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Richiesta rilascio copia dichiarazione di successione per banca

In questo breve post ti diciamo come recuperare una dichiarazione di successione nel caso in cui tu avessi la necessità di sbloccare il conto corrente intestato al defunto oppure effettuare operazioni finanziarie su titoli anch'essi intestati al de cuius.

Come recuperare una dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione online va presentata dagli eredi, dai chiamati all'eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, normalmente, con la data del decesso. La dichiarazione può essere presentata anche tramite un intermediario abilitato (per esempio, professionisti o CAF) o direttamente dal contribuente presso l'ufficio competente dell'Agenzia delle Entrate.

Con la presentazione della dichiarazione di successione è possibile chiedere il rilascio di un'attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione telematica (cosiddetta “copia conforme”). A tal fine occorre barrare lo specifico campo presente nel “Frontespizio” del modello di dichiarazione. Di tale ricevuta viene rilasciata una sola copia.

L’attestazione elettronica, in formato PDF stampabile e firmata digitalmente, contiene un contrassegno (glifo), di un codice identificativo del documento e di un Codice di Verifica del Documento (CVD), tramite i quali è possibile verificare sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’originalità del documento stesso.

Questa la pagina https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerGlifo/IVerificaGlifo.jsp che consente di verificare la corrispondenza tra i documenti originali e le copie inviate al contribuente sulle quali è stato apposto il "glifo" in conformità all'articolo 23, comma 2-bis della Legge 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale).

Dal momento in cui l'Agenzia delle Entrate ha provveduto a riscontrare il pagamento dell'imposta di bollo e dei tributi speciali e a verificare la regolarità della dichiarazione di successione presentata, l'erede e/o l'intermediario avrà la possibilità di scaricarsi l'attestazione attraverso l'apposita sezione presente sul sito dell'Agenzia.

Dopo essersi autenticati attraverso lo SPID (o CIE o CNS), le persone interessate non devono far altro che cliccare sulla voce "Servizi" presente nella barra blu in alto, quindi selezionare fra le diverse "categorie" presenti la voce "Dichiarazione > Dichiarazione di successione".

A questo punto il sistema mostrerà all'utente 3 distinte sezioni:

  • la prima consente di presentare una "nuova dichiarazione";
  • la seconda mostra l'elenco delle dichiarazioni in corso di lavorazione e presentate. In particolare in questa sezione viene visualizzato l'elenco delle dichiarazioni in parte già compilate, ancora in corso di lavorazione, e di quelle presentate utilizzando la specifica applicazione fornita dall'Agenzia delle Entrate;
  • la terza permette di consultare e stampare le ricevute telematiche delle dichiarazioni inviate con l'applicazione fornita dall'AE. La funzionalità consente anche di prelevare l'Attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione, necessaria, tra le altre, per ottenere lo sblocco dei conti. Come detto l'attestazione viene messa a disposizione solo se richiesta nella dichiarazione inviata. Si ricorda che la quarta ricevuta (SUCC4) rappresenta solo la copia semplice della dichiarazione. A questo punto non occorre far altro che cliccare sul pulsante "Ricevute" e quindi sulla voce "Prelevare documenti".

E' bene precisare comunque che l'attestazione rimane disponibile al soggetto che ha trasmesso la dichiarazione per 7 giorni dalla prima richiesta di download.

Successivamente la stessa potrà essere richiesta solo presso un qualunque ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate.

L’attestazione elettronica è utilizzabile una sola volta.

Per informazioni e assistenza è possibile consultare la pagina www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/contatta/assistenza-fiscale/in-ufficio. Si tratta in particolare di una sezione del sito che offre

  • l'elenco con i rispettivi recapiti delle Direzioni Regionali, Provinciali, degli Uffici territoriali e dei Centri Operativi;
  • la funzione per la prenotazione degli appuntamenti, così da evitare inutili attese agli sportelli.
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