Shopping online: tutti i vantaggi e gli svantaggi

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Per tanti è una comodità, per altri è un gioco, per alcuni resta un pericolo: gli italiani hanno un approccio allo shopping online estremamente variegato, che tuttavia registra una progressiva ascesa. Solo qualche anno fa erano in pochi a comprare su internet in Italia, lo scetticismo circa la sicurezza nelle transazioni aveva la meglio e si preferiva uscire di casa e comprare di persona quello di cui aveva bisogno.

Oggi, invece, la situazione è ben diversa. Lo shopping online rappresenta una valida alternativa all’acquisto tradizionale, tanto che numerosi negozi fisici hanno aperto un e-commerce, ovvero un punto vendita virtuale. Tutto ciò genera tanti vantaggi, ma anche qualche svantaggio: sebbene siano stati fatti numerosi passi avanti per regolamentare l’acquisto telematico di beni e servizi, assicurando al consumatore le dovute garanzie, c’è ancora il rischio di imbattersi in truffe di ogni genere. Vediamo, dunque, quali sono i pro e i contro dello shopping online.

Shopping online: vantaggi e svantaggi

Fare acquisti online può essere un’esperienza molto gratificante, l’importante è saperci fare. Tantissime persone dichiarano che hanno fatto shopping online per la prima volta su un sito consigliato da amici, parenti o conoscenti: il passaparola avvalora l’affidabilità dei portali e i feedback positivi rappresentano la migliore pubblicità.

I vantaggi dello shopping online sono tanti: in primis è una grande opportunità per tutti coloro che riescono a muoversi con fatica o abitano in zone distanti dalle vie dello shopping cittadino o dai centri commerciali. In più si può comprare online 24 ore su 24, 7 giorni su 7, approfittando di prezzi bassi e offerte speciali anche fuori stagione.

I siti di shopping online europei, americani e asiatici infatti, non condividono con noi la stagione dei saldi, al contrario, offrono prodotti scontati nelle mezze stagioni o addirittura tutto l’anno. Una bella occasione di risparmio no? Infine non bisogna trascurare il fatto che in rete la merce a disposizione è di gran numero superiore a quella nei negozi, ciò vuol dire più taglie disponibili e più modelli tra cui scegliere.

Acquistando da portali internazionali, poi, c’è la possibilità di comprare beni di consumo che nei negozi italiani non ci sono o sono estremamente rari.

Se i vantaggi sono palesi e si possono riscontrare praticamente in tutte le esperienze di acquisto, non bisogna sottovalutare gli svantaggi o meglio i pericoli insiti nello shopping online.

Il primo e il più evidente è quello di imbattersi in vere e proprie truffe come il phishing. Si tratta di un comportamento messo in atto nei confronti dell'utente con il preciso scopo di ingannarlo e convincerlo a fornire informazioni e dati personali, come codici di accesso all'home banking, dati della carta di credito, ecc. Generalmente viene attuato attraverso l'invio di un messaggio di posta elettronica con cui si invita a cliccare su un link che porta ad un sito fasullo che magari riproduce in tutto e per tutto le sembianze del sito ufficiale della banca o del gestore della carta di credito.

A questo proposito abbiamo redatto una Guida per evitare le truffe online, dimostrando che il pericolo di vedersi spillare del denaro si riduce notevolmente, se si rispettano 8 semplici regole.

Un altro punto di debolezza dello shopping online è quello che concerne i rischi sulla spedizione. Sebbene il pacco sia tracciabile in qualsiasi momento, non è da escludere che arrivi a destinazione danneggiato o che vada perso durante il tragitto. In questi casi puoi far valere le tue ragioni traendo spunto da quanto riportato nell'articolo "Spedizioni: cosa fare se il pacco arriva danneggiato". Se invece il problema dovesse riguardare il prodotto (è rotto, ammaccato, non funzionante, ecc.) puoi avvalerti della garanzia sui prodotti difettosi. In più, qualora il prodotto non è quello che hai acquistato, puoi sempre rispedirlo al mittente. La maggior parte delle volte il reso è gratuito.

L’ultimo punto a sfavore dell’acquisto online in realtà è un limite sensoriale: non è possibile “toccare con mano” gli oggetti prima di acquistarli. Nella scheda prodotto, le immagini che ritraggono l’articolo possono renderlo più bello e qualitativamente migliore di quello che è in realtà. Ecco perché i rivenditori hanno l’obbligo di riportare una chiara descrizione del prodotto in vendita ed inserire il costo del prodotto, le sue caratteristiche, le modalità di pagamento accettate, i tempi e i costi della consegna, i servizi offerti e le relative garanzie.

Chi possiede un e-commerce ha degli obblighi di trasparenza nei confronti dei clienti: il primo riguarda la correttezza delle informazioni riportate sul sito. Ad esempio, non è possibile scrivere che un maglione è di lana se in realtà è composto da fibre sintetiche. Se non conosci il sito dal quale ti stai rifornendo, prima di acquistare qualsiasi cosa verifica la presenza di eventuali clausole vessatorie, ovvero quelle condizioni contrattuali scritte in caratteri a dir poco minuscoli, che possono inibire, alterare o limitare i tuoi diritti di consumatore.

È vessatoria ad esempio la clausola con cui il venditore può decidere di cambiare le caratteristiche di un determinato prodotto acquistato dal cliente – magari non più disponibile in magazzino - senza ottenere preventivamente il suo consenso (spedirgli scarpe di una sottomarca, smartphone di un colore diverso, ecc.), oppure la clausola con cui si esclude o si limita la responsabilità del venditore in caso di danno al consumatore prodotto da un malfunzionamento del prodotto. Generalmente queste clausole vengono accettate dal cliente nel momento in cui appone il segno di spunta in corrispondenza della frase “Accetto le condizioni e i termini del contratto”. Chiaramente il fatto di accettare le clausole vessatorie non comporta necessariamente la loro applicazione.

Shopping online: trucchi e consigli per non sbagliare

Se da una parte acquistare online significa poter scegliere tra migliaia di prodotti, dall’altra è bene prestare attenzione a cosa si compra, evitando di commettere errori. Se non sei avvezzo allo shopping online, ecco una serie di consigli che possono esserti utili durante i prossimi acquisti:

Abbigliamento: acquista dai negozi che conosci, dai quali ti sei già fornito e che reputi di buona qualità. Dai uno sguardo alla tabella relativa alle taglie e con l’aiuto di un metro confronta le misure con le tue proporzioni. Puoi farlo per abiti, maglieria, pantaloni, cappotti e così via.

Scarpe: comprare scarpe può essere più rischioso, di fatti è sempre meglio provare la calzatura in un negozio e controllare quale numero si indossa con più comodità. Se ciò non è possibile, sarà meglio assicurarsi che il reso sia possibile e gratuito. In definitiva comprare dei sandali può essere più rischioso rispetto ad una scarpa da ginnastica o uno stivale: in questi casi si può abbondare di un numero e poi inserire una suoletta se la scarpa si rivela ampia.

Accessori: chi è allergico ad alcuni metalli come il nickel, deve prestare attenzione alla composizione della bigiotteria. La medesima attenzione va rivolta alle borse e alla pelletteria: controllare la composizione dell’oggetto aiuta a giustificarne il prezzo, identificando con maggiore chiarezza il valore reale.

Elettronica, mobilio ed elettrodomestici: prima di completare l’acquisto bada bene ad acquisire il maggior numero di informazioni circa la consegna e l’imballaggio. Spesso i grandi elettrodomestici richiedono dei costi per la consegna che variano e possono incidere anche di 20/30 euro sul totale da pagare. I piccoli oggetti di elettronica, invece, devono essere imballati adeguatamente per evitare che urti e spostamenti li danneggino.

Cibo: comprare cibi freschi può essere rischioso ed è importante scegliere una consegna veloce. Questo richiederà un costo di spedizione maggiore, ma sempre meglio che ricevere un prodotto avariato. In più ricorda sempre che è tuo diritto conoscere i dettagli sulla provenienza di ogni singolo prodotto. Se ti è capitato di vederti recapitare un pacco con del cibo avariato, ti consigliamo di leggere quanto scritto nell’articolo “Come denunciare prodotti alimentari avariati”.

Shopping online: siti affidabili

Potrebbe essere banale affermare che i migliori siti sono quelli più famosi, eppure è cosi: su portali come Amazon, Zalando, Dalani, Asos, Yoox, e quelli di marche e negozi di lusso o di grande distribuzione (H&M, Philips, Sephora, Mediaworld, ecc.) non si può sbagliare. E tutti gli altri? Come si riconosce un sito affidabile?

Come prima cosa devi ricercare opinioni e pareri espressi da coloro che hanno già acquistato dal quel portale. Puoi chiedere ad amici e conoscenti oppure visitare i forum online o cercare recensioni e feedback di qualunque tipo. A tal fine puoi servirti di siti particolari (ad es. Ciao.it) o fare delle semplici ricerche su Google digitando il nome del venditore seguito dai termini opinioni, pareri o recensioni.

Un'altra cosa che puoi fare è verificare se il portale da cui stai acquistando pone in evidenza la partita IVA del venditore, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e così via.

Anche il fatto di offrire come unica modalità di pagamento quella della carta di credito, può essere un segnale di scarsa affidabilità. A proposito di pagamento con carta di credito, ti ricordiamo di verificare se la pagina del portale da cui effettui la transazione, è protetto attraverso il sistema di crittografia SSL a 128 bit, che impedisce l'intercettazione di informazioni riservate da parte di terzi. La protezione è attiva se nella parte inferiore della finestra del browser Internet Explorer/Chrome è presente il “lucchetto chiuso”; se usi Firefox, verifica la presenza dell’icona colorata nella parte sinistra della barra indirizzo. Verificare inoltre la presenza del prefisso "https://" nell'indirizzo web.

Shopping online economico: ecco quando comprare per risparmiare

Se le grandi catene di distribuzione cominciano a chiudere alcuni dei loro punti vendita, mentre i portali di e-commerce spuntano ogni giorno come funghi, un motivo c’è ed è legato ai nostri bisogni e al nostro stile di vita. La comodità di acquistare un tagliaerba o un diamante dal proprio divano e vederselo recapitare a casa non ha prezzo, o meglio ce l’ha, e il più delle volte è inferiore a quello esposto dai negozi.

Tra siti che offrono ampie percentuali di sconto e gli immancabili “confronta prezzi” non è difficile trovare l’oggetto dei nostri desideri al prezzo più vantaggioso possibile. Certo è che per essere dei veri esperti di shopping online, questo non basta. C’è dell’altro.

Per ottenere il prezzo più basso, occorre fare acquisti nel momento più propizio, che cambia in base alla tipologia del prodotto. Vuoi un esempio? È stato dimostrato che su alcuni siti i prodotti di elettronica e di abbigliamento costano di più durante il fine settimana. I giorni migliori per fare acquisti, dunque, sembrano essere il lunedì, il martedì e il mercoledì. Non è un comportamento scorretto, bensì semplice marketing. Per essere precisi, questo fenomeno in gergo tecnico si chiama, dynamic pricing. Si tratta di una strategia che ritocca i prezzi in base alla richiesta e alla concorrenza.

Vuoi un altro consiglio? Se intendi prenotare un volo o un hotel, comincia a darti da fare dalle 6 alle 16 settimane prima della partenza. Dedica del tempo alla ricerca di quello che desideri, affidandoti anche a siti come SkyScanner sarà più facile trovare l’offerta che fa al caso tuo. I voli internazionali vanno monitorati diverso tempo prima, mentre quelli nazionali possono essere prenotati a prezzi convenienti anche 3 o 4 settimane prima. La stessa cura è dovuta alla sistemazione in hotel o residence.

Una ricerca canadese ha reso noto che portali internazionali ed affermati come Amazon, ritoccano i prezzi dei prodotti più e più volte al giorno. Bisogna davvero essere fortunati per identificare l’offerta migliore. In più i software utilizzati per il dynamic pricing utilizzano i cookie per determinare una sorta di prezzo ad personam, ecco perché se stai cercando un oggetto in particolare, può essere utile cancellare spesso la cronologia di ricerca oppure cambiare account.

Shopping online: senza carta di credito è meglio

Scegliere la giusta modalità di pagamento è importantissimo quando si fa shopping online, perché sei tu il primo a scegliere se tutelare o meno i tuoi interessi e il portafoglio. Noi ti consigliamo di prediligere la carta prepagata, inserendo al suo interno una modesta somma di denaro per poi eventualmente ricaricarla di volta in volta, in base alle necessità. Il perché è presto detto: qualora dovessi imbatterti in una frode e i truffatori riuscissero a drenare il denaro presente nella carta, riuscirebbero al massimo ad impossessarsi del saldo disponibile in quel preciso istante.

Utilizzando una normale carta di credito o il bancomat, capisci bene che essi avrebbero accesso a tutto il plafond, causando un danno ben maggiore alle tue tasche. Ad ogni modo ti consigliamo di fare molta attenzione quando inserisci i tuoi dati personali: assicurati che la navigazione sia sicura e non inserire mai su siti altrui, per nessuna ragione, le credenziali di accesso al tuo home banking.

Uno strumento utile a monitorare i movimenti e le transazioni effettuate con la carta di credito o il bancomat è il servizio sms della banca, che ti avverte di prelievi e pagamenti. Nel messaggio viene indicato sia l’importo del pagamento, sia l’esercente da cui è stato fatto l’acquisto; nel caso di prelievi invece viene indicato l’importo e lo sportello ATM utilizzato.

Infine, controlla spesso l’estratto conto: in questo modo potrai tenere d’occhio le transazioni effettuate. Nel caso in cui notassi qualcosa che non va, anche se si tratta di piccole somme, segnala immediatamente l’addebito sospetto (leggi "Carte di credito: come contestare un addebito").

Shopping online: garanzie anche sui prodotti usati

In rete ci sono tantissimi siti e-commerce che vendono prodotti usati. Sono per la maggior parte beni hi-tech, di design o di lusso a cui si dà una seconda possibilità, in quanto risultano essere in buono stato o praticamente inutilizzati. Il mercato dei prodotti usati o rigenerati va molto bene, poiché con la crisi non sono poche le persone che preferiscono risparmiare su oggetti molto costosi, pur non volendo rinunciare al marchio.

D’altro canto, il timore di fare un pessimo affare è il motivo per cui molti utenti, pur visitando i portali dedicati all’usato, alla fine rinunciano all’acquisto. Probabilmente sottovalutano l’esistenza di una garanzia legale anche sui prodotti usati. Esattamente come accade per la merce nuova, anche quella usata è coperta dalla garanzia di conformità, ovvero quella che ti permette di riparare l’oggetto se si rompe (e la colpa non è imputabile a te) oppure di sostituirlo (se presenta dei vizi) senza dover spendere un euro in più.

Se acquisti un prodotto di seconda mano, la garanzia legale di due anni di validità per la merce nuova può al massimo dimezzarsi, ma tuttavia non può essere inferiore ad un anno. Ricorda, questo discorso vale anche e soprattutto per i dispositivi elettronici rigenerati. Il consiglio è essere intransigente: nel caso in cui si dovesse verificare un malfunzionamento, segnalalo a chi di dovere. Questo è il fac simile del modulo di richiesta di riparazione/sostituzione del prodotto difettoso da inviare al rivenditore tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno.

È tuo dovere conservare la ricevuta del pagamento, così da allegarla al messaggio, insieme a tutte le prove che testimonino il cattivo funzionamento dell’oggetto in questione. Per ulteriori informazioni, ti invitiamo a leggere l’articolo “Garanzia usato: fai valere i tuoi diritti”.

Shopping online Italia: ecco cosa compreremo nel 2017

Cosa compreranno online gli italiani nel 2017? A questa domanda ha risposto il colosso eBay, pubblicando i risultati del “Retail Report 2016” e basandosi sulle attuali tendenze per identificare gli oggetti che andranno a ruba nel corso dell’anno appena iniziato. I dati di vendita e lo studio delle ricerche effettuate nel 2016 denotano uno spiccato interesse per alcune categorie di oggetti che vanno oltre i beni di prima necessità.

Gli italiani (o almeno quelli che se lo possono permettere) amano il design e curano l’arredamento della casa spendendo anche diverse migliaia di euro per oggetti “di sangue blu” risalenti a diversi secoli fa. Altri dimostrano ammirazione per le celebrità acquistando copie originali di riviste, fotografie e gadget di estimato valore. L’elettronica resta una delle categorie più apprezzate, seguita dagli oggetti per la cura della persona, dell’automobile e degli animali domestici.

Nell’anno appena concluso gli italiani hanno dimostrato un rinnovato interesse per le serie tv, tant’è che dopo averle viste e riviste su piattaforme come Infinity, Netflix e Now Tv si dedicano all’acquisto dei cofanetti. Nel 2017 i più richiesti saranno quelli di Cinquanta Sfumature di Nero, La Bella e la Bestia, Spiderman, Iron Man, Wonder Woman, Blade Runner 2049 e Twin Peaks.

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