C'è l'ISEE precompilato per le prestazioni e agevolazioni legate al reddito

isee precompilato 2019

Dopo il 730 e l'Unico sarà reso disponibile nel cassetto fiscale del contribuente anche l'Isee precompilato 2019 o meglio la DSU precompilata, il modello che contiene informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale, essenziali per determinare la situazione economica del nucleo familiare. In questo modo si ridurranno i tempi e le difficoltà legate alla compilazione. Il suo debutto, tuttavia, si avrà solo a Settembre 2019, questo significa che fino al 31 Agosto chi vuole continuare a beneficiare delle agevolazioni collegate alla situazione economica, dovrà necessariamente compilare e presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica.

ISEE precompilato 2019: come funzionerà

Fondamentalmente la funzione resta la stessa: come sai l’ISEE, acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è uno strumento che si utilizza per valutare la situazione economica dei nuclei familiari che richiedono delle prestazioni sociali agevolate. L'ISEE non va confuso con la dichiarazione dei redditi, visto che combina i dati riportati su quest'ultima con quelli relativi al patrimonio (case, disponibilità finanziarie, ecc.) e con le caratteristiche del nucleo familiare. Tutti fattori questi che consentono di determinarne con precisione le effettive condizioni economiche di una determinata famiglia.

Le modifiche introdotte nel corso di questi anni, hanno l’ISEE reso più attendibile, in quanto basato su una serie di riscontri con dati provenienti direttamente dai database dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate, del Catasto e così via, sostituendo la vecchia precedente che si basava sui dati autocertificati dal dichiarante.

Il passaggio successivo è stato quello di usare i dati contenuti nei database per compilare direttamente la DSU, di modo che ogni cittadino interessato potesse disporre di un modello praticamente già completo ed ottenere così in tempi più brevi l'ISEE precompilato. Inizialmente la riforma aveva previsto che la Dsu precompilata sarebbe stata l’unico modo per ottenere l’indicatore Isee a partire dal mese di Settembre 2018. Ma come detto in premessa l'entrata in vigore è stata posticita di un anno.

Nuovo ISEE precompilato: dove si trova il modulo

La dichiarazione DSU utile per ottenere l’ISEE precompilato 2019 sarà disponibile nella propria area riservata sul sito dell’INPS www.inps.it. Come sai, per accedervi, è necessario essere in possesso del PIN INPS di cui abbiamo parlato nell’articolo “Ecco come richiedere il Pin Inps”. In alternativa puoi utilizzare SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, del quale invece abbiamo parlato nell’articolo “SPID: cos'è e come funziona".

Se non disponi di un computer, non hai una connessione Internet o se ritieni semplicemente di non essere in grado di far tutto da solo senza commettere errori, allora non ti resta che rivolgerti al CAF. Questi i modelli da presentare al Caf per l'Isee.

ISEE precompilato Inps: quali dati contiene

La DSU che potrai scaricare autonomamente sul sito dell’Inps sarà già precompilata. Ciò vuol dire che non scaricherai un modulo qualunque, bensì la TUA Dichiarazione Sostitutiva Unica. I dati che troverai già riportati al suo interno sono di natura anagrafica, reddituale e patrimoniale. Per essere più specifici, la DSU precompilata conterrà:

  • dati anagrafici relativi al nucleo familiare;
  • dati relativi ai redditi prodotti nel periodo di riferimento, ovvero quelli riportati nella dichiarazione dei redditi;
  • dati relativi alle prestazioni assistenziali erogate dall’Inps, come le Indennità di disoccupazione (ad esempio NASPI e DISCOLL), il Reddito d’inclusione  e così via;
  • dati relativi alle retribuzioni percepite dall’attività lavorativa (questo sarà possibile grazie alla Co. Unilav, ovvero la comunicazione che dovranno inviare i datori di lavoro per determinare l’importo della rimunerazione lavorativa annua);
  • dati relativi alle proprietà immobiliari (ottenute grazie alla banca dati del Catasto);
  • dati relativi a patrimoni mobiliari e finanziari, come il conto corrente, eventuali titoli, libretti, carte di credito, prepagate e così via.

Qualora nella dichiarazione DSU precompilata ci fossero errori o imprecisioni, sappi che sarà possibile correggerli, a meno che essi siano dati forniti dall’INPS oppure informazioni di natura fiscale (cioè provenienti dall’Agenzia delle Entrate).

Modulo precompilato ISEE: cambia anche il periodo di validità

Le Dichiarazioni Sostitutive Uniche presentate dal 1° gennaio al 31 agosto 2019 sono valide dal momento della presentazione sino al 31 dicembre 2019 (ad es. la DSU presentata il 26 febbraio 2019 è valida dal 26 febbraio 2019 al 31 dicembre 2019). Questo significa che le attestazioni ISEE, già rilasciate, con data scadenza del 31 agosto 2019 sono state automaticamente prorogate al 31 dicembre 2019.

Invece le Dichiarazioni Sostitutive Uniche presentate dal 1° settembre al 31 dicembre 2019 sono valide dal momento della presentazione al 31 agosto 2020. Così la DSU presentata 25 Settembre 2019 sarà valida dal 25 Settembre 2019 sino al 31 agosto 2020).

Isee precompilato 2019: istruzioni per la presentazione

Da questo punto di vista non cambia molto, in quanto il modulo precompilato potrà essere presentato come avviene di consuetudine, e cioè:

  • tramite procedura telematica sul sito dell’Inps www.inps.it (ti ricordiamo che puoi inoltrare la richiesta di ottenimento dell’ISEE solo se possiedi una casella di Posta Elettronica Certificata);
  • tramite il CAF (Centro di Assistenza Fiscale) più vicino.

Nel frattempo si è trovata una soluzione ad alcuni problemi di privacy che erano stati sollevati: in pratica i cittadini che accedono alla modalità precompilata, dovranno prima esprimere un consenso per l'accesso ai dati precompilati. Dal canto loro i CAF accederanno solo ai dati rilevanti per la DSU e previo espresso consenso da parte di tutti i componenti il nucleo familiare. Ad ogni modo il Ministero del Lavoro ha fatto cenno alla possibilità di avviare una fase sperimentale.

Quali sono i vantaggi ottenibili dal nuovo ISEE precompilato

I vantaggi che le famiglie riscontreranno dall’utilizzo del nuovo ISEE precompilato sono essenzialmente di tipo pratico. Innanzitutto il carico dei documenti da presentare al commercialista o al CAF si riduce notevolmente, in più si rende ancora più difficile (se non praticamente impossibile) produrre errori o falsificare la propria situazione reddituale, patrimoniale o fiscale.

I dati di natura patrimoniale, fiscale e reddituale, infatti, saranno quelli registrati nelle banche dati istituzionali: ciò garantirà più giustizia e più equità, in quanto sarà possibile ottenere un visione più realistica delle condizioni di vita in Italia.

Saranno più immediati, efficienti ed efficaci anche i controlli visto che non verranno più condotti dal singolo ma effettuati in maniera automatica attraverso l’utilizzo di strumenti informatici.

Quali sono le agevolazioni che puoi richiedere con l'ISEE

Grazie all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente potrai sapere in breve tempo se ti è concesso richiedere l’accesso a determinate prestazioni sociali e socio sanitarie. Ci capita spesso di scrivere articoli o piccole guide dedicate proprio agli aiuti economici e ai servizi sociali di assistenza fruibili dai cittadini italiani in funzione di una condizione economica e sociale di svantaggio (bassi redditi, nuclei familiari numerosi, anziani soli non autosufficienti, ecc.)

Ebbene, nella maggior parte dei casi tra i requisiti di accesso figura proprio l’ISEE: l’indicatore della situazione economica, infatti, deve attestarsi sotto una certa soglia per poter garantire l’accesso al beneficio erogato dallo Stato. Tale soglia non è univoca, ma può cambiare in funzione del tipo di agevolazione, oppure modificarsi di anno in anno. Per evitare qualsiasi tipo di errore, ti consigliamo di eseguire una ricerca ad hoc, googlando la tipologia di agevolazione che vorresti richiedere, oppure cercando informazioni direttamente su Moduli.it. Ti basterà inserire una breve didascalia nella barra di ricerca che trovi nella parte alta della nostra homepage, cliccare su CERCA e osservare i risultati ottenuti.

Prima di lasciarti, ti invitiamo a consultare questo breve elenco, nel quale abbiamo incluso alcune tra le prestazioni economiche ed assistenziali agevolate alle quali è possibile accedere grazie all’ISEE: Assegni al nucleo familiare, Assegno di maternità, Bonus Bebè, Bonus energia, Carta acquisti, Reddito d’inclusione, ecc. Naturalmente anche per il Reddito di Cittadinanza occorrerà un’attestazione Isee aggiornata al 2019: in questo caso specifico il valore ISEE dev'essere inferiore a 9.360 euro. Ma non è questo l'unico requisito da soddisfare per beneficiare del sussidio.

Come funziona il simulatore online dell'ISEE

In attesa che entri in vigore l’ISEE precompilato 2019, puoi sempre provare a simulare il calcolo dell'ISEE ordinario e/o degli ISEE specifici (come quello per l'Università, per i minorenni, per le prestazioni socio sanitarie non residenziali a favore di persone maggiorenni, ecc.), attraverso di uno specifico servizio fornito dall'Inps sul proprio sito. Questo l'indirizzo che devi digitare nella barra degli indirizzi: https://servizi2.inps.it/servizi/Iseeriforma/FrmSimHome.aspx. Per la simulazione non occorre disporre del PIN Inps.

Chiaramente non si tratta di un vero ISEE, ma di semplice test che ti consente di verificare, sulla base di una serie di informazioni autodichiarate, se puoi avere diritto o meno ad una certa prestazione. Anche perchè la griglia predisposta per raccogliere dati e informazioni è molto più semplice rispetto a quella del modello DSU. In ogni caso dopo aver immesso tutte le informazioni richieste (numero dei componenti il nucleo familiare, valore complessivo ai fini IMU degli immobili di proprietà, dati sul patrimonio mobiliare, redditi dichiarati e riferiti al secondo anno solare precedente quello di simulazione della DSU), non resta che premere il pulsante blu "Simula ISEE". Come detto il risultato che ottieni non sostituisce in alcun modo l’attestazione ISEE rilasciata dall’INPS.

Pubblicato il 11/02/2019
Tags: dsu isee
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