Istanza revoca amministratore di sostegno modello

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 18/08/2026
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Fac simile con cui è possibile richiedere al Giudice Tutelare la revoca dell'amministratore di sostegno nel caso in cui vengano meno i presupposti o egli si riveli non idoneo ad assicurare la tutela del beneficiario.

Revoca amministratore di sostegno: motivi

L'amministratore di sostegno è colui che assicura il sostegno e la protezione a chi si dimostra non essere in grado di badare a se stesso e di curare i propri interessi: un disabile fisico o psichico, un malato grave e terminale, un anziano, un alcolista o tossicodipendente, ecc.

E' del tutto evidente che queste persone non sono nelle condizioni di accettare o rinunciare ad una eredità, aprire un conto corrente, fare la dichiarazione dei redditi, ritirare la pensione, acquistare un immobile o un'auto, partecipare ad un'assemblea condominiale, esprimere il proprio consenso ad un intervento chirurgico e via discorrendo.

L'amministratore di sostegno (il coniuge, il genitore, il fratello/sorella, ecc.) viene nominato dal giudice tutelare su istanza delle parti interessate. Questo il fac simile di

La nomina, tuttavia, può essere revocata in ogni momento dal Giudice nel caso in cui:

  • sono venute meno le condizioni di bisogno o di incapacità che avevano determinato la nomina;
  • il beneficiario ha recuperato una sufficiente capacità di provvedere ai propri interessi;
  • l’amministrazione di sostegno si è rivelata non più necessaria o non più adeguata;
  • le esigenze del beneficiario sono cambiate al punto da rendere necessaria una diversa forma di tutela.

Si provvede invece alla sostituzione dell'amministratore di sostegno se questi

  • non svolge adeguatamente il proprio incarico;
  • trascura gli interessi del beneficiario;
  • prende decisioni non conformi alle esigenze del beneficiario;
  • entra in conflitto di interessi con il beneficiario;
  • non mantiene adeguati rapporti con il beneficiario o con i familiari quando ciò sia rilevante;
  • si dimostra non idoneo, anche per sopravvenute circostanze personali.

In questi casi il giudice tutelare può intervenire anche d'ufficio, oltre che su richiesta del beneficiario, dell'amministratore stesso o di altri soggetti legittimati.

Chi può richiedere la revoca dell'ADS

Come per la nomina anche in questo caso è necessario presentare una specifica istanza. Nel caso specifico la richiesta può essere promossa:

  • dalla persona beneficiaria;
  • dall'amministratore di sostegno del beneficiario;
  • dalla persona stabilmente convivente con la persona beneficiaria;
  • dal parente entro il quarto grado (es. madre);
  • dall'affine entro il secondo grado (es. marito della sorella);
  • dal Pubblico Ministero;
  • dal responsabile dei Servizi socio-sanitari impegnati nella cura e assistenza del beneficiario. 

Istanza revoca amministratore di sostegno: esempio modello

Al Giudice Tutelare
presso il Tribunale di _____________

Il/La sottoscritto/a _____________, nato/a a _____________ il __/__/____, C.F. ______________
residente in _______ via ____________, in qualità di _______ (beneficiario / coniuge / figlio / altro soggetto legittimato),

PREMESSO CHE

  • con decreto del Giudice Tutelare del Tribunale di ______ del __/__/____, veniva disposta l’apertura dell’amministrazione di sostegno nei confronti del/la Sig./Sig.ra ___________, nato/a a _____________ il __/__/____, C.F. ______________
  • residente in _______ via ____________ 
  • con il medesimo decreto veniva nominato/a quale amministratore di sostegno il/la Sig./Sig.ra ______________;
  • l’amministrazione di sostegno era stata disposta in ragione delle seguenti esigenze: __________ (indicare sinteticamente le ragioni che avevano determinato la nomina);
  • successivamente alla nomina, sono intervenute le seguenti circostanze: _____________ (descrivere in modo preciso i fatti sopravvenuti);
  • allo stato attuale, il/la beneficiario/a ___________ (è in grado di provvedere autonomamente ai propri interessi / ha recuperato una piena o sufficiente capacità di autodeterminazione / non necessita più dell'assistenza dell'amministratore di sostegno);
  • in particolare, _________________ (indicare concretamente le attività che il beneficiario è oggi in grado di svolgere autonomamente: gestione del conto corrente, pagamento delle spese, gestione delle proprie entrate, stipula di contratti, rapporti con gli uffici pubblici, gestione del patrimonio, ecc.);
  • pertanto, sono venute meno le condizioni che avevano determinato l'apertura dell'amministrazione di sostegno e non risulta più necessario mantenere la misura di protezione;

CONSIDERATO CHE

l’art. 413 del Codice Civile prevede che, quando l’amministrazione di sostegno si sia rivelata inidonea a realizzare la piena tutela del beneficiario, ovvero quando siano venuti meno i presupposti che ne avevano determinato l’apertura, il Giudice Tutelare possa disporne la cessazione;

TUTTO CIÒ PREMESSO

il/la sottoscritto/a

CHIEDE

che l’Ill.mo Giudice Tutelare, valutata la situazione attuale del/la Sig./Sig.ra __________ e ogni altro elemento ritenuto opportuno,

disponga la cessazione dell’amministrazione di sostegno ai sensi dell’art. 413 c.c., con conseguente revoca del decreto di apertura dell’amministrazione di sostegno emesso in data __/__/____.

Si chiede, ove ritenuto necessario, di essere convocato/a per l’udienza e di poter fornire ogni ulteriore chiarimento utile ai fini della decisione.

Si allegano:

  1. copia del documento di identità del/la ricorrente;
  2. copia del decreto di nomina dell’amministratore di sostegno;
  3. documentazione medica aggiornata, ove rilevante;
  4. eventuale documentazione attestante l’attuale autonomia del beneficiario;
  5. [eventuale ulteriore documentazione].

Luogo e data

Firma

Cosa accade dopo la revoca amministratore di sostegno

Le conseguenze possono essere diverse a seconda dei motivi che stanno alla base della richiesta di revoca. Così se il beneficiario risulta guarito dalla grave malattia che lo aveva colpito, il Giudice non potrà far altro che prenderne atto e autorizzare il soggetto a prendersi cura dei propri interessi in maniera autonoma e senza alcuna limitazione.

Al contrario se la revoca è stata invocata per una condotta inadeguata dell'amministratore (ad es. l'Ads non ha redatto in maniera corretta il modello rendiconto amministratore di sostegno EXCEL), il giudice tutelare dovrà necessariamente provvedere ad una sua sostituzione.

Chiaramente il giudice potrebbe anche ritenere infondate le motivazioni che stanno alla base della richiesta e per questo respingere l'istanza di revoca.

Per questo motivo è quanto mai indispensabile allegare alla domanda ogni documento utile a dimostrare l'inidoneità dell'amministratore di sostegno a realizzare la piena tutela del beneficiario.

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