Europass: cos’è e quali strumenti offre

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Che tu sia ancora uno studente, una persona in cerca di occupazione, un datore di lavoro, un professionista o un impiegato della pubblica amministrazione, siamo certi che hai sentito spesso parlare di Europass. Si tratta di un termine che spesso e volentieri viene associato al curriculum vitae, il formato più utilizzato e condiviso per documenti di questo genere, non solo in Italia ma anche in Europa. Gli studenti ne sentono spesso parlare a scuola, chi cerca lavoro o partecipa sovente a concorsi pubblici e selezioni, pubbliche e private, si ritrova a compilarne o aggiornarne uno, i datori di lavoro, di conseguenza, ne ricevono a migliaia. C’è chi pensa che sia un cliché ormai inutile, soprattutto se si vuol fare la differenza, ma sta di fatto che, se molte aziende richiedono il formato europeo, probabilmente è perché la sua grafica e la disposizione dei contenuti ne facilitano la lettura e dunque l’utilizzo. Forse non sai, però, che Europass non ti offre solo il modello di curriculum vitae da scaricare o da compilare online: tra gli strumenti accessibili c’è molto di più. Sei pronto a scoprirlo? Bene, allora mettiti comodo e goditi la lettura di questa pratica guida.

Europass: di cosa si tratta

Quando si parla di Europass si parla di documenti, modelli e certificati. Europass però non è né il luogo comune dove poter trovare tutto il materiale, né l’azienda o la società che ne è a capo. Europass, in realtà, è un'iniziativa della Direzione Generale Istruzione e Cultura dell'Unione Europea, concepita per migliorare e facilitare il riconoscimento delle qualifiche in tutta Europa. Perché? Fondamentalmente perché ci sono davvero tantissime persone che, dopo aver conseguito un titolo di studio in Italia, si recano all’estero per corsi e specializzazioni. Non solo: con la crisi economica e gli altissimi tassi di disoccupazione e inoccupazione in Italia, c’è che chi pensa sia una buona idea cercare lavoro all’estero, dunque prepara tutti i documenti in lingua straniera e necessita di ottenere il riconoscimento dei titoli conseguiti.

Date le premesse, non è difficile comprendere che tra gli obiettivi di Europass c’è anche quello di migliorare la mobilità dei cittadini in Europa. Ma qual è la storia di Europass?

Nel 1998 la Commissione europea e il Cedefop, il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, hanno istituito il Forum europeo sulla trasparenza delle qualifiche professionali riunendo le parti sociali e i rappresentanti delle autorità nazionali che si occupano di formazione. Il Forum aveva degli obiettivi ben precisi, come ad esempio migliorare lo stato sofferente della mobilità internazionale, puntando sulla trasparenza delle qualifiche professionali. Altro fine era quello di migliorare il dialogo tra le parti, sia politiche che non, in merito agli strumenti da utilizzare e al ruolo delle istituzioni.

Grazie alle attività del Forum sono nati due documenti auto-compilabili (il Curriculum Vitae Europeo e il Supplemento al Certificato), tre documenti rivolti alle istituzioni e una rete di uffici, chiamati Punti Nazionali di Riferimento per le qualifiche professionali (PNR). Nel 2002, con la Dichiarazione di Copenaghen, il Forum europeo sulla trasparenza delle qualifiche professionali venne sostituito con un nuovo gruppo di lavoro, il cui intento era, come si legge dall’estratto pubblicato sul sito stesso, "ampliare la trasparenza dell'istruzione e della formazione professionale attraverso l’uso di strumenti e di reti di informazione, compresa l'integrazione degli strumenti di trasparenza già esistenti, quali il CV europeo, i Supplementi al Certificato e al Diploma e il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, all’interno di un unico Quadro denominato Europass."

Per realizzare questo progetto, il gruppo di lavoro ha pensato immediatamente di inaugurare un prototipo del sito web e una sorta di normativa di riferimento, che l’anno dopo sarebbe diventata il Quadro Unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze, successivamente denominato Europass. Nel 2005, durante una conferenza organizzata dalla presidenza lussemburghese dell'UE, ci fu il lancio ufficiale del sito Europass, modificato e modernizzato nel 2011. Nel 2012, invece, è stato inaugurato il nuovo Curriculum Vitae Europass. Tra le migliorie introdotte spicca sicuramente una nuova grafica, ancora più efficace ed intuibile, un’interfaccia più accessibile per la compilazione online, nuove istruzioni per la compilazione e nuovi campi all’interno del documento, i quali includono il riferimento al sito internet personale, ai sistemi di messaggeria istantanea, alle certificazioni linguistiche.

Nello stesso momento viene inaugurato anche un secondo documento: il Passaporto europeo delle competenze. In questo modo è stata data l’opportunità agli utenti di creare un “contenitore” nel quale inserire tutti i titoli e le competenze acquisite nel corso degli anni. Nel Passaporto delle Competenze si possono inserire diverse tipologie di documenti, come la copia dei diplomi, i certificati di laurea, le attestazioni lavorative, i certificati linguistici e così via.

Europass oggi

Agli albori del 2018 sono arrivati i risultati delle statistiche generali di Europass, dalle quali si legge che dal 2005 al 2017 sono stati creati ben 100 milioni di curriculum vitae, in 27 lingue e in 35 paesi diversi. Oggi è possibile redigere anche la lettera di presentazione, da affiancare al curriculum vitae, così da formulare una candidatura più idonea e qualitativamente più efficace. Infatti, sembra che l’85% degli utenti che si sono rivolti a Europass ne siano rimasti soddisfatti.

Europass Portfolio

Abbiamo già parzialmente introdotto gli strumenti messi a punto da Europass, tuttavia pensiamo che possa esserti estremamente utile avere una visione d’insieme, offrendoti una panoramica completa di tutti i documenti a disposizione. Nei prossimi paragrafi ti presenteremo, dunque, l'Europass Portfolio ossia i documenti Europass. Di cosa si tratta? È molto semplice: l'Europass Portfolio si compone di 5 documenti, ognuno con una funzione diversa, che insieme realizzano al meglio l’obiettivo di Europass: facilitare la mobilità di studenti e lavoratori, comuni cittadini europei, che vogliono fare esperienze formative e/o professionali all’estero. Come si realizza l’obiettivo appena descritto? Fondamentalmente, i documenti che formano l'Europass Portfolio ti aiutano a rendere più comprensibili le tue abilità, le tue conoscenze e le tue competenze alle istituzioni che si occupano di istruzione, formazione e collocamento professionale nei Paesi dell'Ue. Vediamo insieme quali sono e a cosa servono.

Europass Supplemento al Diploma

Il Supplemento al Diploma è un documento contenente informazioni aggiuntive al diploma, ossia al titolo di studio ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore. La finalità è quella di rendere più leggibili e dare maggiore visibilità al percorso di studio, alle competenze e ai titoli acquisiti, fornendo una descrizione della natura, del livello, del contenuto e dei risultati di tale percorso.

Viene rilasciato dall’ente presso il quale si è conseguito il titolo originale (segreteria dell'ateneo nel caso di un percorso formativo di tipo accademico, ufficio competente nel caso di percorso formativo di tipo non accademico).

Nel caso specifico il documento viene rilasciato in conformità al seguente Modello Europass Supplemento al Diploma. Come puoi vedere dalla stessa scheda è possibile scaricare:

  • il modello relativo al percorso formativo di tipo accademico;
  • il modello relativo al percorso formativo di tipo non accademico;
  • le istruzione alla compilazione del modello;
  • un esempio di compilazione del modello Europass Supplemento al Diploma.
Attenzione: l'Europass Supplemento al Diploma non sostituisce il diploma o il titolo originale, così come non ne garantisce il riconoscimento.

Europass Mobilità

Sei laureato o stai ancora studiando, ma desideri fare un’esperienza formativa all’estero? Oppure intendi svolgere un lavoro in un altro paese così da acquisire specifiche competenze tecniche e contestualmente migliorare la conoscenza della lingua straniera arricchendo il tuo curriculum vitae? A tal proposito devi sapere che c’è un documento che ti consente di registrare le conoscenze e le competenze acquisite in un altro paese europeo.

Si chiama Europass Mobilità, un documento europeo standard che registra dettagliatamente contenuto e risultati, espressi in termini di competenze o di titoli accademici, ottenuti da una persona in un periodo trascorso in un altro paese europeo (UE, EFTA/SEE o paesi candidati). Esempi:
- un lavoro in un'azienda;
- un periodo di studio nell'ambito di un programma di scambio;
- un lavoro volontario in una ONG.

Europass Mobilità si rivolge a chiunque decida di spostarsi in un paese europeo per motivi di studio o per fare un'esperienza lavorativa, indipendentemente dall'età, dal livello di studio o situazione professionale.

Il documento Europass Mobilità è compilato dagli enti partner coinvolti nel progetto di mobilità (università, scuole, centri di formazione, aziende, ONG, ecc.), ovvero l’ente del paese di origine e quello del paese ospitante. 

La persona interessata dovrà contattare l'ente di invio il quale a sua volta contatterà il suo Centro Nazionale Europass che coordina tutte le attività collegate ai documenti Europass.

In particolare l'organismo promotore del progetto di mobilità transnazionale deve prima effettuare la registrazione, quindi riceverà dal NEC, via e-mail, la login e la password per accedere all'area riservata e compilare la richiesta di rilascio (formulario) del documento Europass-Mobilità. Tale documento una volta compilato verrà rispedito per email al NEC per un controllo qualitativo e per l'apposizione di un codice di validità (numero personale identificativo).

Come al solito sul nostro portale puoi scaricare il Modello Europass Mobilità. Anche in questo caso dalla stessa scheda è possibile scaricare:

  • il template;
  • le istruzione alla compilazione del modello;
  • un esempio di compilazione del modello Europass Mobilità.

Se intraprendenza e ambizione ti spingono a voler lavorare all’estero, ti consigliamo di leggere la guida “Lavorare in Europa”.

Europass Supplemento al Certificato

Il Supplemento al certificato è un documento che ti aiuta a descrivere meglio tutto ciò che hai acquisito durante un intero percorso di studi. Come sai ogni titolo conseguito porta con sé nuove esperienze, nuove competenze, tanto apprendimento e innumerevoli abilità acquisite. Il Supplemento al Certificato è il documento che accompagna i titoli/diplomi/qualifiche professionali acquisite e ne descrive meglio risultati, abilità e competenze possedute, oltre che tipo di attività professionale cui è possibile accedere. La finalità è quella di renderli più facilmente comprensibili anche ad eventuali datori di lavoro stranieri.

Finora sono in pochi a conoscere ed utilizzare il Supplemento al Certificato, che dimostra avere molto più successo fuori dai confini nazionali. Nonostante ciò il Centro Nazionale Europass, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e dell’Università, il Ministero del Lavoro e le Regioni sta lavorando ad una modernizzazione e un futuro rilancio del documento, che potrebbe diventare parte integrante del portfolio che ogni candidato deve avere con sé al momento del colloquio di lavoro.

Il Supplemento al Certificato ha una valenza maggiore, rispetto ad una qualsiasi autocertificazione, poiché viene rilasciato al richiedente, solo alla fine del percorso formativo, dalle istituzioni che ha frequentato per l’ottenimento del titolo, come ad esempio - Istituti scolastici - Regioni e Province (per quanto riguarda le qualifiche di formazione professionale) - Altri soggetti pubblici o privati che erogano formazione. Questo significa che l'Europass Supplemento al Certificato ha valore solo se accompagnato a un titolo o una qualifica professionale regolarmente rilasciata da un’autorità competente.

Anche in questo caso l'Europass Supplemento al Certificato non sostituisce il certificato originale, così come non garantisce il riconoscimento automatico dei titoli.

Questo il Modello Europass Supplemento al Certificato a cui occorre conformarsi. Nella stessa scheda è possibile scaricare anche un esempio di compilazione del modello.

Europass Passaporto delle Lingue

Il Passaporto delle Lingue è un documento ad oggi estremamente utile per chi voglia offrire a datori di lavoro, professori o altro personale tecnico specializzato un quadro generale sulla propria conoscenza delle lingue straniere. Il documento, che può essere creato online oppure offline e costantemente aggiornato nel corso degli anni, prevede un formato che ti aiuta descrivere com’è avvenuto l’apprendimento della lingua, quali sono le competenze acquisite, i titoli di studio o le certificazioni conseguite, le esperienze che hanno fatto la differenza e qual è il tuo livello attuale di conoscenza della lingua, dal livello base A1 al livello più avanzato (C2), una scala questa che si fonda sul Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.

Il documento si caratterizza anche per il fatto che riesce a descrivere le conoscenze linguistiche acquisite sia partecipando a corsi di lingua straniera con esami e conseguimento di certificati acquisiti, sia effettuando soggiorni di studio e/o di lavoro all’estero, autoapprendimento, ecc.

Bada bene, il Passaporto delle Lingue non ha alcun valore legale, in quanto non è una certificazione rilasciata da un ente, bensì una sorta di autocertificazione. Quello che vogliamo dire è che attestando autonomamente il tuo livello di conoscenza e abilità nell’utilizzo di una lingua straniera, fornisce un quadro completo delle competenze, ma si limita ad essere un’autovalutazione e non un certificato ufficiale, che va richiesto (e spesso pagato) all’istituzione, pubblica o privata, nella quale hai conseguito il titolo.

Questo è il Modello Europass Passaporto delle Lingue che puoi scaricare gratuitamente da Moduli.it. Come al solito all'interno della stessa scheda hai la possibilità di scaricare:

  • il template;
  • le istruzione alla compilazione del modello;
  • un esempio di compilazione del modello Europass Passaporto delle Lingue;
  • la griglia di autovalutazione.
Se non vuoi servirti del modello puoi creare il tuo Passaporto delle Lingue Europass direttamente online e aggiornarlo in formato PDF e XML. Questo l'indirizzo da cui partire: www.europass.cedefop.europa.eu. Tra l'altro hai la possibilità di fruire del servizio cloud, che ti consente di accedere al tuo CV da qualsiasi computer e di crearne versioni diverse.

Europass Curriculum Vitae

Veniamo infine allo strumento più conosciuto e apprezzato: l'Europass Curriculum Vitae. Si tratta di un documento che puoi compilare online o di cui puoi scaricare il modello per compilarlo offline sul tuo pc. In tanti lo scaricano ogni giorno perché offre un vantaggio non indifferente: il documento di basa su un formato standard, spesso richiesto dalle stesse aziende, che consente al candidato di inserire informazioni personali, dati, valutazioni e recapiti in modo davvero semplice, veloce e chiaro. Grazie alla grafica recentemente aggiornata, il modello curriculum Europass si conferma uno strumento davvero efficace e pratico: efficace perché i datori di lavoro, conoscendolo ormai a memoria, sanno perfettamente come accedere velocemente alle informazioni desiderate; pratico perché complice la grafica e gli strumenti di compilazione online, spesso si risparmia tempo nella lettura delle istruzioni focalizzandosi, invece, sui contenuti che lo valorizzano davvero, come le soft skills ad esempio.

Se non desideri scaricare il modello sul tuo pc, puoi creare il tuo Europass Curriculum Vitae direttamente online, avvalendoti degli aiuti forniti dal portale. Ricorda che i dati e i documenti non sono salvati in modo permanente sul server Europass, dunque salva il documento in formato PDF e XML prima di uscire dall'editor.

Oltre al curriculum vitae è altresì possibile compilare online la lettera di presentazione. Il formato della lettera ti sarà molto utile qualora non avessi mai inviato della corrispondenza formale e riscontrassi dei problemi con la disposizione dei recapiti e del testo all’interno della pagina.

Europass Passaporto Europeo delle Competenze

Infine, ci sarebbe un sesto strumento che è possibile redigere online. Non si tratta di un documento vero e proprio, quanto piuttosto di un “contenitore”: è il Passaporto Europeo delle Competenze. Lasciaci spiegare di cosa si tratta. Il Passaporto Europeo delle Competenze è un portfolio elettronico che puoi redigere inserendo al suo interno tutti i documenti che vuoi, o meglio tutti quelli che possono esserti utili a descrivere al meglio le abilità che ti contraddistinguono, i talenti che hai affinato, le competenze che hai acquisito.

Presentando o inviando il tuo Passaporto Europeo delle Competenze ad un colloquio di lavoro o al tuo responsabile avrai modo di presentarti in modo meno sintetico e più specifico. Tante volte presentarsi a voce ed essere oggettivi, concisi ed esaustivi può essere difficile (anche se è importantissimo saperlo fare), quindi si può fare affidamento sul proprio Passaporto, il quale chiaramente dovrà raccogliere documenti come il Passaporto delle Lingue, il Supplemento al Certificato, copie del Diploma di Laurea o dei certificati, attestati di lavoro e così via. Puoi redigere il Passaporto Europeo delle Competenze online, su questa pagina: https://europass.cedefop.europa.eu/editors/it/esp/compose. Tutto quello che dovrai fare è eseguire l’upload dei documenti eventualmente digitalizzati ed inseriti sul computer.

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