Art 1453 cc risoluzione del contratto per inadempimento fac simile
Lettera con cui chiedere la risoluzione del contratto quando una delle parti non adempie correttamente agli obblighi assunti, e l’inadempimento è sufficientemente grave da compromettere l’interesse dell’altra parte al contratto (artt. 1453 e seguenti del Codice Civile).
Esempi di risoluzione del contratto per inadempimento
Come detto la risoluzione di un contratto per inadempimento significa in parole molto semplici che il contratto viene annullato perché una delle due parti non ha mantenuto la promessa fatta all'altra. Si tratta di una facoltà prevista dall’art. 1453 del Codice Civile.
Facciamo qualche esempio concreto.
Esempio 1
Un'azienda di catering firma un contratto per consegnare 200 pasti pronti per una festa di matrimonio entro le ore 12:00. Alle 14:30 i pasti non sono ancora arrivati. Gli sposi possono chiedere la risoluzione del contratto perché il catering non ha rispettato l'orario promesso (e i pasti arrivati in ritardo non servono più).
Esempio 2
Un idraulico sistema il bagno di un cliente. Nel contratto è scritto che il cliente deve pagare entro 30 giorni. Passano 60 giorni, poi 90. Il cliente non paga e non risponde nemmeno ai messaggi. L'idraulico può chiedere la risoluzione del contratto e riavere indietro i materiali che ha usato (se possibile).
Esempio 3
Una signora affida a una sarta la realizzazione di un abito da sposa. Nel contratto dicono: "l'abito sarà su misura, lungo fino ai piedi, con pizzo bianco". Quando l'abito è pronto, è corto di 20 centimetri ed è tutto di raso nero. La signora può chiedere la risoluzione perché la sarta non ha fatto quello che aveva promesso (l'abito è completamente diverso).
Esempio 4
Rossi affitta un appartamento a una famiglia. Nel contratto di locazione c'è scritto chiaramente: "L'immobile può essere usato solo come abitazione privata, non come ufficio, studio professionale o attività commerciale". Dopo sei mesi, Rossi scopre che l'inquilino ha trasformato il soggiorno in uno studio professionale. Non avendo rispettato una promessa fondamentale del contratto, Rossi può chiedere la risoluzione del contratto. Ecco un fac simile lettera risoluzione contratto di locazione per inadempimento.
Quando si può richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento?
Tale diritto sorge nei cosiddetti contratti a prestazioni corrispettive, ovvero quegli accordi dove ogni parte deve qualcosa all'altra (ad esempio, una vendita dove uno consegna un bene e l'altro paga un prezzo).
Si può ricorrere a questo strumento quando uno dei contraenti non esegue la prestazione dovuta, oppure la esegue solo in parte, la esegue male, la esegue in ritardo rilevante o violando obblighi accessori essenziali.
L’art. 1455 c.c. richiede che l’inadempimento non sia lieve o trascurabile, ma incida in modo apprezzabile sull’interesse dell’altra parte.
La legge prevede tre modalità principali per arrivare alla risoluzione:
- via giudiziale. Ci si rivolge a un giudice per ottenere una sentenza che annulli il contratto;
- diffida ad adempiere. Si invia una lettera formale (intimazione) dando alla controparte un ultimo termine (di norma almeno 15 giorni) per mettersi in regola, avvertendo che altrimenti il contratto sarà risolto automaticamente;
- clausola risolutiva espressa. Se le parti avevano già concordato nel contratto che il mancato rispetto di una specifica regola o di una certa scadenza avrebbe portato alla fine dell'accordo. Questa la lettera risoluzione contratto per clausola risolutiva espressa.
Mentre la risoluzione per inadempimento si attiva quando una delle parti viene meno ai propri obblighi, esistono scenari in cui lo scioglimento del vincolo non dipende dalla volontà dei contraenti: in questi casi, è fondamentale valutare se ricorrano i presupposti per una lettera di risoluzione contratto per impossibilità sopravvenuta o, qualora la prestazione sia ancora fattibile ma eccessivamente costosa, per una lettera di risoluzione contratto per eccessiva onerosità.
Chi ha il diritto di agire?
Solo i soggetti che hanno firmato il contratto (le parti contraenti) possono chiederne la risoluzione. Nello specifico, il potere di attivarsi spetta alla parte che ha subito il danno dal mancato adempimento altrui e che, dal canto suo, è pronta a eseguire la propria prestazione o l'ha già fatto.
Quali sono gli effetti di una risoluzione per inadempimento?
Una volta che il contratto viene risolto, l'accordo viene considerato come se non fosse mai esistito. Ciò significa che le parti devono restituire ciò che hanno ricevuto (ad esempio, la restituzione dei soldi versati o della merce consegnata). Ciò non vale per i contratti che prevedono forniture continue (come luce o gas) o periodiche. Per questi ultimi lo scioglimento non riguarda le prestazioni già avvenute e pagate in passato.
In ogni caso, chi ha subito l'inadempimento può chiedere il risarcimento dei danni subiti a causa del comportamento scorretto dell'altra parte.
Quando NON si può chiedere la risoluzione per inadempimento?
La risoluzione del contratto non si può chiedere se l'inadempimento è di "scarsa importanza": ritardo minimo o giustificato, difetto irrilevante, violazione marginale, ecc. Se la violazione è minima o non pregiudica seriamente l'interesse di chi deve ricevere la prestazione, il giudice non concederà la risoluzione. In questi casi si potrà chiedere al massimo il risarcimento dei danni.
Così come non si può chiedere se l'inadempimento è dovuto a cause esterne e imprevedibili (forza maggiore) e non a una negligenza della parte.
Infine non si può invocare la risoluzione del contratto in caso di inadempimento reciproco della parte che agisce.
Lettera risoluzione contratto per inadempimento fac simile
[Nome e Cognome / Ragione Sociale del Mittente]
[Indirizzo, CAP, Città]
[Codice Fiscale / P.IVA]
[Telefono / E-mail]
Spett.le
[Ragione Sociale / Nome e Cognome del Destinatario]
[Indirizzo, CAP, Città]
Luogo e data
Inviata tramite: ☐ Raccomandata A/R ☐ PEC ☐ Messo notificatore
OGGETTO: Diffida ad adempiere e risoluzione del contratto per inadempimento ai sensi degli artt. 1453 e ss. c.c.
Con la presente, il/la sottoscritto/a ____________, in qualità di __________
PREMESSO CHE
1. In data __/__/____ le parti hanno stipulato un contratto di _______ (ad es. di locazione, compravendita, appalto, fornitura ecc.) avente ad oggetto _______, come risulta dal documento allegato sub A);
2. In virtù del predetto contratto, la Parte destinataria si è obbligata a _________ (descrivere l'obbligazione specifica rimasta inadempiuta, ad es. consegnare la merce entro il __/__/____ / eseguire i lavori / erogare il servizio / effettuare il pagamento di € _____ entro il __/__/____);
3. Nonostante i termini contrattuali siano scaduti e/o siano decorsi termini ragionevoli, la Parte destinataria non ha adempiuto alla predetta obbligazione (ovvero: ha adempiuto solo parzialmente / ha eseguito la prestazione in modo inesatto o difforme da quanto pattuito), come documentato all’allegato sub B);
4. Tale inadempimento ha arrecato al sottoscritto/a un danno concreto e attuale, consistente in ________ (specificare il danno, ad es. mancato utilizzo del bene / costi aggiuntivi sostenuti / perdita di profitto / ecc.), quantificato in via provvisoria in € _____;
TUTTO CIÒ PREMESSO formalmente
DIFFIDA E METTE IN MORA
la Parte destinataria, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1219, 1453 e 1454 c.c., ad adempiere alla propria obbligazione contrattuale, così come sopra descritta, entro e non oltre il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, decorso inutilmente il quale il contratto stipulato in data __/__/____ si intenderà risolto di diritto, a tutti gli effetti di legge, ai sensi dell'art. 1454 c.c.
(In alternativa, se si intende risolvere immediatamente senza diffida previa, in caso di inadempimento grave o termine essenziale ex art. 1457 c.c.:)
DICHIARA LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Ai sensi dell'art. 1453 c.c., stante l'inadempimento grave e definitivo sopra descritto, il sottoscritto/a dichiara sin d'ora risolto di diritto il contratto stipulato in data __/__/____, con ogni conseguenza di legge.
CHIEDE, INOLTRE
1. La restituzione di quanto eventualmente già corrisposto a titolo di acconto / prezzo parziale, pari a € __________, ai sensi dell'art. 1458 c.c.;
2. Il risarcimento di tutti i danni subiti, patrimoniali e non, ai sensi degli artt. 1218, 1223 e 1453 c.c., da quantificarsi nella misura di € ________ (ovvero: da liquidarsi in separata sede), oltre a interessi legali e rivalutazione monetaria dal dovuto al soddisfo;
3. Il rimborso di tutte le spese sostenute in conseguenza dell'inadempimento, incluse le eventuali spese legali.
Il sottoscritto/a si riserva sin d'ora di adire le competenti Autorità Giudiziarie per la tutela dei propri diritti, con ogni conseguente domanda di condanna al pagamento delle spese e competenze di lite.
Si allegano alla presente, quali documenti giustificativi:
- All. A): Copia del contratto
- All. B): [Documentazione dell'inadempimento, es.: email, DDT, fatture, fotografie, etc.]
- All. C): _____ (eventuale ulteriore documentazione)
In attesa di riscontro nei termini suindicati, si porgono distinti saluti.
_______________________________
[Nome e Cognome / Ragione Sociale]
[Qualifica / Legale Rappresentante]
Foto
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