Bonus sociale: come ottenere sconti sulle bollette di luce e gas

Il bonus sociale si sostanzia in uno sconto sulla bolletta di energia elettrica e gas naturale. Come vedremo meglio in seguito i requisiti di base per l'accesso al bonus sociale sono identici per entrambe le forniture, mentre gli importi differiscono in quando condizionati da diversi fattori. Le novità introdotte nel corso di questi ultimi anni sono tante, a cominciare dalle modalità di richiesta: dal 2021 il bonus sociale viene riconosciuto automaticamente, dunque senza che sia necessario presentare la relativa domanda.

Bonus Sociale 2021: di cosa si tratta

Il Bonus Sociale è un’agevolazione dedicata alle famiglie italiane

  • che versano in una situazione di disagio economico oppure
  • che hanno particolari necessità legate al consumo di energia elettrica.

Del resto è noto che quando lo stipendio non è sufficiente per soddisfare i bisogni primari della famiglia (alimentazione, salute, scuola, ecc.), la prima cosa che viene tralasciata è il pagamento delle bollette.

Lo Stato questo lo sa e per questo ha ritenuto opportuno andare incontro a queste famiglie, offrendo loro uno sconto sulle fatture di energia elettrica e gas naturale.

Per quanto riguarda il bonus gas 2021 i beneficiari possono essere sia i clienti domestici diretti, ossia coloro che hanno sottoscritto un proprio contratto di fornitura, sia i clienti domestici indiretti, ossia a coloro che utilizzano impianti condominiali. L'utilizzo del gas può riguardare indifferentemente l'acqua calda, la cottura o il riscaldamento. Tuttavia lo sconto in bolletta è diverso a seconda della categoria d'uso, della zona climatica e del numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

Anche il bonus elettrico 2021 è stato pensato per agevolare i nuclei familiari in difficoltà economiche. Ma non solo, perché in questo caso lo sconto sull'energia elettrica spetta anche a quelle famiglie in cui c’è almeno un soggetto in condizioni di disagio fisico, che per vivere ha bisogno di utilizzare strumenti che vengono alimentati con energia elettrica.

I requisiti per fruire del bonus sociale

I requisiti per l’ottenimento del bonus sociale variano in funzione del tipo di disagio sofferto dalla famiglia. In particolare se ci riferiamo al DISAGIO ECONOMICO, indipendentemente dal fatto che si parli di fornitura elettrica o gas, i requisiti sono i seguenti:

  • nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e con ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • titolari del Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc).
Nel caso della fornitura di gas, il richiedente deve, inoltre, disporre di un contatore o misuratore gas di classe non superiore a G6

Se ci riferiamo invece al DISAGIO FISICO, l'agevolazione riguarda soltanto la fornitura di energia elettrica e in questo caso i requisiti sono:

  • il richiedente deve essere parte di un nucleo familiare nel quale è presente almeno un soggetto che versa in condizioni fisiche disagiate e che ha necessità di utilizzare apparecchiature e strumenti sanitari alimentati ad energia elettrica per mantenersi in vita;
  • le apparecchiature e gli strumenti devono rientrare nella lista contenuta nel Decreto Ministeriale del 13 gennaio 2011. A titolo esemplificativo: carrozzine elettriche, sollevatori mobili, materassi antidecubito, ventilatori polmonari, tende per ossigeno terapia, polmoni d'acciaio, aspiratori, apparecchiature per emodialisi e così via;
  • il richiedente deve richiedere alla ASL il certificato che garantisca la necessità di utilizzare tali apparecchiature, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata, la data di inizio dell’utilizzo e chiaramente il tipo di strumento o di apparecchiatura richiesta. Non è necessario, però, fornire alcuna documentazione relativa ai redditi familiari o alla composizione del nucleo familiare.

C'è da dire, tuttavia, che nel caso in cui il richiedente soddisfasse i requisiti previsti per il disagio economico e per quello fisico, avrebbe la possibilità di cumulare i due bonus.

A quanto ammonta lo sconto in bolletta

Gli importi del bonus sociale variano a seconda che si faccia riferimento alla fornitura di energia elettrica o di gas naturale. In entrambi i casi il suo valore viene aggiornato di anno in anno dall’Autorità per l'Energia (ARERA). Vediamo dunque quali sono quelli aggiornati al 2020.

Bonus Sociale elettrico per disagio economico

  • 128 € per una famiglia di 1 o 2 persone;
  • 151 € per una famiglia di 3 o 4 persone;
  • 177 € per una famiglia di oltre 4 componenti.

Bonus Sociale elettrico per disagio fisico

In questo caso non è possibile fornire degli importi univoci, poiché il valore del beneficio deve essere calcolato tenendo in considerazione diversi aspetti, come ad esempio la potenza contrattuale (3kWh - 4kWh), il numero di apparecchiature salvavita utilizzate e il tempo in cui restano in funzione durante l’arco della giornata.

È possibile effettuare una stima del valore grazie un applicativo di simulazione messo a disposizione dall'ANCI: http://www.sgate.anci.it/.

Bonus sociale gas

In questo caso il valore è determinato da una tabella che mette in relazione tre distinti fattori:

  • la zona climatica, visto che il veronese ha obiettivamente esigenze diverse dal palermitano per quanto concerne il riscaldamento dell'abitazione;
  • la tipologia di utilizzo, visto che un conto è utilizzare il gas solo per cottura cibi e acqua calda, altro conto è utilizzarlo anche per il riscaldamento;
  • la numerosità del nucleo familiare, visto che abitare in 2 o in 5 o 6 non è la stessa cosa dal punto di vista dei consumi.
Ad ogni modo se si vuole effettuare un calcolo dell'importo del bonus per Comune, tipologia di utilizzo del gas e componenti familiari, basta andare su questa pagina www.arera.it/it/consumatori/gas/Bonus%20Gas.htm ed inserire i propri dati.

Bonus sociale 2021: come richiederlo

Come anticipato in premessa a partire dal 2021 per richiedere il bonus elettrico e il bonus gas non è più necessario presentare il

L'agevolazione, infatti, viene riconosciuta in maniera automatica. Basta presentare ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Se i dati dell'attestazione ISEE consentiranno di soddisfare i requisiti stabiliti, l'Inps non farà altro che trasmettere i dati al Sistema Informativo Integrato (SII) gestito dalla società Acquirente Unico, che incrociandoli con i dati relativi alle forniture elettriche, consentirà di erogare automaticamente i bonus.

Diversamente per il bonus elettrico per disagio fisico le persone bisognose dovranno continuare a presentare il

e allegare la 

che attesti il tipo di apparecchiatura utilizzata e la copia di un documento di identità. 

Come ricevere il bonus

La corresponsione del Bonus Sociale avviene direttamente sulla bolletta. Solitamente i beneficiari ricevono una comunicazione, da parte del fornitore di energia, direttamente sulla fattura. Poi possono controllarne l’importo osservando la sezione "totale servizi di rete - quota fissa”.

Chiaramente il Bonus Sociale non viene applicato in un'unica soluzione, bensì viene ripartito in 12 mensilità. La validità del beneficio è annuale, dunque al termine dei 12 mesi (quelli successivi alla richiesta) è necessario procedere con il rinnovo.

Nel caso del bonus sociale gas i clienti cosiddetti indiretti, usufruendo di un impianto centralizzato e dunque non disponendo di un proprio contratto, possono ottenere l'agevolazione attraverso un bonifico domiciliato da riscuotere presso un qualsiasi ufficio postale.

Come rinnovarlo a scadenza

Il Bonus Sociale ha una validità di 12 mesi, al termine dei quali è sufficiente ripresentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) al fine di ottenere la nuova attestazione ISEE.

Buone notizie anche per chi ha richiesto il Bonus Sociale per disagio fisico: questo si rinnova automaticamente, almeno fino a quando non cessa l'uso delle apparecchiature elettromedicali. Dunque anche in questo caso non è necessario rifare la procedura ogni 12 mesi.

Cosa fare in caso di mancata concessione del bonus sociale

Solitamente il Bonus Sociale viene sempre corrisposto agli aventi diritto, tuttavia se qualcosa dovesse andare storto potresti tutelare i tuoi diritti presentando un reclamo scritto allo Sportello del Consumatore, il servizio attivato dall’Autorità per l'Energia e gestito in collaborazione con l’Acquirente Unico, che assiste i consumatori di luce e gas nel conoscere e nel far valere i propri diritti. Questo è il

disponibile su Moduli.it, al quale è necessario allegare questi documenti: copia del codice fiscale, copia fronte/retro di una bolletta elettrica, copia del modulo presentazione domanda di agevolazione consegnata al comune o Caf. Poi sarà possibile inoltrare la modulistica tramite uno di questi canali:

  • Posta semplice o raccomandata (consigliabile): Sportello per il Consumatore di energia - Ufficio Reclami Via Guidobaldo del Monte, 72 00197 Roma;
  • Fax verde: 800.185.025;
  • Email: reclami.sportello@acquirenteunico.it.
Documenti correlati



Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio