Autocertificazione attestante lo stato di vivenza a carico

Descrizione

Il documento presente in fondo alla pagina è un’autocertificazione di vivenza a carico che serve per attestare di essere a carico di un soggetto lavoratore o, al contrario, di avere a proprio carico uno o più soggetti facenti parte del medesimo nucleo familiare.

L’autocertificazione che attesta la vivenza a carico è, nello specifico, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, utile proprio per dichiarare stati, qualità e situazioni che riguardano te o altre persone.

Qualità di vivenza a carico: cos'è

La cosiddetta “vivenza a carico” è una condizione comune a moltissime famiglie italiane. Si parla di vivenza a carico nel caso in cui, all'interno di un nucleo familiare, ci siano soggetti economicamente non autosufficienti e che per questo motivo vivono “a carico” del soggetto lavoratore, il quale percepisce un reddito utile al sostentamento di tutti. Per facilitare la comprensione, faremo qualche esempio: Luca vive con la compagna Elena, lui fa l’idraulico, lei la casalinga. In questo caso, Elena vive a carico di Luca, poiché non è economicamente autosufficiente e al contempo divide col compagno il tetto e i pasti. Giorgio e Marcella sono entrambi infermieri e hanno due figli: Nicola e Alberto. Alberto frequenta l'università, mentre Nicola lavora come dipendente per una ditta tessile. In questo caso, pur essendo tutti parte di una sola famiglia anagrafica, solo Alberto vive a carico dei genitori, in quanto Nicola produce un reddito tale da potersi definire autosufficiente.

A cosa serve l’autocertificazione vivenza a carico

Il modulo di autocertificazione vivenza a carico serve ad attestare di avere a proprio carico uno o più componenti del proprio nucleo familiare o, al contrario, per dichiarare di essere a carico di un membro del proprio nucleo familiare. I lavoratori che hanno dei soggetti a proprio carico, infatti, possono usufruire di benefici fiscali o percepire delle indennità (sempre che la condizione di vivenza a carico sia accompagnata da tutti i requisiti necessari per la concessione del beneficio).

Anche i viventi a carico, però, hanno la possibilità di accedere a particolari prestazioni economiche: una delle più note è la pensione di reversibilità. In questo caso la legge se da un lato considera i minori di anni 18 "viventi a carico" a priori, dall’altro subordina il riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità in favore dei figli ed equiparati di età superiore ai 18 anni, alla sussistenza del requisito della vivenza a carico della persona deceduta. Ora tale requisito sussiste se si verificano due condizioni:
a) condizione di non autosufficienza economica del superstite con riferimento ad esempio alle necessità di tipo alimentare, alle sue fonti di reddito, agli aiuti concessi da altri familiari e così via;
b) mantenimento abituale del superstite da parte della persona defunta.

Autocertificazione vivenza a carico: come si compila

In fondo alla pagina hai la possibilità di scaricare alcune versioni dell’autocertificazione vivenza a carico: un paio sono in formato DOC, l’altra è in formato PDF interattivo. Nello specifico, uno dei due file in DOC può essere utilizzato se devi attestare la presenza di soggetti che vivono a tuo carico all’interno del nucleo familiare. Al contrario, se devi dichiarare la tua vivenza a carico di un familiare, il consiglio è quello di scaricare l'altro file in formato DOC o di redigere direttamente l’autocertificazione disponibile in formato PDF interattivo.

Compilare l’autocertificazione vivenza a carico è semplicissimo. Il modulo si compone di due parti: nella prima è necessario inserire i propri dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza); nella seconda bisogna scrivere i dati personali del soggetto vivente a carico oppure del soggetto di cui vivi a carico (questo dipende dal modulo che scegli di compilare) e il rapporto di parentela che vi unisce. Compilando l’autocertificazione per vivenza a carico dichiari altresì di assumerti le responsabilità richiamate dall'art. 76 del D.P.R 28/12/00 n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci e la decadenza dei benefici richiesti. Al contempo, autorizzi il soggetto che riceve la dichiarazione al trattamento dei tuoi dati personali.

L'autocertificazione vivenza a carico deve essere firmata dall'interessato in presenza del funzionario; la firma non deve essere autenticata e quindi è esente da imposta di bollo. Se la dichiarazione non viene firmata in presenza del funzionario occorre allegare la fotocopia non autenticata di un documento di identità valido.

Tags:  stato di famiglia dichiarazione sostitutiva

Formati     © Moduli.it
DOC   fac simile (a)
DOC   fac simile (b)
PDF interattivo   fac simile (c)
Documenti correlati
 
Social
 
 
 
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa e di aver letto e accettato i termini e le condizioni di utilizzo del portale

Utilità