Bancomat

A differenza di quanto accade con la carta di credito, che prevede un addebito delle spese effettuate tutte insieme (o a rate) il mese successivo, con l'utilizzo del bancomat (carta di debito) l'addebito dei relativi importi sul proprio conto corrente è immediato.

Con il bancomat è possibile pagare attraverso i Pos nei negozi convenzionati (Pagobancomat) e prelevare denaro allo sportello automatico della propria banca (senza alcuna spesa) o in qualsiasi altro sportello bancario (normalmente con l'addebito di una commissione fissa). Il Bancomat ha un plafond di spesa, la cui entità varia sulla base degli accordi stipulati con la banca. Il plafond non è altro che la somma di denaro massima che puoi prelevare giornalmente o mensilmente, sempre restando nei limiti di disponibilità del tuo conto.

"PattiChiari" offre un servizio (Faro) che consente di conoscere gratuitamente, 24 ore su 24, ovunque ci si trovi, lo sportello Bancomat più vicino perfettamente funzionante, la mappa della zona e il percorso più breve per raggiungerlo, a piedi o in auto (http://faro.pattichiari.it).

Nel caso in cui la carta sia associata a un circuito internazionale di credito (Cirrus/Maestro), la si può usare anche per prelevare contanti all'estero, con l'addebito di una commissione percentuale sull'importo prelevato.

Può capitare che ci si dimentichi il codice segreto (PIN), in questa situazione l'unica cosa da fare è bloccare la carta e richiederne una nuova alla banca. Su una carta già attiva infatti non può mai essere emesso un nuovo PIN.

In caso di smarrimento o furto del bancomat occorre chiederne rapidamente il blocco recandosi presso la propria agenzia o telefonando immediatamente al "Servizio Allarme Telematico Bancomat (SATB)", in funzione 24 ore su 24 al numero verde 800-822056. Nel caso in cui ci si trovi all'estero è possibile utilizzare uno dei seguenti numeri:

Paese Numero verde (gratuito)
AUSTRIA 0800295695
BELGIO 080072585
CIPRO 08095605
DANIMARCA 80010101
FINLANDIA 0800113970
FRANCIA 0800906772
GERMANIA 08001815154
GRAN BRETAGNA 0800969760
GRECIA 00800391278620
IRLANDA 1800553914
ITALIA 800822056
LUSSEMBURGO 08002387
NORVEGIA 80011616
OLANDA 08000224493
PORTOGALLO 800839908
SPAGNA 900993954
SVEZIA 020794393
SVIZZERA 0800553405
UNGHERIA 0680011259
TURCHIA 00800399078918
ARGENTINA 00398003027742
AUSTRALIA 1800140714
BRASILE 00083977255
CANADA 18003706780
USA - MCI 18003738584
USA - AT&T 18003489906
Per i Paesi in cui il servizio di chiamata tramite numero verde non è disponibile, si può chiamare il numero telefonico nazionale/internazionale a pagamento per i blocchi bancomat: +390245403768.

Prima di telefonare è bene avere a disposizione tutti i dati che ci riguardano: banca (ABI), conto, codice fiscale, ecc.

È bene annotarsi su di un foglio di carta la data, l'ora, il nome della persona dell'Ufficio Blocchi della S.I.A. con cui si è parlato oltre l'eventuale codice di blocco.

Contestualmente sporgere denuncia di furto/smarrimento alle autorità di polizia. Quindi confermare con lettera raccomandata AR la richiesta di blocco alla propria banca (allegare copia delle denuncia) e alla S.I.A.

Ma in questi casi quali rischi corre in concreto il titolare della carta? Con il recepimento nel nostro ordinamento della Direttiva Europea sui servizi di pagamento, meglio nota come “PSD” (Payment Services Directive), in caso di furto o smarrimento della carta la somma massima che potrà essere addebitata al titolare per spese effettuate con la stessa carta prima del blocco sarà di 150 €.

Naturalmente la banca o l'istituto emittente potrà sempre addebitare al titolare tutte le somme, se dimostra che l'uso fraudolento è derivato da una sua grave negligenza.

Se invece riscontrate anomalie nell’elencazione dei movimenti risultanti dall’estratto conto, contestate l’addebito e chiedete il rimborso delle somme (avete a disposizione 60 giorni dal ricevimento dell’estratto). Questo il fac simile da utilizzare.