Risparmio energetico: riduci i consumi in 5 mosse

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Come si può risparmiare sulle bollette di luce e gas? In questo articolo risponderemo in maniera semplice e concreta a quello che sembra un quesito cosmico, ma non lo è. Di seguito troverai 5 paragrafi nei quali tratteremo il tema del risparmio energetico da 5 prospettive diverse: quella dei consumi domestici giornalieri, quella del controllo delle temperature, quella dei piccoli e grandi interventi di ristrutturazione volti al miglioramento dell’efficienza energetica ed infine quelle sulla sostituzione di infissi e caldaia.

Risparmio energetico con interventi di riqualificazione

Fino al 31 dicembre 2017 (il Governo ha appena concesso una proroga) è possibile usufruire delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il bonus viene ripartito in 10 rate annuali di pari importo, per un ammontare complessivo pari al 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016.

Gli interventi per i quali è possibile chiedere il bonus energetico sono di tre tipi:
- quelli che mirano alla riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
- quelli che hanno lo scopo di limitare la dispersione di calore dell’edificio (isolamento di pareti, coibentazione dei sottotetti, installazione di pellicole filtranti su porte e finestre, ecc.);
- quelli relativi all'istallazione di pannelli solari.

Abbiamo già trattato l’argomento nell’articolo “Le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica”, nel quale troverai tutte le informazioni che ti servono se hai intenzione di effettuare lavori che porteranno ad un risparmio sui consumi di energia per la tua abitazione o per il tuo ufficio.

Risparmio energetico con la sostituzione infissi

Per limitare la dispersione di calore nella tua abitazione o nel tuo ufficio puoi ricorrere alla sostituzione degli infissi. Anche in questo caso hai tempo fino al 31 Dicembre 2017 per completare i lavori, mentre l'agevolazione fiscale è fruibile sia dal privato cittadino, sotto forma di detrazione dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche), che dalle società, sotto forma di detrazione dall’Ires (Imposta sul reddito delle società).

Sostituire le vecchie finestre con quelle ad esempio in alluminio o pvc assicura un miglior isolamento termico, il che porta ad un effettivo risparmio energetico, oltre che produrre un maggior isolamento acustico, particolare non trascurabile per chi abita in città o comunque in zone particolarmente rumorose o trafficate.

La sostituzione degli infissi da diritto ad una detrazione del 65% se i nuovi serramenti rispondono a determinati requisiti, se sono certificati e se rispondono a precisi valori di trasmittanza termica. Gli infissi, inoltre, devono essere installati presso un edificio già esistente (sia esso abitazione, negozio o ufficio) e già dotato di impianto di riscaldamento. In questo caso il limite massimo di spesa su cui applicare la detrazione fiscale è di 60.000 euro. Per conoscere nei dettagli la procedura da seguire per beneficiare della detrazione 65%, ti consigliamo di leggere “Detrazione 65% infissi: ecco come beneficiarne”.

Se queste condizioni e questi requisiti non sono rispettati, allora si può verificare se ci sono i presupposti per fruire delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie (50%). Ti ricordiamo che le due detrazioni non sono fra loro cumulabili.

Risparmio energetico: detrazioni per l'acquisto della caldaia

Qualora volessi cambiare la vecchia caldaia a metano sostituendola con una a condensazione o meglio ancora con una pompa di calore, ti consigliamo di cogliere questo momento: in primo luogo perché sostituire la vecchia caldaia può farti ottenere un risparmio sui consumi, in secondo luogo perché fino al 31 dicembre 2017 potrai ottenere una detrazione fiscale sulle spese sostenute.

Si tratta in particolare di una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) in misura pari al 65%, entro un limite massimo di spesa che è differente a seconda del tipo di intervento di riqualificazione energetica e che nel caso specifico è pari a 30.000 euro. Tutte le informazioni relative a questo argomento sono riportate nell’articolo: “Ecobonus caldaie: in cosa consiste e come beneficiarne” .

Risparmio energetico: scegliere gli elettrodomestici giusti

Il risparmio energetico, però, non deriva solamente dalle opere di ristrutturazione ed isolamento, bensì anche dai gesti quotidiani che ognuno di noi compie per abitudine. Lasciare il frigorifero aperto mentre si ripone la spesa, ad esempio, è una consuetudine errata che fa lievitare i consumi dell’elettrodomestico; vediamo, dunque, a cosa è necessario prestare attenzione per vedere sulla fattura di luce e gas un reale risparmio energetico.

Tutti gli elettrodomestici che hai in casa vanno usati correttamente, affinché non consumino più energia del dovuto. Se sono ormai vecchi e consunti ti consigliamo di sostituirli con altri dalla classe energetica A+ (A per i forni), di modo da poter usufruire anche del bonus mobili  ovvero una detrazione Irpef del 50%. La detrazione, che va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta sulle spese sostenute fino al 31 Dicembre 2017 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

Attenzione: perchè si possa beneficiare delle detrazione è necessario che gli elettrodomestici di classe più alta siano destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di ristrutturazione. La data di inizio di questi ultimi deve essere anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l'acquisto degli elettrodomestici, ma non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per gli elettrodomestici.

Per le coppie sotto i 35 anni di età ci sono ulteriori benefici, per scoprirli tutti ti consigliamo la lettura dell’articolo: “Ecco il nuovo bonus mobili per le coppie under 35”.

Risparmio energetico: l'importanza dei comportamenti

Se invece gli elettrodomestici che possiedi hanno già una classe energetica ottima, non ti resta che lavorare sulle buone abitudini quotidiane, adeguati a queste 7 regole e vedrai modificare l’importo della fatture di luce e gas.

1 - Quando cucini fai bene attenzione a posizionare ogni pentola su un fuoco di grandezza adeguata. Se la fiamma esce oltre il diametro della pentola, vuol dire che è troppo grande, quindi spostala su un fuoco più piccolo;
2 - Se stai sbrigando delle faccende in una stanza della casa, spegni la luce in tutte le altre. Ridurrai gli sprechi e il portafoglio ringrazierà. In più ti consigliamo di sostituire le vecchie lampadine con quelle a LED: hanno un costo iniziale più alto ma ti permettono di risparmiare fino al 70%;
3 - Accendi la lavatrice solo a pieno carico e prediligi lavaggi a basse temperature. Qualora necessitassi di acqua calda, cerca di alimentarla con acqua preriscaldata dal boiler a gas o dal pannello solare termico. Pulendo il filtro e usando i decalcificanti manterrai la lavatrice in buono stato e risparmierai fino al 30% sui consumi;
4 - Stessi accorgimenti anche per la lavastoviglie: cerca di riempirla prima di accenderla, programma lavaggi a basse temperature ed evita l’asciugatura con l’aria calda;
5 - Argomento forno: quello a gas consuma sicuramente meno di quello elettrico, ma sempre di più rispetto a quello microonde. Sintetizzando: il forno a microonde è la scelta migliore, in quanto non ha bisogno di essere preriscaldato e favorisce una cottura più veloce dei cibi. Certo, poi dipende dalle necessità di ognuno: se non puoi fare a meno del forno cerca di preriscaldarlo solo quando è strettamente necessario ed evita la funzione grill, apri lo sportello il meno possibile e sfrutta il calore immagazzinato al suo interno per ultimare la cottura dei cibi;
6 - Quando esci di casa o vai a letto non lasciare il televisore acceso, spegni sempre l’apparecchio dal tasto principale e fai lo stesso anche con videoregistratori, decoder e lettori dvd. Stesso discorso per il computer e i dispositivi ad esso connessi: perché tenere la stampante accesa se non ne hai bisogno?
7 - Ottimizza l’uso del condizionatore, meglio se di classe A e dotato di tecnologia inverter che adegua la potenza all’effettiva necessità. Posizionalo nella parte alta della parete, in modo tale da non essere esposto ai raggi solari. Per una funzione in più, scegli i condizionatori che fanno anche da pompa di calore: raffreddano l’ambiente d’estate e lo riscaldano in inverno. Questi apparecchi non possono comunque sostituire il tradizionale impianto di riscaldamento, ma assicurano prestazioni eccellenti nel caso in cui tu abbia necessità di riscaldare velocemente l’ambiente.

Risparmio energetico: stabilizzare la temperatura

Ottimizzare i consumi riducendo al massimo gli sprechi si può, e il controllo della temperatura è un mezzo importantissimo per raggiungere questo scopo. Ecco, quindi, qualche dritta per razionalizzare il calore e il gelo nella casa e nell’uso degli elettrodomestici.

Temperatura della casa: la temperatura ideale per una casa confortevole è 18/19 gradi, ma può essere interessante sapere che abbassando che di un solo grado il termostato del riscaldamento potrai risparmiare dal 5 al 10% ogni anno. Quando accendi i termosifoni evita di coprirli con gli indumenti, mantieni le finestre chiuse (quando è possibile abbassa anche le persiane) e apri le tende, soprattutto se sono spesse e non favoriscono il passaggio del calore. Se necessario, utilizza i para spifferi alle finestre e se hai il camino, chiudi la serranda quando il tiraggio è spento. Ricorda di far eseguire ad un tecnico specializzato i controlli periodici sulla caldaia, in questo modo potrai verificarne l’efficienza.

Accensione del boiler: se utilizzi un boiler elettrico per scaldare la temperatura dell’acqua, il consiglio è quello di importare il termostato ad una temperatura non più alta di 55 gradi e di accenderlo solo qualche ora prima di usare l’acqua. Per ottimizzare il risparmio energetico valuta l’istallazione di un boiler a gas o dei pannelli solari termici.

Temperatura di frigorifero e freezer: solitamente si raccomanda di tenere il frigorifero ad una temperatura che varia da 1 a 4 gradi, ma è anche importante specificare che i frigoriferi di nuova generazione hanno degli scomparti interni dedicati alle carni o alle verdure, nei quali è possibile preimpostare una temperatura più bassa rispetto a quella diffusa nello spazio circostante. La temperatura ideale per il congelatore, invece è -18 gradi: ricorda che abbassando anche solo di un grado la temperatura i consumi aumenteranno del 5%, mentre qualora si lasciasse il battente aperto i consumi aumenterebbero vertiginosamente. Per mantenere intatta la qualità del tuo elettrodomestico, ti consigliamo di sbrinare frigorifero e freezer con regolarità, senza riporvi all’interno cibi caldi.

Infine ti ricordiamo che l’uso di elettrodomestici in buono stato ti aiuta ad ottenere il risparmio energetico sperato. Qualora volessi sostituire un vecchio elettrodomestico con uno nuovo, potresti approfittare delle detrazioni fiscali valide fino a tutto il 2017. Nell’articolo “Bonus mobili, ristrutturazioni ed ecobonus: domande e risposte” troverai una serie di informazioni che ti aiuteranno a comprendere il funzionamento del bonus.

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