Cambiare cognome o nome, ecco quando è possibile

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Se il tuo cognome o nome ti imbarazza e ti mette a disagio perchè lo ritieni ridicolo, sgradevole o vergognoso, non preoccuparti perchè puoi cambiarlo o aggiungerne un altro semplicemente presentando un'istanza al Prefetto. A tal proposito devi sapere che sono oltre mille gli italiani che ogni anno decidono di cambiare cognome o nome, anche se in molti casi i cambiamenti richiesti sono la conseguenza di divorzi, adozioni o riconoscimenti paterni. La materia è regolamentata dal DPR n. 396 del 3 novembre 2000, così come modificato dal DPR n.54/2012.

Cambiare cognome o nome: le motivazioni

Le richieste finalizzate a cambiare cognome o nome devono rivestire carattere eccezionale e sono ammesse esclusivamente in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti, supportate da adeguata documentazione e da significative motivazioni che comprovano il disagio vissuto dalla persona negli anni.

Un cittadino potrebbe ad esempio ritenere ridicolo, vergognoso o deplorevole e per questo chiederne la sostituzione, un cognome come Cazzaro, Lapuzza, Cantacesso, Pirlone, Pippa, Piscia, Ricchione, Vagina, Scema, Sciocca, Capra, Porco, Morte, Fallito, Spinello e avanti così.

Si ricorda comunque che il cognome può essere cambiato non solo perchè lo si ritiene ridicolo o vergognoso, ma anche perchè alla base ci sono ragioni affettive o ereditarie o semplicemente perchè si vuole conservare un cognome familiare.

Ad ogni modo in nessun caso può essere richiesta l'attribuzione di cognome di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l’appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova l’atto di nascita del richiedente o nel  luogo di sua residenza.

Cambiare cognome o nome: la modulistica da utilizzare

Come detto se vuoi cambiare cognome o nome, devi presentare un'apposita istanza al Prefetto della provincia in cui hai la residenza o di quella nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.

Nella richiesta devi dichiarare:
1. le complete generalità;
2. il possesso della cittadinanza italiana;
3. la modifica che si vuole apportare al cognome che si vuole assumere;
4. i motivi che stanno alla base della richiesta.

Questi i moduli che devi compilare nel caso tu sia un maggiorenne:
- Istanza cambiamento del cognome per maggiorenni;
- Istanza cambiamento del nome per maggiorenni;
- Modello di autocertificazione per maggiorenni.

Questi invece i modelli da utilizzare nel caso tu sia un minore:
- Istanza cambiamento del cognome per minori;
- Istanza cambiamento del nome per minori;
- Modello di autocertificazione per minore.

Cambiare cognome o nome: cosa fa il Prefetto

Il Prefetto, esperita l’istruttoria di rito, se ritiene la tua domanda meritevole di essere presa in considerazione, ti autorizza con decreto ad affiggere il sunto della domanda nell'albo pretorio del tuo comune di nascita e del comune di residenza attuale. L’affissione deve avere la durata di trenta giorni consecutivi.

Con il decreto con cui si autorizzano le affissioni, il Prefetto può importi di notificare la tua richiesta a determinate persone eventualmente interessare al cambiamento richiesto.

Chiunque ritenga di avere interesse, può fare opposizione alla domanda non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell’ultima affissione o notificazione. Trascorso questo termine di trenta giorni senza che sia stata proposta opposizione, il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni, provvede ad emanare il decreto di concessione al cambiamento del cognome richiesto.

Il decreto di concessione, nei casi in cui vi sia stata opposizione, deve essere notificato, a cura del richiedente, agli opponenti.

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50628 - Redazione
17/10/2017
Caterina, in effetti il suo avvocato non ha tutti i torti. Comprendiamo che la situazione potrebbe sembrarle assurda, ma anche per noi non ci sono le condizioni per richiedere al Prefetto il cambio del cognome.

50614 - Caterina
16/10/2017
Salve ho una bambina di 6 anni, ho allontano il padre da casa circa 3 anni fa. Lui è un tipo violento sempre ubriaco e fa uso di sostanze stupefacenti, in più spaccia ed è anche nel giro della prostituzione. L'ho denunciato x abusi familiari ma secondo la giudice con 15 referti medici il fatto non susiste e va bene cosi.. Lui ha diritto di vedere la bambina 2 volte al mese davanti ai servizi sociali, deve passare un assegno di mantenimento di 150 euro al mese, cosa che non fa; è stato arrestato e rilasciato x tentato omicidio e tentata rapina ecc ma anche in questo caso è uscito libero. Ho chiesto al mio avvocato il cambio del cognome e mi dice che non e' possibile farlo, la bambina è affidata a me ma lui ha la patria potestà. Vorrei capire come muovermi visto che il mio avv dice che non posso fare nulla e che il cognome la bambina lo deve tenere. Grazie in anticipo x la vostra risposta.

49786 - Domy
27/06/2017
Salve vorrei avere delle delucidazioni riguardanti al cambio cognome di un minore... sono 5 anni che io e il mio compagno giriamo diverse prefetture e nessuno ci indica la strada da fare. Noi vorremmo mettere il cognome del mio compagno a mio figlio che porta il mio essendo che il padre biologico è sparito al 4° mese di gravidanza. E dopo due anni dalla nascita come figura paterna ha visto il mio compagno. Adesso è grandicello e ogni tanto ci fa delle domande perché lui si chiama come me e suo fratello come il papà. Per noi sono i nostri figli e vorremmo che avesserero entrambi lo stesso cognome. Cosa bisogna fare in questi casi? Attento vostre risposte cordiali saluti.

49693 - Redazione
19/06/2017
Francesco, per quanto gravi siano le conseguenze patite da lei e sua madre è difficile che il Prefetto possa concedere la sua autorizzazione per una separazione, per quanto gravosa e sofferta, e di una gestione fallimentare dell'azienda familiare. Ma si tratta di una nostra personalissima opinione.

49691 - Redazione
19/06/2017
Paolo, si parla di "eventuali" cointeressati, quindi se non ce ne sono può tranquilamente bypassare questo punto.

49687 - Francesco
18/06/2017
Salve io vorrei cambiare cognome perché il cognome paterno è stato conseguenza di parecchi problemi nella mia vita, inclusa una depressione. Ha creato tantissimi problemi nella mia vita e in quella di mia madre, con ripercussioni riguardo all'attività commerciale che ci ha portato ad avere parecchi debiti. La situazione è stata oggetto di denunce oltre che di separazione con mia mamma con conseguenze ripeto proprio gravi al punto che veramente ho pensato tante volte di farla finita. Ci ha lasciato tanti debiti anche a mia mamma che dobbiamo rischiare che non possiamo avrei niente che ci pignorato tutto. Secondo voi il prefetto potrebbe ritenere valida la motivazione? Grazie per la risposta.

49684 - Paolo
17/06/2017
Salve, ho intenzione di cambiare cognome perchè ridicolo e vergognoso. Sono maggiorenne ma sul sito della prefettura ho letto che tra la documentazione bisogna allegare la dichiarazione di assenso degli eventuali cointeressati, accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità degli stessi. E' obbligatoria? Perchè i miei genitori non sono d'accordo e non farebbero mai tale dichiarazione.

49447 - Redazione
24/05/2017
Teresa, in effetti potrebbero esserci i presupposti per un cambio di cognome. Le valutazioni del caso, tuttavia, vengono fatte dal Prefetto della provincia in cui lei hai la residenza. E' a lui che deve indirizzare l'istanza.

49436 - Teresa
23/05/2017
Gentilissimi, ho in animo di cambiare il mio nome e cognome per gravi motivi familiari, ampiamente documentati. La mia famiglia d'origine mi odia al punto tale da istigarmi al suicidio. La diatriba è dovuta al fatto che io vivo da persona libera, studio, viaggio, aiuto gli altri tutto con successo. Appena ne hanno occasione mi torturano psicologicamente dicendo che io sono pazza, sono cattiva, sono maledetta e sono sola. Posso documentare quanto affermo per aver tenuto un diario, di circa otto anni, inizialmente era destinato ad una persona che ho cercato di tutelare, ora mi rendo conto che serve a ma. Se mi fate il piacere di rispondermi vi ringrazio infinitamente. Il mio nuovo nome sarebbe: Iris Rossi. Iris in onore a van Gogh, per il quadro con l'iris bianco in mezzo a tutti gli Iris viola. Mentre Rossi, perché è un cognome piuttosto comune. Grazie per l'attenzione Iris

47868 - Redazione
17/12/2016
Chiara, è molto difficile se non impossibile che con una simile motivazione il Prefetto decida di accogliere la sua istanza.

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