Lettera di recesso anticipato del conduttore: fac simile PDF

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 05/10/2026
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La lettera di disdetta anticipata del contratto di locazione da parte del conduttore è il documento con cui l'inquilino comunica formalmente al proprietario dell'immobile (locatore) la propria volontà di risolvere il contratto d'affitto prima della sua naturale scadenza.

In quali casi il conduttore può chiedere il recesso anticipato?

In generale possiamo dire che il conduttore può recedere anticipatamente:

  1. quando la legge gli riconosce tale facoltà, come nel caso del recesso per gravi motivi nelle locazioni abitative. Si tratta di circostanze sopravvenute, estranee alla volontà del conduttore, che rendono particolarmente gravosa la prosecuzione del rapporto di locazione (ad es. un trasferimento lavorativo, determinate esigenze familiari, ecc.). In questo caso il conduttore deve normalmente dare 6 mesi di preavviso, salvo che il contratto preveda un termine più breve o condizioni più favorevoli. In questo portale è presente anche un fac simile di disdetta contratto di locazione per gravi motivi;
  2. quando il contratto gli attribuisce una specifica facoltà di recesso anticipato, anche senza la necessità di invocare gravi motivi. In questo caso il contratto generalmente stabilisce modalità e termini del preavviso;
  3. quando ricorrono particolari situazioni disciplinate da specifiche disposizioni di legge, che devono essere valutate caso per caso in relazione alla tipologia di contratto e alle circostanze concrete.

Recesso anticipato e recesso immediato sono la stessa cosa?

No. Recesso anticipato e recesso con effetto immediato non sono la stessa cosa, anche se non devono essere considerati come due istituti giuridici contrapposti.

Il recesso anticipato indica, in generale, la volontà del conduttore di porre fine al contratto prima della sua naturale scadenza. Il recesso anticipato può quindi avvenire anche con il rispetto del periodo di preavviso previsto dalla legge o dal contratto.

Il recesso con effetto immediato, invece, indica la volontà di far cessare il rapporto senza attendere il normale periodo di preavviso. Non costituisce una generale e autonoma facoltà del conduttore: è possibile soltanto quando esista uno specifico presupposto previsto dalla legge o dal contratto, oppure quando il locatore accetti consensualmente la cessazione immediata del rapporto.

C'è poi il recesso per gravi motivi, previsto dall'art. 3, comma 6, della legge n. 431/1998 per le locazioni abitative. Anche in questo caso la legge stabilisce un preavviso di sei mesi, salvo che il contratto preveda un termine più breve o condizioni più favorevoli al conduttore.

Dunque, il recesso per gravi motivi del conduttore è un recesso anticipato, ma non è, di per sé, un recesso con effetto immediato.

Facciamo un esempio concreto

Mario ha stipulato un contratto di locazione con scadenza 31 luglio 2027.

Mario, in forza di una specifica clausola contrattuale, comunica il recesso il 10 ottobre 2026, concedendo il preavviso previsto dal contratto. In questo caso siamo di fronte a un recesso anticipato con preavviso. Se il contratto stabilisce semplicemente "sei mesi di preavviso", la scadenza del preavviso, partendo dal 10 ottobre 2026, sarebbe il 10 aprile 2027.

E se Mario avesse la necessità di recedere a seguito del trasferimento dell'azienda presso la quale lavora?

Se tale circostanza presenta i requisiti richiesti dalla legge per configurare un grave motivo, saremmo di fronte a un recesso anticipato per gravi motivi. Anche in questo caso Mario dovrebbe normalmente rispettare il periodo di preavviso di sei mesi.

Pertanto, se comunicasse il recesso il 10 ottobre 2026, il rapporto potrebbe cessare, in linea generale, al termine del periodo di preavviso, quindi il 10 aprile 2027, e comunque prima della scadenza naturale del contratto (31 Luglio 2027).

Naturalmente, il locatore potrebbe accettare una cessazione anticipata del rapporto, concordando con Mario un termine più breve.

Ma Mario potrebbe comunicare il 10 ottobre 2026 di voler lasciare immediatamente l'immobile, senza attendere i sei mesi?

Potrebbe farlo solo qualora esista uno specifico presupposto che consenta di non rispettare il normale preavviso, ad esempio una previsione contrattuale che lo permetta. In alternativa, potrebbe chiedere al locatore di concordare consensualmente la cessazione immediata del contratto (ecco un fac simile di risoluzione consensuale del contratto di locazione).

In definitiva

Possiamo riassumere così:

  • se Mario scrive "Voglio terminare il contratto prima della sua scadenza", sta esercitando o chiedendo di esercitare un recesso anticipato;
  • se scrive "Voglio terminare anticipatamente il contratto perché l'azienda presso cui lavoro si è trasferita da Milano a Roma", sta esercitando un recesso anticipato per gravi motivi, sempre che la circostanza concreta integri effettivamente un grave motivo ai sensi della legge;
  • se scrive "Voglio che il contratto termini subito, senza attendere il periodo di preavviso", sta chiedendo un recesso con effetto immediato, che non è automaticamente consentito per il solo fatto che sussista un grave motivo.

Lettera di recesso anticipato del conduttore: esempio

Spett.le / Egregio Sig. _________
[Indirizzo e recapiti del locatore] 

Raccomandata A.R. / PEC

Oggetto: Recesso anticipato dal contratto di locazione relativo all'immobile sito in ______, stipulato in data __/__/____ e registrato il __/__/____ presso l'Agenzia delle Entrate di _________ al n. ______.

Io sottoscritto/a ___________, nato/a a _______ il __/__/____, codice fiscale ____________,
residente in _______________, in qualità di conduttore dell'immobile in oggetto,

COMUNICO

il mio recesso anticipato dal contratto di locazione sopra indicato, nel rispetto del periodo di preavviso previsto dalla legge o dal contratto, con conseguente cessazione del rapporto alla scadenza del periodo di preavviso e, precisamente, dal giorno __/__/____.

[Scegliere una delle seguenti opzioni]

☐ Recesso per gravi motivi

Il recesso è esercitato ai sensi dell'art. 3, comma 6, della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 [ovvero dell'art. 27, comma 8, della Legge 27 luglio 1978, n. 392, per le locazioni ad uso diverso dall'abitazione], in ragione dei seguenti gravi motivi, sopravvenuti, estranei alla mia volontà e tali da rendere particolarmente gravosa la prosecuzione del rapporto: ____________ (ad es. trasferimento della sede di lavoro presso ______, con decorrenza dal __/__/____, come da documentazione allegata).

☐ Recesso previsto dal contratto

Il recesso è esercitato ai sensi dell'art. ____ del contratto di locazione, che attribuisce al conduttore la facoltà di recedere anticipatamente con un preavviso di ____ mesi.

Mi impegno a corrispondere i canoni e gli eventuali oneri accessori dovuti fino alla data di cessazione del rapporto e a riconsegnare l'immobile libero da persone e cose, nello stato in cui mi è stato consegnato, tenuto conto del normale deterioramento derivante dall'uso conforme al contratto.

Resto a disposizione per concordare la data della verifica dello stato dell'immobile e della riconsegna delle chiavi.

Chiedo, inoltre, che, una volta verificato lo stato dell'immobile e accertato l'adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dal contratto, si proceda alla restituzione del deposito cauzionale di € __________, unitamente agli eventuali interessi dovuti, secondo quanto previsto dalla legge e dal contratto.

Per ogni comunicazione relativa alla presente, può contattarmi ai seguenti recapiti:

Telefono: __________
E-mail: _____________
PEC: _____________

Distinti saluti.

Luogo e data

Firma __________________ 

Allegati 

  1. documentazione comprovante i gravi motivi
  2. __________ (altra documentazione utile)
Foto
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