Visura catastale esempio pdf

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In questa scheda rendiamo disponibile un esempio di visura catastale col fine di mostrare e far comprendere i dati e le informazioni in esso contenuti.

Esempio visura catastale: quali dati contiene e come interpretarli

Attraverso la visura catastale è possibile rintracciare tutti una serie di dati relativi ad un certo immobile (o terreno). Questi in sintesi:

  • il Comune catastale. E’ rappresentato da un codice composto da 4 caratteri coincidenti con quelli che compaiono nel codice fiscale dal 12° al 15° carattere (ad es. per il Comune di Pescara il codice è G482);
  • la Sezione urbana (per il solo Catasto fabbricati), una suddivisione del territorio comunale identificata da una denominazione di massimo tre caratteri;
  • il Foglio, ossia quella porzione di territorio comunale rappresentata attraverso un numero sulle mappe cartografiche del catasto. Il dato è sempre obbligatorio;
  • la Particella (o mappale o numero di mappa), un numero che identifica una porzione di terreno, il fabbricato e l’eventuale area di pertinenza presente all’interno del foglio. Anche questo dato è sempre obbligatorio;
  • il Subalterno (Sub), un numero che, laddove presente, identifica la singola unità immobiliare esistente su una particella. Così nel caso di un intero fabbricato ciascuna unità immobiliare viene identificata da un proprio subalterno. Se il fabbricato fosse costituito da un’unica unità immobiliare il subalterno potrebbe essere assente;
  • la Zona censuaria, che sta ad indicare quella porzione omogenea del territorio comunale nell’ambito della quale la redditività dei fabbricati è da considerarsi uniforme. Per i Comuni medio piccoli la zona censuaria è unica, mentre possono essere più di una per i comuni più grandi;
  • la Categoria, ossia la tipologia delle unità immobiliari, presenti nella zona censuaria. Ad esempio A/1 per abitazioni di tipo signorile, A/2 per abitazioni di tipo civile, A/3 per abitazioni di tipo economico, A/4 per abitazioni di tipo popolare, A/6 per abitazioni di tipo rurale, A/8 per ville, A/9 per castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici, A/10 per uffici e studi privati, C/1 per negozi e botteghe, C/2 per magazzini e locali di deposito, ecc.;
  • la Classe, che sta ad indicare il livello di pregio dell’immobile, dal numero 1 che indica il più basso livello al numero 5 livello più alto;
  • la Consistenza che esprime la grandezza di un immobile. Per abitazioni e uffici si misura in vani catastali, mentre per negozi, magazzini e rimesse è espressa in metri quadrati;
  • la Superficie catastale, espressa in mq, che si suddivide in superficie totale e in totale escluse le aree scoperte (balconi, terrazzi, verande, ecc.);
  • la Rendita catastale, ossia il valore espresso in euro che l’Agenzia delle Entrate attribuisce a ogni singolo bene immobile (o terreno). Il valore fiscale dell’immobile serve per calcolare le varie tipologie di imposte (IMU, imposta sulle successioni e donazioni, imposte ipotecaria e catastale, ecc.), stimare le spese a cui un immobile è soggetto e così via;
  • i Dati derivanti da, dove sono riportati le informazioni dell'ultima variazione catastale presentata a seguito, ad esempio, di un atto di compravendita o donazione. In questi casi vengono riportati data dell’atto, nome del Rogante, numero di repertorio, ecc.;
  • l’Indirizzo, vale a dire l’ubicazione dell’immobile, comprensiva del numero civico, scala, piano e interno dell’unità immobiliare;
  • l’Intestazione, ossia i dati anagrafici e la quota di proprietà a carico delle persone che godono dei diritti sugli immobili rilevati.

Superficie in Visura catastale

I dati riferiti alla superficie catastale, riportati in metri quadri reali, rappresentano un elemento importante non solo negli atti di compravendita (i potenziali acquirenti non dovranno più chiedere se i metri quadrati di quel determinato immobile sono reali o commerciali), ma anche ai fini di una corretta determinazione della TARI, la tassa sui rifiuti che si paga basandosi direttamente sui metri quadri dell’immobile.

Il dato riferito alla superficie catastale è disponibile online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate. I proprietari degli immobili possono confrontare i dati della planimetria catastale con quella riportata sul bollettino e, in caso incongruenza, possono inviare le dovute segnalazioni ai Comuni o all’Agenzia, migliorando la qualità e l’esattezza delle banche dati. Questo il

da compilare e presentare.

Come richiedere una visura catastale

Sul nostro portale è possibile scaricare gratuitamente e compilare comodamente dal proprio pc il 

ossia il modulo da presentare presso gli Uffici Provinciali - Territorio dell’Agenzia delle Entrate (con esclusione delle sedi di Trento e Bolzano) per poter ottenere il rilascio della visura catastale. Sono inoltre scaricabili i

da presentare presso gli sportelli catastali decentrati attivati nelle sedi dei Comuni, delle Comunità Montane, delle Unioni di Comuni e delle Associazioni di Comuni, oppure presso gli uffici postali che espongono il logo "Sportello Amico".

Al momento della richiesta la persona interessata deve esibire un proprio documento di riconoscimento in corso di validità e un modello con cui autocertificare la proprietà o la titolarità di altro diritto reale di godimento su quel determinato immobile. Questo il modello di

La richiesta della visura catastale può essere effettuata anche online sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Visura catastale online

È possibile ottenere i dati relativi alla superficie catastale misurata in metri quadri reali rimanendo comodamente seduti al proprio pc: basta accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e cliccare su: Home - Cosa devi fare - Consultare dati catastali e ipotecari - Visura catastale - Visura catastale online.

Il servizio è gratuito ed è concesso unicamente alle sole persone fisiche registrate ai servizi telematici Entratel e Fisconline relativamente agli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento.

Visura catastale e Visura ipotecaria

La visura catastale non va confusa con la visura ipotecaria: riguardano entrambe gli immobili ma contengono informazioni diverse.

Infatti mentre con la visura catastale si accede ai dati specifici di un immobile o di un terreno intestato ad un determinato soggetto, la visura ipotecaria consente di prendere visione di tutti gli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento e di identificare la presenza di gravami sugli stessi.

Leggi in proposti il post che abbiamo dedicato all'ispezione ipotecaria.

Tags:  catasto

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