Carta acquisti 2018: chi ne ha diritto e come richiederla

carta acquisti, social card

Col fine di offrire un contributo alle famiglie con basso reddito, il Governo aveva introdotto nel 2008, con D.L. n. 112, la cosiddetta Social Card, meglio conosciuta come Carta Acquisti, strumento rivelatosi assai efficace se consideriamo il sostegno che ha garantito alle famiglie dal punto di vista della spesa alimentare, sanitaria e del pagamento delle bollette della luce e del gas. Le risorse pubbliche che alimentano il Fondo per la Carta Acquisti sono state costantemente ripristinate negli anni, tanto che si è deciso di estenderne l'utilizzo anche per il 2018. Quest'anno, tuttavia, sono stati adeguati al tasso di inflazione Istat gli importi di reddito e l’indicatore ISEE che regolano l’accesso alla carta acquisti. Nel prosieguo di questo articolo vedremo appunto quali sono questi nuovi requisiti, ma soprattutto ti spiegheremo con quali modalità puoi richiedere la carta e in che modo puoi utilizzarla. 

Carta Acquisti: cos'è e a cosa serve

Come detto il Governo ha confermato la Carta Acquisti o Social Card anche per l'anno 2018. Si tratta di una carta completamente gratuita che funziona come una normale carta di pagamento elettronica, con la differenza che le spese, invece che essere addebitate al titolare della carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato. Una volta ottenuta, viene periodicamente ricaricata dallo Stato senza ulteriori formalità o richieste.

Vale 40 € al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 €. Può essere utilizzata per il sostegno della spesa sanitaria e alimentare, presso gli esercizi commerciali convenzionati e abilitati al circuito Mastercard, e permette perfino di pagare le utenze domestiche (gas ed elettricità) presso gli Uffici Postali. Non è abilitata al prelevamento di contanti. Gli 80 euro di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi. E' doveroso aggiungere che gli enti locali possono aderire al programma della Carta Acquisti estendendone l’uso o aumentando il beneficio a favore dei propri residenti.  

Ai titolari della Carta Acquisti è riconosciuto dagli esercizi commerciali convenzionati uno sconto del 5%. I negozi che aderiscono all'iniziativa espongono un'apposita vetrofania e sono riportati a questo indirizzo.

Lo sconto è riconosciuto anche dalle farmacie convenzionate ed aderenti alle Associazioni Federfarma e Assofarm, ma non per gli acquisti di specialità medicinali o per il pagamento di ticket sanitari. Le stesse farmacie, se attrezzate, assicurano a coloro che effettuano un acquisto di qualsiasi importo mediante la Carta Acquisti, la misurazione gratuita della pressione arteriosa e/o del peso corporeo. Lo sconto è cumulabile con altre iniziative promozionali o agevolazioni applicate dagli stessi esercizi alla generalità della clientela.

La Carta Acquisti, su cui va apposta la firma del titolare, deve essere usata esclusivamente da quest'ultimo e non può essere ceduta o data in uso a terzi.

Vediamo ora i requisiti e le modalità con cui richiedere la Carta Acquisti.

Carta Acquisti: chi può richiederla

La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età non inferiore ai 65 anni o alle famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni in possesso di particolari requisiti oggettivi.

Carta Acquisti 65 anni

I cittadini di età non inferiore a 65 anni per poter richiedere la Carta Acquisti devono soddisfare i seguenti requisiti:

- essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;

- essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

- avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.863,29 € all'anno o di importo inferiore a 9.151,05 € all'anno, se di età pari o superiore a 70 anni;

- avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.863,29 €;

- non essere, da solo o insieme al coniuge:

  • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
  • intestatario/i di più di una utenza del gas;
  • proprietario/i di più di un autoveicolo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
  • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

- non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

Carta Acquisti 3 anni

Possono richiedere la Carta Acquisti le famiglie con bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) con i seguenti requisiti:

- essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;

- essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

- avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.863,29 €;

- non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:

  • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
  • intestatario/i di più di due utenze del gas;
  • proprietario/i di più di due autoveicoli;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
  • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

Carta Acquisti modulo

Chi avendone i requisiti volesse richiedere la Carta Acquisti può recarsi in un qualsiasi Ufficio Postale abilitato e presentare a seconda dei casi:

- l'originale e una fotocopia del proprio documento di identità;
- un'attestazione ISEE in corso di validità, anche in fotocopia, relativa al beneficiario;
- l'originale e una fotocopia del documento di identità dell'eventuale persona delegata come titolare della Carta nel quadro 4 (solo per richiedente con più di 65 anni)

L'operatore dell'Ufficio Postale a questo punto procederà ad una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata e quindi al rilascio di una copia della richiesta.

Nel caso in cui la domanda della Carta Acquisti venga accettata, sarà recapitata, presso l'indirizzo di residenza indicato sul modulo di domanda, una comunicazione con l'invito a recarsi presso un Ufficio Postale abilitato, per il ritiro della Carta Acquisti, sui cui sarà già disponibile l'importo di 80 euro relativo al bimestre in corso. A questo indirizzo è possibile cercare l'ufficio postale più vicino alla propria residenza.

Per poter ritirare la carta acquisti occorre avere al seguito la comunicazione di cui sopra, la copia della richiesta e un documento d'identità in corso di validità. Si può anche delegare al ritiro una terza persona, in questo caso occorre anche il documento di identità della persona delegata come titolare della carta. 

Attraverso una distinta e successiva spedizione, invece, verrà recapitata al titolare della carta acquisti una busta contenente il codice di sicurezza (PIN).

Rinnovo Carta Acquisti

La Carta Acquisti ha la validità di un anno con decorrenza a partire dal primo accredito Inps, dunque prima della scadenza - riportata sulla carta - occorre attivarsi per il rinnovo. A tal fine è necessario innanzitutto rinnovare la dichiarazione ISEE, quindi consegnarla all’Inps, direttamente o per il tramite di un Caf, unitamente ad uno stato di famiglia, alla copia fotostatica di un documento di identità di ciascun membro della famiglia, al codice fiscale e all’ultima dichiarazione dei redditi (730, Unico, CUD).

È molto importante conoscere la scadenza della dichiarazione ISEE perché la normativa prevede che in ciascun bimestre deve essere presente una dichiarazione ISEE in corso di validità. Se la dichiarazione non viene rinnovata l'Inps sospende l'accredito della Social card.

Variazioni Carta Acquisti

Nel caso in cui, dopo la presentazione della domanda per la Carta Acquisti, ci sia la necessità di apportare delle variazioni, ad esempio del nominativo del titolare, del codice fiscale, delle dichiarazioni aggiuntive o di qualsiasi altro dato o informazione contenuti nel modulo, sarà necessario recarsi presso gli Uffici territoriali dell'INPS e compilare, a seconda dei casi, uno specifico modello.

Questo è il modulo per variazione dati Carta Acquisti (bambini età inferiore 3 anni) mentre questo è il modulo per variazione dati Carta Acquisti (65 anni o più).

Carta acquisti PIN

Il PIN associato alla Carta Acquisti ha fondamentalmente lo scopo di consentire al titolare di utilizzare la carta:

- negli ATM di Poste Italiane allo scopo di controllare il saldo e la lista movimenti, o presso i terminali POS degli Uffici Postali ad esempio per pagare le bollette energetiche;

- presso gli esercizi commerciali convenzionati; in questi casi può essere richiesta la digitazione del codice PIN o l’apposizione sulla ricevuta emessa dal POS della firma del titolare. Come accade per le carte di credito, l'esercente può richiedere che venga esibito un valido documento di riconoscimento.

Il PIN, come detto, viene recapitato da Poste Italiane in busta chiusa subito dopo il ritiro della Carta Acquisti presso l’Ufficio Postale. Il PIN va custodito con massima cura e non va comunicato a soggetti terzi. Si raccomanda di non riportarlo sul retro della carta nè di conservarlo unitamente alla stessa ovvero ai propri documenti.

Se per una qualche ragione ci si dimentica del PIN e il cartaceo è andato distrutto oppure non si è mai ricevuto la busta del PIN da Poste Italiane, è possibile chiederne un duplicato. A tal fine occorre compilare questo specifico modulo richiesta duplicato PIN Carta Acquisti.

Smarrimento Carta Acquisti cosa fare

Se la Carta Acquisti viene smarrita o ci si accorge che è stata clonata oppure risulta smagnetizzata niente paura, si può la sostituzione attraverso la compilazione di questo modulo di richiesta sostituzione Carta Acquisti.

In caso di smarrimento o furto si ricorda di chiedere il blocco della carta telefonando al numero verde gratuito 800.902.122 (se si è in Italia) o al numero +39.049.21.00.149 (se si è all'estero), quindi sporgere denuncia all'Autorità Giudiziaria o di pubblica sicurezza.

Il numero di blocco comunicato dall'operatore telefonico va riportato nel modulo di richiesta sostituzione Carta Acquisti. Nei due giorni successivi alla telefonata, il titolare deve confermare la richiesta di blocco ad un Ufficio Postale, fornendo contestualmente una copia della denuncia presentata all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza.

Nel caso di sostituzione della carta perché mal funzionante, è obbligatorio riconsegnare la Carta Acquisti da sostituire.

In entrambi i casi l'eventuale saldo residuo disponibile verrà trasferito sulla nuova carta.

Saldo Carta Acquisti

E' possibile conoscere il saldo disponibile sulla propria carta:
- presso gli sportelli Postamat (gli Atm di Poste Italiane) utilizzando il codice PIN;
- chiamando il numero verde 800.666.888 esclusivamente per chiamate da telefono fisso;
- attivando il servizio di notifica saldo via Sms. In questo caso chiamando il numero verde 800.130.640, dal numero di cellulare precedentemente registrato, si riceverà un SMS che comunicherà immediatamente il saldo disponibile sulla propria carta.

Carta acquisti e Reddito di Inclusione (ReI): differenze

Il Reddito di Inclusione è una misura diventata operativa il 1° Gennaio 2018 ed ha la finalità di offrire un sostegno a tutte quelle famiglie e quelle persone che vivono in una situazione di forte disagio economico e sociale: un ISEE sotto i 6.000 euro, un valore del patrimonio mobiliare (conti correnti, azioni, polizze, ecc.) non superiore a 10.000 euro (8.000 per due persone e 6.000 per una sola persona), la presenza nel nucleo familiare di un minorenne o di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore, oppure di una donna in stato di gravidanza accertata o di una persona di età pari o superiore a 55 anni che si trovi in stato di disoccupazione (leggi "Carta ReI: cos'è e come si richiede").

L'assegno mensile varia da 187,50 a 485,41 euro, a seconda di certi requisiti, ma c'è da dire che al sostegno economico si aggiungono dei servizi che hanno come scopo proprio quello di favorire il reinserimento sociale e lavorativo dell'individuo. Tali servizi sono erogati sulla base di un progetto "personalizzato" predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

Il contributo economico viene reso disponibile attraverso la Carta ReI, emessa da Poste Italiane, e può essere speso con le stesse modalità con cui viene impiegata la somma caricata sulla carta acquisti.

Ciò premesso tra carta acquisti e carta Rei ci sono sostanziali differenze. Innanzitutto, come si è visto, sono diversi i requisiti di ammissione al beneficio. Inoltre mentre il ReI è erogato al massimo per 18 mesi (può essere rinnovato, per altri 12 mesi, solo dopo che siano trascorsi almeno sei mesi dalla precedente fruizione), la carta acquisti non ha di fatto una scadenza, nel senso che potrà essere utilizzata negli anni fintantoché saranno soddisfatti i requisiti di accesso al beneficio. 

Altra differenza: il ReI prevede un progetto di reinserimento nel contesto sociale e lavorativo, cosa che la carta acquisti non contempla affatto. C'è da dire, infine, che le due misure non sono in alcun modo cumulabili: a far data dal 1° gennaio 2018, ai nuclei familiari con componenti minorenni beneficiari della carta acquisti che abbiano fatto richiesta del ReI, il beneficio economico connesso al ReI è erogato sulla medesima carta, assorbendo integralmente il beneficio della carta acquisti eventualmente già riconosciuto.

Altre misure di sostegno alle famiglie

Naturalmente la carta acquisti non rappresenta l'unica misura messa in campo dal Governo per sostenere il reddito delle famiglie italiane. Abbiamo già parlato del Reddito di Inclusione (ReI), ma vogliamo ricordare anche il bonus elettrico e il bonus gas, il bonus bebè, il bonus mamma domani, il bonus babysitter o asilo nido, il bonus cultura. Senza dimenticare le varie misure agevolative legate ad interventi di ristrutturazione, di efficientamento energetico, di consolidamento antisismico, ma anche alla riqualificazione degli spazi verdi privati piuttosto che all'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Per dovere di cronaca citiamo anche la Carta Famiglia, introdotta proprio a partire da quest'anno. Si tratta di una carta che non va confusa né con la carta acquisti, né con la carta ReI. Infatti a differenza di queste ultime, pur essendo concessa a famiglie con almeno 3 figli minori e con un ISEE inferiore ad una certa soglia, non prevede la concessione di contributi in denaro: con la carta famiglia, in altri termini, si può solo ricevere sconti di diverso tipo presso quegli esercenti che aderiscono all'iniziativa (leggi "Carta famiglia: sconti e benefici per nuclei numerosi").

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49723 - Redazione
22/06/2017
Federcio, unicamente nell'ambito dei confini nazionali.

49699 - Federico
19/06/2017
La carta acquisti si può usare solo in italia quindi solo su territorio nazionale, oppure anche nella comunita europea?

49242 - Redazione
08/05/2017
Giuseppe, nell'ambito di un unico nucleo familiare è possibile richiedere una sola carta.

49231 - Giuseppe
07/05/2017
La carta acquisti possono averla entrambi i coniugi?

48850 - Redazione
28/03/2017
Gaetano, purtroppo no in quanto l'età minima è fissata a 65 anni. Può verificare se possiede i requisiti per richiedere la Social Card SIA, a patto di non beneficiare dell'indennità di disoccupazione.

48831 - Gaetano
27/03/2017
Salve ho sessantanni, sono disoccupato da anni, posso richiedere la social card?

48502 - Redazione
22/02/2017
Maurizio, la carta acquisti ordinaria può essere richiesta dai nuclei familiari dove almeno uno dei componenti supera di età i 65 anni.

48487 - Maurizio
21/02/2017
Salve volevo sapere se entrambi i coniugi possono richiederla, io ho più di 70 anni e la prendo, mia moglie ne fa 65 adesso. Può richiederla pure lei?

48171 - Redazione
25/01/2017
Anna Rita, per avere informazioni sulla Carta SIA deve rivolgersi necessariamente all'Inps territorialmente competente.

48167 - Anna Rita C.
25/01/2017
Buon giorno scusate a novembre ho fatto domanda per la carta SIA ma ancora non mi è arrivata so che mi è stata accettata ma ancora nulla mi potete aiutare? grazie

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