Ricorso multa Targa System: ecco quando è possibile

Negli ultimi anni, complici anche la dematerializzazione del tagliando assicurativo e l’innovazione tecnologica degli strumenti per il controllo stradale, sono stati brevettati diversi dispositivi elettronici che aiutano le Forze di Polizia nel controllo delle infrazioni al Codice della Strada. Ti abbiamo già illustrato cosa sono lo Scout Speed, il Trucam e il Sistema Tutor e dispensato non pochi consigli su come difendersi dalle multe dei dispositivi autovelox. In questo articolo, invece, vogliamo dedicare la nostra attenzione ad un dispositivo di cui probabilmente hai già sentito parlare: Targa System.

Targa System: di cosa si tratta

Targa System è un software di riconoscimento targhe prodotto da Game Club S.r.L., un’azienda di Vicenza che nasce come sviluppatrice di software per videogames e che nel 2009 cambia rotta per specializzarsi nel settore della videosorveglianza.

Targa System è uno strumento destinato alle forze di Polizia, con lo scopo di offrire loro un valido supporto nella protezione delle strade e nell’individuazione delle infrazioni. Per gli automobilisti, riconoscere un dispositivo Targa System è praticamente impossibile, poiché funziona come una normale videocamera, che può essere posta ad un incrocio, su una strada principale, oppure può viaggiare a bordo di un’autovettura della Polizia. Tra l'altro non essendo destinata al rilevamento della velocità del veicolo, la sua presenza non deve essere neppure segnalata agli automobilisti, cosa che come sai risulta obbligatoria per gli autovelox.

Il suo obiettivo, infatti, è quello di scovare, tramite la scansione della targa, i furbetti che circolano

  • senza la copertura assicurativa
  • senza aver rinnovato la revisione
  • con una vettura rubata oppure posta sotto sequestro.

Targa System: come funziona

Comprendere il funzionamento di Targa System è molto semplice. Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, Targa System è un software di riconoscimento targhe, che può essere installato su una videocamera semplice, oppure può essere abbinato ad un dispositivo specifico, prodotto dalla medesima azienda. Allo stesso tempo, la telecamera può essere posizionata su un supporto fisso, come ad esempio su un semaforo posto all’incrocio di più strade, oppure può essere utilizzata in movimento.

Ma vediamo esattamente come funziona. In pratica la videocamera scansiona le targhe, inviando informazioni al server, che è collegato con gli archivi del Ministero dei Trasporti, dell'Ivass e del Ministero dell’Interno. Entrare nei database  ministeriali vuol dire avere accesso a molte informazioni, come ad esempio la data di scadenza dell’assicurazione o della revisione. Queste informazioni tornano, nel giro di 3 soli secondi, in mano agli agenti della Polizia, che possono controllarle direttamente dal tablet o dallo smartphone.

Un aspetto importante da rilevare è che Targa System non accerta autonomamente l'infrazione (come accade con gli autovelox), ma costituisce un supporto all'attività di controllo svolta dagli agenti di polizia. Così nel momento in cui l'agente municipale rileva, grazie all'ausilio del dispositivo Targa System, che il mezzo è senza copertura assicurativa o senza revisione, non farà altro che informare la pattuglia che si trova più avanti, che a sua volta provvederà a fermare il veicolo, a controllare la sua documentazione e fare il relativo verbale (contestazione immediata dell'infrazione).

Se il sistema evidenzia delle irregolarità, gli agenti possono procedere anche alla notificazione differita del verbale di accertamento. C'è da dire, tuttavia, che ciò è possibile nel solo caso in cui l'agente, che ha rilevato l'infrazione attraverso Targa System, o la pattuglia che si trova più a valle, non possano procedere alla contestazione immediata della violazione nei confronti dell'automobilista. Ciò accade quando ad esempio il trasgressore non è presente in auto, oppure il mezzo è lanciato a forte velocità o sta attraversando un incrocio con il semaforo rosso.

Targa System: cosa controlla

Targa System, tramite la scansione della targa, può evidenziare alle forze di Polizia diverse violazioni al codice, come ad esempio la mancanza di una regolare copertura assicurativa e la mancanza di una regolare revisione. In più il dispositivo Targa System è in grado di rilevare altri illeciti. Ad esempio riconosce le automobili sottoposte a sequestro o sotto fermo amministrativo, al contempo sa individuare le vetture rubate o quelle che compaiono nella black list della Polizia.

A tal proposito, vogliamo ricordarti che chi circola con l’assicurazione RC auto scaduta rischia, se rilevato da Targa System, una sanzione che varia da 841 euro a 3.287 euro. Alla sanzione amministrativa, segue il sequestro del mezzo (con relative spese di custodia) e, in caso di guida con assicurazione contraffatta o falsificata, addirittura la sospensione della patente per un anno.

Va leggermente meglio a chi si dimentica di effettuare la revisione del veicolo: se si viene beccati dalla Polizia, si rischia una contravvenzione da 155 a 624 euro. Alla sanzione amministrativa segue la sospensione della circolazione del mezzo fino all’effettuazione della revisione (tale annotazione viene fatta dall'agente sulla carta di circolazione).

Come vedi l’importo delle sanzioni è davvero molto alto. Ti ricordiamo in proposito che quando la multa supera i 200 euro e l’automobilista vive in una condizione di disagio economico, è possibile chiedere la rateizzazione multa.

Come evitare di essere rilevati da Targa System

Per evitare tutte queste conseguenze c'è un solo rimedio: verificare copertura assicurativa e revisione prima di mettersi alla guida. Se non hai la documentazione a portata di mano e non ti è possibile contattare il tuo agente assicurativo o la tua autofficina, ti basta andare sul Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it) e dall'home page cliccare sulla voce "Verifica da solo".

Così facendo avrai accesso ad una sezione del sito dove potrai effettuare tutta una serie di verifiche, tra cui quella riguardante la copertura RCAuto e l'ultima revisione.

Telecamere Targa System: in quali condizioni non funzionano

Le Telecamere Targa System sono praticamente infallibili, funzionano a meraviglia sia di giorno che di notte, con la pioggia, la neve, la nebbia o altre condizioni meteorologiche avverse. Riescono a garantire un buon risultato sia in movimento, sia posizionate su un supporto fisso, e allo stesso tempo riescono a scansionare la targa di veicoli fermi o in movimento.

La sua attendibilità resta immutata anche se un veicolo percorre un tratto di strada superando i 100 km/h. In pratica, la funzionalità delle Telecamere Targa System viene compromessa solo in caso di manomissione dell’obiettivo o della targa.

A proposito di manomissione della targa vogliamo ricordarti che è severamente vietato sporcare, manomettere o falsificare il numero di targa. Il Codice della Strada, infatti, stabilisce che “sugli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è vietato apporre iscrizioni, distintivi o sigle che possano creare equivoco nella identificazione del veicolo”. Se per un qualsiasi motivo la targa risultasse essere illeggibile o manomessa volontariamente, si rischierebbero sanzioni che variano da un minimo di 25 euro fino a sfiorare gli 8.000 euro, con relativo fermo amministrativo del veicolo. Per saperne di più, ti consigliamo di leggere: “Targhe auto oscurate o manomesse: ecco cosa si rischia”.

Privacy: Targa System è legale?

Quando Targa System ha debuttato sul panorama nazionale, sono stati in molti a dubitare della sua regolarità, soprattutto per quanto riguarda la privacy degli automobilisti. Pensa che con una semplice foto Targa System riesce a risalire al numero di targa, al colore e al modello dell’automobile e così via.

I dati della targa, poi, vengono inseriti nei server ministeriali, che restituiscono agli agenti di Polizia una gran quantità di informazioni. Interrogarsi sulla liceità di un sistema simile è appropriato, tuttavia il responsabile della Game Club S.r.L. ha affermato di aver ottenuto le adeguate autorizzazioni da parte del Garante per la protezione dei dati personali prima di lanciare il prodotto sul mercato. Egli stesso sostiene che “non esiste nessuna violazione rispetto alle norme esistenti: l’associazione delle immagini non avviene con dati biometrici o sensibili e pertanto non creano pregiudizio agli interessati che vengono sanzionati.

Ricorso multa Targa System

Ci sono dei casi in cui le multe elevate dalle forze di Polizia, anche attraverso l'utilizzo di Targa System, possono essere annullate, dunque prima di pagare, ti invitiamo a controllare se:

  • il verbale contiene i riferimenti al decreto di approvazione del dispositivo. Qualora mancassero la sanzione potrebbe essere contestata;
  • la notifica della multa è avvenuta nel rispetto dei termini di legge. Ricorda che qualora ricevessi la notifica oltre il termine di 90 giorni dall’infrazione, la multa potrebbe essere annullata;
  • il verbale contiene tutte le informazioni e i dati necessari, ma soprattutto se non contiene vizi di forma. In caso contrario potresti fare ricorso;
  • si tratta di una multa in un luogo dove non sei mai stati. Capita, infatti, che per errore si ricevano delle multe per infrazioni avvenute in luoghi in cui non si è mai stati. In quei casi è opportuno segnalare l’irregolarità alla Polizia, tramite il ricorso in autotutela.

Nel caso in cui ci fossero delle irregolarità tali da poter determinare l’annullamento della sanzione, allora ricorda che hai due possibilità:

  1. puoi presentare ricorso diretto al Prefetto della Provincia in cui è stata rilevata l’infrazione entro 60 giorni dalla notifica (questo il modulo di ricorso). Ricorda però che puoi agire anche per il tramite dell’organo accertatore ovvero dell'ente ha elevato materialmente la contravvenzione, come ad esempio la Polizia Municipale, la Polizia stradale, i Carabinieri e così via (questo il modulo di ricorso da utilizzare);
  2. puoi rivolgerti al Giudice di Pace presso il tribunale della città nella quale è stata commessa l’infrazione, entro 30 giorni dalla notifica del verbale (questo il modulo utile per intraprendere la procedura). Questa opzione è da preferire se ritieni che la questione sia particolarmente delicata e necessiti di qualche attenzione in più. Questo il fac simile ricorso multa Giudice di pace.

Ti segnaliamo che dal nostro portale puoi scaricare anche questo

Se il verbale non presenta alcun errore tale da pregiudicarne la validità, il consiglio è quello di pagare la sanzione entro 5 giorni, approfittando dello sconto multa pari al 30%.

Documenti correlati


54558 - Gianluca
05/08/2020
Buonasera Qualcuno sa se all'entrata del paesino Bornasco frazione di Pavia le telecamere sono dotate del targa System

51843 - Redazione
30/03/2018
Alessandra, è difficile che possa ricevere altre multe per infrazioni di questo tipo ... in ogni caso sappia che ci si può difendere anche dalle "multe seriali".

51836 - Alessandra
29/03/2018
Buongiorno, io circolavo senza revisione da ben un mese e non me n’ero accorta, mea culpa, e ieri sera sono stata multata con rilevamento Targa System dai vigili urbani; ora secondo voi riceverò centinaia di multe poiché ripresa da più telecamere automatiche in questi 28 giorni? Non sono mai stata fermata prima...Sono disperata! Grazie

50650 - Matteo G
19/10/2017
Grazie dell'articolo veramente chiaro ed esplicativo di questo strumento utilissimo per la comunita'. A me e' capitato un incidente con un non assicurato l'anno scorso, e la cosa non e' stata piacevole soprattutto dal punto di vista finanziario. Praticamente mi sono dovuto pagare le spese anche se ero in ragione. SALUTI


Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio