Modulo autocertificazione titolo di studio: WORD, PDF editabile

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Con l'autocertificazione titolo di studio il cittadino può attestare di essere in possesso di un determinato titolo di studio (diploma, laurea, licenza media, ecc.). In questa scheda sono disponibili quattro fac simile, tre in formato "doc" e uno in formato "pdf interattivo". In quest'ultimo caso il modello va compilato a video e poi trasformato in "pdf" cliccando sul pulsante "Crea modulo".

Quando si usa l'autocertificazione titolo di studio

L'autocertificazione titolo di studio può essere utilizzato in svariate circostanze: ad esempio quando si intende partecipare ad un concorso pubblico (ad esempio per insegnanti, assistenti sanitari, assistenti sociali o poliziotti) oppure ad un corso di formazione o ad un master post universitario.

In tutti questi casi l'ente che bandisce il concorso o che organizza e gestisce il corso formativo richiede al partecipante di attestare il proprio titolo di studio che a seconda dei casi può riguardare la licenza di scuola media, quella di scuola superiore o il diploma di laurea.

In buona sostanza attraverso l'autocertificazione titolo di studio è possibile evitare di presentare certificati e diplomi rilasciati da istituti scolastici ed atenei. Chiaramente si tratta di una dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre del 2000, per cui occorre essere consapevoli delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci o non veritiere. Così partecipando ad un concorso pubblico e autocertificando un titolo di studio che in realtà non si è mai conseguito, non solo si rischia di essere estromessi dal concorso o di perdere l'eventuale posto assegnato, ma si incorre anche nelle sanzioni previste dall'art. 483 del Codice Penale che per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico prevede la reclusione fino a due anni.

Dal nostro portale è possibile scaricare anche questo fac simile di

Chi deve accettare l'autocertificazione titolo di studio

Se il concorso è indetto da un ente pubblico o da un gestore di pubblico servizio, sussiste l'obbligo di accettare l'autocertificazione titolo di studio. Se l'ente ai fini della partecipazione impone al candidato la presentazione del certificato rilasciato dall'istituto scolastico, commette una grave violazione del proprio dovere d’ufficio.

Ma dal 2020 c'è una importante novità: per effetto del Decreto Legge n. 76/2020, convertito con Legge n. 120/2020 (noto come Decreto Semplificazioni) anche i privati sono tenuti ad accettare l'autocertificazione (in pratica è stata soppressa la condizione del consenso).

Inoltre se i privati intendono effettuare dei controlli sui contenuti dell'autocertificazione ricevuta, all’art. 71, comma 4 DPR n. 445/2000, non hanno più l’obbligo di definire appositi accordi con le amministrazioni interessate. Queste, infatti, sono tenute a fornire, su richiesta del soggetto privato corredata dal consenso del dichiarante, conferma scritta, anche attraverso l’uso di strumenti informatici o telematici, della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei dati da essa custoditi.

Tuttavia se la laurea (o altro titolo) è stata conseguita all'estero, l'autocertificazione non è utilizzabile. In questo caso occorre chiedere il

Come si compila l'autocertificazione titolo di studio

Come detto in questa scheda sono disponibili diverse versioni di autocertificazione, ma in tutti i casi la loro compilazione è estremamente semplice: basta inserire i dati anagrafici del soggetto e riportare il titolo o i titoli di studio conseguiti. Per ognuno è importante specificare la data di conseguimento del titolo, il nome dell'istituto ed eventualmente il punteggio ottenuto. Per chi ne avesse bisogno ecco un fac simile di 

Per la partecipazione ad un master di I o II livello viene generalmente richiesto di specificare anche il tipo di corso, ossia se si tratta di diploma universitario, laurea, laurea v.o., laurea specialistica, laurea magistrale, diploma accademico I o II livello. Sempre sul nostro portale è disponibile questo 

Si conclude la compilazione con l'inserimento della data. A questo punto l'autocertificazione titolo di studio è pronta per essere stampata e firmata dal dichiarante.

La dichiarazione non richiede l'applicazione di bolli, mentre la firma non va autenticata. Se la domanda viene inviata per posta, fax o per via telematica occorre allegare una fotocopia non autenticata di un documento di identità.

Tags:  titolo di studio

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