Consigli e suggerimenti per difendersi dai tentativi di truffe online nei siti di incontri

truffe siti di incontri

Diciamocelo, a volte la vita da single può rivelarsi un po’ noiosa, soprattutto se si vive in una piccola città e non si ha l’opportunità di fare nuove conoscenze ed amicizie. Per dare un po’ di brio alla propria vita sentimentale potrebbe essere una buona idea iscriversi ai siti di incontri. In rete ce ne sono tantissimi, alcuni anche estremamente sicuri e affidabili, tanto che molte persone vantano di essere riuscite a trovare l’amore della propria vita tramite lo schermo del pc. Certo, i siti di incontri online rappresentano un ottimo “gancio” per le nuove conoscenze, tuttavia ad un certo punto è bene portare la relazione ad un livello successivo: quello della conoscenza nel mondo reale. Affezionarsi ad una persona con la quale si stabilisce un rapporto solo ed esclusivamente virtuale potrebbe non essere sano, oltre che molto pericoloso. Devi terner presente, infatti, che le truffe siti di incontri sono in costante crescita un po' in tutta Europa. In questi siti è facile incontrare uno “scammer”, ovvero un truffatore che si nasconde dietro ad un falso profilo con il solo intento di architettare e porre in atto delle truffe. Come avvengono questi raggiri, quali sono i particolari che potrebbero svelare l’inganno e come ci si difende in generale da una truffa sui siti di incontri, sono tutte informazioni che troverai in questo articolo.

Truffe siti di incontri: come avvengono

Si è diffuso un termine ben preciso per identificare le truffe che avvengono sui siti di incontri e che hanno lo scopo di trarre in inganno le persone dal buon cuore e bisognose di affetto, ma a volte troppo ingenue: questo termine è romantic scam. Si traduce dalla lingua originale, l’inglese, con “truffa romantica” perché sebbene i propositi siano truffaldini, i mezzi per arrivare allo scopo finale fanno leva sull’affetto, sulla complicità e sulla malizia che contraddistingue gli incontri online. Un'altro termine spesso utilizzato è "catfishing", letteralmente, “pesce gatto”, a significare una attività illecita compiuta attraverso falsi profili su chat, social network e siti di incontri. Ma vediamo insieme quali sono e come avvengono le truffe siti di incontri.

Tutto inizia dallo scammer, che dopo aver creato un profilo falso e inventato una storia perfettamente credibile su cui basare la conoscenza, sceglie tra le tante la sua vittima. Ora presupponiamo che il malintenzionato sia un uomo e che la vittima sia una donna: inizia l’avvicinamento in chat, in maniera molto comune ma allo stesso tempo decisamente intrigante. Le foto e le informazioni contenute nel profilo del truffatore sono sempre rassicuranti, così come il tono della conversazione. La conoscenza si approfondisce in poco tempo, in quanto lui afferma di essere molto preso, sia fisicamente sia mentalmente dalla donna. Se lei ricambia, con il passare dei giorni e delle settimane, i due stabiliranno un rapporto confidenziale molto stretto, a tal punto da coinvolgere i sentimenti.

Quando la vittima della truffa sarà “cotta a puntino”, il truffatore farà la sua mossa. In alcuni casi l’uomo richiede alla donna delle foto molto provocanti o spinge la chat fino all’osceno e invita la compagna a fare lo stesso. Una volta ottenuto del materiale che potrebbe comprometterla, lo scammer ricatta la sua vittima, minacciando di pubblicare in rete i file ottenuti se non riceverà un’ingente somma di denaro. Nella maggior parte dei casi la vittima cede, al timore di una reputazione rovinata, e invia i soldi al truffatore. Alcune delle vittime decidono di denunciare alle autorità competenti le truffe siti di incontri, tuttavia sono rarissimi i casi in cui si riesce a risalire alla vera identità del truffatore.

In altri casi, invece, lo scammer comunica alla vittima di trovarsi in una situazione di difficoltà economica se non addirittura di imminente pericolo, per cui ha un disperato bisogno di soldi. Le balle più inflazionate prevedono furti in terra straniera, mancanza di fondi per raggiungere il figlio, mancanza di denaro per curare una brutta malattia, per pagare l’operazione di un parente e così via. L’invio di denaro può essere richiesto una tantum oppure in modo continuo, magari una volta al mese, una volta a settimana e così via. Questa è sicuramente la frode più pericolosa, in quanto la vittima (se completamente accecata dall’amore verso l’altro) può arrivare a versare cifre anche molto consistenti prima di accorgersi che il rapporto si basa esclusivamente sulla corresponsione di denaro.

Truffe siti di incontri: l’identikit dello scammer

Chiaramente quelle che abbiamo descritto nel paragrafo precedente non sono che alcuni degli espedienti utilizzati dai truffatori per ottenere ciò che vogliono. Affinché tu possa difenderti dalle centinaia di truffe che circolano ogni giorno sui social e sui siti di incontri, vogliamo fornirti qualche informazione in più sugli scammer che operano indisturbati sui siti per single. Dunque ti offriamo l’identikit perfetto del profilo (maschile e femminile che sia) dietro al quale potrebbe celarsi un autentico malvivente interessato solo al tuo patrimonio.

Identikit dello scammer (uomo): i profili fake elaborati dai truffatori sono quelli più insospettabili. Solitamente sulla pagina personale si legge che il soggetto è un medico, un soldato, un avvocato o comunque un professionista di tutto rispetto, con un livello di istruzione alto, un lavoro impegnativo (che spesso lo porta ad affrontare lunghi viaggi anche all’estero), molti hobby e un aspetto molto attraente. Generalmente è vedovo, separato o single perché è rimasto scottato recentemente da una storia. La sua pecca? È troppo buono e spesso viene usato per la sua ingenuità. Ti ha contattato perché ti trova una persona interessante, infatti si dimostra molto attento a tutto ciò che fai, fa molte domande e ti cerca spesso, così che il rapporto evolva velocemente e dalla chat si passi alle email e talvolta anche a Whatsapp. Difficilmente accetta di parlare a telefono o di inviare messaggi vocali.

Identikit dello scammer (donna): i profili fake maggiormente utilizzati dai truffatori che vogliono estorcere soldi agli uomini riguardano solitamente ragazze dell’est, dunque di nazionalità balcanica o orientale. Non sempre le ragazze si trovano in una condizione di bisogno, anzi solitamente hanno un buon lavoro e una posizione. Sono chiaramente molto belle e remissive e, come nel caso dello scammer uomo, vogliono stringere il rapporto immediatamente, così da farlo progredire velocemente.

Truffe siti di incontri Italia: a quali elementi prestare attenzione

Proseguiamo con l’analisi dei casi di romantic scam più diffusi sui siti di incontri, concentrandoci sugli elementi ai quali è bene prestare attenzione se vuoi riconoscere un truffatore prima che ti svuoti le tasche. Come per qualsiasi illecito, ci sono sempre dei particolari che possono rivelare l’inganno e permettere di ritrarsi prima che il danno sia compiuto. In questo caso, gli elementi della tua indagine personale saranno strettamente legati all’immagine, al linguaggio e ai comportamenti tenuti dal tuo corteggiatore/corteggiatrice online.

Iniziamo dall’immagine, che è la prima cosa ad attirare l’attenzione. Per assicurarti che l’identità del tuo nuovo amico corrisponda a quella del profilo effettua una ricerca online. Vai sulla pagina web del browser Google ed esegui una ricerca per immagini, inserendo una foto del tuo partner virtuale. Se la foto corrisponde solo al suo account facebook e non viene accostata a nessun altro tipo di identità, allora probabilmente è autentica. Attenzione: ciò non significa che tutte le informazioni contenute nel profilo siano vere. Ad esempio, se la foto del profilo di Mario Rossi su Tinder corrisponde effettivamente a quella di Mario Rossi online, non è detto che sia davvero il noto chirurgo impegnato nell’Africa subsahariana con Save the Children che il tuo interlocutore ti dice di essere.

La seconda cosa da fare, perciò, è effettuare una ricerca online scrivendo MARIO ROSSI CHIRURGO SAVE THE CHILDREN e vedere cosa ne viene fuori. Se tutto sembra essere perfettamente coerente alle informazioni fornite dal tuo contatto vuol dire che la prima prova è stata superata.

Lo scammer potrebbe essere anche un abile hacker, dunque è bene passare al secondo step, quello che riguarda l’analisi del linguaggio. Analizzare il linguaggio di un conoscente vuol dire cercare conferme circa l’abilità sulle cose che dice si saper fare. Ad esempio, se il nostro caro Mario Rossi è un chirurgo, saprà sicuramente aiutarti a curare un improvviso mal di testa o un malore. Saprà consigliarti delle medicine idonee e ti parlerà con termini specifici. Occhio che non si limiti semplicemente a copiare e incollare le informazioni prese su internet, ma che sappia davvero interpretare la tua patologia e fornirti i rimedi più efficaci.

Allo stesso modo, se la persona conosciuta online fosse un avvocato, non avrebbe alcun problema nell’illustrarti come funziona il ricorso al Giudice di Pace per una contravvenzione, se fosse un veterinario sarebbe sicuramente capace di fare una diagnosi a distanza per il tuo cane e così via. Inoltre, va da sé che se il soggetto dice di avere un alto livello di istruzione deve dimostrare di scrivere in italiano senza alcun tipo di problema con la sintassi, né tantomeno con il lessico. Mettilo alla prova e osserva la qualità delle sue risposte: se sono vaghe o se non risponde affatto, inventando una scusa, puoi iniziare ad insospettirti.

Terzo ed ultimo elemento a cui prestare attenzione è il comportamento: ad un vero galantuomo, specie se facoltoso, non interesserebbe mai se possiedi una casa di proprietà, quanto prendi di stipendio al mese e dove vai in vacanza d’estate. Oltre ad essere poco elegante, l’interesse di un uomo o di una donna che vuole corteggiarti non dovrebbe soffermarsi sulle cose materiali, specie se dalle premesse non sembra affatto che si trovi in una condizione di bisogno. Qualora l’interesse verso le tue finanze facesse capolino diverse volte durante la conversazione, ti consigliamo di tenere gli occhi aperti e non abbandonarti con totale fiducia a tutto quel che ti dice.

Truffe siti di incontri: come difendersi

Per difendersi dalle truffe in rete è necessario mettere in atto tutta una serie di contromisure, che al momento giusto potrebbero rivelarsi davvero preziose. Oltre all’identikit del soggetto che hai incontrato online e all’analisi del suo linguaggio e dei suoi comportamenti devi considerare altre cose, che spesso stanno alla base di qualsiasi relazione si decida di intrattenere su internet. 

Per prima cosa, ti consigliamo di iscriverti solo e soltanto sui siti di incontri seri ed affidabili, come quelli che abbiamo incluso nella guida “Siti per single: quali sono i migliori e come funzionano”. Secondo la nostra personale valutazione i 5 siti per single più affidabili sono Meetic (www.meetic.it), Tinder (www.tinder.com), CercoSingle (www.cercosingle.com), Badoo (badoo.com) e Lovoo (https://it.lovoo.com).

Una cosa che accomuna tutti questi portali è la registrazione obbligatoria. È vero, qualora volessi tutelare la tua identità (magari perché sei un personaggio in vista e non vorresti essere riconosciuto) la registrazione imporrebbe comunque l’associazione dell’account alla tua email o al profilo Facebook, tuttavia rappresenta una forma di tutela sia per te che per gli altri.

Sui siti di incontri gratis senza registrazione, infatti, è più facile preservare la propria privacy, ma al contempo è altresì più facile nascondersi dietro l’anonimato per truffare e ingannare gli altri utenti. Hai capito bene, gli scammer hanno vita infinitamente più facile su questa tipologia di portali, ciò significa che anche i romantic scam sono molto più diffusi. Risultato? Meglio stare sereni e giocare pulito alla luce del sole piuttosto che rischiare di finire in una trappola e rimetterci gran parte dei tuoi risparmi.

La seconda cosa che deve accendere immediatamente i campanelli d’allarme nel tuo cervello è la richiesta di dati personali, come il tuo codice fiscale, la tua carta d’identità o ancor peggio i dati della tua carta di credito. Anche se non lo immagini con queste poche informazioni i truffatori riescono a mettere in atto dei veri e propri furti di identità, utilizzando magari i tuoi dati per ottenere un prestito a tuo nome o per effettuare pagamenti online. La stessa cosa accade con le chat o con le immagini private (e non ci riferiamo alle foto in costume da bagno): si tratta di materiale che potrebbe essere utilizzato illegittimamente e causarti molti guai.

La terza cosa che devi considerare è questa: il pericolo non si cela solo dietro ai file che volontariamente condividi con il tuo partner virtuale, bensì anche nei file che ricevi dal diretto interessato. Questi potrebbero contenere virus di ogni sorta e inibire il funzionamento del computer o ancor peggio permettere alla persona con sui sei in contatto di visualizzare i contenuti presenti sul pc e le azioni che compi con esso: accesso all’internet banking, istruzione di pratiche di vario tipo, visite ai siti per adulti e molto altro ancora. Detta in parole povere, lo scammer potrebbe entrare in possesso dei tuoi dati anche se tu non glieli hai mai dati di persona. Dunque fai molta attenzione se ricevi file dal tuo interlocutore.

Infine, come potrai facilmente immaginare, devi assolutamente chiudere l’account e salutare i tuoi nuovi amici se uno di questi inizia a chiederti dei soldi. Sappiamo che è da vigliacchi tirarsi indietro nel momento del bisogno, tuttavia il bisogno potrebbe essere finto. Nel 99.9% dei casi, infatti, una volta inviati i soldi il contatto sparisce, dissolvendosi nell’immensità del cyberspazio. La richiesta non riguarda l’invio di denaro, ma un semplice trasferimento? È una pratica illegale anche quella, si chiama riciclaggio, dunque il consiglio è quello di denunciare simili traffici alla Polizia Postale e lasciare che facciano le dovute indagini. Anche in presenza di un ricatto sessuale il consiglio è di non cedere mai, superare la vergogna e denunciare tutto alle Autorità.

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