Disdetta Sky a scadenza: modi e moduli per eseguirla

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Quasi un anno fa hai sottoscritto il contratto di abbonamento a Sky, una delle pay-tv più conosciute ed apprezzate di tutto il Paese. I contenuti di qualità presenti nel pacchetto acquistato ti hanno tenuto compagnia per tutto l’anno, dai gelidi pomeriggi invernali fino alle torride serate estive, in cui solo l’aria condizionata e i migliori film di Sky potevano distrarti dal caldo. Nonostante ciò, per tutta una serie di ragioni hai deciso di non rinnovare il contratto per il prossimo anno, dunque sei alla ricerca di valide indicazioni sulle modalità di disdetta. Ebbene, abbiamo buone notizie per te: in questa guida, breve, semplice ma completa, troverai tutte le indicazioni utili per eseguire la disdetta Sky a scadenza contrattuale. In più ti illustreremo come procedere alla restituzione delle apparecchiature elettroniche e cosa fare nel caso in cui avessi necessità di segnalare problematiche e disservizi all’azienda.

Come eseguire la disdetta contratto Sky a scadenza

Per eseguire la disdetta Sky a scadenza, devi innanzi tutto conoscere il termine del tuo abbonamento. Le Condizioni Generali di Abbonamento Sky attestano che il contratto Sky ha una durata annuale e si rinnova tacitamente ogni 12 mesi, a meno che l’abbonato non chieda il recesso anticipato o la disdetta del contratto con l'approssimarsi della scadenza annuale.

Se hai sottoscritto il contratto aderendo ad una particolare offerta è probabile che quest’ultima incida sulla durata dell’abbonamento. Il consiglio che ti diamo è quello di controllare sempre i documenti ufficiali in tuo possesso, per tenere ben presente la durata del contratto e i relativi vincoli. A tal proposito è necessario tenere in considerazione che, per il primo anno di abbonamento, la durata dello stesso verrà prolungata per il numero di giorni che sono intercorsi tra la data di attivazione del Servizio e la fine del mese in cui è avvenuta l’attivazione.

Come dici, a distanza di anni non ti ritrovi la copia del contratto che hai sottoscritto e, dunque, non sai quale potrebbe essere la scadenza? Niente paura. Per conoscere la data di scadenza del tuo abbonamento è sufficiente registrarsi al sito ufficiale di Sky, quindi entrare nella tua Area riservata e cliccare sulla voce "Gestisci dati e servizi" presenti nel menù in alto. All'interno di questa pagina troverai una sezione dedicata proprio ai "Dati di contratto": data di attivazione, data di scadenza, tipo di contratto e indirizzo di installazione. Se vuoi evitare questo procedimento, non ti resta che contattare il Servizio clienti Sky al numero 199 100 400, ma tieni presente che la telefonata ha un costo: in particolare se chiami da telefono fisso l'importo massimo, senza scatti alla risposta, è di 15 eurocentesimi /min. (iva inclusa). Se chiami invece da cellulare, il costo è legato all'operatore utilizzato. Gli operatori rispondono tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.30.

Detto ciò, veniamo al sodo e vediamo insieme cosa bisogna fare per chiedere la disdetta Sky alla scadenza naturale. Per prima cosa occorre reperire la lettera Disdetta Sky a scadenza contratto. Trovi la modulistica necessaria per qualsiasi tipo di disdetta sul sito ufficiale di Sky, tuttavia puoi servirti anche della modulistica presente su Moduli.it. Questo, nello specifico, è il modulo disdetta Sky a scadenza da stampare. Dopo averlo compilato in ogni sua parte e dopo aver allegato la copia di un documento d’identità in corso di validità potrai spedirlo tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a:

Sky Italia S.r.l.
Casella Postale 13057
20141 Milano

Tieni in considerazione che la lettera disdetta Sky a scadenza deve arrivare a destinazione almeno 30 giorni prima del termine contrattuale, di modo da permettere agli operatori di processare nei tempi il distacco della fornitura. Ti facciamo un esempio: se il tuo contratto scade il giorno 10 dicembre, dovrai fare in modo che la comunicazione di disdetta arrivi a Sky entro e non oltre il giorno 10 novembre. È sempre meglio intraprendere la procedura qualche giorno prima del necessario, per assicurarsi che fili tutto dritto. Considerando i tempi della raccomandata, il suggerimento che ti diamo - stando all'esempio - è di inoltrare la spedizione intorno al 5/6 Novembre. Al contrario, qualora fossi già a corto di tempo, ti consigliamo di spedire la lettera avvalendoti dei servizi postali di spedizione veloce. Uno su tutti è Raccomandata1 che permette alla posta di giungere a destinazione 1 o al massimo 2 giorni successivi a quello di spedizione.

Tieni in considerazione che dall’arrivo della tua richiesta di disdetta fino all’interruzione del servizio potrebbero passare anche 30 giorni. In questo lasso di tempo potrai usufruire dei servizi Sky che chiaramente dovrai corrispondere, pagando la relativa fattura.

Disdetta Sky a scadenza tramite PEC

Tieni presente che puoi comunicare la disdetta Sky a scadenza anche a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC). In questo caso l'indirizzo che Sky mette a disposizione è: skyitalia@pec.skytv.it. Una raccomandazione: in questo caso ti consigliamo di non utilizzare una casella "normale", ciò per il semplice motivo che le caselle PEC, per impostazione standard, non possono ricevere messaggi di posta normale. In pratica accade che il messaggio inviato da una casella di posta non certificata (ad esempio gmail, yahoo, hotmail, ecc.) non viene accettato dal gestore della casella PEC del destinatario e dunque cestinato. Il motivo di questa impostazione è legato fondamentalmente alla necessità di arginare lo spamming.

Considera, inoltre, che la mail inviata/ricevuta tra due caselle che non sono entrambe PEC non ha praticamente valore legale, quindi non è in alcun modo equiparabile alla classica raccomandata con avviso di ricevimento: in questo caso, infatti, non si riceve la conferma certificata di avvenuta consegna della mail.

Ad ogni modo se utilizzi la PEC tieni presente che la ricezione da parte di Sky è pressoché immediata, dunque, puoi fare le cose con maggior calma: per stare sempre all'esempio fatto, puoi attivarti ed inoltrare la comunicazione di disdetta Sky a scadenza anche il 9 Dicembre, perchè comunque arriverebbe a destinazione 30 giorni prima del termine fissato per la scadenza contrattuale.

Disdetta Sky prima della scadenza annuale: il diritto di ripensamento

Hai stipulato un regolare contratto di abbonamento con Sky, ma lo hai fatto all'interno di un supermercato, ad esempio, oppure sul sito ufficiale www.sky.it o al telefono con gli operatori del contact center. Anche in questi casi il tuo contratto ha una scadenza annuale, tuttavia proprio per il fatto che non l'hai sottoscritto in un Punto o Negozio Sky, ti viene concessa la possibilità di recedere gratuitamente entro i primi 14 giorni dalla data di conclusione del contratto. Questa opportunità ti viene offerta perchè il D.Lgs. n. 206/05 (art. 52 del Codice del Consumo) tutela proprio quei consumatori che sottoscrivono abbonamenti e contratti a distanza o fuori dai locali commerciali, concedendo loro il cosiddetto "diritto di ripensamento”. Se il contratto è stato concluso per telefono, potrebbe rendersi utile la lettura dell'articolo "Contratti telefonici: validi solo con la conferma scritta".

Il diritto di ripensamento può essere esercitato anche qualora acquistassi dei prodotti, dei materiali o delle apparecchiature Sky. Chiaramente in questo caso i 14 giorni utili per effettuare il recesso immediato decorrono dalla data in cui hai ricevuto i materiali e le apparecchiature da Sky.

Per procedere al recesso del contratto dovrai, anche stavolta, scaricare il modulo di recesso contratto Sky entro 14 giorni, corredarlo con una copia del documento d’identità in corso di validità e inoltrarlo tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a Sky Italia S.r.l. Casella Postale 13057 20141 Milano oppure tramite PEC all'indirizzo skyitalia@pec.skytv.it.

Chiaramente perché il recesso del contratto abbia un buon esito e avvenga nelle modalità previste dal diritto di ripensamento, la comunicazione deve giungere a destinazione entro il termine dei 14 giorni. Non basta spedirla entro il termine, al contrario la richiesta deve pervenire agli uffici dell'azienda entro il termine. Anche in questo caso ti consigliamo di investire in un servizio di spedizione celere e di approfondire questo argomento leggendo “Disdetta: vale la data di ricezione della raccomandata”. L'alternativa, come detto, è la Posta Elettronica Certificata (PEC).

Qualora il recesso vada a buon fine, Sky ti rimborserà tutti i pagamenti eventualmente effettuati, compresi i costi di consegna delle apparecchiature, entro i successivi 14 giorni dalla ricezione della comunicazione di recesso. Il riaccredito delle somme avverrà tramite le modalità di pagamento da te utilizzate per corrispondere il canone di abbonamento, a meno che tu non preferisca altri canali.

Se hai iniziato a fruire dei servizi Sky durante il periodo di recesso, dovrai pagare un importo proporzionale al servizio fruito nel periodo. Nelle Condizioni Generali di abbonamento, Sky specifica inoltre che il recesso è escluso (ai sensi dell’art. 59 comma 1 D.lgs. n. 206/05) nel caso in cui il servizio sia già stato prestato da parte di Sky, come accade ad esempio quando acquisti un evento in pay per view oppure quando Sky ha già provveduto ad installare o connettere My Sky HD all’impianto.

Disdetta Sky prima della scadenza contrattuale

Se la tua intenzione è quella di recedere dal contratto prima della scadenza contrattuale (per intenderci dagli 11 ai 2 mesi prima della data di scadenza) sappi che puoi ugualmente intraprendere e portare a termine la procedura. Lo prevede espressamente l’articolo 3.3 delle Condizioni Generali di Abbonamento, reperibili sul portale Sky. Anche noi ne abbiamo parlato in maniera approfondita, redigendo la Guida alla disdetta immediata Sky, completa della modulistica necessaria.

In pratica tutto quello che dovrai fare è compilare questo modulo di recesso immediato Sky, allegare una copia di un documento d’identità e spedire il tutto, tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento, a Sky Italia S.r.l. Casella Postale 13057 20141 Milano, oppure a mezzo PEC all'indirizzo skyitalia@pec.skytv.it.

Ma attenzione: a differenza di quanto accade con la disdetta Sky a scadenza, interrompere il rapporto contrattuale prima del termine comporta il sostenimento di alcuni costi. Non sono penali salatissime come narrano talune leggende metropolitane, ma comunque dei costi di cui bisogna farsi carico. Ci riferiamo in particolare ai cosiddetti costi dell'operatore, che ammontano a 11,53 euro Iva inclusa. A questi si potrebbe aggiungere il rimborso degli sconti applicati da Sky su particolari offerte e promozioni. Ci spieghiamo meglio con un esempio: se a Gennaio hai aderito ad una particolare promozione che ti consentiva di beneficiare per i primi sei mesi di un costo decisamente più basso rispetto al listino, supponiamo 30 anzichè 60 euro al mese, a patto di mantenere in vita l'abbonamento per almeno un anno, è chiaro che nel momento in cui decidi di disdire il contratto prima del termine, supponiamo ad Aprile, sei tenuto a restituire a Sky gli importi corrispondenti agli sconti fruiti: 30 euro x 4 mesi = 120 euro.

E' importante sottolineare che la disdetta va comunicata con un preavviso minimo di 30 giorni: in pratica il recesso si rende efficace solo dopo 30 giorni dalla data di ricezione della raccomandata o del messaggio di posta elettronica certificata. Questo significa che, così come accade per la disdetta Sky a scadenza, anche in questo caso sei tenuto a pagare gli importi per i servizi fruiti relativamente a questo periodo.

Disdetta Sky: disdetta per modifiche alle condizioni contrattuali

Se vuoi chiedere il recesso dal contratto di abbonamento prima del termine, ma al tempo stesso ti piacerebbe sostenere solo i costi previsti per la disdetta Sky a scadenza, sappi che potresti farlo, ma solo in presenza di particolari situazioni. In particolare se Sky dovesse inviarti un’informativa relativa ad una modifica delle condizioni di contratto, sappi che potresti prendere la palla al balzo e chiedere la disdetta senza costi. In pratica se Sky provvedesse a determinare un aumento del canone, oppure una diversa periodicità di fatturazione o a promuovere altre iniziative che comportassero effetti tangibili sull'abbonamento, sarebbe obbligata a menzionare la cosa ai clienti, specificando mediante una comunicazione scritta, le motivazioni e le conseguenze di tali modifiche. Nella medesima comunicazione Sky sarebbe tenuta a sottolineare a chiare lettere la possibilità concessa agli abbonati di recedere gratuitamente dal contratto, nel caso in cui questi ultimi decidessero di non accettare le modifiche.

In questo caso non si dovrebbero pagare i costi dell'operatore, tantomeno gli importi degli sconti goduti sulle promozioni attivate e non portate a termine. Come si fa la disdetta in questo caso? È semplice: dovrai inoltrare a Sky il modulo di recesso Sky per modifica unilaterale del contratto entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione. L’indirizzo e la PEC a cui spedire il modulo sono sempre gli stessi.

Se la modifica riguardasse specificatamente il canone, invece, potresti utilizzare questo fac simile lettera disdetta immediata Sky per aumento canone.

Disdetta Sky a scadenza e restituzione degli apparati

Dopo aver provveduto ad inviare la modulistica utile alla disdetta, potrai concentrarti su un’altra procedura molto importante: la restituzione dei dispositivi elettronici concessi in comodato d’uso gratuito da Sky. Nello specifico dovrai restituire la Smart Card, il decoder, la digital key ed il telecomando presso lo Sky Service più vicino a te, avendo cura di farti rilasciare una ricevuta. Il termine per effettuare la restituzione scade 30 giorni dopo l’invio della comunicazione nella quale hai formalizzato l’intenzione di voler disdire Sky alla scadenza naturale del contratto. Entro il termine devi aver provveduto alla restituzione dei dispositivi, in caso contrario Sky ti addebiterà una penale di importo variabile, che dipende dal tipo di dispositivo non restituito.

La medesima penale verrà applicata anche nel caso in cui gli apparecchi vengano restituiti in pessime condizioni, quindi danneggiati, rotti o manomessi. Per conoscere altre indicazioni sulla restituzione degli apparati Sky ti consigliamo di leggere “Restituzione Decoder Sky: come e quando effettuarla” .

Problemi e disservizi durante la disdetta Sky a scadenza: reclami e conciliazione

Se riscontri dei problemi durante la procedura di disdetta Sky a scadenza contrattuale (sono trascorsi i 30 giorni ma continui a vedere i programmi, la fattura di chiusura presenta delle anomalie negli importi, ecc.), puoi metterti in contatto con il Servizio Clienti Sky. Puoi chiedere l’intervento di operatori esperti direttamente sul sito web ufficiale www.sky.it, cliccando nella sezione "Contatta Sky". Qui potrai iniziare una vera e propria chat con gli addetti al Servizio Clienti, che ti illustreranno seduta stante tutte le procedure utili alla risoluzione della problematica.

Qualora la situazione fosse complessa e il problema non potesse risolversi seduta stante, ti consigliamo di redigere un reclamo scritto. Questo è il modulo di reclamo Sky che puoi scaricare gratuitamente da questo portale e inoltrare tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento a Sky Italia - Casella Postale 13057 - 20141 Milano. Prima però ti consigliamo di leggere tutte le indicazioni contenute nella guida che abbiamo dedicato al Reclamo Sky.

Dopo aver ricevuto il reclamo, Sky ti fornirà una risposta entro i successivi 30 giorni. Se questa tarda ad arrivare oppure semplicemente non ti soddisfa puoi portare la controversia al livello successivo. Davanti ad un giudice? Non ancora. Prima di adire l’autorità giudiziaria, infatti, devi espletare un tentativo di risoluzione stragiudiziale della controversia, attraverso il ricorso alla Conciliazione. Cos’è la Conciliazione? In pratica è uno strumento in grado di risolvere i contenziosi sorti tra i consumatori e le aziende che lavorano nel campo delle telecomunicazioni, facendoti risparmiare tempo e denaro. Vediamo come funziona. Puoi intraprendere la procedura in 3 differenti modi: presso il Corecom (Comitato Regionale per le comunicazioni), presso la Camera di Commercio con la quale l’AGCom ha stipulato un protocollo di collaborazione oppure presso un'Associazione di Consumatori, optando per la conciliazione paritetica.

In tutti e tre i casi, la Conciliazione si basa su un’udienza nella quale le due parti (in questo caso Sky e il consumatore) vengono invitate a raggiungere un accordo, tramite la mediazione offerta da una figura super partes, chiamata il Conciliatore.

Qualora l’accordo si raggiunga, sarà redatto un verbale di avvenuta conciliazione in cui sarà indicato l’oggetto della controversia, le condizioni stabilite dalle parti e le modalità di attuazione dell’accordo. Se, invece, la procedura conciliativa ha un esito negativo, il conciliatore dovrà dare atto nel verbale della mancata conciliazione. In una ipotesi del genere per il consumatore non c'è altra via che il ricorso al Giudice di Pace. E' bene precisare che le parti possono non solo rinunciare alla conciliazione, ma anche ritirarsi dalle trattative sino alla sottoscrizione del verbale di accordo.

Vuoi conoscere tutti i dettagli del procedimento? Allora ti consigliamo di leggere “Pay tv: come far valere i tuoi diritti”.

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