Carta famiglia: sconti e benefici famiglie con figli under 26

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La Carta Famiglia 2019, rinnovata dalla recente manovra finanziaria fino al 2021, è una tessera concessa dal comune di residenza che consente a particolari categorie di cittadini di accedere a sconti su tariffe e prodotti acquistabili presso esercenti convenzionati. Nel prosieguo di questo articolo vedremo quali requisiti soddisfare, dove richiederla e come sfruttarla.

Carta Famiglia 2019: cos’è

La Carta Famiglia è un’agevolazione concessa a tutte le famiglie con almeno 3 figli sotto i 26 anni. E' bene chiarire subito che alla base dell’agevolazione non ci sono bonus fiscali né contributi economici: con la Carta Famiglia sarà possibile unicamente ricevere degli sconti sulla spesa alimentare, sui servizi di trasporto, sulle attività sportive e culturali, sui gruppi di acquisto e molto altro ancora.

Naturalmente la Carta Famiglia non è l'unica agevolazione riservata ai nuclei familiari: nel nostro blog ti abbiamo parlato ad esempio della carta acquisti, del bonus cultura, del bonus bebè e del bonus mamma, degli assegni familiari, del bonus gas e del bonus elettrico, del bonus nido, del reddito di cittadinanza e via discorrendo.

Carta Famiglia: come funziona

Comprendere il funzionamento di Carta Famiglia è davvero molto semplice. In pratica il genitore che la richiede ne diventa titolare, dunque può esibirla presso gli esercizi convenzionati insieme ad un documento di riconoscimento, per ottenere l'agevolazione.

Agevolazione che può consistere in uno sconto sull'acquisto, nell'applicazione di particolari condizioni per la fruizione di servizi o in riduzioni tariffarie. La percentuale di sconto conseguibile tramite l’esibizione della Carta Famiglia non è univoca, ma cambia in funzione dell'accordo che il proprietario dell'esercizio ha stipulato con le amministrazioni. Continuando a leggere l’articolo capirai, nello specifico, quali sono le percentuali di sconto ottenibili dalle attività commerciali convenzionate a Carta Famiglia.

Carta Famiglia: chi ne ha diritto

In sintesi ci sono solo 3 requisiti da rispettare per poter richiedere la Carta Famiglia:

  • essere cittadini italiani ovvero europei (sono esclusi i cittadini di paesi extraeuropei)
  • avere nel proprio stato di famiglia almeno 3 figli under 26;
  • essere regolarmente residenti nel territorio italiano

Nel caso in cui siano presenti nel nucleo familiare anche figli in affidamento, la Carta Famiglia sarebbe ottenibile per il periodo di permanenza degli stessi nella famiglia.

Carta famiglia: dove e come richiederla

La richiesta della Carta famiglia può essere espletata da uno dei genitori, che in questo modo ne diventa automaticamente titolare e, dunque, responsabile dell'utilizzo.

Il soggetto deve recarsi presso gli uffici del Comune nel quale la famiglia ha la residenza. Qualora alcuni componenti della famiglia risultino avere la residenza anagrafica in un Comune differente, si dovrebbe considerare sempre la residenza familiare dichiarata nell’ultimo ISEE.

La Carta Famiglia, che si presenta come un semplice talloncino cartaceo con le caratteristiche di cui all'allegato A, ha validità biennale e viene emessa dal Comune. Sulla parte frontale c’è una rappresentazione grafica, mentre sul retro ogni carta deve contenere dei dati specifici, che sono:

  • il logo del Comune che l’ha emessa;
  • il numero progressivo della tessera, preceduto dal codice Comune;
  • i dati anagrafici dell’intestatario;
  • il codice fiscale dell’intestatario;
  • il luogo e la data di emissione;
  • la data di scadenza.

Diciamo che non c'è un vero e proprio modulo di richiesta Carta Famiglia in quanto la domanda va presentata telematicamente attraverso il portale del Dipartimento per la Famiglia (in realtà ancora in fase di allestimento). Anche il rilascio della carta avviene in via telematica.

Carta famiglia: quali agevolazioni concede

Come avrai capito, la Carta Famiglia non contiene una somma di denaro a disposizione della famiglia (come accade, invece, con la carta acquisti), ma consente l’accesso a particolari sconti e condizioni riservate esclusivamente ai possessori della stessa. Ecco, nello specifico, quali tipologie di benefici è possibile ottenere con la Carta Famiglia.

Innanzitutto la carta dà diritto a una determinata percentuale di sconto sugli acquisti di beni o servizi. Ad esempio, l’abbonamento al trasporto pubblico urbano di tuo figlio potrebbe essere oggetto di sconto Carta Famiglia.

Cosa devi fare? Semplicemente recarti presso un punto vendita autorizzato e procedere all'acquisto, avendo cura di esibire la Carta Famiglia e un documento di riconoscimento. Chiaramente, l’acquisto dovrà essere effettuato dal titolare della carta, il quale potrà beneficiare immediatamente di una certa percentuale di sconto sull’importo totale. Tanto per fare un esempio, se il prezzo dell’abbonamento mensile è di 20 euro e lo sconto sui titoli di viaggio e sugli abbonamenti urbani pari al 20%, grazie a Carta Famiglia potrai beneficiare di uno sconto di 4 euro e pagare l'abbonamento solo 16 euro.

In altri casi a cambiare non è il prezzo del bene o del servizio, ma le condizioni per la fruizione dello stesso. Ad esempio, con Carta Famiglia, potresti avere incluso l’ingresso alla piscina di tuo figlio la domenica, quando per gli altri utenti l’ingresso nei giorni festivi si paga a parte.

Come come si potrà beneficiare di eventuali riduzioni tariffarie. Le riduzioni potranno essere concesse da soggetti privati (come ad esempio le compagnie fornitrici di energia elettrica e gas naturale) e da soggetti pubblici, purché essi abbiano modo di preservare il loro equilibrio di bilancio, senza gravare sulla finanza pubblica con nuovi o maggiori oneri.

Carta famiglia 2019 negozi convenzionati

Per darti l’opportunità di comprendere quali tipologie di benefici è possibile ottenere con Carta Famiglia vogliamo darti l’opportunità di consultare l’elenco dei beni e dei servizi, così come pubblicato nel decreto in Gazzetta Ufficiale, che è possibile acquistare godendo di sconti o condizioni agevolate.

BENI ALIMENTARI: prodotti alimentari, bevande analcoliche

BENI NON ALIMENTARI: prodotti per la pulizia della casa, prodotti per l’igiene personale, articoli di cartoleria e di cancelleria, libri e sussidi didattici, medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari, strumenti e apparecchiature sanitari, abbigliamento e calzature

SERVIZI: fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili per il riscaldamento, raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani, servizi di trasporto, servizi ricreativi e culturali, musei, spettacoli e manifestazioni sportive, palestre e centri sportivi, servizi turistici, alberghi e altri servizi di alloggio, impianti turistici e del tempo libero, servizi di ristorazione, servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità, istruzione e formazione professionale.

Come riconoscere i negozi convenzionati

Le attività commerciali che stipulano i protocolli d’intesa e convenzioni con le pubbliche amministrazioni offrendo sconti e agevolazioni ai possessori di Carta Famiglia, possono valorizzare la loro partecipazione all’iniziativa esibendo il bollino con il logo della carta. In questo modo gli utenti interessati potranno facilmente individuarli e nel caso decidere di fare acquisti presso i loro punti vendita, certi di poter beneficiare delle agevolazioni previste.

Le tipologie di bollini concessi ai proprietari delle attività commerciali sono 2:

  • punti vendita «Amico della famiglia», in cui è possibile ottenere sconti o agevolazioni pari o superiori al 5% rispetto al prezzo di listino o alla tariffa ordinaria;
  • punti vendita «Sostenitore della famiglia», in cui è possibile ottenere sconti o agevolazioni pari o superiori al 20% rispetto al prezzo di listino o alla tariffa ordinaria.
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51446 - Redazione
30/01/2018
Luigi, non possiamo che convenire con lei ...

51441 - Luigi M.
30/01/2018
Salve, prendo 850 euro mensili di pensione, ho a carico tre figlie dal primo matrimonio di anni 18, 25 e 28 che ancora studiano. Dal secondo matrimonio ho una bimba di 5 anni che condivido con mia moglie che ha due mutui. Le tre figlie di cui sopra, sono peggio dei minorenni per quanto riguarda le spese, università, affitto fuori sede ecc...... Perchè io devo essere discriminato? Grazie Luigi


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