Carta prepagata: cos'è e come funziona

carta prepagata, carta ricaricabile

Abbiamo fatto cenno alla carta prepagata o carta ricaricabile in alcuni nostri articoli dedicati allo shopping online, sottolineando il fatto che il suo impiego negli acquisti è da prediligere alla carta di credito e al bancomat per il semplice fatto di offrire maggiori garanzie al consumatore, visto che in caso di frode, clonazione o phishing la perdita è comunque circoscritta alla somma di denaro presente sulla carta. Abbiamo anche detto che nel caso in cui non si disponesse di una carta prepagata e non si volesse comunque rinunciare alla sicurezza, l'unico rimedio potrebbe essere Paypal, probabilmente il sistema di pagamento e trasferimento di denaro più sicuro al mondo.

Ma i vantaggi di una carta prepagata non si limitano alla sicurezza nelle transazioni online. Si tratta, infatti, di una carta facile da ottenere, nel senso che non richiede il rilascio di particolari garanzie, che non necessita dell'appoggio di un conto corrente, per la quale non si pagano interessi e così via. E' per questo motivo, dunque, che abbiamo deciso di dedicare uno speciale approfondimento a questo particolare strumento.

Carta prepagata, cos’è

La carta prepagata è una carta di credito sulla quale può essere caricata una certa somma di denaro, senza necessariamente implicare la presenza di un conto corrente. Per acquistarne una ci si può recare presso uno sportello della banca scelta o presso un ufficio postale (nel caso in cui la scelta sia caduta sulla Carta Postepay), oppure utilizzare la procedura di richiesta online prevista dai rispettivi istituti.

Esistono due tipologie di carte prepagate:

- le "usa e getta", nel senso che una volta esaurito il plafond (ad es. 500 euro) si buttano perché non consentono la ricarica;
- le "ricaricabili", ossia quelle che consentono all'occorrenza la ricarica del credito fino al limite consentito. Il plafond di cui è dotato la carta e il limite di ricarica (se previsto) cambiano in relazione alle specifiche offerte commerciali.

Come detto è una carta che si aggiunge ai consueti strumenti di pagamento e può essere utilizzata per effettuare acquisti online, per compiere pagamenti via POS nei negozi, ma anche per ricaricare la scheda telefonica, per effettuare spese all'estero o per prelevare contanti presso gli sportelli automatici. E non è tutto. Talune carte prepagate, per intenderci quelle di ultima generazione, dispongono addirittura di un IBAN, come tali consentono ai titolari di ricaricare la carta tramite bonifico, ma anche di ricevere bonifici da altri o ottenere l’accredito del proprio stipendio.

Quasi tutti gli istituti bancari ne offrono una. Tuttavia ve n'è una che risulta particolarmente diffusa tra giovani e meno giovani: alludiamo alla Postepay di Poste Italiane. Può essere richiesta e ricaricata in qualunque ufficio postale e consente di prelevare denaro contante, sia in Italia che all'estero, presso gli uffici postali e gli ATM Postamat e bancari che espongono il marchio VISA o VISA Electron.

Anche Paypal ha creato una sua carta prepagata. Può essere acquistata e ricaricata in una delle 15.000 ricevitorie LIS CARD di Lottomatica. Aderisce al circuito Mastercard ed è possibile abilitare l’IBAN, così da avere la possibilità di effettuare e ricevere bonifici. Il rilascio della carta ha un costo di 9,90 euro e l'attivazione è gratuita.

Carta prepagata: differenze con la carta di credito

La carta prepagata è fondamentalmente una carta di debito, simile al bancomat per capirci, per cui nel momento in cui si effettua una transazione o un prelievo, la somma viene immediatamente addebitata. Se non c'è disponibilità sufficiente, l'operazione non verrà eseguita. La carta di credito, invece, offre un credito mensile da utilizzare nel corso del mese, con addebito differito al mese successivo o con addebito a rate nel caso di carta di credito revolving. In questo caso l'unica cosa di cui deve sincerarsi il titolare della carta è che nel momento in cui verranno addebitate le spese sostenute, ci sia sul conto una disponibilità sufficiente.

Inoltre mentre la carta prepagata non è legata ad un conto corrente e quindi può essere acquistata indipendentemente dal fatto che si disponga o meno di un conto in banca o alle Poste, per avere una carta di credito è necessario avere aperto un conto corrente.

Per richiedere una carta di credito occorre fornire delle garanzie, come una giacenza minima di conto corrente, una busta paga o una dichiarazione dei redditi, un conto titoli, una pensione e così via. Tutto questo con una carta prepagata non accade, visto che è l'utente a ricaricarla di volta in volta del credito necessario.

A differenza della prepagata, la carta di credito è accettata più facilmente nel caso in cui si debba provvedere a prenotare una camera d'albergo o un'auto a noleggio.

Mentre per la carta di credito si paga un canone annuo, per la carta prepagata si pagano commissioni per la ricarica, spese per il prelievo di contante agli sportelli, ecc.

La carta pregata gode di una minore protezione contro le frodi rispetto alla carta di credito, soprattutto perché i flussi di pagamento non essendo legati ad un conto corrente non sono facilmente rintracciabili.

Vantaggi della carta prepagata

La carta prepagata offre non pochi vantaggi al suo possessore. In sintesi:

a) al contrario di quanto accade con la carta di credito, la carta prepagata può essere richiesta da chiunque, senza fornire garanzie e senza necessità di verifica di solvibilità. Basta recarsi in banca o alle poste con una valido documento di riconoscimento e con dei contanti nel portafoglio. Questo fa si che tale strumento sia particolarmente adatto ad esempio ai giovani, agli studenti fuori sede o a coloro che per il fatto di essere disoccupati o di avere un lavoro precario hanno difficoltà ad ottenere una carta di credito;

b) la carta prepagata, come già detto, può essere rilasciata anche a chi non ha un conto corrente;

c) la carta prepagata può essere rilasciata anche ad un minore a patto di essere accompagnato da un genitore che funga da garante;

d) le carte prepagate al portatore consentono di effettuare pagamenti mantenendo l’anonimato;

e) la carta prepagata, essendo emessa sui circuiti internazionali Visa Electron o Mastercard, può essere comodamente utilizzata anche per fare pagamenti all’estero;

f) la carta prepagata può essere ricaricata in contanti oppure dal proprio conto corrente, recandosi allo sportello oppure utilizzando il servizio di home banking attraverso un qualunque dispositivo elettronico, smartphone, tablet o computer. Può essere ricaricata anche presso gli sportelli ATM oppure al telefono;

g) la carta prepagata garantisce sicurezza e non solo per il fatto che in caso di frode la perdita di denaro è comunque circoscritto all’importo caricato sulla carta. La sicurezza della transazione, infatti, è garantita dal chip presente sulla carta e dal Pin ad esso associato. Così nel momento in cui il negoziante ha inserito la carta nell’apposito lettore, il possessore della carta prepagata non deve far altro che digitare il PIN che gli è stato rilasciato dall’istituto, analogamente a quanto accade con il bancomat. Alcune carte prepagate sono dotate della tecnologia contactless, la qual cosa consente di effettuare pagamenti pari o inferiori ad 25€ avvicinando semplicemente la carta prepagata al lettore contactless, dunque senza digitare PIN o firmare ricevute.

Nel caso si utilizzi la carta prepagata per fare acquisti on line, la sicurezza è fornita dall’inserimento combinato nel form di pagamento dei seguenti elementi: numero seriale di 16 cifre presente sul fronte della carta, nome del titolare della prepagata, data di scadenza e codice CVV di tre cifre presente sul retro della carta stessa.

Anche in questo caso comunque la raccomandazione è sempre la stessa: fare acquisti solo su siti che siano sicuri e affidabili. Per evitare brutte sorprese assicurati innanzitutto che il sito utilizzi sistemi di sicurezza internazionali (lucchetto in basso a destra sullo schermo e presenza della "s" subito dopo l'http nella barra degli indirizzi). Non dimenticare di aggiornare il browser utilizzato per la navigazione e il sistema antivirus installato sul computer o sullo smartphone. E ancora prediligi marche e siti conosciuti, vai alla ricerca di feedback e commenti di chi ha già avuto esperienze con quel commerciante e via discorrendo. A tal proposito potrebbe risultarti utile la lettura di questo articolo: "Acquisti online: evita le truffe in 8 mosse";

h) avere una carta prepagata aiuta a tenere sotto controllo le spese, grazie al fatto di non poter spendere più di quanto caricato e alla possibilità di visualizzare in ogni momento, anche online, saldo e movimenti.

Svantaggi della carta prepagata

La carta prepagata non presenta particolari svantaggi, se non il fatto che rispetto ad esempio alla carta di credito e bancomat può contare su una rete di accettazione sicuramente più ristretta. Ciò che invece raccomandiamo di valutare con molta attenzione, specie nella fase di scelta della carta, sono i costi: possono essere sostenuti al momento dell’attivazione e ogni volta che si ricarica la carta. Non solo: alcuni istituti prevedono un canone annuo, un costo per il prelievo di contanti dagli sportelli ATM di altre banche o per il prelievo di contante dall’estero (in questo caso il costo è calcolato in percentuale sull’importo prelevato).

Oltre ai costi, l’altro elemento da considerare nella scelta di una carta prepagata è il circuito di pagamento a cui aderisce (fondamentalmente Visa o Mastercard).

Cosa fare in caso di frode con carta prepagata

Hai una carta prepagata con un saldo di 400 euro. Un giorno decidi di effettuare un acquisto su Internet: scegli il prodotto, lo inserisci nel carrello e ti avvii al pagamento. E qui l'amara sorpresa: la transazione non viene eseguita per insufficienti disponibilità. Fai immediatamente le tue verifiche e scopri purtroppo che il credito presente sulla tua carta prepagata è sparito. Eppure sei certo di non averlo usato nell'ultimo periodo, per cui chiami il numero di assistenza, ma l'operatore ti dice che probabilmente sei rimasto vittima di una truffa e che per questo perderai tutto il plafond presente sulla carta. Come comportarsi in questi casi?

La prima cosa da fare è recarsi in questura o al più vicino comando dei Carabinieri e sporgere regolare denuncia. Il passaggio successivo consiste nell'inoltrare alla banca o all'ufficio postale un reclamo scritto chiedendo il rimborso del saldo residuo (allegare copia della denuncia e di un valido documento di riconoscimento). Sul nostro portale puoi scaricare un paio di modelli di contestazione addebiti su carta prepagata. L'istituto che ha emesso la carta è tenuto a rimborsare il saldo presente sulla prepagata al netto di commissioni e spese varie qualora previste nel foglio informativo. Contestualmente potrai richiedere l’emissione di una nuova carta su cui potrà essere trasferito il rimborso. Alla Postey abbiamo dedicato un articolo ad hoc: "Come contestare addebiti fraudolenti sulla Postepay".

Se l'istituto non ti risponde o non si mostra disponibile a rimborsarti quanto ti è stato sottratto, allora ti consigliamo di rivolgerti direttamente o attraverso le associazioni, all'Arbitro Bancario Finanziario.

Documenti correlati
Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata