Bonus connettività 2023: modello PDF e guida

Formati
PDF   Domanda di ammissione voucher connettività MISE
PDF   Verbale di consegna
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Il modello con cui richiedere il voucher connettività introdotto dal Mise, Minisero dello Sviluppo Economico, un contributo economico da 300 a 2.500 euro in favore di micro, piccole e medie imprese per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s. La richiesta può essere fatta direttamente agli operatori telefonici accreditati sul portale dedicato all’incentivo, tra cui TimVodafoneFastewebWindTre, Linkem, ecc.

Voucher connettività: in cosa consiste

Il voucher connettività, come detto, è rivolto alle imprese e ha come obiettivo quello di favorire la sottoscrizione di abbonamenti a internet a banda larga e più in generale la digitalizzazione del nostro sistema produttivo, secondo le priorità indicate nel PNRR.

Il contributo economico è di 300 euro ad un massimo di 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s. L'importo del contributo sarà distribuito in un periodo compreso tra 18 mesi e 36 mesi dall’attivazione del servizio.

Il contributo è applicato direttamente in fattura (fuori campo IVA). 

Ricordiamo che un analogo voucher è stato previsto anche per le famiglie meno abbienti (fascia ISEE fino a 20.000 euro). Il piano in particolare è stato promosso nel corso dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e si è concluso nel 2021.

Bonus connettività: chi può richiederlo

Il voucher connettività può essere richiesto dalle micro, piccole e medie imprese che

  • risultano regolarmente iscritte al Registro delle imprese;
  • hanno un numero di dipendenti inferiore a 250;
  • hanno un fatturato massimo di 50 milioni di euro/anno.
E' possibile richiedere un solo voucher per partita IVA.

Può essere inoltre richiesto da persone fisiche titolari di partita IVA che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale (articolo 2229 del Codice civile) o una delle professioni non organizzate (legge 14 gennaio 2013, n. 4).

Ciò che conta, inoltre, è che si concretizzi un miglioramento della velocità di connessione rispetto alla situazione di partenza.  In ogni caso la velocità attivata attraverso il nuovo contratto deve essere la migliore disponibile al civico della sede aziendale (sia in caso di upgrade che di nuovi accessi).

Voucher banda larga: come richiederlo

Il bonus connettività può essere richiesto direttamente agli operatori telefonici fino al 31 dicembre 2023, salvo esaurimento delle risorse.

Le principali compagnie telefoniche hanno allestito una specifica sezione del proprio sito per fornire spiegazioni su questo speciale bonus e sulle relative modalità di richiesta. Questi gli indirizzi dei principali operatori:

Voucher connettività TIM

  • www.timbusiness.it/fisso/offerte-fibra-adsl-telefono/voucher-bonus-governativo

Voucher connettività WINDTRE

  • www.windtrebusiness.it/piccole-medie-imprese/connettivita-voucher-mise

Voucher connettività VODAFONE

  • www.vodafone-aziende.it/voucher-mise/

Voucher connettività FASTWEB

  • www.fastweb.it/adsl-aziende/landing/voucher-connettivita-business/

Fondamentalmente per godere del contributo l'impresa è tenuta a compilare il modulo di domanda voucher connettività presente in questa scheda.

Una volta attivato il servizio, il beneficiario è tenuto a compilare anche il verbale di consegna, un documento scaricabile sempre da questa scheda, attraverso il quale il titolare/legale rappresentante dell’impresa 

  • conferma l'avvenuta attivazione da parte dell'operatore telefonico, con la specifica delle prestazioni e l'indicazione della sede aziendale;
  • conferma l’avvenuta consegna o meno del modem/router relativo al servizio a banda ultralarga attivato;
  • conferma la richiesta di un contributo (fino a un massimo di 500 euro) per costi di rilegamento della sede presso cui è stato attivato il servizio.

Voucher connettività imprese: modulo richiesta PDF

Il modello richiede l'inserimento dei seguenti dati:

  • nominativo e sede dell'impresa;
  • partita IVA /codice fiscale;
  • codice di iscrizione al Registro delle imprese;
  • codice ATECO;
  • indirizzo di Posta Elettronica Certificata;
  • iscrizione camera di commercio;
  • indirizzo della sede (legale o operativa) per la quale si chiede l'ammissione al contributo.

Il richiedente deve inoltre specificare che

  • si trova nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non è in liquidazione volontaria o sottoposto a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non è destinatario di alcuna sanzione interdittiva;
  • non ha già fruito del voucher di cui al decreto del Ministero dello sviluppo economico del 23 dicembre 2021;
  • è una microimpresa, piccola impresa, media impresa oppure una ditta individuale;
  • non supera, tenuto conto degli aiuti già concessi o ricevuti oppure degli aiuti richiesti e approvati, i massimali previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 sulle agevolazioni de minimis;
  • è in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e si trova in regola in relazione agli obblighi contributivi;
  • non è una impresa in difficoltà.

Nel caso in cui presso la sede per la quale si presenta la richiesta voucher sia presente un servizio di connettività attivo, il richiedente deve specificare

  • velocità download
  • banda minima garantita.

Alla dichiarazione vanno allegati:

  • fotocopia del codice fiscale e documento di identità in corso di validità del rappresentante legale/titolare dell’impresa beneficiaria;
  • (opzionale) documento (es. copia del contratto, fattura recente) attestante le prestazioni in termini di velocità del servizio relative al contratto già esistente presso la sede del beneficiario oggetto della richiesta di voucher connettività.

Tags:  disdetta adsl fibra reclamo adsl

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