Rimborso Avis autonoleggio: fac simile editabile

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Fac simile da utilizzare nel caso in cui il cliente intenda esporre un reclamo Avis Autonoleggio, ossia segnalare comportamenti che ritiene irregolari o scorretti da parte della compagnia.

Reclamo Avis autonoleggio: quando farlo

La controversia con Avis Autonoleggio può essere legata a molteplici fattori: la società applica una tariffa diversa rispetto a quella definita contrattualmente, oppure contesta al cliente il mancato rifornimento del carburante o la presenza di graffi e ammaccature sulla carrozzeria del mezzo, oppure la mancata restituzione del navigatore presente all'interno dell'abitacolo, oppure l'esclusione della copertura assicurativa per un sinistro che si è verificato durante il periodo di noleggio e via discorrendo.

Chiaramente è molto importante ai fini del reclamo controllare e leggere con attenzione il contratto che disciplina le responsabilità reciproche delle parti in merito al noleggio del veicolo.

In tutti questi casi la prima cosa da fare è chiamare il servizio clienti o recarsi personalmente in agenzia per cercare di chiarire a voce la questione.

Da sottolineare che Avis Autonoleggi mette a disposizione dei propri clienti un servizio per chiarimenti su noleggi conclusi da oltre 24 ore. Si può

  • chiamare il numero +39 06 41999 dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, oppure
  • scrivere una e-mail all'indirizzo customer.service@avis-autonoleggio.it.

Per l'assistenza danni, sempre a noleggio concluso, la compagnia rende disponibile una specifica casella di posta: it.danno@abg.com.

Sul sito ufficiale è presente anche un modulo di contatto: www.avisautonoleggio.it/contattaci-avis/modulo-di-contatto.

Reclamo Avis Autonoleggio per multa

E' chiaro che ha senso reclamare nei confronti della società se si riceve, ad esempio, una multa per mancata revisione auto o per mancata copertura assicurativa oppure una contravvenzione per mancanza del triangolo a bordo, ma di certo non si può protestare nei confronti dell'agenzia se si viene multati per guida in stato di ebbrezza, per eccesso di velocità o per passaggio con semaforo rosso.

In questi casi è bene sapere che Avis Autonoleggi, quale proprietaria del veicolo, dopo aver ricevuto la notifica del verbale non fa altro che comunicare all'Autorità competente i dati del guidatore del veicolo. Per questa attività la società addebita al cliente le spese di gestione pratica.

L'autorità verbalizzante a sua volta non farà altro che contattare il guidatore e inviargli la multa via posta. La scadenza per il pagamento della multa decorrerà dal momento della notifica al noleggiatore. Questi può decidere di pagare, magari entro i 5 giorni successivi alla notifica, al fine di beneficiare dello sconto multa, oppure ricorrere nei confronti del Prefetto o del Giudice di Pace se, ad esempio, dovesse ritenere che il verbale contiene dei vizi di forma o che è stato notificato oltre i termini previsti dalla legge (90 giorni).

Se non è possibile trasferire la responsabilità sul guidatore, la sanzione viene pagata direttamente da Avis Autonoleggi che contestualmente provvederà ad addebitare il costo direttamente al cliente. 

Quando NON è utile reclamare

Chiaramente non ha senso protestare sempre e comunque. Ad esempio sarebbe inutile reclamare nei confronti della compagnia

  • per il maggior costo addebitato a seguito dell'estensione del periodo di noleggio o dei chilometri extra percorsi rispetto a quelli concordati e inclusi nella tariffa;
  • per il mancato riconoscimento del rimborso a seguito della riconsegna del veicolo prima della data concordata;
  • in caso di guida o utilizzo del veicolo senza rispettare le condizioni previste dal contratto di noleggio.
Per cercare di ridurre al minimo le controversie è molto importante che al momento del ritiro il cliente dedichi qualche minuto all'ispezione del mezzo. Se riscontra un danno deve assicurarsi che sia evidenziato sul contratto e nel caso segnalarlo al personale preposto.
 
Così come è altrettanto importante che il cliente sia presente all'ispezione del veicolo al momento della riconsegna, in modo da accertarsi della presenza di eventuali danni.

Reclamo Avis Autonoleggio: cosa fare se la controversia non si risolve

Avis Antonoleggio si impegna a risolvere le contestazioni di carattere generale entro 10 giorni lavorativi e quelle relative ai danni entro 15. Ma come deve comportarsi il cliente che non riceve alcun riscontro dalla compagnia o che ottiene dalla stessa una risposta non soddisfacente?

In questi casi il consiglio è quello di tentare una risoluzione stragiudiziale della controversia prima di citare in causa l'agenzia.

A tal proposito c'è da dire che Avis Autonoleggio è membro dell'European Car Rental Conciliation Service (ECRCS) e di numerosi servizi di conciliazione locali dedicati al noleggio auto. Ricorrere alla conciliazione significa ridurre i tempi e abbattere i costi per la risoluzione della controversia.

Non è tutto. Qualora avessi sottoscritto il contratto di noleggio online, potresti inviare un ricorso attraverso la Piattaforma ODR che è gestita dalla Commissione Europea con lo scopo di tutelare i consumatori della rete che hanno avuto spiacevoli esperienze con operazioni di acquisto online.

In alternativa ed a prescindere dagli strumenti di conciliazione, sei libero di ricorrere alle vie legali. Qualora decidessi per questa soluzione, sappi che il Foro competente è quello della tua residenza o del tuo domicilio elettivo.

Tags:  autonoleggio viaggiare

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