Scambio casa: ecco come funziona

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Sono ormai 10 anni che ognuno di noi, ogni padre di famiglia, ogni studente universitario, ogni lavoratore precario e ogni stagista incallito combatte la sua personale battaglia contro la crisi, acerrima nemica di ogni italiano. Inutile girarci intorno, la nostra è una vera e propria sfida alla sopravvivenza, che affrontiamo tutti i giorni con l’inequivocabile aplomb che ci contraddistingue nel mondo. Dopo un decennio di ristrettezze, instabilità economiche e corse al risparmio, però, c’è chi si è organizzato e con un po’ di estro riesce a far quadrare i conti, concedendosi anche una vacanza. Come? Di certo non come si faceva nel secolo scorso, ma in un modo tutto nuovo, in un mondo tutto nuovo, con meno limiti e confini.

Le vacanze ora si prenotano e si pagano da casa, comodamente seduti davanti al pc, grazie ai tanti portali online e alla vasta scelta che offrono agli utenti. Tra offerte lastminute, formule roulette e offerte speciali, ognuno può costruirsi da zero la propria vacanza oppure acquistare un pacchetto in promozione in agenzia. Non è tutto, perché le ultime tendenze in fatto di viaggi low cost sfondano una nuova porta: quella di casa tua. Grazie a siti come Airbnb e simili puoi affittare un posto letto, una stanza o un’intera tenuta. Viceversa, puoi cercare alloggio presso le sistemazioni offerte dagli utenti, risparmiando cifre consistenti rispetto a residence e alberghi. Qualora, però, non fossi disposto a spendere nemmeno un euro per affittare una stanza o un’intera casa vacanza, ti consigliamo di non rivolgerti a siti inaffidabili, ma piuttosto contemplare un’alternativa interessante: quella dello scambio casa. Vuoi sapere come funziona? Continua a leggere i prossimi paragrafi e lo scoprirai.

Scambi online: ecco come funziona lo scambio della propria abitazione per le vacanze

Il concetto dello scambio casa è molto semplice: due famiglie reciprocamente interessate a visitare l'una il paese dell’altra, si accordano per soggiornare tra le mura domestiche senza pagare alcunché. Hai capito bene, è una sorta di baratto: io soggiorno in casa tua a Firenze per una settimana, tu fai lo stesso nella mia ad Amsterdam. Al termine del soggiorno ognuno riprende i propri bagagli e torna a casa.

Non necessariamente occorre essere proprietari dell'alloggio per partecipare allo scambio casa. Lo può fare anche l'affittuario, infatti, per il semplice motivo che a nessuno può essere vietato di avere ospiti in casa per una o due settimane.

Lo scambio casa può essere simultaneo oppure, qualora ci fossero le possibilità, può avvenire in due momenti differenti. Questo dipende dagli accordi stipulati con l’utente coinvolto nello scambio. Certo, occorre saper usare internet, iscriversi ai portali specializzati (a breve ti forniremo un elenco da cui attingere) e avere tempo e pazienza da dedicare alla ricerca di una coppia o di una famiglia per effettuare lo scambio.

Una volta trovata la casa che ci piace nel luogo desiderato, non sarà necessario eseguire chissà quale procedura. E' consigliabile, però, compilare e sottoscrivere una sorta di reciproco accordo fra i rispettivi proprietari: l'utilizzatore della casa dell'altro deve occuparsi di pagare anche le bollette? Deve annaffiare le piante? Deve prendersi cura del cane? Può utilizzare tranquillamente telefono e Internet? E via disccorrendo. Tutti questi aspetti possono essere messi nero su bianco attraverso un semplice modulo di accordo per scambio casa (che puoi scaricare gratuitamente da Moduli.it).

L'altra cosa da fare è cercare, per quanto possibile, di rispettare il cosiddetto “galateo per lo scambio casa”. Niente di trascendentale, non preoccuparti, si tratta solo di qualche consiglio per accogliere i propri ospiti e a tua volta essere un buon ospite. O meglio, un degno scambista di case.

Pensa che quella dello scambio casa è una pratica che si svolge in con regolarità in tutta Europa già da molti anni. Inizialmente erano gli insegnanti a scambiarsi le dimore per qualche tempo, con l’intento di conoscere meglio la lingua e la cultura altrui, poi con il tempo lo scambio casa si estese ai ragazzi, studenti o ricercatori, fino a coinvolgere anche altre persone, addirittura paesi interi. L’obiettivo principale, inizialmente, non era quello di risparmiare sulle vacanze, ma avere un’esperienza autentica al 100%, vivendo il paese come i locals e non come i turisti. Approfitta, quindi, per fare di necessità virtù, viaggiando senza spendere una fortuna e lasciando che l’esperienza ti arricchisca più di quanto potrebbe fare una crociera o una settimana in un villaggio.

Inoltre devi considerare un ulteriore vantaggio: ospitando a casa tua una famiglia, mentre tu consumi il tempo libero altrove, non dovrai nemmeno partire col pensiero di lasciare casa per un periodo di tempo, con il pericolo che entrino i ladri, le piante si secchino e i pesciolini muoiano di fame. Pensa che alcune persone, per evitare questi inconvenienti cercano un house sitter, ovvero un ospite che si occupi della casa, mandando avanti le classiche faccende, la manutenzione del giardino, la cura degli animali domestici, il pagamento delle bollette e così via, in cambio di alloggio gratuito. Un altro modo intelligente e alternativo per viaggiare e scoprire sempre posti nuovi a prezzi piccoli, che abbiamo illustrato nei dettagli scrivendo l’articolo “House sitting: come girare il mondo soggiornando gratis”.

Scambio e baratto casa: i siti più affidabili e come utilizzarli

Sai già che quella dello scambio casa non è un’economia, ma una pratica, svolta fin dagli anni ’50 da vere e proprie organizzazioni, che ora sono facilmente reperibili grazie alla rete. Se ti interessa lo scambio casa, infatti, puoi affidarti tranquillamente alle community presenti sui siti specializzati, le quali non sono costituite da alieni, ma persone comuni, proprio come te.

Ogni utente ha un profilo sul quale condivide i dettagli sulla propria casa e su se stesso, di modo da trovare con più facilità un utente valido per lo scambio, con cui condividere questa esperienza. Facciamo un esempio: Joe, un bassista californiano che vive con la sua ragazza in un monolocale a Los Angeles ed è interessato a visitare Roma, cercherà un piccolo appartamento in città, non una villa con 7 camere da letto in Ciociaria. Viceversa la famiglia di Antonio (che ha 4 figli) non potrebbe mai vivere in un monolocale californiano, ma magari in un bel cottage sulla spiaggia, fuori dal trambusto e dai pericoli della metropoli.

Ecco quali sono i migliori siti per lo scambio casa:

- Homelink https://homelink.it/
- Scambiocasa www.scambiocasa.com
- Stay4free www.stay4free.com
- GuesttoGuest  www.guesttoguest.it/it/
- HomeforHome http://it.homeforhome.com
-
Home for Exchange - www.homeforexchange.com/

Ci sono, poi, portali specializzati nello scambio di seconde case in località turistiche, come www.ivhe.com, portali dedicati ad architetti e designers che scambiano casa e ispirazione solo tra colleghi, su www.behomm.com, infine siti dedicati alle case più chic da scambiare con abitazioni altrettanto curate, su www.lovehomeswap.com.

Lo scambio della casa è sempre gratuito, tuttavia alcuni portali possono richiedere il pagamento di una piccola somma di denaro per l’iscrizione o per l’abbonamento ai servizi offerti dal sito: ricevere segnalazioni sulle schede sulle case pubblicate da altri, salvare le schede preferite in un’area personale, gestire le proprie informazioni personali, ricevere aggiornamenti e news, ecc. Il costo, chiaramente, varia da portale a portale, così come le politiche di soggiorno e l’etichetta da rispettare per lo scambio, di cui parlavamo qualche riga più su.

Fondamentalmente l’iscrizione è una procedura facilissima da completare: devi inserire le informazioni su te stesso e sulla tua abitazione (cercando di essere il più onesto possibile), documentando il tutto con delle foto. Poi devi selezionare le destinazioni che sei interessato a visitare.

Considera che, sebbene in Italia la pratica dello scambio casa non sia ancora molto diffusa, ci sono moltissime persone in tutto il mondo ansiose di poter visitare il Bel Paese; dunque la bellezza della nostra penisola giocherà sicuramente a tuo vantaggio. Non preoccuparti se non vivi in una zona turistica, in quanto abbattendo i costi del soggiorno, in molti sono disposti a viaggiare per diverse ore al fine di raggiungere le destinazioni di interesse artistico o paesaggistico (in Italia fortunatamente c’è davvero l’imbarazzo della scelta!).

Dopo aver selezionato le tue destinazioni, inizierai a ricevere richieste e potrai a tua volta cominciare la tua ricerca personale. Vedrai, registrarti e trovare lo scambio casa adatto a te sarà più facile di quanto pensi, ma chiaramente dovrai essere flessibile, contemplando i limiti e le necessità altrui, esattamente come gli altri dovranno fare con te.

La pratica dello scambio casa si basa innanzi tutto sulla fiducia reciproca, ma come si è detto anche sulla sottoscrizione di un accordo formale con cui le parti stabiliscono come gestire lo scambio, specificando il numero di persone coinvolte, il periodo di riferimento, i particolari circa le spese di condominio, delle utenze e così via. Questo è il facsimile che puoi consultare e scaricare gratuitamente da Moduli.it.

Scambio casa: come preparare la tua casa allo scambio

Diciamoci la verità, c’è sempre un po’ di apprensione, quando si deve lasciare la propria casa nelle mani di altre persone. Se quella che scambi è la tua seconda casa (quella che usi solo in alcuni periodi dell'anno e nella quale non tieni oggetti di pregio) non ci saranno particolari problemi, mentre qualora l’oggetto dello scambio riguardasse la tua abitazione principale, allora il consiglio è quello di riporre in un luogo sicuro tutti gli oggetti di pregio, come gioielli, collezioni, quadri e così via. Se proprio vuoi escludere ogni rischio, affidali ad amici o parenti.

Rendi l’ambiente accogliente, magari lasciando qualcosa in frigorifero e un piccolo cadeau per gli ospiti: vanno bene le specialità locali, come una bottiglia di vino o un vassoio di dolcetti. Pulisci e riassetta al meglio, con la speranza che gli ospiti lascino la casa altrettanto in ordine. Per questioni pratiche, ma soprattutto di sicurezza, disponi i fogli illustrativi dei principali elettrodomestici, come il condizionatore, la tv, il proiettore, l’impianto d’allarme e così via. Lascia anche una lista di contatti da chiamare in caso di emergenza: dal 118 ai Vigili del fuoco, fino al numero dei tuoi vicini di casa più fidati o di un familiare che vive non distante da lì e che potrebbe soccorrerli in caso di necessità.

Non essenziali, ma sicuramente molto gradite saranno anche le brochure riguardanti le attività ludiche da svolgere in zona, le mete turistiche da visitare, la lista dei borghi più belli e così via.

Da precisare, infine, che oltre allo scambio dell'abitazione, le parti possono prevedere anche quello dell'automobile, quanto mai utile per muoversi da una parte all'altra della località scelta.

Scambio casa: quali differenze con Airbnb e l’house sitting

In questo articolo abbiamo citato sia Airbnb, sia la pratica dell’house sitting e approfondito la formula dello scambio casa, tutte soluzioni che si basano sulla condivisione dello spazio domestico, ma che in realtà presentano tra loro sostanziali differenze.

Su Airbnb, infatti, puoi affittare la tua casa o una sola stanza presente in essa per un certo periodo di tempo agli utenti iscritti al sito. Chiaramente dovrai stabilire un prezzo per notte e l’affittuario dovrà pagare la cifra moltiplicata per il numero dei giorni, più i costi del servizio per aggiudicarsi la prenotazione. Il sistema li accrediterà sul conto dell’host solo dopo il check-in dell’ospite. Chiaramente potrai essere host e affittuario al tempo stesso, nel senso che in qualsiasi momento potrai usufruire del servizio offerto anche per prenotare alloggi per le tue vacanze o per qualsiasi altra evenienza. Una cosa è certa: questa formula prevede sempre e comunque il pagamento di un canone di locazione.

L’house sitting, invece, non presuppone il pagamento dell’affitto per l’abitazione che si intende occupare. Prevede invece una forma di scambio, ma non di abitazioni: infatti l’accordo è che l’ospite possa soggiornare gratuitamente, ma al contempo debba adempiere ad alcune mansioni, che variano di volta in volta (pulizia della piscina, manutenzione della terrazza, cura degli animali domestici, pagamento delle bollette e così via). Dunque abitazione in cambio di servizi.

Lo scambio casa, in definitiva, è qualcosa che esula da entrambe queste esperienze, in quanto si vestono i panni di host e ospite simultaneamente, senza pagare e senza ricevere nulla in cambio, se non ospitalità. A questo punto, non ti resta altro che fare la valigia e partire. Se non sai da dove cominciare, però, puoi dedicare 5 minuti del tuo tempo alla lettura di “Cosa mettere in valigia: guida al bagaglio perfetto”.

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