Raccomandata Market 648: chi è il mittente e cosa contiene

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Diciamoci la verità, le comunicazioni importanti spesso arrivano quando non sei a casa. Magari proprio oggi ti è capitato di ritirare dalla cassetta delle lettere un avviso di giacenza, per intenderci quella specie di scontrino bianco su cui è riportata la dicitura "raccomandata market 648", relativa ad una lettera che il postino ha tentato invano di consegnarti stamattina . Non ricevi comunicazioni di questo tipo tutti i giorni, dunque è normale preoccuparsi pensando quello che potrebbe essere il contenuto della lettera che giace presso il deposito postale del tuo comune di residenza. Sarà una multa? Un avviso di accertamento? Hai dimenticato di pagare qualcosa? Le domande che affollano la tua mente potrebbero essere tante, ecco perché vogliamo aiutarti ad affrontare con più lucidità questa situazione, e lo faremo proprio scrivendo questo articolo. Nelle prossime righe, infatti, ti illustreremo quali potrebbero essere i mittenti che inoltrano le proprie comunicazioni mediante la raccomandata market codice 648 e che tipo di avvisi vengono recapitati tramite questa modalità di spedizione.

Raccomandata market 648 Agenzia delle Entrate

Per intuire chi è il mittente della lettera, ma soprattutto la tipologia della comunicazione che ti è stata rivolta, è importante esaminare con attenzione l’avviso di giacenza, ovvero il talloncino cartaceo che è stato lasciato dal postino nel portalettere. L'avviso di giacenza può presentarsi come uno scontrino bianco oppure come un foglio di carta giallo o verde. A seconda del colore e del codice della raccomandata è possibile risalire ad una lista di papabili mittenti e ad una serie di probabili avvisi. Tutte le indicazioni relative ai prefissi che è possibile trovare sull’avviso di giacenza sono contenute nell’articolo “Avviso di giacenza: come capire da chi arriva la raccomandata”, mentre se sei interessato solo al codice 648 e volessi ricevere maggiori informazioni, ti consigliamo di proseguire nella lettura.

Inutile dirti che se è tua intenzione scoprire quanto prima cosa contiene la Raccomandata Market 648 la prima cosa da fare è quella di recarti personalmente presso il deposito indicato sull’avviso di giacenza e ritirare la missiva. Se non ne hai la possibilità, perché hai degli impegni di lavoro o sei a letto influenzato e non intendi delegare nessuno, ti conviene mantenere la calma perché quand'anche si trattasse di una comunicazione poco piacevole, c'è sempre modo di attivarsi e correre ai ripari.

Solitamente la Raccomandata Market 648 contiene delle comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate. A diverse persone, fra i lettori di Moduli.it, è capitato di ricevere tramite raccomandata market 648 Agenzia delle Entrate delle sanzioni relative ad errori o anomalie nella dichiarazione dei redditi. Nella maggior parte delle volte, eventuali irregolarità nella dichiarazione vengono rilevate in modo automatico dai sistemi informatici di controllo del Fisco; tuttavia le anomalie potrebbero anche essere state riscontrate in seguito a controlli più approfonditi sulla propria situazione fiscale.

In entrambi i casi, se l’Agenzia delle Entrate avesse individuato degli errori nei versamenti effettuati e abbia provveduto al ricalcolo delle maggiori imposte e dei maggiori contributi dovuti, dovrebbe comunque inoltrare la comunicazione mediante posta raccomandata con avviso di ricevimento, per accertarsi dell'avvenuta ricezione da parte del contribuente. Il codice attribuito alla Raccomandata Market, in questi casi, è appunto il 648.

In alternativa, l’Agenzia potrebbe altresì far ricorso alla posta elettronica certificata (PEC), che ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Ricevere comunicazioni ed avvisi dal Fisco tramite PEC ti offre la possibilità di non dover ritirare la raccomandata dalle mani del postino o recarti presso il deposito con l’avviso di giacenza. Questa tipologia di notifica è senz’altro molto comoda, tuttavia se volessi preferirla a quella tradizionale, dovresti farne espressamente richiesta all’Agenzia delle Entrate, compilando questo modulo.

Raccomandata Market codice 648: altri possibili mittenti

Grazie alla preziosa collaborazione dei nostri lettori, abbiamo avuto modo di capire che non sempre l'avviso recante la dicitura raccomandata market 648 fa riferimento a comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate. Talvolta, infatti, si utilizza questo codice per recapitare a cittadini ed imprese avvisi di tutt'altro genere, esattamente come accade per la Raccomandata Market 649.

I mittenti, in questo caso, possono essere le aziende di cui si è clienti, come la società che gestisce il sistema idrico, la banca, il gestore di telefonia fissa, la casa produttrice dell’automobile o della moto, il fornitore di luce e gas e così via. Ma se questi sono i mittenti, quale tipo di comunicazione è lecito attendersi da costoro?

Solitamente le aziende fornitrici di energia elettrica, gas naturale o acqua utilizzano la raccomandata market codice 648 e codice 649 per inviare al cliente dei solleciti di pagamento. Magari la bolletta dell’energia elettrica è scaduta già da un po’ e non te ne sei accorto: la comunicazione mediante raccomandata serve a te per provvedere al pagamento ed evitare il distacco delle utenze, ma soprattutto al fornitore, che mediante la ricevuta di ritorno si accerta che la comunicazione sia stata regolarmente consegnata al destinatario.

La stessa cosa vale per la banca, quando deve inviarti un nuovo bancomat o la nuova carta di credito che hai richiesto qualche giorno prima. Inviandoti la nuova tessera mediante Raccomandata 648 Market l’istituto ottiene la conferma dell’avvenuta consegna della missiva da parte del postino, direttamente nelle tue mani.

Se la comunicazione proviene direttamente dalla casa produttrice della tua moto, ad esempio, è molto probabile che ti si chieda di portare il veicolo presso la sede locale per la sostituzione di una parte meccanica che risulta essere difettosa, per un controllo specifico e così via. Infine, non è da escludere che la Raccomandata 648 Market possa contenere una comunicazione proveniente dall’Inps. Se così fosse, preparati, perché probabilmente la missiva contiene un avviso di pagamento o comunque comunicazioni poco piacevoli.

Come ritirare la raccomandata market 648

Ritirare la raccomandata market 648 semplicissimo: basta seguire le indicazioni contenute sull’avviso di giacenza. Bisogna che tu raggiunga il deposito postale cittadino al recapito indicato sul talloncino (leggi con attenzione gli orari), poi è necessario prendere il numero ed aspettare il proprio turno. La procedura è la stessa di quella che svolgi presso l’ufficio postale, quando ad esempio devi pagare un bollettino, effettuare un vaglia postale, spedire una raccomandata o eseguire una qualsiasi altra operazione allo sportello.

Ti consigliamo di ritirare la lettera prima che la raccomandata venga rispedita al mittente per “compiuta giacenza”. Di norma, è bene che tu vada a ritirare la missiva il prima possibile, di modo da conoscere in breve tempo il mittente e soprattutto il contenuto. Qualora non fossi in città, potresti delegare una persona fidata al ritiro della missiva. Per svolgere questa semplice operazione non dovrai far altro che scaricare questo modulo delega per ritiro raccomandata postale e compilarlo in ogni sua parte, poi allegare la copia di un documento d’identità in corso di validità e consegnarlo alla persona da te incaricata al ritiro, la quale dovrà presentarsi al deposito cittadino indicato nell’avviso di giacenza, munita per l’appunto del talloncino cartaceo, di un documento d’identità in corso di validità e della modulo per la delega.

Raccomandata Market 648 avvisi: perché conviene ritirare la missiva

Qualora dovessi ricevere una Raccomandata Market 648 Agenzia delle Entrate o una Raccomandata market 648 Inps contenente (probabilmente) un avviso di pagamento, il consiglio è quello di procedere al ritiro della missiva presso il deposito postale e di non rimandare la cosa col rischio magari di scordarsela nel cassetto. Il motivo è presto detto.

Se si trattasse effettivamente di un avviso, dovresti considerare anche l'ipotesi di un ricorso. Generalmente per la proposizione di un ricorso ti sono concessi 60 giorni, a partire dal momento in cui vieni materialmente in possesso della comunicazione. Tuttavia se per una qualsiasi ragione non ritiri la raccomandata (te ne dimentichi o ti rifiuti di farlo per timore di dover affrontare un ulteriore pagamento), questi 60 giorni cominciano a decorrere dall'11esimo giorno dalla data di rilascio dell'avviso di giacenza. Questo significa che avrai sempre meno giorni a disposizione per proporre un eventuale ricorso contro l'Agenzia delle Entrate e l'Inps. Tutto questo perché la tempistica per il ritiro della missiva è di soli 10 giorni, al termine dei quali la lettera viene restituita al mittente per compiuta giacenza. Ciò significa che per il mittente tu sarai considerato a conoscenza del suo contenuto anche se non hai mai ritirato la raccomandata e letto il suo contenuto.

Il discorso fatto per il ricorso, vale anche per il pagamento. Se il 27 Aprile ti viene lasciato dal postino l'avviso di giacenza, ma tu provvedi al ritiro della comunicazione solo il 12 Maggio, significa che - qualora si trattasse di un avviso di pagamento - avresti meno giorni a disposizione per effettuare il pagamento in misura ridotta (generalmente nei 30 giorni dalla notifica). In questo caso, infatti, la notifica si considera perfezionata alla scadenza del decimo giorno, ossia il 7 Maggio, questo significa che hai 25 giorni e non 30 per effettuare il pagamento.

Raccomandata Market 648: come rispondere

Nel fortunato caso in cui la Raccomandata Market 648 non contenesse una avviso di accertamento, ma una comunicazione bonaria da parte del Fisco, della banca o di qualsiasi altro soggetto pubblico o privato, sarebbe comunque tuo dovere rispondere. Potresti farlo contattando il mittente attraverso i recapiti indicati nella lettera. In particolare potresti decidere di recarti presso i suoi uffici, metterti in contatto con il call center o spedire una comunicazione di risposta. In quest'ultimo caso il consiglio è di utilizzare sempre la modalità della posta raccomandata con avviso di ricevimento o della PEC se riportata sulla missiva. In questo modo, infatti, avresti la conferma dell’avvenuta ricezione della risposta e l’indicazione della data di presa in consegna.

Se hai un termine da rispettare e poco tempo a disposizione per inoltrare una comunicazione di risposta, ti consigliamo di richiedere presso l’ufficio postale il servizio di Raccomandata1 che arriva a destinazione in 1 o al massimo 2 giorni dalla data in cui l’hai spedita. Per accertarti che l’invio della missiva proceda senza intoppi, puoi effettuare il tracking della spedizione utilizzando il servizio online “Cerca Spedizioni”, disponibile sul sito ufficiale di Poste Italiane e molto facile da utilizzare, sia da pc, sia da mobile. Ti illustriamo come funziona nella guida “Come rintracciare raccomandata in 5 minuti”.

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