Come richiedere la disdetta PosteMobile SIM e PosteMobile Casa

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Facci indovinare: eri in attesa del tuo turno all’ufficio postale quando per curiosità ti sei avvicinato al corner di PosteMobile per conoscere le offerte tariffarie e le promozioni in corso. Hai riscontrato delle condizioni migliori rispetto al tuo piano tariffario e in pochi minuti hai sottoscritto il contratto, diventando a tutti gli effetti un cliente PosteMobile. Ora cosa è successo? Se leggi questo articolo probabilmente hai intenzione di effettuare la disdetta PosteMobile: è perchè la tariffa che ti è stata proposta all'atto pratico non si è mostrata così conveniente? O perchè hai scovato un’offerta ancor più vantaggiosa? Oppure hai subito un disservizio che proprio non hai digerito? Sta di fatto che la tua decisione è irremovibile. Per aiutarti in questa operazione ti illustreremo esattamente la procedura da seguire, ti indicheremo i recapiti, la tempistica e soprattutto ti forniremo tutta la modulistica necessaria, dal modulo disdetta PosteMobile al modulo reclamo PosteMobile, nel caso in cui qualcosa non andasse per il verso giusto. Nel frattempo mettiti comodo e goditi la lettura.

Disdetta numero PosteMobile entro 14 giorni

Se hai sottoscritto il contratto fuori dai locali commerciali (dunque fuori da un Ufficio Postale) o mediante tecniche di comunicazione a distanza (al telefono, online, ecc.) puoi ripensarci e disdire l’offerta gratuitamente, entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto. Questa possibilità ti viene offerta dal Codice del Consumo: gli articoli 52 e seguenti del D.Lsg 206 del 2005 disciplinano il cosiddetto diritto di ripensamento ovvero il diritto di annullare un contratto senza dare motivazioni e soprattutto senza pagare alcuna penale. Il motivo è presto detto: quando concludi un contratto ad esempio per strada o presso un centro commerciale, spesso e volentieri assumi un atteggiamento passivo nei confronti del promoter per il semplice fatto che in quel momento non sei pronto e predisposto a sottoscrivere un contratto di telefonia (tu sei uscito per tutt'altre faccende). Capita quindi che ti limiti ad accettare una promozione che ti viene proposta, con informazioni che spesso sono lacunose e poco chiare. Diverso è il caso se tu ti rechi presso un ufficio postale, in quanto sei tu che volontariamente decidi di informarti, di leggere con attenzione l'opuscolo, di richiedere la visione delle condizioni generali di contratto, che illustrano per filo e per segno quali sono possibilità e vincoli dell’offerta che ti interessa.

Ma torniamo al nostro punto e vediamo chiedere la disdetta PosteMobile in questa circostanza. In buona sostanza occorre inviare una lettera formale a PosteMobile per mettere nero su bianco la volontà di recedere dal contratto. Puoi scriverla di tuo pugno, ma è consigliabile utilizzare il modulo di recesso PosteMobile, disponibile sul sito ufficiale o su Moduli.it.

Il modulo, corredato da un documento d’identità in corso di validità, va spedito a PosteMobile. Puoi scegliere tu il canale di comunicazione da utilizzare, tra questi:

  • raccomandata A/R: PosteMobile S.p.A. Casella Postale 3000 - 37138 - Verona VR;
  • fax al Servizio Clienti PosteMobile: 800.242.626;
  • posta Elettronica: info@postemobile.it.

La richiesta come detto deve essere inoltrata entro 14 giorni dalla data di conclusione del contratto. In caso di ritardo non sarà possibile usufruire del diritto di ripensamento, dunque la disattivazione del contratto avverrà secondo i tempi, i modi e i costi della classica disdetta.

Disdetta Scheda PosteMobile - Servizio Prepagato

Secondo la Carta dei Servizi PosteMobile, in quanto cliente, hai la facoltà di recedere in ogni momento dal rapporto. L’importante è darne comunicazione alla compagnia in via formale, ovvero tramite una comunicazione scritta e inoltrata con almeno 30 giorni di anticipo. Per esercitare il recesso dal contratto puoi utilizzare questo modulo disdetta contratto PosteMobile.

Dopo averlo compilato in ogni sua parte e dopo aver allegato la copia di un documento d’identità in corso di validità è possibile spedire la modulistica tramite:

  • raccomandata A/R: PosteMobile S.p.A. Casella Postale 3000 - 37138 - Verona VR;
  • fax al Servizio Clienti PosteMobile: 800.242.626;
  • posta Elettronica: info@postemobile.it.

Quando PosteMobile riceverà la richiesta provvederà a disattivare la Carta SIM. La numerazione potrà dunque essere assegnata ad altri clienti, a meno che tu non chieda la portabilità del numero telefonico. Tra poco vedremo di cosa si tratta.

Il traffico che hai acquistato e non consumato, presente sulla Carta SIM, una volta cessato il rapporto, ti sarà riconosciuto su un'altra numerazione PosteMobile, sempre intestata a te (ammesso che tu ne abbia un'altra) o ad una persona da te indicata (tuo figlio, tua moglie, ecc.). In alternativa PosteMobile procederà alla restituzione del valore nominale monetario del traffico acquistato e non consumato, così come accertato sui sistemi della società all’atto della disattivazione effettiva. Ma potrai anche chiedere il trasferimento del credito residuo verso il nuovo operatore telefonico. Il costo del servizio in questo caso è di 2€ e verrà scalato dall’importo oggetto di trasferimento.

Disdetta SIM PosteMobile - Servizio in Abbonamento

I contratti di abbonamento hanno durata annuale e si rinnovano tacitamente di anno in anno, fino a che una delle due parti non dispone la disdetta. Potete chiedere la disdetta del contratto tramite una comunicazione formale da recapitare con un preavviso minimo di 30 giorni rispetto alla data di scadenza. Per aiutarti a comprendere meglio ti facciamo un esempio: se il contratto in abbonamento con PosteMobile scade il giorno 30 Aprile vuol dire che dovrai fare in modo da spedire il modulo disdetta SIM PosteMobile di modo che arrivi al destinatario non oltre il 31 Marzo.

È altresì possibile chiedere il recesso anticipato PosteMobile in qualsiasi momento, anche prima della scadenza del contratto. Anche in questo caso la richiesta deve essere presentata con un preavviso di 30 giorni tramite una lettera formale. Questo è il modulo disdetta/recesso SIM PosteMobile che puoi utilizzare. Al modulo va allegata la copia del documento d’identità in corso di validità e poi va inoltrato ad uno fra questi canali di comunicazione:

  • raccomandata A/R: PosteMobile S.p.A. Casella Postale 3000 - 37138 - Verona VR;
  • fax al Servizio Clienti PosteMobile: 800.242.626;
  • posta Elettronica: info@postemobile.it.
In caso di recesso anticipato, tuttavia, PosteMobile si riserva il diritto di addebitarti un costo di disattivazione. C'è da tener presente, inoltre, che nel caso in cui avessi beneficiato in sede di adesione al contratto di particolari  offerte promozionali, sconti o bonus, potresti essere chiamato alla restituzione dei benefici goduti non avendo rispettato il vincolo minimo di durata contrattuale: aderisci ad una vantagiossima promozione a Marzo 2018 e comunichi il recesso dal contratto a Settembre 2018. 

PosteMobile: cos’è il servizio di portabilità del numero mobile (MNP)

Il servizio di portabilità del numero telefonico è quello per ti permette di Passare a PosteMobile senza cambiare il numero di telefono che avevi nell’altra SIM. Al contempo grazie alla portabilità puoi anche passare da PosteMobile ad altro operatore telefonico mantenendo la stessa numerazione. In questo modo eviterai di contattare l’intera rubrica per comunicare a ciascun tuo contatto di aggiornare il numero telefonico.

Se quando hai sottoscritto il contratto con PosteMobile hai chiesto la portabilità del numero telefonico, allora sicuramente saprai che basta compilare l'apposita modulistica per mantenere il vecchio numero. In breve tempo quello che allora era il tuo nuovo gestore, ovvero PosteMobile, ha impiegato pochissimo tempo per gestire la pratica, permettendoti di effettuare e ricevere chiamate, messaggi SMS e accedere alla rete con il numero portato.

Al momento della disdetta PosteMobile, dunque, se vorrai richiedere la portabilità del numero dovrai rivolgere la tua richiesta al nuovo operatore e non più a PosteMobile. Nel caso in cui subissi dei ritardi nell’attivazione dell’offerta sul vecchio numero, perciò, non dovresti reclamare nei confronti di PosteMobile, piuttosto nei confronti del nuovo operatore. Per avere ulteriori informazioni in merito ti consigliamo di consultare la Carta dei Servizi o le Condizioni Generali di fornitura valide per l’offerta attivata, sempre disponibili sul sito ufficiale www.postemobile.it.

Disdetta PosteMobile Casa - Offerta fisso

PosteMobile, nonostante il nome possa far pensare il contrario, ha previsto una specifica offerta anche per la tua casa. Si chiama semplicemente "Poste Mobile Casa" e si tratta di un servizio di telefonia vocale fissa erogato tramite rete radiomobile, Nel momento in cui scriviamo la promozione prevede a 20,90 euro mensili:

  • chiamate verso numeri fissi e mobili nazionali senza scatto alla risposta;
  • consegna di un telefono in comodato d’uso gratuito con relativa installazione da parte del tecnico (normalmente prevista a 60 euro);
  • nessun contributo di attivazione (normalmente previsto a 29 euro).

Inoltre con PosteMobile Casa puoi fruire dei seguenti servizi:

  • segreteria telefonica
  • avviso di chiamata
  • inibizione del tuo numero
  • assistenza tecnica dedicata

Per l'attivazione basta recarsi in un qualsiasi ufficio postale. Dopo la firma del contratto sarai ricontattato per la consegna del telefono a casa tua.

Anche in questo caso naturalmente sei libero di recedere dal contratto. Per procedere in tal senso basta compilare il modulo disdetta PosteMobile Casa e trasmetterlo ai recapiti sopra indicati. Non dimenticarti quindi di restituire il telefono che ti è stato fornito da PosteMobile entro i 30 giorni dalla data di disattivazione della linea; se tardi a farlo la società ti addebiterà un costo di 40 euro. La restituzione dell'apparecchio telefonico è a tua cura e spese.

PosteMobile: disdetta contratto per modifiche contrattuali

Qualora l’offerta che hai attivato subisse delle modifiche contrattuali (aumenta la tariffa, diminuiscono i giga di traffico, ecc.), PosteMobile avrebbe l'obbligo di comunicartele con almeno 30 giorni di anticipo, lasciandoti il tempo di fare le tue valutazioni e decidere se accettarle o meno.

La Carta dei Servizi PosteMobile, a tal proposito, stabilisce che tutte le modifiche eventualmente applicate alle condizioni economiche dell’offerta sottoscritta ed i relativi motivi ti verranno comunicate tramite fattura, SMS, e-mail, o sul sito web entro 30 giorni dalla data in cui diverranno efficaci. Dopo aver appreso le mofiche e soprattutto le conseguenze sul tuo portafoglio, potrai decidere se accettarle, oppure recedere dal contratto senza l’applicazione di penali.

Nel caso in cui deciderai di esercitare la disdetta PosteMobile, devi fare bene attenzione ad eseguirla prima che scada il termine indicato nella comunicazione scritta dalla compagnia. In caso di ritardo, infatti, perderai la possibilità di ottenere il recesso senza l’applicazione di penali per il recesso.

Per espletare la procedura di richiesta valgono le indicazioni fornite finora: è necessario compilare il modulo di recesso PosteMobile e corredarlo di una copia del documento d’identità in corso di validità. In questo caso nella sezione "Richiesta Cessazione Contratto" è possibile specificare la causa del recesso: "non intende accettare le modifiche contrattuali proposte con comunicazione del ......"

Poi potrai spedire la documentazione tramite i soliti mezzi di comunicazione messi a disposizione da PosteMobile.

Reclamo PosteMobile: cosa fare se qualcosa va storto

Se la procedura che abbiamo descritto in questo articolo non fila liscia come dovrebbe, ma subisci un ritardo dietro l’altro o magari ti vengono addebitati costi di disattivazione non previsti dal contratto sottoscritto, puoi inviare un reclamo a PosteMobile (per restare all'esempio potresti utilizzare il facsimile di reclamo per applicazione penali).

Reclamare significa segnalare un problema, un’inadempienza contrattuale o una violazione alla normativa che regola il settore delle telecomunicazioni, chiedendo all’operatore di risolverla nel minor tempo possibile. Al reclamo può essere contestuale la richiesta di un rimborso, nel caso in cui avessi pagato per un servizio che doveva esserti reso gratuitamente, o la richiesta di un indennizzo. In particolare la politica relativa agli indennizzi è ben descritta della Carta dei Servizi PosteMobile, dunque prima di avanzare una qualsiasi richiesta ti consigliamo di consultarla con attenzione.

Anche in questo caso il motivo del reclamo va messo nero su bianco, inviando una comunicazione scritta a PosteMobile. Da Moduli.it puoi scaricare gratuitamente questo modulo reclamo PosteMobile che va compilato in ogni sua parte, corredato della copia di un documento d’identità e di eventuali altri documenti che possono provare i costi indebitamente pagati o il tipo di disservizio subito.

  • raccomandata A/R: PosteMobile S.p.A. Casella Postale 3000 - 37138 - Verona VR;
  • fax al Servizio Clienti PosteMobile: 800.242.626;
  • posta Elettronica: info@postemobile.it.

Nella Carta dei Servizi il gestore consiglia altresì di contattare il Servizio Clienti al numero 160. Ti consigliamo di rivolgerti al Servizio Clienti solo in prima battuta, per tentare una risoluzione bonaria e rapida del problema. In molti casi si riesce nello scopo, ma se ciò non dovesse bastare, allora sarà meglio procedere per iscritto.

PosteMobile si impegna a gestire i reclami e proporre una risposta alla clientela entro 45 giorni solari dalla ricezione del modulo di reclamo. I reclami aventi per oggetto i Servizi SMD (Semplifica) verranno gestiti entro 60 giorni solari dalla ricezione. Nel caso in cui la risposta tardasse ad arrivare, potresti chiedere la corresponsione dell’apposito indennizzo. Nello specifico ti verrà riconosciuto l’importo di 2 euro ogni 5 giorni lavorativi di ritardo, fino a un massimo di 145 giorni.

Se hai un contratto che prevede l’adesione al servizio prepagato riceverai l’indennizzo mediante quote di traffico accreditate sulla carta prepagata. Qualora, invece, avessi un contratto che prevede il servizio in abbonamento, l’indennizzo ti verrà corrisposto mediante l’applicazione di uno sconto pari all’importo dell’indennizzo sulla fattura successiva. Per ulteriori informazioni a riguardo ti consigliamo di leggere “Come reclamare se hai una SIM PosteMobile”.

PosteMobile: reclami e indennizzi

Se PosteMobile non dovesse riuscire a rispettare gli standard di qualità indicati nella Carta dei Servizi e nelle Condizioni Generali di Contratto relative alla tua offerta, avresti diritto a ricevere un indennizzo di entità commisurata alla durata del disservizio. L’indennizzo può essere applicato nel caso in cui il gestore non rispetti i termini indicati nel contratto per:

  1. tempo di attivazione del servizio voce
  2. tempo di rinnovo del credito
  3. sospensione del servizio senza preavviso
  4. malfunzionamenti del servizio imputabili a PosteMobile
  5. ritardo nella Prestazione del servizio di MNP

Al verificarsi di queste situazioni è possibile chiedere la corresponsione di un indennizzo pari a 2 euro al giorno per ogni giorno lavorativo di ritardo, fino ad un massimo di 100 giorni. In ogni caso l’indennizzo può essere richiesto a partire dal 3° giorno lavorativo di ritardo. Nei primi 4 casi ivi citati l’indennizzo verrà corrisposto entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta, Nell’ultimo caso, ovvero quello relativo al servizio MNP, l’indennizzo verrà corrisposto entro 30 giorni dalla richiesta.

Reclami PosteMobile e Conciliazione

Se, dopo aver inviato un reclamo, non ricevi alcuna risposta, o ne ottieni il rigetto oppure la soluzione che ti viene offerta non ti soddisfa, puoi attivare una procedura di conciliazione. La conciliazione ti consente di intraprendere un tentativo di risoluzione stragiudiziale della controversia in atto con PosteMobile. In pratica potrai risolvere la disputa in tempi brevi e a costi bassissimi, senza ricorrere all’Autorità Giudiziaria.

Queste in particolare le opzioni disponibili:

Dopo aver esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione ai sensi della Delibera 173/07/CONS sarà possibile, nel caso in cui non si giunga ad un accordo soddisfacente, rivolgersi all’Autorità Giudiziaria.

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