Fac simile convocazione assemblea condominiale senza amministratore: pdf
Fac simile con cui qualsiasi condòmino, in assenza di amministratore, può chiedere alla convocazione dell’assemblea condominiale, al fine di poter discutere argomenti ritenuti urgenti ed indifferibili.
Convocazione assemblea condominiale: quando può essere richiesta
L’assemblea di condominio viene convocata almeno una volta l’anno dall'amministratore per discutere di una serie di questioni riguardanti:
- l'approvazione del preventivo delle spese occorrenti durante l'anno e la relativa ripartizione fra i condomini;
- l'approvazione del rendiconto annuale;
- le opere di manutenzione straordinaria attraverso la costituzione di un fondo speciale;
- la conferma dell'amministratore e la sua eventuale retribuzione.
L’assemblea condominiale, tuttavia, può essere convocata anche in altri momenti dell’anno e precisamente tutte le volte che si renda necessario per decidere su questioni particolari ed urgenti.
Chi può convocare l’assemblea straordinaria dei condomini
L’assemblea straordinaria dei condomini (art. 66 disp. att. c.c.) può essere convocata:
- dall’amministratore, se questi lo ritiene necessario (modulo convocazione assemblea condominiale), oppure
- dall’amministratore ma su sollecitazione di almeno due condomini che rappresentano un sesto del valore dell'edificio (almeno 166,6 millesimi);
- dagli stessi condomini di cui sopra nel caso in cui siano decorsi inutilmente 10 giorni dalla richiesta all’amministratore. Si parla in questo caso di autoconvocazione.
Requisito fondamentale affinché le deliberazioni dell'assemblea straordinaria siano valide ed efficaci è che tutti i condomini aventi diritto a partecipare siano stati regolarmente avvisati. Il mancato rispetto di tale requisito renderebbe la deliberazione annullabile.
A tal proposito ricordiamo che hanno diritto a partecipare:
- i proprietari dei singoli appartamenti (che eventualmente possono anche delegare un terzo)
- gli inquilini dei locali ad uso abitativo (non quelli ad uso non abitativo).
Ciascun condomino può farsi rappresentare da un terzo semplicemente redigendo questa delega per riunione condominiale.
Convocazione assemblea condominiale da parte dei condomini
L'amministratore è tenuto a convocare l'assemblea non solo se gli viene richiesta da almeno due condomini che rappresentano 1/6 del valore dell'edificio, ma anche se gli viene richiesta da un solo condomino, purché le questioni su cui si è chiamati a decidere riguardino argomenti come:
- l’eliminazione delle barriere architettoniche
- la realizzazione di parcheggi destinati a servizio delle unità immobiliari
- la produzione di energia mediante l'utilizzo di fonti rinnovabili (eoliche, solari, ecc.);
- l'installazione di impianti centralizzati per la ricezione radiotelevisiva;
- l’effettuazione di interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici e degli impianti;
- la cessazione di attività che violano e incidono negativamente sulle destinazioni d’uso delle parti comuni;
- il riscontro di gravi irregolarità fiscali o l’utilizzo da parte dell’amministratore di un conto corrente postale o bancario non intestato al condominio.
In questi casi l'amministratore deve provvedere alla convocazione entro i successivi 30 giorni. Ma i condomini possono chiedere la convocazione dell'assemblea condominiale anche in assenza dell'amministratore, perché mai nominato, dimissionario o revocato. In questo caso il modello di convocazione può essere utilizzato da:
- un singolo condomino, oppure
- un gruppo di condomini che rappresenti almeno 1/6 del valore dell’edificio, come previsto dall’art. 66 disp. att. c.c.
Fac simile convocazione assemblea condominiale senza amministratore
Gentile Condòmino/a,
Ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 1136 e 1137 del Codice Civile, vista l’assenza o l’inerzia dell’amministratore in carica, i sottoscritti condomini, rappresentanti almeno _____ del valore dell’intero stabile,
CONVOCANO
l’assemblea dei condomini del Condominio _________, che si terrà:
- in prima convocazione il giorno __/__/____ alle ore _____, presso _________;
- in seconda convocazione il giorno __/__/____ alle ore _____, presso _________,
per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
- Nomina del Presidente e del Segretario dell’assemblea;
- Eventuale nomina di un (nuovo) Amministratore Condominiale, con determinazione del compenso, della durata dell’incarico e revoca dell’amministratore precedente (ove applicabile);
- Esame della situazione gestionale e amministrativa del condominio;
- Delibera in merito a opere di manutenzione straordinaria: ________ (ad es. sostituzione ascensore, riparazione tetto, installazione citofono digitale, ecc.);
- Varie ed eventuali
Si ricorda che in prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell’edificio e la maggioranza dei partecipanti al condominio.
In seconda convocazione, l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei intervenuti e delibera a maggioranza dei presenti, salvo dove sia richiesto un quorum diverso per legge.
Si ricorda, infine, che ciascun condomino potrà intervenire personalmente o farsi rappresentare da altro condomino o da terzi muniti di delega scritta.
Confidando nella massima partecipazione, porgo cordiali saluti.
[Luogo e data]
Firma dei condomini proponenti
1. __________________________ [Nome Cognome]
2. __________________________ [Nome Cognome]
3. __________________________ [Nome Cognome]
4. __________________________ [Nome Cognome]
Il verbale di assemblea
Della redazione del verbale di assemblea si occupa il segretario nominato ad inizio riunione. Affinché la deliberazione possa considerarsi valida, il segretario deve indicare in maniera chiara e precisa:
- luogo, data e ora in cui si è tenuta la riunione
- l’elenco degli argomenti all’ordine del giorno
- l'elenco nominativo dei condomini intervenuti di persona o per delega
- i quorum costitutivi e deliberativi
- il risultato delle votazioni con indicazione dei nomi di quelli assenzienti o dissenzienti, con i rispettivi valori millesimali
Il verbale deve essere trascritto a cura dell’amministratore nell’apposito registro previsto dalla legge.