Apple Pay: cos'è e come funziona

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Dopo 3 anni dalla sua introduzione negli States, finalmente Apple Pay è sbarcato anche in Italia. Gli iphonisti o più in generale gli appassionati Apple la stavano aspettando già da tempo, in quanto Apple Pay è un servizio che soddisfa due necessità fondamentali, quando si fa shopping. La prima riguarda gli acquisti online e la sicurezza nelle transazioni, la seconda riguarda gli acquisti in negozio e quell’odiosa consuetudine di dover tirare fuori dalla borsa il portafogli o il porta carte, consegnare la carta all’operatore insieme al documento di identità, digitare il pin della carta o firmare la ricevuta, riprenderla e mettere tutto a posto. Ma andiamo con ordine: cos’è Apple Pay? Chi può usufruire di questo servizio e come si attiva? A questa e ad altre domande risponderemo nel corso di questo articolo.

Apple Pay: di cosa si tratta

Ora cercheremo di spiegarti, nel modo più semplice possibile, cos’è Apple Pay. Ti anticipiamo che non è nulla di complesso, anzi: in pratica Apple Pay è un metodo di pagamento che consente a chi ha un dispositivo Apple abilitato di fare acquisti senza estrarre carte o contanti. Nei negozi fisici, ti basterà avvicinare l’iPhone o l’Apple Watch al POS, mentre quando fai shopping online, potrai completare l’acquisto senza fornire i dati della carta, ma semplicemente cliccando sulla voce Apple Pay. Pagare con Apple Pay è ancora più comodo e soprattutto più sicuro che usare una carta.

Apple Pay Italia: chi può utilizzarlo

Purtroppo, non basta possedere un qualunque dispositivo Apple per utilizzare Apple Pay. Occorre, infatti, avere un iPhone 6 o i modelli successivi; in generale i dispositivi abilitati sono quelli provvisti del chip NFC (acronimo di Near Field Communication), ovvero quel microcircuito che consente la comunicazione tra il POS e il telefono. Non è tutto: occorre anche che il dispositivo disponga di un sistema operativo aggiornato. Nello specifico, è necessario che sia installato su iPhone l’iOS 10.3.2. Inoltre sul dispositivo su cui si intende utilizzare Apple Pay occorre aver effettuato l’accesso con il proprio ID Apple associato ad iCloud.

Apple Pay può anche essere utilizzato tramite qualsiasi modello di Apple Watch (solo se associati ad iPhone abilitati), sull’iPad (ma solo quelli dalla 5a generazione in poi, iPad Pro da 12.9″ e successivi, iPad Pro da 9.7″ e successivi, iPad Air 2, iPad mini 3 e successivi) oppure sul Mac (anche in questo caso deve essere un MacBook Pro con Touch Bar e Touch ID). Chiaramente, non sarà possibile utilizzare il Mac nei negozi fisici, tuttavia sarà possibile usufruire di Apple Pay per gli acquisti online.

Dopo essersi assicurati che il proprio dispositivo rispetti i parametri che abbiamo appena citato, è necessario pensare alla carta di credito o di debito da cui attingere per i pagamenti. Apple Pay supporta le carte appartenenti ai circuiti Visa, Mastercard, Maestro, VPay e American Express. Al momento non tutte le banche hanno stipulato accordi con Apple. Diciamo è possibile aggiungere sul proprio iPhone, iPad, Apple Watch o Mac le carte di credito e debito emesse da questi servizi bancari: Carta BCC, Banca Mediolanum, Boon, Unicredit, Carrefour Banca, ExprendiaSmart, N26, Hype, Nexi e Widiba. Prossimamente si potrà contare anche sull'adesione di Fineco Bank.

Chi si serve in una banca differente, potrà accedere al servizio tramite l’app BOON, che in pratica consente la creazione di una carta ricaricabile Mastercard, abilitata al pagamento tramite Apple Pay. Le carte generate per la fruizione del servizio di pagamento Apple Pay, inoltre, dovranno essere configurate nell’applicazione Apple Wallet, presente su ogni dispositivo abilitato.

Apple Pay: come funziona

Tutti i servizi offerti da Apple sono pensati e realizzati in modo da poter essere fruiti dal maggior numero di persone possibile, dunque, come potrai immaginare, non c’è nulla di complesso nell’utilizzo di Apple Pay.

Apple Pay - come si attiva. Se sei in possesso di una carta supporttata da Apple Pay non devi far altro che aggiungerla carta all'Apple Wallet del tuo IPhone (o del tuo Ipad, Apple Watch o Mac). Può trattarsi chiaramente di una carta di credito o di debito. L'operazione è estremamente semplice. Dopo aver aperto il Wallet (sull'Ipad cercalo in Impostazioni) basta toccare sul simbolo "+" e seguire i pochi, semplici passaggi che ti vengono richiesti. La banca o l'istituto che ha emesso la carta verificherà i dati e deciderà se abilitare o meno l'utilizzo della carta con Apple Pay.

Nel caso in cui, invece, tu sia cliente di una delle banche o dei circuiti che non ha ancora stipulato accordi con Apple, potrai accedere al servizio generando una carta virtuale grazie al servizio offerto da BOON, l’applicazione di cui abbiamo fatto cenno nel paragrafo precedente. Dopo aver scaricato Boon da App Store dovrai effettuare la registrazione, inserendo i tuoi dati, accettando i termini e le condizioni. A quel punto dovrai generare la carta virtuale e ricaricarla, passando alla versione basic. La ricarica può avvenire sia tramite carta di credito (o una carta prepagata), sia tramite bonifico bancario. Qualora volessi effettuare la ricarica attingendo dalla carta di credito, non dovresti far altro che fare una foto alla tessera, di modo che il dispositivo immagazzini tutti i dati necessari.

Apple Pay - come si paga. Ora ti illustriamo come si utilizza Apple Pay, sia quando fai acquisti online, sia quando compri qualcosa nei negozi. Iniziamo dallo shopping online: dopo aver eseguito la procedura descritta sopra, associando la carta al tuo Apple Pay, non dovrai far altro che utilizzare il tuo dispositivo come fai di solito, quando ti dedichi allo shopping online. Scegli un negozio, seleziona gli articoli, mettili nel carrello e quando pensi di avere tutto quel che ti occorre, avvia la procedura di pagamento. Vedrai che nella schermata di riepilogo (quella nella quale devi solitamente inserire i dati della carta oppure autorizzare la transazione con Paypal) apparirà l’icona di Apple Pay. Selezionala e autorizza il pagamento tramite Id Touch. È tutto qui. Anche più semplice di un normale pagamento con carta di credito, in quanto i dati necessari al pagamento sono già immagazzinati nel dispositivo.

E' bene sapere che la banca o l'istituto emittente la carta può in qualsiasi momento revocarne l'utilizzo con Apple Pay, anche senza preavviso, in presenza di una giusta causa o di un giustificato motivo (ad es. problemi di sicurezza). Tu stesso puoi disattivare o sospendere temporaneamente l'utilizzo della carta sul sistema Apple seguendo le istruzioni presenti sul sito all'indirizzo https://supporto.apple.com/it-it/ oppure contattando direttamente la tua banca.

Passiamo ora allo shopping offline, ovvero quello che fai ogni giorno nei negozi fisici. La vera rivoluzione avviene proprio qui, quando sei in cassa, intento ad imbustare la tua spesa oppure a disporre gli articoli in cassa. Non è più necessario estrarre la tua carta per pagare: basterà avvicinare il telefono oppure l’Apple Watch al POS e autorizzare la transazione. Vediamo ora come fare nello specifico. Se vuoi pagare tramite iPhone abilitato, dovrai avvicinare il telefono al POS confermando la transazione attraverso l'utilizzo del Touch ID, ossia la lettura della propria impronta digitale registrata sul device, oppure l'inserimento del proprio codice personale. Sugli iPhone di ultima generazione esiste la funzionalità "Face ID" che consente di sbloccare lo smartphone così come di autenticare i pagamenti attraverso un semplice sguardo.

Qualora, invece, volessi pagare con il tuo Apple Watch, potresti farlo semplicemente pigiando sul pulsante laterale per 2 volte, quindi selezionare la carta desiderata e avvicinare l’orologio al POS.

Apple Pay: quali sono i negozi abilitati

Nonostante sia arrivato da poco in Italia, sono già tantissimi i negozi e le catene che accettano pagamenti con Apple Pay. Su Youtube ci sono tantissimi video tutorial che illustrano com’è facile utilizzare Apple Pay, senza estrarre un centesimo dalla tasca e senza il timore di essere vittima di frodi. Puoi pagare con Apple Pay in gioielleria, al supermercato, al bar e perfino presso i distributori di bevande e snack provvisti di POS. Volendo fare un elenco dei punti vendita “Apple Pay Friendly”, potremmo elencare: Auchan, Autogrill, Simply, Lidl, EuroSpin, Coop, Esselunga, Eataly, Carrefour, Sephora, MediaWorld, Unieuro, H&M, Mondadori, laRinascente, Oviesse, Eataly, Leroy Merlin, i negozi Apple e più in generale tutti quelli che espongono il marchio Apple Pay e hanno il POS dotato di tecnologia contactless.

Le app e i siti sui quali è possibile pagare tramite Apple Pay, invece, sono al momento Trainline, Musement, SaldiPrivati, Booking, Deliveroo, EasyJet, ePrice, Unieuro e Giglio.com. Sicuramente nel momento stesso in cui scriviamo questo articolo, come nelle prossime settimane, nuovi shop abiliteranno Apple Pay, dunque la lista si allungherà in maniera esponenziale. Per essere sempre aggiornato, ti consigliamo di visitare la pagina relativa ai siti e alle applicazioni da cui è possibile acquistare con Apple Pay: la trovi sul sito di Apple.

Apple Pay e sicurezza

Apple Pay è un metodo di pagamento sicuro? La risposta dei maggiori esperti di sicurezza online è SÌ. Con questo servizio è possibile fare compere in tutta sicurezza, in quanto i dati relativi alla carta (quella, per capirci, che hai inserito nell'Apple Wallet) non vengono mai memorizzati sul dispositivo o sui server Apple, né condivisi con i commercianti durante l’operazione. Così come non vengono archiviati i dati sulle transazioni. Non essendo memorizzati è praticamente impossibile trafugarli.

Chiaramente il titolare della carta resta l'unico responsabile dell'uso del proprio device e quindi di un eventuale utilizzo improprio di Apple Pay. In particolare sei tenuto a custodire con ogni cura il tuo iPhone o iPad e a prendere tutte le precauzioni necessarie per impedirne l'accesso e l'utilizzo da parte di terzi: a titolo esemplificativo è estremamente importante che tu mantenga sempre attiva la funzione di blocco.

In caso di furto dello smartphone o del tablet o in caso di utilizzo non autorizzato del sistema Apple Pay, sei tenuto ad informare immediatamente la banca o il circuito che ha emesso la carta, al fine di procedere al blocco della funzionalità di pagamento. In alternativa puoi seguire le istruzioni di blocco presenti sul sito all'indirizzo https://supporto.apple.com/it-it/. Il blocco del Sistema Apple Pay non comporta il blocco della carta di credito o di debito, che potrà essere comunque utilizzata attraverso i canali tradizionali. Al contrario il blocco, la sospensione o la revoca della carta rende inutilizzabile la funzionalità di pagamento tramite Apple Pay.

Quello della sicurezza sugli acquisti, in particolare su quelli compiuti online, è un argomento che ci sta molto a cuore e che abbiamo approfondito in svariate occasioni. Uno degli articoli che ad esempio abbiamo dedicato al tema è "Acquisti online: evita le truffe in 8 mosse". I sistemi di pagamento alternativi alla carta di credito, di cui si sente tanto parlare negli ultimi tempi (uno fra tutti è Paypal) sfruttano le nuove tecnologie per garantirti la massima sicurezza: una prerogativa per chiunque si appresti ad utilizzare la rete per fare acquisti.

Cosa devono fare i commercianti per aprire le porte a Apple Pay

Quali sono i requisiti per il titolare di un negozio che vorrebbe supportare Apple Pay, dando la possibilità ai suoi clienti di fare acquisti in sicurezza, comodità e velocità? Innanzi tutto è necessario possedere dei dispositivi consoni all’utilizzo di Apple Pay: occorre avere un POS abilitato ai pagamenti contactless, ovvero quelli che avvengono senza inserire il chip della carta nel lettore, ma semplicemente avvicinando la tessera al POS. Se il commerciante accetta già i pagamenti contactless tramite Visa, MasterCard e American Express, è molto probabile che il suo Pos sia predisposto ad accettare Apple Pay senza il bisogno di eseguire ulteriori operazioni. Tuttavia la cosa più semplice in questi casi è contattare il proprio fornitore di servizi di pagamento e comunicargli che si intende accettare Apple Pay così da poter configurare il terminale.

Niente timori, non ci sono né commissioni sugli acquisti né ulteriori spese da sostenere: il sistema riconoscerà i pagamenti come normali transazioni, quelle, per capirci, che fino ad oggi abbiamo potuto fare solo con la tessera plastificata. Per ulteriori aggiornamenti sul tema, si consiglia agli esercenti di collegarsi sul sito di Apple e reperire tutte le informazioni utili, visitando la pagina che la società californiana ha redatto sull’argomento.

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