Disdetta Wind Infostrada: come procedere senza commettere errori

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Facci indovinare: sei stato cliente Wind per diverso tempo, ma ora hai trovato un’offerta più conveniente e vuoi sapere a cosa vai incontro, soprattutto in termini di costi, se opti la disdetta Wind. È normale, tutti al giorno d’oggi prestano molta attenzione alla convenienza di questo o quell’operatore. Se per gli stessi servizi puoi usufruire di una tariffa migliore, perché non approfittarne? Certo, è una decisione che va ponderata, poiché spesso e volentieri il nuovo operatore non ci dice proprio tutto sulla proposta commerciale ricevuta e poi perchè il recesso dal contratto potrebbe comportare dei costi non trascurabili. E' per questo motivo che abbiamo deciso di offrirti un approfondimento sul tema della disdetta Wind Infostrada: procedure, tempi, costi e modulo di disdetta Wind.

Disdetta Wind Infostrada: telefono fisso e adsl

Concentriamoci prima di tutto sulla linea fissa. Se vuoi disdire il contratto Wind Infostrada adsl + telefono devi sapere che hai a disposizione 4 possibili opzioni. In particolare puoi chiedere la disdetta Wind:

  • prima che il contratto si perfezioni;
  • se decidi di passare ad altro operatore;
  • se decidi per la cessazione totale della linea;
  • in caso di modifiche unilaterali di contratto;
  • in presenza di guasti e malfunzionamenti. 

Per ciascuna di queste opzioni ti offriremo le indicazioni più appropriate per eseguire la disdetta Wind.

Disdetta Wind entro 14 giorni dall’attivazione

Se hai sottoscritto il contratto con Wind Infostrada su internet, al telefono, o comunque fuori da un Centro Wind autorizzato, e non sono ancora trascorsi 14 giorni dall’attivazione del servizio puoi esercitare il cosiddetto diritto di ripensamento, ossia fare marcia indietro e recedere da ogni vincolo con la compagnia, senza il timore di vedersi addebitati costi o penali e senza neppure il bisogno di specificarne la motivazione.

Come si fa? È semplicissimo: puoi scaricare questo fac simile Wind recesso 14 giorni, compilarlo in ogni sua parte, allegare una copia del documento d’identità in corso di validità e spedire il tutto tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Wind Tre S.p.A. 
Servizio Disdette 
Casella Postale 14155 
Ufficio Postale Milano 65 
20152 Milano MI.

Sappi, infine, che con il recesso il rapporto con il precedente operatore telefonico non verrà ripristinato in maniera automatica.

Disdetta Wind per passaggio ad altro operatore

Se hai deciso di passare ad altro operatore (Tim, Vodafone, Iliad, ec.), è del tutto evidente che la tua intenzione non è quella di cessare la linea telefonica, ma semplicemente quella di recedere dal contratto Wind per sottoscrivere la proposta di un operatore concorrente. In questo caso tutto quello che devi fare è contattare il Servizio Clienti del nuovo gestore e dichiarare di voler sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura per la linea fissa (e adsl eventualmente).

L’operatore ti chiederà di fornirgli il codice di migrazione, che puoi facilmente reperire sbirciando nella fattura, sotto la voce Telefono e Internet. Dopo qualche tempo riceverai i documenti ufficiali da parte del nuovo gestore, che dovrai firmare e rispedire al mittente, secondo le modalità descritte nella comunicazione ricevuta.

Tre cose importanti da tenere a mente:

  1. il recesso da Wind, anche se fatto tramite il nuovo operatore, va comunicato con un preavviso di almeno 30 giorni. Questo significa che dalla sottoscrizione del nuovo contratto potrai ricevere ancora una o due fatture da parte di Wind;
  2. l'ultima fattura, in particolare, riporterà anche i costi di disattivazione previsti da Wind in caso di passaggio ad altro operatore;
  3. se il tuo contratto prevedeva l'acquisto di un prodotto (ad es. uno smartphone o un tablet) e/o di un servizio, con pagamento rateizzato, nell'ultima fattura Wind ti addebiterà in un’unica soluzione, tutte le restanti rate dovute, inclusa l’eventuale rata finale, a meno che tu nella comunicazione di recesso non fornisca a Wind diverse disposizioni. 

Cessazione della linea telefonica

Se intendi eseguire questo tipo di operazione è del tutto evidente che non ti interessa rivolgerti ad altri operatori telefonici, al contrario chiedi espressamente a Wind l’interruzione del servizio.

Questa potrebbe rappresentare la migliore soluzione nel caso in cui decidessi di vendere casa (anche se in questo caso c'è anche l'opzione "trasloco" di Wind) o di trasferirti all'estero per lavoro o più semplicemente se ritenessi di poter fare tutto sommato a meno della linea fissa.

Ora devi sapere che il contratto Wind Infostrada ha una durata di 24 mesi dalla data di attivazione del servizio e alla scadenza si rinnova tacitamente a tempo indeterminato. La disdetta va comunicata almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto. Chiaramente come cliente Wind non sei tenuto necessariamente a rispettare la scadenza, tanto è vero che la compagnia ti concede la possibilità di recedere in qualunque momento dal contratto dando semplicemente un preavviso di 30 giorni.

Come chiedere la disdetta Wind

Per chiedere la disdetta Wind per cessazione della linea telefonica puoi scaricare questo modulo disdetta Wind.

Dopo aver compilato la parte relativa ai tuoi dati personali, dovrai specificare se alla disdetta deve seguire la riattivazione del servizio con Telecom Italia oppure se vuoi che sia operata la disdetta del servizio senza riattivazione linea Telecom Italia. A tal proposito, sul modulo troverai 2 caselle: se la tua intenzione è quella di chiudere la linea telefonica, dovrai lasciare intonsa la prima e barrare la seconda, chiedendo la cessazione totale della linea senza rientro in Telecom Italia (attuale TIM).

Una volta compilato e sottoscritto, il modulo va corredato con la copia di un tuo documento d’identità in corso di validità e poi spedito tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento. L’indirizzo a cui spedirlo è il seguente:

Wind Tre S.p.A.
Servizio Disdette
Casella Postale 14155
Ufficio Postale Milano 65 
CAP 20152 Milano (MI).

Questi gli altri canali messi a disposizione dalla compagnia:

  • disdetta Wind PEC all'indirizzo servizioclienti155@pec.windtre.it 
  • Area Clienti Wind - sezione Assistenza Guidata 
  • Servizio assistenza Clienti - Numero gratuito 155
  • Presso i punti vendita Wind di proprietà.

La richiesta verrà processata nell’arco dei 30 giorni successivi al suo ricevimento da parte dell’azienda, perciò i consumi relativi a questo periodo di tempo saranno regolarmente fatturati e di conseguenza dovranno essere pagati.

Revoca disdetta Wind

Hai richiesto la disdetta, ma ci hai già ripensato? Nessun problema: puoi scaricare questo modulo di revoca disdetta Wind, corredarlo da un documento d’identità in corso di validità e inviarlo tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo: Wind Tre S.p.A. Casella Postale 14155 Ufficio Postale Milano 65 CAP 20152 Milano (MI)Attenzione: la revoca può essere comunicata esclusivamente nel caso in cui non siano trascorsi 20 giorni dalla data di invio del modulo di disdetta Wind tramite raccomandata con avviso di ricevimento.

Disdetta Wind per modifiche contrattuali

Devi sapere che Wind ha la facoltà di apportare in qualunque momento modifiche alle proprie condizioni contrattuali: può variare le specifiche tecniche dei servizi, aumentare il canone di abbonamento e via discorrendo. Si tratta di modifiche unilaterali di contratto, per le quali Wind è tenuto ad informare il cliente almeno 30 giorni prima che esse diventino efficaci.

In particolare Wind dovrà specificare cosa cambia, perché cambia, quali effetti si hanno eventualmente sui costi e qual è la data di entrata in vigore delle stesse. In questo lasso di tempo, il cliente potrà decidere se accettarle oppure no. Nel caso in cui non sia disposto ad accettarle, può recedere gratuitamente dal contratto, dunque sostenere quei costi di cui abbiamo scritto. In mancanza di comunicazione di recesso nei termini indicati, le modifiche si considereranno accettate dal cliente.

Per richiedere la disdetta Wind Infostrada per modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali, basta compilare e spedire questo modulo disdetta Wind art 70 comma 4. Una sola raccomandazione: fai in modo che il modulo arrivi a destinazione nel rispetto dei tempi previsti, ossia prima dello scadere dei 30 giorni. In caso contrario potrebbero esserti addebitati dei costi.

Disdetta Wind per guasti e malfunzionamenti

Se rilevi un guasto o un malfunzionamento del servizio, la prima cosa che devi fare è segnalarlo al Servizio Clienti 155 o 1928 se sei un cliente business.

In alternativa puoi inoltrare una comunicazione scritta. Wind da parte sua si impegna a fornirti un riscontro nel più breve tempo possibile, addirittura anche entro i 4 giorni successivi alla segnalazione nel caso in cui i servizi siano stati attivati con WIND come Operatore Unico (a meno che non si tratti di casi di particolare gravità).

Qualora la riparazione del guasto - gratuita per te - venga effettuata in ritardo rispetto ai tempi fissati, avrai diritto ad un rimborso Wind o meglio ad un indennizzo nella misura prevista dalla Carta Servizi.

A tal fine non devi far altro che compilare e spedire questo modulo reclamo Wind Tre.

I costi della disdetta Wind Infostrada

Devi sapere che con la disdetta Wind ti saranno addebitati i costi di disattivazione indipendentemente dal fatto che tu abbia richiesto il passaggio ad altro operatore o la cessazione definitiva della linea. In particolare l'importo di tale costo sarà pari al valore minimo tra l'importo di una mensilità di canone ed i costi reali sostenuti da Wind per la gestione della pratica.

Se vuoi conoscere gli importi non devi far altro che leggere il post sul costo disdetta Infostrada. Qui troverai anche il modulo con cui reclamare nel caso in cui ti siano addebitati in fattura maggiori importi.

Chiaramente gli importi possono variare nel tempo, per questo motivo di consigliamo di consultare sempre la sezione "Trasparenza tariffaria" del sito ufficiale o le condizioni dell'offerta commerciale. Se preferisci, puoi anche rivolgerti al Servizio Clienti Wind, chiamando l’155.

Ma questi non sono gli unici costi che Wind potrebbe addebitarti. Così se hai aderito ad una particolare offerta promozionale che, a fronte dello sconto concesso, ti vincolava ad una durata contrattuale minima di 2 anni, devi sapere che con un recesso prima della scadenza prevista, sarai tenuto al pagamento di un importo corrispondente agli sconti o al valore della promozione di cui hai beneficiato nel periodo.

Wind ti informa altresì che sarai tenuto a pagare il corrispettivo dei servizi usufruiti fino al momento di effettiva disattivazione del servizio.

Disdetta Wind e restituzione modem

Dopo aver comunicato formalmente la disdetta Wind Infostrada occorre provvedere alla restituzione modem Wind Tre concessi dall’azienda in comodato d’uso gratuito o a noleggio. Ci riferiamo sostanzialmente al modem o router con funzionalità basilari (“Apparati Base”) o modem o router con funzionalità evolute (“Apparati Premium”).

La durata del comodato o della locazione degli Apparati è di 24 mesi dalla data di consegna dell’apparato o di attivazione del servizio, con rinnovo tacito di anno in anno. Ora devi sapere che la gestione degli apparati e la conseguente restituzione o meno degli stessi varia in funzione della tecnologia utilizzata. Ci spieghiamo meglio.

Se ti sono stati consegnati apparati che consentono l’accesso e la fruizione dei servizi Internet in ADSL o in Fibra Ottica FTTC o dei servizi di telefonia su IP, devi sapere che nel caso in cui comunicassi la disdetta del contratto (o recedessi dal comodato o locazione), saresti automaticamente tenuto al loro acquisto.

A quanto ammonta il costo di questi apparati? Se il recesso e la conseguente disattivazione del servizio avviene entro 24 mesi dalla loro consegna, il costo è pari a 40 euro in caso di Apparati Base e a 100 euro in caso di Apparati Premium. Trascorsi i 24 mesi dalla loro consegna, il corrispettivo diventa praticamente simbolico: 1 euro sia per il Base che per i Premium.

Cambiano, invece, le cose qualora ti vengono consegnati apparati che consentono l’accesso e la fruizione dei servizi Internet in tecnologia Fibra Ottica FTTH.

Che differenza c’è tra FTTH e FTTC? In entrambi i casi parliamo di fibra ottica appunto, solo che mentre con la connessione FTTH puoi raggiungere fino ai 100 Mega in download (addirittura 300 Mega a Milano, Torino e Bologna), con la connessione FTTC potrai navigare fino a 40-50 Mega.

Tornando a noi, nel caso in cui ti vengono consegnati apparati per la connessione FTTH e tu comunichi il recesso dal contratto, sei in ogni caso tenuto alla loro restituzione, completi di tutti gli accessori.

In tutti i casi occorre rivolgersi al corriere DHL, prenotando il ritiro a casa (questo il numero da chiamare 0358032620) o recandosi presso il più vicino centro DHL.

L’indirizzo da scrivere sul pacco è il seguente:

Wind Telecomunicazioni S.p.A 
presso CEVA Logistics 
Restituzione apparato ADSL 
Via dell’Informatica 11 
00040 Santa Palomba – Pomezia (RM)

Il costo della spedizione è a carico del cliente

Se ti dimentichi di restituirli o li restituisci con enorme ritardo (hai 30 giorni dalla richiesta di disattivazione del servizio), subirai un addebito in fattura pari a 120 euro.

Disdetta Wind mobile

Per quanto riguarda il contratto di fornitura per i servizi Wind mobile è importante tenere a mente che esso ha la durata di 1 anno, al termine del quale si rinnova tacitamente.

Le Condizioni Generali di Contratto stabiliscono che il cliente è libero di recedere in qualsiasi momento, l’importante è che informi Wind con una comunicazione scritta.

Sul nostro portale puoi scaricare gratuitamente il modulo disdetta Wind mobile.

Problemi con la disdetta Wind: cosa fare

Se la decisione di chiedere la disdetta Wind è maturata non tanto per una proposta migliore che hai ricevuto dalla concorrenza, quanto per taluni disservizi o torti subiti (sospensione del servizio Adsl, ritardo nella riparazione di un guasto, importi in fattura non corretti, ecc.), sappi che in realtà potresti risolvere il problema semplicemente segnalandolo al Servizio di Assistenza Clienti. Per fare in modo che la tua segnalazione venga presa sul serio occorre formalizzarla, ovvero scriverla su carta bianca (o redigere l’apposito modulo di reclamo Wind) e inoltrarla ai contatti Wind tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento o tramite PEC (Posta elettronica certificata). Leggi in proposito l'articolo dedicato al "Reclamo Wind".

Il reclamo deve essere recapitato a Wind entro 45 giorni dal verificarsi del disservizio. A sua volta, Wind si impegna a risolvere il problema entro 45 giorni dal ricevimento del medesimo, tuttavia qualora la situazione dovesse rivelarsi più complessa del previsto, necessitando di più tempo, l’azienda ti avviserà attraverso una comunicazione scritta. Se Wind riconoscerà la fondatezza del reclamo ti rimborserà gli importi non dovuti nella prima fattura utile, mentre qualora non ci fossero i presupporti per un rimborso, verrai semplicemente informato circa l’esito dell’analisi condotta sul tuo caso.

Quando e come ricorrere alla conciliazione

Nel caso in cui non fossi soddisfatto per l’esito del reclamo e intendessi adire l’autorità giudiziaria, ricorda che prima dovrai esperire un tentativo di conciliazione stragiudiziale della controversia. 

La Conciliazione è uno strumento estremamente utile, grazie al quale potrai tentare di risolvere la controversia senza subire i tempi e i costi delle classiche procedure giudiziarie. Per intraprendere la procedura puoi rivolgerti al Corecom, ovvero Comitato regionale per le comunicazioni. Puoi dare avvio alla procedura direttamente on line attraverso la piattaforma Conciliaweb.

In alternativa puoi recarti presso una qualsiasi sede di Camera di Commercio con la quale AGCom ha stipulato un protocollo di collaborazione, oppure puoi tentare la conciliazione paritetica esperita con il supporto di un'Associazione di Consumatori scelta dall'utente. Questo è il regolamento per la conciliazione Wind, mentre questa è la domanda di conciliazione paritetica Wind che puoi scaricare gratuitamente da questo portale. Tieni conto che l’elenco aggiornato degli organi di risoluzione extragiudiziale delle controversie è reso disponibile sul sito web dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, mentre le indicazioni specifiche sulla procedura di conciliazione sono disponibili nella guida che abbiamo dedicato all’argomento.

E' del tutto evidente che se tutto questo percorso non dovesse portare ad un pieno riconoscimento dei tuoi diritti, la soluzione non potrebbe che essere una: la disdetta Wind Infostrada.

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51869 - Alessia
04/04/2018
Buongiorno sono cliente Infostrada da tanti anni e avevo fisso e ADSL ora siamo passati alla fibra home sempre Infostrada purtroppo non funziona nulla, né telefono né Internet...nulla. Dal 13 marzo che non funziona nulla, gli operatori ci continuano a dire che per loro il guasto è risolto, altri invece che il guasto verrà risolto nei tempi tecnici. Ma ora non sappiamo più che fare! Entro i 14 gg Abbiamo mandato una raccomandata dicendo che non funziona nulla. Ora ho chiesto di non volere più la fibra e ritornare all adsl e mi hanno chiesto 65e per la disdetta contratto e 180eper il modem fibra mai usato perché non funziona la linea.....inoltre mi hanno detto che per ritornare all adsl di prima dovrò cambiare il mio numero telefonico. Sarà tutto vero?! Fatto sta che dal 13 di marzo ho telefono isolato e internet KO. Cosa devo fare?

51593 - ALESSANDRO M.
20/02/2018
N.B. per recedere dal contratto con infostrada nei primi 14 giorni il modem (fibra) che vi mandano non puo' essere piu' rispedito al mittente... ma pagare oltre 170 euro.... il loro calcolo che vi fanno è 48 mesi x 2 euro piu' la rata finale di 79 nove euro.... altro che recedere senza penali.... furto legalizzato... vorrei anche aggiungere che la fibra nemmeno funziona... quindi con l'operatore bla bla bla... aprite gli occhi...

51176 - Paola
21/12/2017
Sono allibita! Per dare disdetta della linea Infostrada di mio papà morto ad aprile devo pagare 65 €!!!!! Mentre vuotavo la casa è capitato di fare un paio di telefonate ogni mese fino a settembre, ma poi abbiamo continuato a pagare le bollette anche se nessuno abita quella casa. Ora per chiudere la linea dobbiamo pagare una cifra così alta, dopo che da aprile ad oggi le bollette sono state pagate regolarmente senza farne uso? Non trovo giusta questa regola spiegatami dalla vostra operatrice del 155 che mi ha detto la normativa da seguire per ottenere la cessazione!!!!

50780 - Redazione
02/11/2017
Angelo, la disdetta va comunicata per iscritto all'azienda (lei ha posta sul blog di Moduli.it).

50768 - Angelo D.
01/11/2017
Buon giorno, il mio contratto è giunto a naturale fine, .... durava 2 anni, contratto Wind 14 giga n. 3289...55 Data inizio 10/08/2015. Quindi vorrei comunicarvi la mia disdetta. Saluti. Quindi

49429 - Simonetta C.
23/05/2017
Ho lasciato Wind per la tim. Non ho dato disdetta perchè Tim mi ha detto che si occupavano di tutto loro stessi. Ero cliente Wind Infostrada da molti anni. Ho pagato una penale di euro 65,00, Non mi sembra corretto, visto che l’AGCOM impone che il recesso e il passaggio a un altro operatore devono essere sempre gratuiti. In più In caso di cambio operatore le penali per recesso anticipato su linea fissa sono le seguenti: TIM: 35,18 euro; Vodafone: 35 euro; Fastweb: 41,48 euro se telefono e modem sono di proprietà del cliente o 51,97 euro se i dispositivi sono di proprietà dell’operatore; Tiscali: da 26,22 euro a 50 euro, a seconda della tecnologia usata e del tipo di contratto sottoscritto; Infostrada: 35 euro. Comunque anticipato rispetto a cosa? Ho lasciato Wind dopo molti anni quindi non ho anticipato alcun recesso. Cosa devo fare??? Grazie

48058 - UGO D.
16/01/2017
Buongiorno! A ottobre 2016 stipulo un contratto attraverso un call center per passare a Wind Infostrada da TIM che non riusciva a fornirmi l'ADSL e con la garanzia dell'operatore che era possibile fruire di un "tutto incluso". Dopo 2 giorni ricevo il modem, provo a navigare inutilmente, chiamo il 155 e mi dicono di aspettare un messaggio di conferma..... aspetto, richiamo, mi prendono in giro ma l'ADSL non mi viene attivato.... passandomi l'ufficio tecnico, un onesto operatore mi dice che perdo tempo perchè se non era stato possibile ricevere l'ADSL con TIM, non sarebbe stato assolutamente possible in quanto Vodafone si appoggia alle loro cabine. Io e mia moglie siamo una coppia di anziani e abbiamo deciso di annullare il contratto stipulato con Vodafone e desideriamo restituire il modem MAI UTILIZZATO senza il pagamento delle spese per l'annullamento. Potete aiutarci a procedere per il recesso dal contratto? Grazie. Ugo D. e D.R. Beatrice.

47093 - Paolo
25/10/2016
Ero già cliente Infostrada e ho deciso di cambiare la mia offerta scegliendo All Inclusive Unlimited Fibra. Dopo la registrazione telefonica ho ricevuto il modem e successivamente la proposta di contratto che ho spedito via fax, debitamente firmata, in data 18/10/2016. Risultato: sono da 9 giorni senza linea telefonica e senza adsl. Cosa posso fare?

43073 - Cosimo de carlo
07/12/2015
Desidero il modello di disdetta Wind mobile con abbonamento

41901 - Redazione
10/10/2015
Raffaela, se ha cessato la sua attività professionale o imprenditoriale e vuole mantenere la sua linea fissa, può richiedere la variazione di categoria del suo abbonamento telefonico rendendo la sua linea di categoria residenziale chiamando il Servizio Clienti Telecom al numero 191.


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