Energia e gas: come tutelare i propri diritti

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Sono tante le denunce presentate dai consumatori relativamente ai disservizi se non alle truffe che vedono coinvolte quasi tutte le società di vendita di gas ed elettricità. Contratti sottoscritti con firme false o contraffatte, trattative commerciali aggressive, tariffe poco trasparenti, doppie fatturazioni, applicazione degli interessi di mora su fatture consegnate in ritardo, fatturazioni per consumi superiori a quelli effettivi, mancata attivazione del bonus energia, fino al mancato riconoscimento dei recessi presentati dai consumatori.

Le principali associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori), che hanno proposto e sollecitato l'adozione di specifici provvedimenti da parte dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG), affermano che nel 2011 si sono contate addirittura 120.000 reclami, con un più 30% rispetto al 2010.

Auspicando un intervento dell'Autorità in tempi brevi, vi offriamo alcuni moduli da utilizzare nel caso in cui vogliate far valere i vostri diritti:

- Contestazione importi bollette luce e gas
- Reclamo fornitura di energia elettrica e/o gas naturale
- Reclamo su servizio fornitura gas
- Reclamo su fornitura di energia elettrica e/o gas naturale
- Recesso da contratto di fornitura energia elettrica / gas
- Recesso da nuovo contratto di fornitura energia elettrica / gas (fuori sede).

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41504 - Redazione
24/09/2015
Elvira, nel caso specifico sua figlia ha la possibilità di richiedere in sede giurisdizionale il risarcimento di tutti i danni subiti a seguito del distacco. Consigliamo l'assistenza di un legale.

41497 - Elvira
23/09/2015
Mia figlia gestisce un Bistrot di sua proprietà, oggi ha avuto un distacco della luce da parte ACEA per 2 bollette che non risultavano pagate (invece poi sono risultate regolarmente pagate) senza aver peraltro ricevuto nessuna raccomandata di sollecito che preannunciasse tale distacco. Tale interruzione di corrente ha avuto un risvolto oneroso in quanto mia figlia ha dovuto contattare tutta la clientela che si era prenotata per la cena (oltre 38 persone) oltre ad avere perso gli eventuali clienti occasionali che sarebbero potuti arrivare all'ora di pranzo. Può richiedere un rimborso e con quale metodologia? Ho letto che avrebbe diritto solo a 20 o 30 euro di rimborso! Vale la pena presentare una denuncia tramite avvocato? Grazie

40441 - Redazione
09/07/2015
Maurizio, può richiedere il rimborso a Enel Servizio Elettrico. La procedura per il rimborso e la modifica della tariffa si basa sull’autocertificazione di residenza del cliente. Chiaramente ai "calcoli" dovrà pensare Enel. Può prendere spunto da questo fac simile.

40428 - Maurizio
09/07/2015
Buongiorno. Ho scoperto che Enel mi forniva energia come NON residente. Il contratto lo avevo richiesto al 5 febbraio 2009 ed ho la residenza in quell'alloggio dal 16/04/2009. Avevo spedito tutto x posta normale. Come faccio a farmi RICONTEGGIARE tutto e farmi RIMBORSARE la differenza? Grazie

37028 - bruna
14/03/2015
Sono cliente eni vorrei segnalare che oggi ho ricevuto una telefonata da un tizio che si è presentato col nome Luciano spada per convincermi di passare con eni anche ''luce''e quando gli ho detto che sto bene con enel mi ha insultato chiamandomi ignorante e bugiarda strillando come un pazzo. aspetto scuse

33583 - Redazione
17/11/2014
Elena, i RID in essere sul proprio conto alla data del 01 febbraio 2014 sono stati automaticamente trasformati in addebiti diretti Sepa senza alcun onere per il debitore che ha potuto in questo modo continuare ad effettuare i suoi soliti pagamenti ricorrenti (es. gas, acqua, bollette telefoniche, ecc.). E’ chiaro, dunque, che responsabili per la messa a punto del passaggio tra un sistema di addebito e l'altro, sono le banche e gli istituti di pagamento e non certo i fornitori di servizi, come in questo caso Enel.

33572 - ELENA
16/11/2014
Grazie alla mia ex banca che con il cambio di sistema rid/sepa non mi ha addebitato alcune bollette io non me ne sono accorta tranquilla sulla loro operosità, mi sono ritrovata con una sospensione della corrente il contratto sciolto spese di disattivazione riattivazione spese di mora per tardato pagamento ecc,,,, oltre a risultare cattivo pagatore sono accusata anche di abusivismo ???!! Posso contestare il tutto a ENEL o BANCA?

31670 - Redazione
04/08/2014
Concetto, in pratica si, ma il distacco non potrà più avvenire se non preceduto da una raccomanda a/r con la diffida di pagamento. Inoltre prima della sospensione della fornitura deve essere effettuata una riduzione della potenza disponibile e solo decorso un ulteriore periodo, si può procedere con l’effettiva sospensione della fornitura. Per maggiori informazioni legga questo articolo “Sospensione di luce e gas per morosità: nuove regole del Garante”.

31664 - concetto
02/08/2014
Salve, possono staccarmi la corrente se sono moroso col gas? Grazie

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