Banche: come accedere ai dati del de cuius

ricerca conti correnti defunto, richiesta movimenti bancari erede

Se nella qualità di eredi avete la necessità di ricostruire l'asse ereditario così da tutelare i vostri diritti successori, ricordate che è nel vostro diritto chiedere ed ottenere dalla banca informazioni sulla consistenza patrimoniale del defunto.

Ciò in forza dell'art. 9, comma 3 del T.U. sulla Privacy che riconosce il diritto di accesso ai dati personali riferiti a persone decedute da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione.

In particolare inoltrando un’apposita istanza (questo il fac simile), potete chiedere all’istituto che vi vengano indicati, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, movimentazioni bancarie, saldi, libretti a risparmio, conto titoli, cassette di sicurezza e ogni altro rapporto intestato al de cuius.

La banca è tenuta a comunicare i dati in modo chiaro e comprensibile, ma con l’accortezza di oscurare eventuali informazioni personali riferite a terzi. Va precisato che per l’estrazione e la fornitura dei dati la banca non può pretendere dagli eredi interessati il versamento di somme di denaro, a differenza di quanto stabilito dal T.U. in materia bancaria, per ciò che attiene alla diversa richiesta del cliente di ottenere copia integrale di atti e documenti bancari.

In caso di inadempienza da parte della banca o disservizio subito, si può inviare con raccomandata A/R un reclamo scritto oppure una lettera di diffida all’istituto di credito specificando le motivazioni. Se neanche in questo modo si riesce a risolvere la questione, allora non resta che rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario.

Documenti correlati



51933 - alessandra
13/04/2018
Buongiorno. In riferimento all'indagine bancaria su un defunto vorrei conoscere un vostro parere: se io non presento nella successione l'elenco di tutti i c/c o libretti o altro in possesso del defunto, in quanto non ne sono a conoscenza, al momento che dovesse venir fuori un rapporto del defunto con banche o poste, posso fare sì un'integrazione alla successione ma dovrei pagare una multa. Perfetto. Colpa mia che ho indicato solo la Banca di cui ero a conoscenza senza fare un'indagine bancaria. Purtroppo però lo Stato non mi mette in condizione di fare le cose in regola perché per poter fare l'indagine sono costretta o ad andare da un Giudice (e quindi prendere un'Avvocato) per poter presentare un'Atto all'Agenzia delle Entrate per poter accedere all'anagrafe dei conti correnti, oppure a rivolgermi ad un'agenzia di investigazioni ovviamente sempre a pagamento. Resterebbe la vecchia ipotesi dell' andare da un Notaio che scrivesse a tutte le Banche con allegato atto notorio di erede (e magari pure in originale?). Comunque sia, devo sempre pagare. E' mio diritto andare alla Banca del defunto, di cui sono a conoscenza, con un semplice Atto Notorio ed esercitare i miei diritti di erede. Perché allora non posso fare la stessa cosa per accedere all'anagrafe dei conti correnti?. Queste notizie le ho apprese rivolgendomi all'Agenzia delle Entrate e all'ABI. C'è qualcuno che ha notizie diverse al riguardo? Grazie

51554 - Redazione
16/02/2018
Marca, occorre la dichiarazione di successione, senza quella la banca non potrà mai liquidarle alcunché.

51530 - Marta
12/02/2018
Salve a dicembre è deceduta mia sorella , io sono una degli eredi (non era sposata e non aveva figli) purtroppo come spesso accade nelle peggiori famiglie ITALIANE, la morte divide; questa premessa è tanto per dire che adesso mi trovo nella condizione di cominciare a tutelare i miei interessi primo fra tutti quello di potere avere info circa la reale entità del patrimonio bancario della de cuius (saldo del conto, esistenza di eventuali cassette sicurezza ecc) so che la banca è tenuta a fornirmi queste info. Nello specifico vorrei sapere come procedere e quali documenti inviare. Per la liquidazione della mia quota parte so che la banca ha bisogno della firma di tutti gli eredi e di altri documenti, quali? Grazie

51194 - Gina
28/12/2017
Salve ,mio fratello un anno prima che mia madre morisse ha prelevato dal suo libretto una cospicua somma di denaro mediante assegni postali. Non ho però la certezza che mia madre fosse presente all'operazione... posso richiedere all' istituto di credito con quale modalità si è svolto questo trasferimento di denaro dato che sospetto un comportamento particolare.. grazie x la risposta

50501 - Marco M
03/10/2017
Gentile redazione grazie per la vostra gentile risposta, il mio dubbio sorgeva infatti proprio sul fatto che l'art 119 del TUB che dice che "al cliente possono essere addebitati i costi di produzione di tale documentazione" premetto che mi sono stati inviati per mail, invece secondo l'art 7 del T.U. Privacy che dice "l'accesso agli atti deve essere gratuito e la banca non può imporre oneri né commissioni" forse la legge non è tanto chiara e le banche ci "squazzano" bene!!! Vi interpellavo perché sono in attesa di altri estratti conto da un'altra banca e volevo capire se era legittimo che la banca mi imponesse dei costi, visto tutte le spese che si affrontano in questi casi. Grazie

50482 - Redazione
02/10/2017
Marco, l'art. 119 del TUB parla chiara in proposito: "Al cliente possono essere addebitati solo i costi di produzione di tale documentazione", dunque costo delle stampe o fotocopie e nulla più.

50475 - Marco M
02/10/2017
Gentile Redazione Ho inoltrato una richiesta in quanto erede legittimo degli estratti conti storici di 3 anni alla banca, mi sono stati forniti ma prima la banca mi ha chiesto un totale di € 44,80 per produrre gli estratti conti. Non mi è ben chiaro in quanto erede legittimo se questa richiesta comporta dei costi o no da parte della banca? E se tale richiesta dovesse essere gratuita secondo quanto previsto dalla legge come posso essere risarcito e secondo quale articolo di legge. Grazie

50282 - Matteo
15/09/2017
Ciao vorrei che la banca mi dia informazioni sul conto di mio padre defunto prima che la divisione dei beni sia conclusa x chiarimenti, che documentazione devo portare?

50055 - Redazione
26/07/2017
Umberto, la banca non può liquidarle l'importo, anche se lei è figlio ed unico erede del patrimonio di suo padre. Procederà con lo svincolo delle somme solo nel momento in cui verrà presentata copia della dichiarazione di successione.

50051 - Umberto T.
26/07/2017
Sono unico erede ad aver accettato la successione di mio padre titolare di un conto corrente con un saldo di oltre 20.000 eur per cedole di una polizza vita il cui beneficiario e' una terza persona che ha tra l'altro rinunziato all'eredita e non è a conoscenza di essere beneficiario della polizza che regola gli interessi sul conto corrente in questione. La banca non mi vuole dare informazioni sul cc e non mi vuole liquidare il saldo. Ha ragione o posso chiedere l'estinzione del conto e ritirare il saldo?