Il testamento olografo: cos'è e come si fa

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Sappiamo tutti che il testamento è un atto con il quale una persona dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutti i propri beni o di una parte di essi. Va precisato, infatti, che in presenza di familiari prossimi, il testatore può disporre per testamento solo di una parte del proprio patrimonio. Il testamento può essere revocato in ogni momento.

Queste le forme più diffuse di testamento: il testamento pubblico (prevede la presenza di un Notaio), il testamento segreto (il Notaio e i testimoni non ne conoscono il contenuto) e il testamento olografo, senz'altro la forma più semplice e pratica per esprimere le proprie volontà, ma anche la più economica visto che non richiede la presenza né del Notaio né di testimoni. Ma vediamo in dettaglio che cos'è e come si predispone.

Requisiti essenziali per un testamento olografo

Il testamento olografo, secondo quando stabilito dall'art. 602 del c.c. “deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore”.  Dunque, sono tre i requisiti essenziali previsti dal nostro ordinamento perché il testamento olografo possa ritenersi valido:
- l'autografia, basta un qualunque foglio o altro materiale sul quale scrivere di proprio pugno le disposizioni. Attenzione, non è ammessa la scrittura in stampatello, a meno che non venisse abitualmente usata dal testatore; 
- la presenza della data, il testamento deve contenere l'indicazione del giorno, mese e anno. Anche la data deve essere autografa e può essere scritta in qualunque parte del testo. Sono ammesse anche le indicazioni equipollenti (es. "Capodanno 2013 o Pasqua 2013"). La prova della non verità della data è ammessa soltanto quando si tratta di giudicare in merito alla capacità del testatore, alla priorità di data tra più testamenti, ecc.;
- la sottoscrizione che deve essere posta alla fine delle disposizioni. La sottoscrizione è valida anche quando non riporta nome e cognome, ma sufficiente a designare con certezza la persona del testatore (ad esempio uno pseudonimo o la dicitura "tuo padre" in una lettera indirizzata al figlio).

Chi non può fare testamento

La legge stabilisce che non possono fare testamento:
- i minorenni;
- gli interdetti, ossia coloro che si trovano in condizioni di abituale infermità di mente che li rende totalmente incapaci di provvedere ai propri interessi;
- coloro che al momento della redazione del testamento siano incapaci di intendere e di volere.

Modelli per testamento olografo

Ecco alcuni modelli per testamento olografo a cui ispirarsi. Attenzione: non ci si può limitare alla stampa e alla sottoscrizione dei modelli proposti, ma è necessario che i testi siano riscritti a mano su un qualunque foglio di carta, datati e sottoscritti. Non essendo valide le fotocopie, si consiglia di redigere due originali di testamento.

Il testamento deve indicare quali quote del patrimonio, ovvero quali beni determinati sono destinati a quali persone. Nel caso in cui il testatore non abbia rispettato le quote riservate dalla legge agli eredi legittimi, questi, o i loro eredi o aventi causa, possono chiedere la reintegrazione della propria quota. Soltanto nel caso in cui il testatore non abbia parenti in vita fino al settimo grado può decidere a chi assegnare il 100% del suo patrimonio.

Al testamento possono essere fatte aggiunte o modifiche purchè siano anch'esse autografe, datate e sottoscritte.

Quando il testamento olografo è nullo o annullabile

Un testamento olografo, quindi, è da ritenersi nullo quando manca l'autografia (per esempio il testamento non è interamente scritto a mano dal testatore) o la sottoscrizione. E' altresì nullo quando i beneficiari non possono essere identificati con precisione oppure quando il testamento contiene disposizioni illecite.

Per ogni altro difetto di forma (ad es. per incapacità di intendere e di volere del testatore, per violenza o dolo, ecc. ) il testamento può essere annullato su istanza di chiunque vi ha interesse. L'azione di annullamento si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.

Il testamento olografo distrutto, lacerato o cancellato, in tutto o in parte, si considera in tutto o in parte revocato, a meno che si provi che fu distrutto, lacerato o cancellato da persona diversa dal testatore.

Dove conservarlo

Una volta scritto il testamento può essere conservato in un cassetto, lasciato in custodia ad una persona di fiducia o depositato presso un notaio. Quest'ultima soluzione è da preferire soprattutto se vi è il timore che il proprio testamento possa essere smarrito, distrutto o sottratto.

Cosa accade con la morte del testatore

Alla morte del testatore il testamento viene aperto e pubblicato dal Notaio che, in presenza di due testimoni, redige un verbale nella forma di atto pubblico, descrivendo lo stato del testamento e trascrivendone esattamente il contenuto. Una volta avvenuta la pubblicazione e quindi una volta portata a conoscenza degli interessati le volontà espresse nel testamento, il testamento olografo ha esecuzione.

L'art. 620 del Codice Civile stabilisce che chiunque è in possesso di un testamento olografo deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione, appena ha notizia della morte del testatore.

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