Festa di San Valentino: ecco come renderla speciale

festa di san Valentino

C’erano una volta i festeggiamenti in onore di San Valentino, il martire che riappacificava e univa le coppie in matrimonio: il Patrono di tutti gli innamorati. Il passare dei secoli e l’ascesa del consumismo hanno offuscato la bellezza di questo giorno, tanto che oggi molte coppie snobbano questa ricorrenza con la classica frase “L’amore può essere celebrato tutti i giorni, quindi tutti i giorni è San Valentino”. Permetteteci di dissentire: San Valentino ricorre ogni anno il giorno 14 Febbraio e al pari di qualsiasi altra festa, merita di essere festeggiata. Se per i cristiani i festeggiamenti hanno una minima caratterizzazione religiosa, per tutti gli altri può essere un’occasione per celebrare l’amore in tutte le sue sfaccettature. In questo articolo ti daremo delle idee semplici ma d’effetto per rendere speciale la festa di San Valentino: continua a leggere e le scoprirai.

Festa di San Valentino: origini e leggende

Ti sei mai chiesto come è nata la festa di San Valentino? Quello che stai per leggere ti stupirà. La leggenda di San Valentino narra di una coppia di innamorati formata da Sabino, giovane centurione romano e Serapia, una ragazza cristiana. I due si incontrarono per la prima volta nella piazza di Terni e si innamorarono follemente; la loro unione, però, fu ostacolata dalla famiglia di lei, in quanto Sabino era pagano. La bella Serapia suggerì all’amato di battezzarsi ed avvicinarsi così al suo credo, così da agevolare i rapporti con la famiglia. Ad aiutare la coppia fu l’allora Vescovo Valentino. Purtroppo Serapia si ammalò gravemente di tisi. In punto di morte, Sabino e Valentino corsero al suo capezzale. Nella disperazione Sabino pregò il Vescovo di non permettere che i due venissero separati, così egli celebrò velocemente sia il battesimo, sia il matrimonio, unendo i due innamorati per sempre. Proprio mentre egli alzò e mani per benedirli, però, la morte li sorprese e li unì per sempre. Il desiderio del giovane centurione era stato esaudito.

Il Vescovo Valentino continuò ad infondere benedizioni alle coppie di tutta la legione, fino al giorno in cui venne accusato di aver sostituito un sacramento cristiano con l’antico rito pagano dei Lupercalia: la festa della fertilità, nella quale i romani erano soliti compiere i gesti più osceni. Fu così che la vita di Valentino si concluse con il martirio, il 14 febbraio 273 d.C. per ordine del prefetto romano Placido Furio. Dopo una vita dedita all’amore culminata col martirio, i cittadini di Terni lo proclamarono Santo Patrono, nel 1644 d.C..

Alla figura di San Valentino è legata anche un’altra leggenda, quella della rosa della riconciliazione. Si narra che un giorno il Vescovo udì una giovane coppia che litigava animosamente poco più in là del suo giardino. Egli colse una rosa rossa e la porse agli innamorati, pregando affinché si riappacificassero e coltivassero l’amore verso l’altro nel nome del Signore. Poco dopo la coppia tornò dal Vescovo per ricevere il sacro rito del matrimonio. Da quel momento in poi, molte altre coppie vollero farsi benedire da quello che divenne San Valentino, il protettore di tutti gli innamorati.

Festa di San Valentino: cosa fare affinché sia indimenticabile

Vuoi organizzare una festa di San Valentino perfetta? Non è necessario spendere una fortuna, al contrario basta il pensiero. Un biglietto nel quale esprimere i tuoi sentimenti, per esempio, accompagnato da una rosa rigorosamente rossa, come vuole la tradizione. Se i sentimenti ci sono, ma fanno fatica ad esprimersi in versi o parole, puoi sempre ricorrere alla produzione letteraria dei poeti e di personaggi storici che hanno scritto le più celebri frasi d’amore di tutti i tempi. Per scegliere quella giusta, sclicca su questo link.

Un’idea d’effetto che si realizza con pochissimi euro è questa: prendi un barattolo di vetro, una tazza o un qualsiasi altro tipo di contenitore e riempilo con bigliettini d’amore, cioccolatini e caramelle. Chi si sente pronto per il grande passo, può anche inserire nel barattolo un foglio riportante la fatidica proposta oppure direttamente l’anello di fidanzamento. Certo, il costo del regalo si alzerebbe vertiginosamente, ma ne rimarrebbe un ricordo indelebile.

Un’altra idea, molto meno impegnativa, ma sempre molto gradita, si sposa con la tradizione anglosassone della festa. Alla fine del 1300 Geoffrey Chaucer, autore dei Racconti di Canterbury, scrisse un poema intitolato “Il parlamento degli Uccelli”. Nell’opera la figura di cupido viene associata a quella di San Valentino: fu così che gli inglesi iniziarono a spedirsi le cartoline di auguri chiamandole “Valentines” per l’occasione.

Quella delle cartoline è una tradizione che si perpetua ancora oggi sia in Inghilterra, sia in America. In più la tradizione vuole che l’invio delle cartoline si estenda anche ad amici, colleghi e parenti.

Il 14 febbraio è diventato così il giorno in cui rinnovare le manifestazioni di affetto e stima alle persone più care. Puoi realizzare e personalizzare le tue “Valentines”, scaricando uno tra questi simpatici modelli.

Festa di San Valentino a Terni: tanti eventi in programma

I più fedeli a questa ricorrenza possono approfittarne per fare visitare l’Umbria in tutto il suo splendore invernale. Nella settimana di San Valentino a Terni si festeggia il Santo Patrono: la città si accende con luminarie a tema e le attività ricettive organizzano pacchetti turistici per celebrare la festa degli innamorati. Puoi prenotare il tuo viaggio online, visitando il sito www.sanvalentinoterni.it o un qualsiasi altro portale che ti offra la possibilità di prenotare l’hotel o la casa vacanze perfetta per l’occasione.

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