Modelli per la richiesta di rimborsi e indennizzi a Poste Italiane
I moduli con cui è possibile richiedere un rimborso o un indennizzo a Poste Italiane, specificando per ciascuna categoria le ragioni ammissibili, i canali di contatto e i termini previsti.
Servizi Finanziari e di Pagamento (BancoPosta e PostePay)
I clienti possono richiedere rimborsi a Poste Italiane per un'ampia gamma di disservizi legati a conti correnti, libretti postali, buoni fruttiferi e carte di pagamento.
Questi alcuni dei casi previsti:
- operazioni non autorizzate o frodi. Ci si riferisce in particolare all'utilizzo indebito della carta (fisica o online) a seguito di furto, smarrimento o sospetta clonazione;
- anomalie ATM e Ufficio Postale. Il riferimento è a somme non erogate o erogate parzialmente dagli sportelli automatici (ATM), oppure ad addebiti doppi o multipli per una singola operazione effettuata allo sportello, ecc.;
- contestazioni verso esercenti. Tipici casi sono quelli legati a merce non ricevuta, servizi non erogati, prodotti non conformi o contraffatti, mancato storno dopo un reso, o addebiti per prenotazioni alberghiere cancellate ("no show");
- addebiti Diretti SEPA (SDD). Ad esempio la richiesta di rimborso per un addebito mai autorizzato.
Modalità e recapiti
Il reclamo e la conseguente richiesta di rimborso può essere presentato tramite l'apposito modulo scaricabile da questa scheda e disponibile presso qualsiasi Ufficio Postale. Una volta compilato può essere inoltrato:
- via fax al numero 06.98680330
- via PEC all'indirizzo reclami.bancoposta@pec.posteitaliane.it o reclami.postepay@pec.posteitaliane.it;
- tramite posta raccomandata a Poste Italiane S.p.A. / PostePay S.p.A. – Gestione Reclami – Viale Europa, 190 - 00144 Roma.
Va detto che per la clientela retail è disponibile anche la procedura online sul sito poste.it.
Corrispondenza, Pacchi e Servizi Postali
In questo ambito, il rimborso è strettamente legato al rispetto della Carta dei Servizi Postali e delle Condizioni Generali di contratto.
Questi alcuni dei casi previsti:
- perdita manomissione o danneggiamento di spedizioni assicurate, previa presentazione di documentazione dimostrativa del danno come scontrino fiscale, fattura commerciale o documenti equivalenti;
- ritardata consegna, mancato recapito, irregolarità nell'avviso di giacenza o mancato rimborso del contrassegno;
- errori nell'erogazione dei servizi o problemi legati al funzionamento degli ATM.
Modalità e recapiti
La lettera di reclamo può essere consegnata in Ufficio Postale o inviata utilizzando i seguenti canali di Poste Italiane:
- PEC a reclamiretail@postecert.it;
- fax al numero 06 9868 6415;
- lettera raccomandata a Casella Postale 160 00144 Roma (Rm).
Per chiedere il rimborso è necessario allegare al modulo le ricevute di spedizione. Ha diritto al rimborso il mittente o il destinatario previa delega del mittente e copia del documento di riconoscimento di quest’ultimo.
Per le spedizioni internazionali provenienti dall’Estero, il rimborso sarà liquidato al mittente dall’Operatore Postale Estero.
Servizi Digitali e Identità Digitale (PosteID)
Esistono procedure specifiche per il rimborso dei corrispettivi pagati per servizi digitali non correttamente erogati.
Casi previsti (
PosteID abilitato a SPID):
- mancata attivazione dell'identità digitale con conseguente annullamento della pratica;
- identità non attivata dopo oltre 15 giorni dal pagamento del servizio di identificazione (valido anche per i minori).
Casi previsti (
Poste Delivery Web):
- esercizio del diritto di recesso per una spedizione non utilizzata.
Modalità e recapiti
Per PosteID, il modulo va inviato via e-mail a rimborso.spid@posteitaliane.it.
Per Poste Delivery Web, la richiesta va inoltrata a servizio.clienti@posteitaliane.it entro 14 giorni dal completamento dell'ordine online.
Informazioni generali sui rimborsi di Poste Italiane
Poste Italiane procede alla liquidazione degli indennizzi o rimborsi approvati attraverso diverse modalità:
- accredito diretto su conto corrente BancoPosta, IBAN bancario o carta PostePay indicati dal cliente nel modulo;
- pagamento in contanti presso l'Ufficio Postale (previa comunicazione via raccomandata) per importi fino a 1.000 €;
- assegno postale vidimato inviato per posta per importi superiori a 1.000 € o in caso di rapporti estinti/contestati.