Rimborso Trenord: modulo e istruzioni

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In questa scheda rendiamo disponibile per il download il modulo di rimborso Trenord, il modello cioè con cui il passeggero può chiedere alla compagnia ferroviaria il rimborso totale o parziale del prezzo del biglietto.

Rimborso Trenord: quando è possibile

In linea generale il viaggiatore può pretendere il rimborso (totale o parziale) del biglietto in caso di:

  • soppressione del treno o partenza ritardata di oltre 60 minuti;
  • soppressione e/o ritardo in arrivo
  • sciopero del personale (dalla dichiarazione dello sciopero stesso e entro le 48 ore lavorative successive al termine dello sciopero);
  • ordine dell’Autorità Pubblica;
  • mancanza di disponibilità della classe di validità del biglietto;
  • mancata autorizzazione del personale addetto al controllo all’accesso a bordo della bicicletta;
  • mancata accessibilità di persone con disabilità o a mobilità ridotta secondo quanto previsto dalle Condizioni di Trasporto;
  • mancata emissione del titolo di viaggio/ricevuta di ricarica;
  • errato acquisto;
  • malattia del viaggiatore;
  • rinuncia al viaggio;
  • ecc.

Vediamo adesso di scendere nei dettagli.

Rimborso Trenord per rinuncia del viaggiatore

Se il viaggiatore rinuncia volontariamente al viaggio può pretendere il rimborso del biglietto non convalidato. Tuttavia gli verrà applicata una trattenuta del 10% sull’importo del prezzo pagato. Trattenuta che sarà annullata se lo stesso passeggero anziché farsi rimborsare il biglietto decide di acquistarne un altro. 

Per quanto concerne i supplementi per animali e biciclette, il rimborso è subordinato alla presentazione del titolo di viaggio da parte del passeggero.

Nel caso dei print@home, il rimborso è richiedibile solo online con un anticipo di almeno 72 ore sull'ora di inizio validità.

Il rimborso è riconosciuto anche a chi è in possesso di un abbonamento mensile o annuale.

In particolare nel caso di abbonamento annuale sarà riconosciuto al viaggiatore la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo dovuto per i mesi effettivamente utilizzati.

Nel caso di abbonamento mensile sarà applicata un trattenuta del 10%, ma il rimborso potrà essere richiesto in caso di:

  • malattia superiore a 15 giorni consecutivi (occorre il certificato medico);
  • eventi eccezionali che impediscano fruizione del servizio per più di 15 giorni consecutivi.

Rimborso per causa imputabile a Trenord o per ordine autorità pubblica 

In questo caso si fa riferimento, ad esempio, ai casi di:

  • soppressione del treno;
  • partenza ritardata di oltre 60 minuti;
  • sciopero del personale;
  • mancata disponibilità di vetture di 1° classe;
  • mancata accessibilità di persone con disabilità o mobilità ridotta
  • mancata autorizzazione al trasporto di biciclette;
  • ordine imposto dall'Autorità Pubblica

In situazioni del genere il viaggiatore può richiedere il rimborso integrale del biglietto anche nel caso in cui questo sia stato già convalidato. In questo caso, tuttavia, è necessario che il mancato utilizzo sia stato constatato dal personale di Trenord. Stesso discorso vale per l’abbonamento.

Il rimborso è invece parziale se il viaggiatore:

  • ha utilizzato parzialmente il biglietto;
  • ha viaggiato in classe inferiore per l'assenza di classe superiore come da Orario Ufficiale.

Rimborso abbonamento per errato acquisto

In questo caso Trenord provvede a rimborsare l’intero prezzo pagato per l’acquisto ma solo nel caso in cui:

  • risultino due abbonamenti intestati alla stessa persona e per lo stesso periodo;
  • la macchina self-service o la rivendita autorizzata ha rilasciato un abbonamento errato.

La richiesta va avanzata entro 2 giorni dall'acquisto 

Indennizzi per ritardi

E' prevista una indennità per i passeggeri che subiscono un ritardo, sia in partenza sia a destinazione, purché essi non abbiano già avuto il rimborso del biglietto. In particolare è previsto:

  • un risarcimento del 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 e 119 minuti;
  • un risarcimento del 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti.

Trenord avverte che non saranno riconosciute indennità di importo inferiore a 4,00 euro e che gli aventi diritto potranno ottenere il risarcimento entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.

Anche i passeggeri in possesso di un abbonamento, possono richiedere un indennizzo a Trenord, il cui valore è definito in base al prezzo dell’abbonamento e al ritardo accumulato dal treno.

Ci sono dei casi in cui, però, non può essere riconosciuta alcuna indennità ai passeggeri. Nello specifico, non si può chiedere il risarcimento se:

  • il passeggero è informato del ritardo prima dell’acquisto del biglietto;
  • il ritardo nell’ora di arrivo prevista proseguendo il viaggio su un servizio diverso o in base a itinerario alternativo rimane inferiore a 60 minuti;
  • il ritardo è dovuto a cause imputabili al passeggero.
In presenza di ritardi, Trenord è tenuta ad informare i passeggeri con tempestività e con ogni mezzo a propria disposizione. A tal proposito va detto che Trenord offre alla propria clientela anche una App, disponibile per Android e per iOS, che tra le tante cose consente di abilitare le notifiche sugli aggiornamenti relativi a ritardi e soppressioni.

Come chiedere il rimborso Trenord

Per richiedere il rimborso Trenord è sufficiente compilare il modulo disponibile in questa scheda e, insieme al titolo di viaggio in originale,:

  • consegnarli alle biglietterie Trenord;
  • consegnarli ai Customer Care My Link Point di Milano Cadorna, Milano Porta Garibaldi;
  • spedirli via posta all'indirizzo "Trenord - Ufficio Rimborsi - c/o Stazione Cadorna Pal. Movimento P.le Cadorna 20123 Milano" (in questo caso inserire in busta anche la fotocopia di un valido documento di riconoscimento);
  • inoltrarli tramite PEC all'indirizzo trenord@legalmail.it;
  • inoltrarli Online attraverso il form disponibile all’indirizzo http://store.trenord.it/Common/RefoundCustomer. Questa modalità è vaida solo per gli acquisti fatti su e-Store o su APP Trenord, riportando il numero d'ordine e il relativo PNR.

È importante ricordare che nel caso di stazione priva di biglietteria o con biglietteria chiusa, la richiesta di rimborso per causa imputabile a Trenord o per ordine dell'Autorità Pubblica, deve esser presentata in forma scritta all'Ufficio Rimborsi Trenord entro 72 ore dall'evento che ha impedito il viaggio.

Trenord invierà una comunicazione dell'esito del rimborso/indennizzo al passeggero entro 30 giorni, specificando le relative modalità di pagamento dell'eventuale rimborso riconosciuto.

Mancato rimborso Trenord: cosa fare

A fronte di un eventuale rifiuto da parte di Trenord nel riconoscere il rimborso, il passeggero potrebbe innanzitutto mettersi in contatto con la compagnia

  • Contact Center02-72.49.49.49 (a tariffa urbana) attivo tutti i giorni dalle 5.00 del mattino alla 1.00 di notte;
  • My Link Point: uffici di assistenza e informazioni alla clientela presenti a Milano Cadorna e Milano Porta Garibaldi (aperti Lunedì-Domenica e festivi dalle 7.10 alle 20.45)
e chiedere maggiori spiegazioni.

Se le risposte fossero vaghe e poco convincenti, potrebbe inoltrare un formale reclamo Trenord.

Tags:  treni viaggiatreno viaggiare

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