Perdita di possesso: in quali casi va richiesta e come

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Se continui ad essere l'intestatario della tua vecchia Fiat Panda, ma per qualche motivo non ne hai più la disponibilità (ti è stata rubata, sequestrata, pignorata, ecc.), è necessario che tu richieda al Pra - Pubblico Registro Automobilistico - l'annotazione della perdita di possesso. Solo così riuscirai a sottrarti al pagamento non solo del bollo auto, ma anche di eventuali contravvenzioni. In questo articolo ti spieghiamo chi può richiedere la perdita di possesso auto, in quali casi è possibile farla e soprattutto con quali modalità e costi. 

Annotazione perdita di possesso in caso di furto auto

Innanzitutto è possibile comunicare la perdita di possesso in caso di furto o appropriazione indebita dell'auto; quest'ultima ipotesi si verifica ad esempio quando l'auto presa a noleggio o in leasing non viene restituita. In questi casi occorre recarsi presso gli uffici locali del PRA (ricordiamo che il Pra è un registro pubblico la cui gestione è affidata all'ACI - Automobile Club d'Italia) e presentare la seguente documentazione:

  • dichiarazione sostitutiva per perdita di possesso con la quale, ai sensi del DPR n. 445/2000, si dichiara appunto di non non avere più la disponibilità del veicolo;
  • copia conforme della denuncia / querela resa alle autorità competenti in originale, oppure dichiarazione di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di resa denuncia;
  • certificato di proprietà cartaceo (CdP) o foglio complementare. Se si possiede un CdP digitale – CDPD – sarà sufficiente collegarsi all’indirizzo web indicato nella ricevuta e digitare il codice di accesso. In alternativa si può ricorrere alla funzione “Consulta il Certificato di Proprietà Digitale” presente all'indirizzo https://iservizi.aci.it/consultacdpd/. Se non si dispone del CdP si può utilizzare come nota di presentazione il modello NP3C, in doppio originale;
  • documento di identità dell’intestatario del veicolo;

La data di decorrenza dell'evento, ossia la data a partire dalla quale il pagamento del bollo auto e di eventuali multe non può essere più richiesto al legittimo proprietario del mezzo, coincide con la data di presentazione della denuncia / querela all'autorità di polizia.

Se il furto avviene all'estero, la denuncia effettuata presso le autorità di polizia straniere deve essere legalizzata dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana all’estero e alla denuncia deve essere allegata la traduzione certificata della denuncia in lingua italiana.

Perdita di possesso: quanto costa

Per chiedere l'annotazione della perdita di possesso con rilascio di CdP, occorre pagare l'imposta di bollo per registrazione al PRA che è pari a:

  • 32,00 euro (se si utilizza il CdP cartaceo o il CDPD come nota di presentazione) 
  • 48,00 euro (se si utilizza il modello NP3C come nota di presentazione).

Nel caso in cui si richieda la perdita di possesso senza rilascio del CdP, i costi sono di

  • 16,00 euro se si presenta il Certificato di Proprietà in sede di richiesta;
  • 32,00 euro se si utilizza invece il modulo NP3C.

Chiaramente se ci si rivolgere ad una delegazione ACI o ad una agenzia di pratiche auto, occorre aggiungere il costo relativo al servizio di intermediazione.

Il pagamento si effettua in contanti o con bancomat (non sono accettate carte di credito né carte BancoPosta).

Annotazione perdita di possesso: in quali altri casi

La perdita di posseso può essere altresì richiesta in caso di:

  • fallimento. In questo caso occorre disporre della sentenza di fallimento in in copia conforme o oppure della dichiarazione di copia conforme. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data della sentenza;
  • sequestro. Occorre disporre della copia originale del provvedimento di sequestro disposto dall'amministrazione giudiziaria (civile o penale) o dalla Pubblica Amministrazione (ad es. sequestro dell'Agenzia delle Entrate), oppure della copia conforme o della oppure dichiarazione di copia conforme. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data del sequestro;
  • pignoramento. Produrre e consegnare il Verbale di pignoramento in originale o copia conforme oppure la dichiarazione di copia conforme. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data del pignoramento;
  • confisca amministrativa o penale. In una simile ipotesi occorre produrre il Provvedimento di confisca emesso dal Prefetto  o  dall'autorità giudiziaria in originale o in copia conforme, oppure dichiarazione di copia conforme. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data della confisca;
  • sentenza del Giudice di Pace (o altro organo giurisdizionale). In questo caso occorre produrre la copia conforme della sentenza che dichiara la perdita di possesso del veicolo oppure allegare dichiarazione di copia conforme. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data di avvenuta perdita di possesso indicata nella sentenza (in mancanza si farà riferimento alla data di emissione della sentenza);
  • inadempienza del titolare del centro di raccolta o del concessionario. In questo caso occorre munirsi del certificato di rottamazione rilasciato dal concessionario o dal centro di raccolta o in alternativa produrre la dichiarazione sostitutiva per perdita di possesso. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data di consegna del veicolo al concessionario o al centro di raccolta, oppure - nel caso in cui sia stata presentata la dichiarazione sostitutiva - con la data di annotazione al PRA di tale dichiarazione;
  • rinuncia all'eredità. In una simile ipotesi occorre disporre dell'atto del notaio attestante la rinuncia all'eredità e la dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000 da cui risulti il mancato possesso del veicolo. In alternativa è possibile produrre la dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000 attestante il mancato possesso del veicolo in questione e l'avvenuta rinuncia all'eredità con gli estremi dell'atto di rinuncia depositato in cancelleria. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data di apertura della successione;
  • eredi. Questi ultimi devono produrre la dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000 attestante il mancato rinvenimento del veicolo al momento dell'apertura della successione. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data di annotazione al PRA della dichiarazione sostitutiva;
  • calamità naturali (incendi, terremoti, alluvioni, ecc.). Ai fini della perdita di possesso occorre munirsi del verbale o altro provvedimento della competente autorità da cui risulti l'avvenuta distruzione del veicolo. In alternativa si può produrre la solita dichiarazione sostitutiva per perdita di possesso. La data di decorrenza dell'evento coincide con la data dell'evento calamitoso o con la data di annotazione al PRA della dichiarazione sostitutiva;
  • consegna a rivenditore irreperibile o fallito. Qui basta produrre la dichiarazione sostitutiva , mentre la data di decorrenza dell'evento coincide con la data di annotazione al PRA della stessa dichiarazione.

Chiaramente possono sussistere altre ipotesi di perdita di possesso non rientranti nelle casistiche sopra indicate.

Chi può effettuare l'annotazione della perdita di possesso 

La perdita di possesso può essere richiesta dall'intestatario del mezzo. Se questi è una persona giuridica è legittimato ad agire il legale rappresentante della ditta o società. Come abbiamo visto dalla casistica sopra esposta, la perdita di possesso può essere richiesta anche dagli eredi dell'intestatario, anche se questi hanno formalmente rinunciato all'eredità. Può altresì essere richiesta dal procuratore legale e dal curatore fallimentare. 

La richiesta può essere presentata anche da altro soggetto munito di delega e identificato tramite un documento di identità/riconoscimento. In questo caso occorre predisporre ed allegare anche questo modello di delega insieme ad una copia di un valido documento di identità dell'intestatario del mezzo.

Nel caso in cui il veicolo sia cointestato, ad esempio ai due coniugi, la richiesta può essere fatta anche solo da uno degli intestatari. Tuttavia nel caso in cui si faccia ricorso alla dichiarazione sostitutiva, questa deve essere firmata da tutti gli intestatari.

Nel caso in cui pur non registrando la perdita di possesso del veicolo si decidesse di non pagare comunque il bollo auto, le conseguenze sarebbero inevitabili: si andrebbe dall'applicazione di sazioni ed interessi legali all'invio di una cartella esattoriale, dal fermo amministrativo alla confisca del veicolo. Leggi quanto abbiamo scritto con l'articolo "Bollo auto non pagato? Ecco cosa accade".

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50333 - michele
19/09/2017
Grazie della risposta ma io avevo chiesto se è possibile fare la perdita di possesso se l'auto ha un fermo amministrativo... poi avevo letto in un'altro sito che in alcune regioni si paga il bollo anche se l'auto ha fermo amministrativo e in altre no, è vero ?? potete rispondermi... Grazie

50320 - Redazione
19/09/2017
Michele, la trascrizione al Pra del fermo amministrativo dell'auto non sospende l'obbligo del pagamento del bollo auto da parte del proprietario. Lo ha stabilito recentemente la Corte Costituzionale in una sua sentenza (n. 47/2017).

50312 - michele
19/09/2017
Salve, scusate non ho capito bene se si può fare la perdita di possesso per un'auto con fermo amministrativo?? Se si, si può anche rottamare o solo la perdita di possesso? Spero in una risposta... Grazie

48708 - Redazione
13/03/2017
Francesco, ricevere comunicazioni da chi e per che cosa? Per non aver pagato il bollo? Simili comunicazioni non vengono effettuate. Se non ha ancora pagato il bollo per l'annualità il corso, può farlo in qualsiasi momento pagando una modestissima sovrattassa.

48703 - francesco
13/03/2017
Salve, io no no pagato il bollo dal 2017 ad oggi e ad oggi non ricevuto nessuna comunicazione, se io mi vorrei mettere in regola sono agevolato? E cosa devo fare grazie.

44136 - Redazione
11/02/2016
Giuseppe, generalmente la perdita di possesso è legata ad uno di questi eventi:
- furto (o rapina) del veicolo;
- appropriazione indebita;
- truffa;
- provvedimenti dell'autorita' giudiziaria o della pubblica amministrazione che comportino l'indisponibilita' del veicolo;
- sentenza di un giudice che accerti la perdita di possesso.
E' vero poi che ci sono altri casi particolari, ma certamente non può dichiarare la perdita di possesso di un veicolo perchè non ricorda il carrozziere da cui l'ha portato.

44133 - giuseppe
11/02/2016
origini e cittadinanza albanese, proprietario di autovettura, consegnata a fratello nel 2009 che di ritorno dal paese di origine e diretto in sicilia, causa guasto meccanico ha lasciato auto presso officina meccanica a Reggio Calabria e di cui non ricorda luogo e nome: Come fare per denunciare perdita possesso?

41698 - Redazione
02/10/2015
Tony, si è corretto.

41675 - TONY
01/10/2015
SALVE, il 30 settembre 2015 ho venduto un'auto ad un privato con regolare passaggio di proprietà e trascrizione al PRA. Il mio bollo aveva scadenza Agosto 2015 e quindi l'agenzia che ha curato il passaggio di proprietà mi ha detto che sono in regola con il pagamento e che dal 1 ottobre in poi questo spetta al nuovo proprietario; mi confermate cortesemente che è così, grazie in anticipo

39110 - salvatore lario
15/05/2015
In data 18/02/2014, non avendo ancora pagato la tassa di possesso, ho subito il furto dell'auto, ritrovata poi il giorno 20/04/2014 e sottoposta a sequestro giudiziario sino al 30/09/2014. L'ente regionale interpellato per numero verde ha preteso l'intero pagamento annuale e mi dinega il rimborso parziale per il mancato possesso di mesi otto atteso che la vettura è stata reimmatricolata perchè alterata nel telaio. E' corretta la pretenzione imposta dalla Regione Campania che già ci grava con un 10% in più rispetto alle altre regioni italiane? Cosa posso fare per oppormi per riavere quanto indebitamente versato?