Accettazione disdetta contratto di locazione: moduli per locatore e conduttore
La lettera di accettazione della disdetta del contratto di locazione è una comunicazione con cui il locatore o il conduttore prende atto della disdetta ricevuta e conferma la propria volontà di dare seguito alla cessazione del rapporto di locazione alla data indicata.
È corretto parlare di "accettazione della disdetta"?
Ad essere precisi abbiamo utilizzato impropriamente il termine “accettazione”, dal momento che sarebbe più corretto parlare, nella maggior parte dei casi, di “presa d’atto”. Una disdetta validamente esercitata, infatti, non richiede generalmente l'accettazione della controparte.
La disdetta e il recesso, quando previsti dalla legge o dal contratto, sono atti unilaterali recettizi ai sensi dell'art. 1334 del Codice civile: producono effetto quando la comunicazione giunge all'indirizzo del destinatario, salvo che la legge o il contratto prevedano specifiche condizioni o procedure. Non serve quindi, di regola, una controfirma o una formale “accettazione” della controparte, ma è necessario che la comunicazione sia stata validamente effettuata e che sussistano i presupposti richiesti.
Ma cosa serve affinché la disdetta o il recesso siano validi ed efficaci?
- Innanzitutto, deve esistere il diritto di esercitare la disdetta o il recesso.
Può trattarsi, ad esempio, della disdetta del locatore alla scadenza contrattuale, finalizzata a impedire il rinnovo del contratto, oppure della disdetta del locatore alla prima scadenza, quando la legge consente di negare il rinnovo sulla base di uno dei motivi specificamente previsti.
Per il locatore di un immobile ad uso abitativo, ad esempio, alla prima scadenza il diniego del rinnovo è consentito soltanto nei casi previsti dall'art. 3 della legge n. 431/1998 e la comunicazione deve indicare, a pena di nullità, il motivo sul quale è fondata (uso proprio, vendita, ecc.).
Il diritto di sciogliere anticipatamente il rapporto può invece derivare dal recesso del conduttore, quando previsto dalla legge o dal contratto. Per le locazioni abitative, ad esempio, il conduttore può recedere in presenza di gravi motivi oppure in assenza di gravi motivi, sempre nel rispetto del termine di preavviso. Per le locazioni ad uso diverso dall'abitazione, il conduttore può recedere in qualsiasi momento per gravi motivi, sempre con un preavviso di almeno sei mesi; il contratto può inoltre prevedere una più ampia facoltà di recesso.
- Occorre poi rispettare il termine di preavviso previsto dalla legge o dal contratto. Non esiste però un unico termine valido per tutte le locazioni: ad esempio, nelle locazioni abitative il preavviso per il recesso del conduttore per gravi motivi è normalmente di sei mesi, mentre per le locazioni non abitative la disdetta del locatore alla scadenza è soggetta, in linea generale, a un preavviso più lungo.
- È importante anche rispettare le modalità previste per la comunicazione. In genere la disdetta o il recesso vengono comunicati mediante raccomandata con avviso di ricevimento oppure PEC, quando utilizzabile, in modo da poter dimostrare l'avvenuta comunicazione e la relativa data. Occorre comunque verificare quanto previsto dalla legge e dal contratto.
Allora quando è opportuna una accettazione scritta?
Anche se non serve, nei casi in cui la legge non la preveda, per rendere efficace la disdetta o il recesso, un riscontro scritto da parte di chi riceve la comunicazione può essere consigliabile in diverse circostanze. In modo particolare:
- se la comunicazione presenta possibili irregolarità, ad esempio perché il conduttore pretende di recedere senza rispettare il preavviso previsto, oppure senza che ricorrano i presupposti richiesti dalla legge o dal contratto, è opportuno che il locatore comunichi per iscritto la propria posizione e contesti, se del caso, la validità o gli effetti del recesso (ecco, ad esempio, un fac simile di contestazione gravi motivi recesso conduttore).
Analogamente, se il locatore comunica il diniego del rinnovo alla prima scadenza di una locazione abitativa senza indicare uno dei motivi tassativamente previsti dalla legge, il conduttore può contestare la validità della comunicazione.
La semplice mancata contestazione, tuttavia, non significa automaticamente che un atto originariamente invalido diventi valido. Allo stesso modo, una risposta di “accettazione” non sana necessariamente ogni irregolarità: perché il rapporto possa cessare consensualmente prima della sua naturale scadenza, è necessario che dalle comunicazioni delle parti risulti un effettivo accordo sulla risoluzione del contratto;
- se il conduttore chiede di lasciare l'immobile prima della scadenza del periodo di preavviso e il locatore è disposto ad accettare, ad esempio perché ha già trovato un nuovo conduttore, è opportuno formalizzare per iscritto l'accordo sulla data di cessazione del rapporto e sugli eventuali obblighi ancora dovuti. In questo caso si tratta di una risoluzione consensuale anticipata, e non della semplice accettazione di una disdetta;
- quando si vogliono definire gli aspetti pratici ed economici collegati alla cessazione della locazione, come il conguaglio delle spese condominiali, la restituzione del deposito cauzionale, previo accertamento dello stato dell'immobile, la verifica degli eventuali importi ancora dovuti, gli adempimenti fiscali conseguenti alla cessazione del contratto, la data dell'ultimo giorno di occupazione dell'immobile, la data e le modalità di consegna delle chiavi, la redazione di un eventuale verbale di riconsegna dell'immobile;
- quando si ritiene utile una conferma scritta per fissare con precisione la data di cessazione del rapporto e gli impegni delle parti, soprattutto quando vi siano dubbi sul computo del preavviso o quando la riconsegna dell'immobile avvenga in una data diversa da quella inizialmente prevista.
In definitiva ...
Una disdetta o un recesso validamente esercitati non richiedono, di regola, l'accettazione della controparte. Il destinatario può tuttavia prendere atto della comunicazione e confermare per iscritto la data di cessazione del rapporto e le modalità con cui procedere alla riconsegna dell'immobile.
Il consenso della controparte diventa, invece, importante quando si vuole modificare quanto previsto dalla legge o dal contratto, ad esempio anticipando consensualmente la cessazione della locazione, oppure quando le parti intendono definire congiuntamente tutti gli aspetti economici e pratici della chiusura del rapporto.
In questi casi è preferibile non parlare semplicemente di “accettazione della disdetta”, ma di accordo per la cessazione anticipata o di risoluzione consensuale del contratto di locazione.
Lettera accettazione disdetta da parte del locatore
Gentile _______
__________
(nominativo e recapiti del conduttore)
Oggetto: Accettazione della disdetta del contratto di locazione
Egregio/a Sig./Sig.ra ____________,
con riferimento alla Sua comunicazione del __/__/____, con la quale ha comunicato la Sua volontà di recedere/disdire anticipatamente il contratto di locazione relativo all'immobile sito in _________, sottoscritto in data __/__/____,
con la presente prendo atto e accetto la Sua comunicazione di disdetta, confermando che il rapporto di locazione avrà termine alla data del __/__/____, nel rispetto del termine di preavviso previsto dal contratto e/o dalla normativa applicabile.
La invito, pertanto, a provvedere entro tale data al rilascio dell'immobile, restituendolo libero da persone e cose e nelle condizioni previste dal contratto di locazione.
In occasione della riconsegna procederemo alla verifica dello stato dell'immobile, alla restituzione delle chiavi e alla lettura dei contatori, ove presenti. Il deposito cauzionale Le sarà restituito al termine della locazione, in base all'esito di tale verifica e salvo l'eventuale sussistenza di somme dovute a qualsiasi titolo.
La presente vale quale formale presa d'atto e accettazione della disdetta comunicata.
Distinti saluti.
Luogo e data
Il Locatore
[Nome e Cognome]
[Firma]
Lettera accettazione disdetta da parte del conduttore
Gentile _______
__________
(nominativo e recapiti del locatore)
Oggetto: Accettazione della disdetta del contratto di locazione
Egregio/a Sig./Sig.ra _________,
con riferimento alla Sua comunicazione del __/__/____, con la quale mi ha comunicato la disdetta del contratto di locazione relativo all'immobile sito in ________, sottoscritto in data __/__/____,
con la presente prendo atto e accetto la Sua comunicazione di disdetta, confermando che il rapporto di locazione avrà termine alla data del __/__/____, nel rispetto dei termini previsti dal contratto e dalla normativa applicabile.
Pertanto, entro tale data provvederò al rilascio dell'immobile, restituendolo libero da persone e cose, nonché alla riconsegna delle chiavi.
In occasione della riconsegna provvederemo alla verifica dello stato dell'immobile e alla lettura dei contatori, ove presenti.
Resta inteso che il deposito cauzionale versato all'inizio della locazione dovrà essere restituito nei termini di legge e contrattuali, previa verifica delle condizioni dell'immobile e degli eventuali conguagli relativi alle utenze e agli oneri accessori.
La presente costituisce formale presa d'atto e accettazione della disdetta, senza pregiudizio per i diritti e gli obblighi derivanti dal contratto di locazione e dalla normativa applicabile.
Distinti saluti.
Luogo e data
Il Conduttore
[Nome e Cognome]
[Firma]
Foto
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