Registrazione AIRE: modelli Word, Pdf

Formati
DOC   Domanda d'iscrizione all'AIRE (Consolato)
PDF
DOC   Domanda d'iscrizione all'AIRE (Comune)
PDF
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa

I moduli con cui chiedere l'iscrizione all'AIRE, l'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero, attraverso l'Ufficio Consolare di residenza o l'ufficio anagrafe del proprio comune.

Iscrizione AIRE: chi deve farla

L'A.I.R.E., acronimo che sta per Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, è stata  istitutita nel 1990 e contiene in pratica i dati dei cittadini che hanno dichiarato spontaneamente di voler risiedere all'estero per un periodo di tempo superiore ai 12 mesi o, per i quali, é stata accertata d'ufficio tale residenza.

E' gestita dai singoli comuni sulla base dei dati e delle informazioni provenienti dalle rappresentanze consolari all'estero. C'è quindi l'AIRE nazionale, istituita presso il Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, che contiene i dati trasmessi dalle anagrafi comunali. 

La legge prevede un obbligo di iscrizione all'AIRE nei seguenti casi:

  • se si è cittadini italiani e si intende spostare la propria residenza all'estero per un periodo superiore ai dodici mesi. Ai sensi dell’art 43 del Codice Civile, la residenza è il luogo di abituale dimora, cioè il luogo dove solitamente si svolge la vita familiare, lavorativa e sociale;
  • se si è cittadini italiani nati all’estero e da sempre residenti al di fuori del territorio italiano;
  • se si acquisisce la cittadinanza italiana all’estero. 

L'iscrizione all'AIRE dei cittadini italiani nati all'estero o degli stranieri che hanno acquisito all'estero la cittadinanza italiana, può essere effettuata solo a seguito della trascrizione, negli appositi registri di Stato Civile, dell'atto di nascita o del decreto di concessione della cittadinanza.

C'è da dire tuttavia che sono in molti a disattendere tale obbligo, benché legge preveda che l’iscrizione possa essere effettuata d’Ufficio dai consolati competenti in base a dati in loro possesso e agli accertamenti fatti.

Non devono invece iscriversi all'AIRE:

  • le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore ad un anno;
  • i lavoratori stagionali;
  • i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero;
  • i militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero.

Infine il cittadino che decide di spostare definitivamente la propria residenza all’estero, è tenuto a darne comunicazione all'anagrafe del comune nel quale risiede. Questo il 

Perché iscriversi all'AIRE

L’iscrizione all’AIRE rappresenta un diritto-dovere di tutti i cittadini italiani che risiedono all’estero. Infatti iscrivendosi all'A.I.R.E. il singolo cittadino può, grazie al sostegno delle Rappresentanze consolari all’estero, votare per corrispondenza in occasione delle elezioni politiche ed europee oltre che dei referendum (solo per le elezioni comunali, provinciali e regionali è previsto il rientro in Italia), ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, rinnovare la patente di guida, ecc.

Attenzione perché con l'iscrizione all'Aire non si gode più della copertura sanitaria all’estero a carico dello Stato italiano, a meno che non si tratti di un pensionato o di un lavoratore in distacco.

Come effettuare l'iscrizione all'AIRE

L’iscrizione all’AIRE, che ricordiamo è gratuita, si effettua attraverso una dichiarazione che la persona interessata presenta all’Ufficio Consolare che ha la competenza del territorio. In particolare tale dichiarazione va resa attraverso la compilazione di un apposito modulo reperibile nei siti web degli Uffici consolari (in questa scheda è disponibile un fac simile).

Il modello una volta compilato va consegnato nei modi specificati sul sito web dell’Ufficio consolare competente per territorio, entro il termine di 90 giorni dalla data di trasferimento della residenza.

Al modulo occorre allegare:

  • una copia del documento di riconoscimento (qualora la richiesta sia presentata per il tramite di un altro soggetto);
  • un qualsiasi documento che provi l’effettiva residenza nella circoscrizione consolare, come ad esempio il permesso di soggiorno, la carta di identità straniera, le bollette di utenze residenziali, la copia del contratto di lavoro, ecc.
In alternativa l'iscrizione può essere effettuata attraverso Fast.it, il portale dedicato ai cittadini italiani residenti all’estero (https://serviziconsolari.esteri.it/). Per l'accesso al portale occorre preventivamente registrarsi oppure utilizzare l'identità digitale SPID.

L’iscrizione all’A.I.R.E. comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.

Qualora il cittadino si rechi, prima di partire, all’anagrafe del comune di residenza e dichiari, attraverso il fac simile di domanda disponibile sempre in questa scheda, la sua intenzione di trasferirsi all’estero per un periodo di tempo superiore a un anno, il suo nominativo viene annotato nel registro delle cancellazioni anagrafiche e in quello delle iscrizioni all’AIRE, in attesa che il provvedimento possa essere perfezionato con il ricevimento della dichiarazione presentata dall’interessato all’Ufficio Consolare. In questo caso la decorrenza è quella della prima dichiarazione al comune.

L'iscrizione può essere effettuata d’Ufficio nel caso di cittadini che non hanno presentato le dichiarazioni dovute, ma dei quali gli Uffici consolari competenti hanno avuto conoscenza, in base ai dati in loro possesso e agli accertamenti eseguiti. In questo caso il cittadino dovrà essere informato dal comune dell’avvenuta iscrizione, che potrà essere notificata all’interessato dall’Ufficio consolare all'indirizzo estero conosciuto.

L'aggiornamento dell'AIRE

L’aggiornamento dell’AIRE dipende da ciascun cittadino italiano residente all’estero, che deve comunicare al competente Ufficio Consolare ad esempio il trasferimento della residenza o abitazione, così come le modifiche del proprio stato civile (matrimoni, divorzi, nascite, ecc.).

Inoltre i cittadini italiani sono tenuti ad avvertire il Consolato quando rientrano definitivamente in Italia, quando si verifica un decesso in famiglia o quando perdono la cittadinanza italiana.

La cancellazione dall'AIRE si effettua per rientro/rimpatrio definitivo in Italia, per perdita della cittadinanza italiana, per morte o irreperibilità presunta del cittadino residente all'estero.

Tags:  cittadinanza

Foto
https://pixabay.com/it/photos/consolato-brasile-brasiliano-roma-2774566/
Documenti correlati
 
Utilità