono mediante i mezzi di comunicazione a distanza. 

Denuncia Polizia Postale online: come fare

La denuncia alla Polizia Postale è di per sé semplicissima da fare. Ti è mai capitato di sporgere denuncia al comando dei Carabinieri o della Polizia per il furto di un oggetto o lo smarrimento di un documento? Sappi che non ti viene chiesto nulla di diverso. Ci sono però due diverse procedure tra cui è possibile scegliere: la prima va effettuata personalmente presso l’ufficio territoriale più vicino; la seconda impone l’utilizzo del web.

Denuncia Polizia Postale presso l'ufficio

Per effettuare una denuncia Polizia Postale e segnalare così un comportamento illecito riscontrato in rete o un tentativo di frode informatica è necessario recarsi presso l’ufficio della Polizia Postale più vicino. Se non sai qual è e non hai idea di come trovarlo puoi eseguire una breve ricerca sul sito ufficiale all'indirizzo https://questure.poliziadistato.it/servizio/dovesiamo. Basta selezionare una delle province presenti in lista e premere sul pulsante "Cerca".

A questo punto è possibile scaricare il file in formato CSV contenente la lista dei punti di interesse degli Uffici di Polizia (Questure e Commissariati) della provincia selezionata. A questo punto non resta che recarsi sul posto e rivolgersi agli agenti, i quali si occuperanno personalmente di acquisire tutti i dati necessari per redigere la denuncia in modo corretto.

Denuncia online Polizia Postale

In alternativa puoi fare la denuncia Polizia Postale online. Come si fa? È semplicissimo: devi collegarti al sito www.commissariatodips.it e fare clic sul pulsante azzurro "Denuncia per reati telematici".

In proposito dobbiamo precisare che nel momento in cui scriviamo il servizio di denuncia via web è momentaneamente sospeso poiché è in atto una reingegnerizzazione dell'infrastruttura.

E' bene precisare, tuttavia, che la compilazione e l'invio di questo modulo non rappresenta una denuncia vera e propria. Affinché essa possa assumere valore legale è necessario stampare la ricevuta che il sistema informatico ti invierà e presentarsi presso l’ufficio di Polizia Postale scelto nell’elenco. Una volta sul posto gli agenti ti faranno firmare la ricevuta della denuncia: in quel preciso momento essa assumerà valore legale.

E' doveroso precisare che il cittadino la possibilità di effettuare, sempre via web, delle segnalazioni alla Polizia Postale, vale a dire di porre alla loro attenzione comportamenti ed eventi di natura presumibilmente illegale, al fine di porre gli agenti nelle condizioni di svolgere gli opportuni accertamenti e di verificare la reale illiceità dei fatti segnalati. Il form da compilare è disponibile all'indirizzo www.commissariatodips.it/segnalazioni/segnala-online/index.html.

Ritirare denuncia Polizia Postale

Dopo aver sporto denuncia alla Polizia Postale è possibile tornare sui propri passi e ritirarla? Certamente si. Facciamo un esempio. Hai provveduto a denunciare un sito e-commerce per l'acquisto di un prodotto mai recapitato a destinazione. Tuttavia dopo una diffida scritta, il commerciante si convince a rispedirti il pacco, che per fortuna arriva a casa tua perfettamente integro. Ecco in una situazione simile devi sapere che hai la possibilità di ritirare la denuncia.

A tal fine non devi far altro che recarti presso l’ufficio di Polizia Postale nel quale hai sporto denuncia e chiedere agli agenti di ritirarla. Ricorda però che se segnali qualcuno alla Polizia Postale e poi ritiri la denuncia potresti comunque essere chiamato a testimoniare in un eventuale processo. In tal caso, benché avessi ritirato la denuncia, saresti comunque tenuto a presentarti.

Polizia Postale: contenuti e servizi a supporto degli utenti

Ogni anno la Polizia Postale porta avanti tantissime iniziative e progetti in collaborazione con istituti scolastici, associazioni di imprese, enti pubblici, aziende del settore come Google o Microsoft. L'obiettivo è sempre lo stesso: fornire agli studenti, agli insegnanti, alle famiglie, alle imprese e più in generale ai consumatori i principali strumenti conoscitivi per garantire una navigazione in Internet consapevole e sicura.

Cyberbullismo, violazione del copyright, molestie informatiche, frodi durante gli acquisti online sono alcuni dei reati più diffusi ed è per questo che l’organo di Polizia Postale e delle Comunicazioni ha messo a disposizione sul proprio sito ufficiale www.commissariatodips.it tanti contenuti di supporto agli utenti.

La Polizia Postale è attiva altresì con i suoi profili Facebook (www.facebook.com/commissariatodips/), Youtube (www.youtube.com/user/poliziadistato) e Twitter (twitter.com/poliziadistato/).

Segnaliamo anche che all'indirizzo www.commissariatodips.it/richiedi-informazioni/index.html è disponibile un form attraverso il quale il cittadino può inviare comunicazioni di vario tipo o richiedere informazioni agli esperti della Polizia Postale.

Questa, infine, la pagina dei contatti www.commissariatodips.it/profilo/contatti/index.html, una sezione in cui sono riportati i recapiti dei Compartimenti e delle Sezioni di Polizia regione per regione.

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57101 - Cinzia
28/12/2021
Buonasera, oggi pom sono stata contattata da un call center… la persona che ha chiamato è straniera… quando gli ho detto che stavo guidando ed ero senza auricolare lui per tutta risposta mi ha mandata più volte a quel paese in maniera molto villana e definendomi poi prostituta da due soldi, ora io non so cosa posso fare contro questa persona ma mi piacerebbe dargli una lezione… ho anche il numero che ha usato per chiamarmi… se qualcuno vorrà rispondere ne sarei felice, grazie

52971 - Silvia B.
10/07/2019
Buonasera, ho un problema che ritengo abbastanza grave, nel settembre dello scorso anno 2018 sono stata hackerata su Facebook, Instagram e in contemporanea su account Google, hanno creato i miei profili falsi e persino una pagina pubblica su entrambe le app... Sono stata alla polizia postale e conseguentemente dai carabinieri per sporgere denuncia, ho dovuto portare il cellulare da un informatico che è riuscito e non con poca fatica a isolare hacker, un certo Tony Talias che aveva una pagina Facebook di fumetti, è bastato un mi piace Per perdere tutto, (premetto che tutte le mie verifiche di sicurezza su account Google sono state modificate nella suddetta lingua), aggiungo che ho ricevuto richieste di amicizia da account visibilmente falsi da un uomo francese che ogni volta richiedeva l’amicizia con identità differenti. Ho acquistato un nuovo cellulare iPhone, cambiato numero di telefono e compagnia telefonica, ma il mio dramma prosegue, ogni qual volta configuro un profilo Facebook puntualmente vengo hackerata, senza nessuna mail di avviso e nonostante l’alta protezione e le verifiche in due passaggi, ho cambiato ben tre account, ma nulla da fare, il vero dramma è che i miei profili erano visibili solo agli amici, invece ne ho ben quattro aperti e attivi, visibili a tutti dove pubblicano foto di mio figlio di quattordici anni e di mio nipote di un anno, foto di famiglia e tutto ciò che ho di privato! Ho fatto sia io che i miei amici tantissime segnalazioni a facebook, ma non abbiamo MAI AVUTO RISPOSTA, avevo provato a modificare leggermente anche il mio nome, ma niente da fare, ora sono fuori dopo il quarto hackeraggio instangram compreso. Sono una moglie, una mamma, una nonna di un piccolino di un anno, ho cercato aiuto dappertutto, sono arrivata al punto di avere paura a dichiarare il mio nome per ogni cosa, è come se mi avessero derubato l’identità. Facebook non è la vita, ma ogni persona ha diritto a scegliere liberamente in libertà senza avere il terrore di aprire come tutto un app o altro. Vorrei che questa mio messaggio non passasse inosservato, purtroppo ho scoperto una cosa, nessuno, ma proprio nessuno è stato in grado di aiutarmi. Vi ringrazio per la gentile attenzione.


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